Yuu Nishinoya
"Forza più veloci!"Urli alla squadra che fa avanti e indietro per il campo ormai da diversi minuti.
"Dai ragazzi è quasi finito"Cerchi di incoraggiarli.
Qualcuno dietro di te apre la porta della palestra. Ti giri per capire chi sia l'ennesimo sfaticato che voleva saltare il riscaldamento, senza riuscirci. Il ragazzo che adocchi non è qualcuno della squadra, non lo hai mai visto.
Statura molto bassa rispetto ai tuoi amici, da lì deduci che o ha sbagliato club oppure il piccoletto vuole comunque giocare. Capelli neri verso l'alto spezzati da un unico ciuffo biondo, in fine a degli occhi color nocciola.
"Scusami. Sei per caso uno che vuole unirsi al club di basket?"Domandi al ragazzo.
"Questa non è la palestra di pallavolo?"Chiede.
"Ehm i due club la condividono e adesso c'è l'ora dell'allenamento del club di basket maschile"Dici in tono autoritevole.
Il ragazzo continua a guardarsi in torno come se si trovasse in un'altro mondo.
"Puoi dirmi nome e cognome"Dico prendendo carta e penna.
"Perché?"
"Così vedo di quale club sei e a quale ora si allenano"
"Yuu Nishinoya"
"Okey"
"Ehi! Noi non ce la facciamo più"Dice uno dei ragazzi della squadra stremato dalla fatica.
"Continuate a correre fino a quando non vi dico di smettere!"Dici aggressiva.
"Ma noi..."
"Preferisci 50 flessioni?"Continui con lo stesso tono.
"Nono"
"Perfetto. Allora continuate a correre e poi dopo fate 50 flessioni"
Il ragazzo se ne va rassegnato e continua a correre insieme agli altri.
"Perdonami. Allora vedi un po'..."
"Ah! Ecco! Club di pallavolo. Iniziano dopo le lezioni"
"Oh grazie"
"Adesso vattene. E vedi di non interrompere mai più i nostri allenamenti"Dopo quelle tue parole se ne va un po' impaurito.
"Va bene ragazzi adesso potete fermarvi!"
"Adesso 50 flessioni"La squadra ti guarda malissimo neanche lì avessi offesi con i peggiori insulti.
"Forza! Dai che dopo vi concedo una pausa"
Finito quegli infernali cinquanta addominali concedi dieci minuti di pausa a i ragazzi, i quali ne approfittano per bere e asciugare il sudore con un asciugamano.
"Anche oggi tosta come sempre"Ti si avvicina il tuo migliore amico, pone il suo braccio intorno alle tue spalle.
"Dai che se ti vede il capitano potrebbe ucciderti"
"Correrò il rischio"Dice avvicinando il suo viso al tuo.
"Sarà meglio che vi stacchiate voi due"Il capitano si avvicina a voi due.
"Che ti ho detto"
"Ehi capitano! Lo sai siamo solo amici"
"Certo amico"Dice."Senti [T/N] avrei bisogno di parlarti in privato"
"Okey"
Uscite dalla palestra e vi accertate che i ragazzi non stiano origliado o che non vi stiano guardando. Il ragazzo ti guarda con quel suo sguardo aggressivo che ti fa letteralmente sciogliere, si fionda subito sulle tue labbra.
"Ehi ehi ehi! Cos'è tutta questa fretta"Chiedi. Non che il gesto non ti sia piaciuto.
"Buon mesiversario"Ti porge un mazzo di rose bianche.
"Oddio! Ma sono bellissime"Esclami contenta della sorpresa."A dire la verità pensavo te ne fossi scordato"
"Come potrei farlo"
"Grazie Baster"Lo baci nuovamente e poi ritornate in palestra.
Finiti gli allenamenti mattutini i ragazzi si cambiano nel loro spogliatoio e tu in quello femminile. Nel mentre che saluti delle tue amiche nel corridoio qualcuno ti va a finire addosso, facendo cadere entrambi.
"Ehi sta più attento!"Esclami acida.
"scusami"Riconosci subito la voce della persona che si è appena scontrata con te.
"Sei il ragazzo che ha interrotto gli allenamenti di basket"Dici.
"Oh e tu sei la ragazza che mi ha aiutato"Dice stupito nel vederti.
"Si vede che il destino ci vuole far incontrare oggi"Continua con tono scherzoso.
"Si come no"Sbuffi. Il ragazzo si alza e ti tende la mano per aiutarti. Accetti il suo aiuto solo perché è stato lui ha farti cadere, nella tua testa lui si deve sdebitare in qualche modo. Ti sorride nuovamente e se ne va.
