Gray Fullbaster- Fairy Tail LEMON
Preavviso che questa storia sarà un capitolo lemon se non vi piace non leggete! Se vi piace buona lettura!
Me ne stavo a fissarlo contrariata per quello che aveva appena detto
«Come hai detto scusa?» chiesi
«Ma sì, non saresti mai in grado di reggere un combattimento contro di me per più di cinque minuti, ne sono sicuro» ripeté Gray guardandomi con sfida
Strinsi con forza i pugni per non cedere alla tentazione
Questo era uno dei suoi tanti modi per instigarmi, non gliel'avrei data vinta
«Tanto non attacca Gray e lo sai benissimo, non mi farai arrabbiare»
risposi girandomi dall'altra parte con l'intenzione di andarmene
«A me sembri già abbastanza arrabbiata e comunque, tranquilla, non dirò a nessuno che non sei in grado di combattere e che per questo motivo eviti sempre di andare in missione con qualcuno» disse sogghignando
«Anche se l'informazione potrebbe rivelarsi abbastanza preziosa per tenere a bada una fidanzatina testarda come te» concluse fingendo di pensare molto intensamente a quello che aveva appena detto
«E va bene, vuoi uno scontro? E uno scontro avrai. Ma poi non venire a piangere da me se le altre persone ti prenderanno per il culo per aver perso contro una stupida e testarda fidanzatina» dissi io dirigendomi verso la porta, venendo seguita a ruota da lui, che soddisfatto, non vedeva l'ora di iniziare
Ci posizioniammo l'uno davanti all'altra e cominciammo a combattere
Un enorme blocco di ghiaccio cominciò ad arrivare verso la mia direzione venendo spinto a grande velocità...
Banale...
Balzai in aria e volai velocemente fino a lui atterrandogli alle spalle
Nessuno aveva mai visto il mio potere, nemmeno lui, e di certo non si aspettava di ritrovarsi una shifter davanti (un shifter è un essere in grado di spostare la gravità in direzioni diverse e di manipolarla grazie ad un essere a forma di animale che assomiglia ad un cielo notturno a causa della sua stellata pelle nera. Un shifter è anche in grado di creare attacchi combinati e personalizzati a seconda dell'animale che ha come guardiano)
«Vai Diantha!» urlai e cominciai a correre verso di lui preparando il mio attacco
Lui si girò e notai uno sguardo perso nei suoi occhi
Caricai una sfera di energia magica e, cogliendolo alla sprovvista lo teletrasportai al di fuori del campo magico, vicino ad un piccolo edificio, nonché il mio appartamento.
«Continueremo lo scontro quando ti sarai ripreso» dissi ridendo e incamminandomi verso casa mia.
Sentivo il suo sguardo pesare sulle mie spalle mentre mi dirigevo verso l'entrata
Mi girai prima di oltrepassare la soglia per ammirare ancora una volta la sua faccia meravigliata
《 La tua espressione in questo momento é qualcoaa di impagabile》 affermai lasciandomi scappare un'ultima risatina
《Tu sei una shifter e non me l'hai mai detto??》 Disse finalmente lui risvegliandosi dalla sua trance
《E allora? Ora lo sai. Non vedo dove sia il problema》 dissi facendo per dirigermi verso il soggiorno, tentativo che fu sviato da una lastra di ghiaccio che improvvisamente mi incollò alla parete interna della casa.
《Che stai facendo?! Sei impazzito per caso?》 Dissi io cercando di liberarmi divincolandomi
Lo vidi avvicinarsi lentamente a dove ora mi trovavo guardandomi con uno sguardo che non gli avevo mai visto fare prima.
《Sai, è da tempo che cercavo uno shifter con il quale misurare la mia forza, ma sapere che ce l'ho avuto davanti per tutto questo tempo è un po una presa in giro, non trovi?》
disse cominciando a salire sulla parete ghiacciata fino ad arrivare alla mia stessa altezza.
《Dicono che avete molta resistenza... vediamo se è davvero così》 concluse prendendo a baciarmi con fare possessivo e rude insolito da parte sua.
Cercai invano di rompere quel bacio ma qualcosa, oltre al fatto che lui me lo impedisse, mi faceva apprezzare quello che stava facendo.
《Cerca di non urlare troppo forte...》 mi sussurrò poi ad un orecchio prima di sciogliere un pezzo di ghiaccio che ricopriva il mio collo.
Sentii la sua lingua percorrere la mia pelle scendendo sempre di più e cominciando a succhiarla avidamente.
Cercavo senza riuscirci di trattenere alcuni sospiri dovuti a quello che mi stava facendo.
Poi, privandomi del ghiacchio che ricopriva il mio busto, cominciò a percorrere e cospargere di baci anche il mio petto fino a raggiungere la maglietta che mi fu violentemente strappata con uno strattone.
