L- death note #1
Era da un po che lavoravo insieme ad L al caso Kira.
Le nostre ricerche stavano procedendo bene e tutte le informazioni raccolte avrebbero senz'altro portato al famoso assassino.
Proprio quest'oggi, sotto richiesta di L, avrei dovuto recarmi da lui per una settimana consecutiva a causa di certi avvertimenti e minacce che mi erano giunte.
Ryuzaki mi aveva detto che per la mia incolumità sarebbe stato meglio, oltre che a concentrarsi maggiormente sulle indagini, restare per un po con lui finché la situazione non si sarebbe tranquillizzata.
Anche per il famoso detective la situazione non era diversa, per poco aveva evitato la morte, scoprendo che uno dei due shinigami voleva scrivere il suo nome nel death note, e riuscendo a fermarlo prima che il suo nome fosse scritto per completo.
Ero rimasta molto scioccata a questa notizia quando l'ho saputo. Non avrei mai potuto accettare la notizia che L fosse morto.
Ma per fortuna stava bene, era nella sua stanza impenetrabile dove nessuna creatura umana avrebbe potuto accedervi senza permesso.
Prima che potessi avere il permesso di entrare una guardia mi chiese chi ero in modo da essere sicuro che avessi l'autorizzazione per entrare.
"Mi chiamo (t/n) (t/c), sono qui sotto richiesta di Ryuzaki" dissi non riuscendo a trattenere un tono orgoglioso nel mentre.
Lui mi lasciò entrare ed in quel momento intravidi la persona che mi stava aspettando messa nella stessa identica posizione di tutte le altre volte.
Mi scappò un sorriso nel vederlo mangiare accuratamente una fragola come fosse uno degli oggetti più preziosi che avesse mai visto.
"Oh, ciao (t/n)" disse voltandosi leggermente per poi girarsi e ricominciare a mangiare.
"Ciao Ryuzaki" dissi io con tono dolce ma sempre professionale avvicinandomi a lui.
"Sono felice che tu sia qui e spero che questa mia decisione non abbia in qualche modo modificato i tuoi piani" disse
"No, affatto, non ti preoccupare"
risposi io.
"Bene, allora, questa sarà la stanza in cui alloggerai per una settimana, come tu sai già vi sono delle telecamere" disse indicando uno degli schermi davanti a lui.
Sospirai, ormai abituata a questa sua abitudine.
"Va bene" risposi solo, per poi dirigermi da sola verso il mio 'appartamento', visto che era lo stesso che adoperavo per le pause durante il lavoro.
Entrai in quella che sarebbe stata casa mia per tutta la settimana.
Non mi dispiaceva sinceramente.
Misi le mie cose nella stanza da letto e mi tolsi le scarpe, infilando le pantofole.
Presi il mio computer portatile dalla custodia e mi sedetti sul divano.
Subito squillò il telefono ed io risposi sapendo che, Ryuzaki, dall'altra parte, avrebbe cominciato all'istante a darmi indicazioni.
"Sì Ryuzaki?" dissi.
"Visto che ti ho fatto venire qui prima del solito fai come se fossi in pausa fino all'orario di inizio lavoro" rispose.
"Va bene" dissi io.
"Ah, nel frigo e nella dispensa puoi trovare vari e cibi e ingredienti se ti viene fame"
"Ok, grazie" dissi prima di riattaccare.
Visto che avevo appena fatto colazione decisi di mettermi a cercare in internet varie cose tra cui un vestito.
Ne avevo bisogno, uno di quelli eleganti, così, senza pensarci, mi misi a controllare vari siti, capi e colori.
Ne avevo visto uno rosso ed uno blu, ero molto indecisa tra i due, ma poi optai per quello rosso.
Stavo per premere il tasto acquista dopo aver compilato i vari dati quando squillò il telefono.
Io mi sorpresi e pensai subito che forse non mi ero accorta del tempo che passava ed ero in ritardo con il lavoro.
Controllati l'ora, no... mancava ancora un po...
Risposi incerta optando per la conclusione più ovvia:
Avrò fatto qualcosa di male?
"Pronto?..." dissi a bassa voce
"...Secondo me ti sta meglio quello blu" rispose
"Eh?" dissi stranita
"Il vestito blu ti starebbe meglio... quello rosso non mi convince molto..."
"A-aspetta, tu stavi guardando quello che ho cercato in internet?" chiesi facendo trapelare un leggero tono di rabbia.
"Te l'ho detto, ci sono delle telecamere nella tua stanza" disse
"Sì lo so, ma questa non è una buona scusa per spiare anche quello che una persona cerca in internet!" risposi
"Sì, ma è questo quello a cui servono le telecamere" rispose
"Spiare quello che una persona cerca in internet?" chiesi sarcastica
"No, monitorare quello che le persone dentro questa struttura fanno, tra il quale, vedere che sei andata in un sito di spedizioni italiano, motivo per il quale dovrai aspettare un bel po prima che ti arrivi l'ordine che hai richiesto" concluse
Io abbassai lo sguardo verso lo schermo, era vero...
Era un sito di spedizioni italiano.
"Ah... Beh, chi ti dice che io non abbia fatto apposta a scegliere questo sito?" chiesi io fissando la telecamera.
"La tua espressione mentre lo cercavi. Era come se non avessi abbastanza tempo, come se ti servisse subito" rispose.
"Beh..."
Guardai l'ora nel portatile, dovevo cominciare a lavorare!
"Ora devo proprio andare, devo cominciare a lavorare se non ti dispiace, quindi... Beh ciao!" dissi
"Ricorda quello blu mi racc-" disse prima che mettessi giù.
Tirai un sospiro di solievo e subito tornai a fissare la telecamera.
La scrutai attentamente e, lentamente, chiusi le finestre delle pagine di ricerca, poi mi misi al lavoro.
Procedeva bene, avevo archiviato già un po di file e mi sentivo ancora piena di energie, spostai lo sguardo sull'ora nello schermo...
Ora di pranzo!
Posai il computer sul tavolino di fronte a me e mi alzai dirigendomi verso il frigorifero.
C'erano molte cose... Impossibile scegliere.
Subito optai per un piatto di pasta, facile e veloce, ma poi mi accorsi di uno strano bigliettino, che prima non avevo notato, sopra la penisola della cucina...
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