Nei giorni successivi continuate a incrociarvi in modo molto casuale, tutte le volte che lo vedi continui a pensare che è davvero un ragazzo molto impacciato e strano. Ti sorride tutte le volte che vi incrociate, nonostante tu sei sempre acida e indifferente con lui. Conosci delle tue compagne che morirebbero per poterlo conoscere, da quanto ne sono cotte, mentre tu stai benissimo con il tuo ragazzo Baster, capitano della squadra di basket. In più non ti servono altre conoscenze maschili nella tua vita, ti bastano e avanzano i ragazzi del club di basket. Un giorno entrando nella tua classe trovi sul tuo banco dei [F/P] di colore [C/P]. Inizialmente pensi sia stato il tuo ragazzo ma non gli hai mai confessato quale sia il tuo fiore preferito, e in più lui ti regala sempre delle rose bianche. L'idea di un'ammiratore segreto inizialmente non ti dispiace neanche troppo, poi pensi che Baster si potrebbe arrabbiare alla visione di quei magnifici fiori. Chiedi hai tuoi compagni se per caso hanno visto la persona che te li ha regalati, non ti va di buttarli, più tosto preferisci restituirglieli. A fine giornata non riesci a scoprire chi è stato.
"E quei fiori da dove vengono? Non ricordo di averteli regalati"Osserva Baster mentre ritornate a casa.
"Me li ha regalati la mia migliore amica"Cerchi una scusa.
"Per quale motivo?"
"Perchè oggi è l'anniversario della nostra amicizia"Baster se la beve e continuate la strada sereni.
Arriva la fatidica golden week degli esami, tutti stanno studiato come matti mentre tu sei abbastanza tranquilla, hai sempre mantenuto un'andamento costante per quanto riguarda lo studio, e non hai problemi a memorizzare le cose. Solitamente Baster ti chiede aiuto per lo studio ma quest'anno ha deciso di fare tutto da solo, mentre la persona più improbabile del mondo ti viene a chiedere aiuto. Yuu Nishinoya.
"E dimmi perchè ti dovrei aiutare?"
"Bhe perché ci conosciamo e siamo amici"
"Senti ci siamo incrociate un paio di volte ma noi due non siamo amici"Dici acida. Il ragazzo ti fa la faccia a cagnolino bastonato al quale non puoi resistere.
"Va bene ti aiuterò, solo perché non ho nessuno da aiutare. Ma devi promettermi una cosa"
"Mh?"
"Non devi farne parola con il mio ragazzo. Va bene?"
"Okey. Se glielo dicessi ucciderebbe prima me e non te"
"Fa lo stesso"
Quello stesso giorno il ragazzo ti invita a casa sua per lo studio, inizialmente rifiuti ma poi ti rassegni all'idea. Spieghi a Baster che devi aiutare un'amico con lo studio e che devi andare a casa sua, inizialmente neanche lui è molto d'accordo ma poi ti lascia andare perchè lui si fida di te, e sa che non lo tradiresti mai.
Il ragazzo ti fa accomodare in salotto dove svolgerete il vostro lavoro.
"Va bene. In quale materie ti devo aiutare?"Domandi mentre poggi lo zaino per terra.
"Allora mi devi aiutare in inglese, chimica, fisica..."
"Deduco quindi che una giornata non ci basterà"Dici."Dovremmo studiare tutti i giorni prima dell'arrivo della golden week"
"Tutti i giorni!"
"Solo così avrai dei buoni risultati"
Non andate per niente d'accordo, siete letteralmente l'uno l'opposto dell'altro. Nishinoya è continuamente distratto, e soprattutto non prende con serietà, come dovrebbe, lo studio. Mentre tu, quando si tratta di studiare, ti concentri il più possibile per poter finire subito il materiale da studiare.
Pur essendo molto faticoso il lavoro in coppia con lui, passate dei momenti di svago dove ogni tanto ti diverti pure tu.
"Anche se è molto dura studiare con te, mi sono divertita"Dici sulla soglia di casa.
"Bhe non sono bravo come te nello studio però rendo le cose un po' più divertenti"Nishinoya si mette una mano dietro la nuca e ti sorride.
"A domani allora"
Tu e Nishinoya continuate a studiare per i giorni a venire, fino a quando lui non ti viene a ringraziare per tutta la pazienza che hai avuto e per l'aiuto che gli hai dato. Ha raggiunto dei risultati molto alti per i suoi standard, da subito ti abbraccia senza il tuo consenso. Ne sei stupita, infatti subito lo respingi temendo che nei dintorni ci sia il tuo ragazzo.
"Senti per ringraziarti vorrei inviartarti ad una delle mie partite di pallavolo"
"Ma io non so nulla di pallavolo"
"Non importa"
"Se accetto mi lascerai in pace?"
"Va bene"
"Perfetto"
"Quand'è la partita?"
"Oggi pomeriggio"
"Okey"
Saluti il ragazzo e ti dirigi verso la palestra dove ti stanno aspettando i tuoi amici. Loro ti ricordano che quello stesso pomeriggio Baster avrebbe avuto una partita con la squadra esterna a quella del club. Spieghi al tuo ragazzo che non ti senti molto in vena di andare a fare il tifo per lui. Lo consoli dandogli un bacio sulle labbra, tutta la squadra vi fischia dietro come per complimentarsi con voi. Ti accorgi di una cosa strana. I suoi baci non ti danno più quella sensazione travolgente che ti davano all'inizio, sentivi come se il mondo sparisse e tutto intorno a voi iniziasse a girare molto velocemente. Adesso non è più così. Inizi a pesare seriamente che stai male, o semplicemente che non è giornata.