Sobbalzai a quel suo gesto, colta alla sprovvista.
Avevo freddo... il ghiaccio aveva cominciato a far formicolare i miei arti ed il gelo stava lentamente percorrendo il mio intero corpo.
In più sentire le sue mani gelide vagarci senza sosta non aiutava per niente se non per il leggero calore che stavano provvedendo a formare nel mio basso ventre.
Involontariamente cominciai a tremare aggiungendo ai miei brividi di freddo dei versetti di piacere che non riuscivo a contenere.
Le sue mani cominciarono ad addentrarsi dall'interno delle mie mutandine prendendo a stimolarmi il clitoride sin da subito a gran velocità.
Non riuscivo a trattenere il rossore che mi si stava formando in viso e non potevo nemmeno coprirmi il volto con le mani, quindi chiusi gli occhi per cercare, almeno, di non vedere i suoi occhi mentre mi scrutavano attentamente da cima a fondo per poi compiacersi della mia reazione.
《Apri gli occhi》 sentii dire, ma non lo feci.
《Apri gli occhi ho detto》 ripeté ma io non lo ascoltai
Sentii i suoi denti fare pressione sul mio capezzolo stringendolo e succhiandolo, facendomi scappare un piccolo urlo.
《Aprili...》 mormorò con ancora quella parte della mia pelle nella bocca.
Io resistevo cercando di non accontentarlo anche se si stava rivelando più difficile del previsto.
Improvvisamente sentii due delle sue dita infilarsi senza preavviso nella mia intimità facendomi urlare ed aprire, finalmente, gli occhi per lo stupore ed il dolore improvviso.
Cominciai ad urlare in preda ad un misto di dolore e piacere con delle lacrime che cominciavano ad offuscarmi la vista.
Sentii le sue labbra spingersi contro le mie nel tentativo di consolarmi e pian piano la velocità delle sue mani prese a rallentare cominciando a farmi sentire solo ed unicamente una divina sensazione che cominciava ad invadere tutto il mio essere.
Cominciai a gemere in preda all'estasi chiedendo di più cercando di spingere in avanti il busto, per quanto mi era possibile.
Lo sentii sorridere beffardamente sulle mie labbra per poi cominciare a slacciarsi la cintura dei pantaloni.
Mi calò completamente i pantaloncini e la biancheria intima per poi cominciare a strusciare il suo membro sulla mia entrata.
Ora anche lui era in preda alla voglia di entrare dentro di me, lo potevo sentire da quei versi che rilasciava a contatto con la mia lingua nel mentre che il bacio si era fatto più appassionato.
Cominciò a strusciarsi con più forza aumentando il desiderio di entrambi per poi entrare con fare deciso ma senza farmi troppo male.
All'inizio le spinte erano lente e costanti ma poi cominciarono a farsi più numerose e veloci, quasi disperate, portandoci all'interno di un vortice infinito di piacere.
Quello che stavo provando mentre questo accadeva non poteva più essere espresso semplicemente dai gemiti che rilasciavo, ero ormai arrivata al culmine e, in preda all'estasi venni improvvisamente chiamando il suo nome.
Lui venne poco dopo di me, posando la sua fronte sulla mia, come a constatare il come stavo dopo quello che era appena successo.
Lentamente annullò la sua magia facendo dissolvere il ghiaccio che mi teneva prigioniera per poi prendermi in braccio e portarmi delicatamente sul mio letto.
Mi avvolse con le coperte e con le sue forti braccia prima di posare un folce bacio sulla mia testa.
《Hai ancora tanto freddo?》 Mi chiese gentilmente
Accennai un leggero sì con la testa, sebbene quello che avevo provato mi avesse riscaldato così tanto ed ora le coperte mi avvolgessero interamente, non potevo fare a meno di rabbrividire...
Al mio segno prese ad accarezzarmi la schienae si fece subito più vicino.
《Beh... penso di avere vinto io la sfida, no?》 mi sussurro delicatamente vicino ad un orecchio.
Feci una leggera risatina e cominciai a guardarlo storto.
《E va bene... parità...》 sbuffò rassegnato lui.
《Mi hai sorpreso, sai?》 disse nuovamente lui
《Hai superato i cinque minuti...》 disse con tono malizioso
《B-baka che non s-sei altro...》 dissi io accennando un pugno sulla spalla per poi stringermi maggiormente a lui.
《Ti amo》
《Anch'io... 》
Kia0402 spero tanto che questa lemon possa piacerti, scusa se in ritardo ma solo ora ho trovato un po' di tempo per continuare...
Approfitto di questo momento per dirvi che ricomincerò a pubblicare capitoli e che cercherò di farlo con regolarità❤
Spero davvero che questo capitolo vi possa piacere, alla prossima!❤
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