Quando vai ad assistere alla partita di Nishinoya non puoi non fare i tifo per lui. I tuoi occhi seguono principalmente i suoi movimenti, quando si trova in campo. Resti in tensione fino a fine partita, la pallavolo da veramente quest'effetto che neanche il basket ti ha mai fatto. La costante paura che la palla possa cadere nella tua metà campo, le alzate, le schiaccia e le ricezione spesso molto veloci ti danno ancora più ansia.
Finita la partita vai verso lo spogliatoio della Karasuno per poterti complimentare con Nishinoya della vittoria. Aspetti che escano tutti e quando vedi lui lo fermi subito.
"È stata una partita molto bella"Dici con compostezza.
"Ti ringrazio. Vedi la pallavolo per noi non è solo uno sport, è la nostra ragione di vita"
"Non ho mai sentito delle parole del genere. Neanche dai miei amici di basket. Per loro una partita è solo un'altra accasione per vincere e dimostrare ai presenti la loro potenza"
Il cuore inizia a batterti molto forte e non capisci perché. Nel mentre Nishinoya ti si è avvicinato molto, tu non dai peso alla cosa, fino a quando i vostri visi sono molto vicini. Senti che il cuore ti potrebbe saltare via dal petto da un momento all'altro. Nishinoya, con tua grande aspettativa, non ti bacia ma mostra un mazzo di fiori, gli stessi che hai trovato sul banco.
"Quindi quei fiori che ho trovato sul mio banco qualche giorno fa..."
"Si. Sono stato io a metterli"Ti confessa. "So che sei fidanzata. E non ho intenzione di distruggere la vostra relazione, ma tu mi piaci, e molto. L'unica cosa che posso fare per ora è regalarti fiori"Dice tristamente. Accetti i fiori e lui se ne va a sguardo basso e cupo. Comprendi che molto probabilmente provi le stesse cose nei suoi confronti, ma non lo vuoi ammettere. La partita del tuo ragazzo dovrebbe essere ormai finita, e nella speranza di potergli parlare vai a cercarlo.
Lo trovi in mezzo al campo a fare un paio di tiro, come è sua abitudine fare dopo una partita.
"Baster"Lo chiami.
"Amore ciao. Ti senti meglio?"Ti domanda avvicinandosi a te.
"E quei fiori?"
"Ti devo parlare di una cosa"Da subito lui si preoccupa ma tu lo tranquillizzi. Spieghi come stanno le cose e ammetti che i primi fiori ti sono stai regalati dallo stesso che ti ha regalato quelli che tieni in mano adesso. Gli confessi che oggi stavi benissimo e che sei andata a vedere una partita di pallavolo.
"Quindi...è finita?"
"Penso di sì. Non sento più quelle emozioni travolgenti con te, mentre con lui è diversi. Al solo pensiero che lui si possa avvicinare a me mi vengono i brividi. Ma non in senso negativo"
"Io ti ho amato con tutto me stesso, ma se tu non provi più gli stessi sentimenti è inutile continuare"
Abbandoni il ragazzo nella palestra, dopo un'abbraccio, e corri subito a casa tua per sistemare i fiori in un vaso e ti vesti in maniera più carina ed elegante. Indossi dei jeans con delle catene e una maglia un po' più serale. Vai a casa di Nishinoya e quando suoni alla porta; è proprio lui ad aprirti. Vi trovate l'uno davanti l'altro e non sapete di preciso cosa fare, il ragazzo è sorpreso nel vederti e soprattutto vestita in quel modo. Decidi di rompere il ghiaccio andando dritta all'argomento per cui sei andata da lui.
"Senti io non sono brava con le parole, ma ho il bisogno di dirti una cosa. Per tutto il tempo che abbiamo passato insieme sono sempre stata frenata dalla relazione con il mio ragazzo, e dalla fedeltà nei suoi confronti"
"Perché mi dici questo?"Dice cupo.
"Perché l'ho lasciato. L'ho lasciato perché ho incontrato qualcuno che mi fa sentire bene, mi fa divertire, e conosce i miei gusti in fatto di fiori"Dici."Non farò troppi giri di parole quindi vado al punto"Non gli dai neanche il tempo di ragionare che lo baci senza pensarci due volte. Il bacio si fa sempre più appassionato, ancora attaccati il ragazzo ti fa entrare in casa chiudendo la porta dietro di voi. Vi staccate per poter riprendere fiato, Nishinoya ti guarda dritto negli occhi.
"Ti amo"Dice.
"Anche io"Rispondi.
"Non ti pentirai della tua scelta. Te lo assicuro"Ti rassicura e tu in risposta lo baci.
Ecco a voi uno dei capitoli più belli. Nishinoya è il mio amore quindi mi ci sono impegnata da morire, spero vi piaccia. A parer mio se la contende con il capitolo di Tsukishima. Voi cosa ne pensate?
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