L'anarchia dei sentimenti
Pov's Hermione
Senza che me ne rendo conto io e Blaise, siamo raggiunti da Harry, Ginny e Ron che visibilmente incazzati, ci fissano esterrefatti.
" Hermione che cos'è questa novità? Da quando tu e questa serpe siete così in confidenza, da abbracciarvi in questo modo?" mi chiede Harry e io arrossendo, gli rispondo: " Guarda che hai frainteso. Tra me e Blaise non c'è assolutamente nulla!".
" Blaise? Ora lo chiami pure Blaise?" urla inviperito Ronald " e poi con me facevi tanto la pudica! E sentiamo Santa Hermione, da quanto tempo ti fai sbattere da lui?".
Ginny si porta una mano alla bocca sconvolta dalle parole di suo fratello, mentre Harry lo fissa con lo sguardo allucinato.
Io dal canto mio sono senza parole, mentre Blaise accendendosi di un ira sconvolgente, si getta di botto addosso a Ron afferrandolo per il colletto della divisa e urlandogli contro: " Sciacquati la bocca sfigato! Io non toccherei mai Hermione, neppure con un dito e questo non perchè mi faccia schifo ma perchè la rispetto, cosa che di sicuro non fai tu che ti dichiari suo amico da sette anni.
Sei un verme che striscia, che non è buono neppure per concimare la terra e mi dispiace solo per Hermione, perchè non merita questo trattamento e di certo tu non meriti di starle accanto!".
Ron si agita e si contorce al punto da riuscire a liberarsi dalla presa di Blaise e indiavolato urla:
" Ma chi ti credi di essere tu che non la conosci! Sei solo una serpe schifosa che insieme al suo degno compare l'ha sempre attaccata e umiliata! Dovresti solo chiudere la bocca!".
A quel punto inviperita io gli dico: " Se c'è qualcuno qui che deve stare zitto sei tu Ronald, perchè se apri la bocca sei solo capace di sputare fango!"
Lui mi guarda con disgusto prima di sibilare: " Lo dicevo io! Sei solo una puttana che....." ma le sue parole gli muoiono in gola quando Harry lo atterra con un pugno.
" Stai zitto idiota che hai già fatto troppi danni " gli ringhia contro mentre Ginny piange, fissando con sdegno il fratello.
Io sono colpita dal comportamento di quello che credevo uno dei miei migliori amici ma in questo momento quello che mi sconvolge di più è non sapere che fine abbia fatto il furetto.
Mi sento in colpa! Non avrei mai dovuto perderlo di vista, perdendo tempo con quel maledetto duello che è stata solo una farsa.
Solo immaginare quello che penserà la Mc Granitt quando scoprirà che ho fallito in una cosa che lei mi aveva chiesto, mi fa stare male.
Finora non ho mai deluso nessuno, almeno non volontariamente e il fatto di averlo fatto mi fa sentire un verme.
Ron si rialza e guardandomi con sdegno mi gira le spalle andandosene a passo sostenuto.
In un altro momento gli sarei corsa dietro cercando di spiegarmi ma ora francamente quello che pensa lui, è l'ultimo dei miei pensieri.
Harry mi guarda addolorato poi con la voce bassa, mi dice: " Hermione io non so che diavolo sta succedendo.
Tu mi hai chiuso fuori e questo, se devo essere sincero mi fa molto male; il fatto che tu ti sia fidata di una serpe, scusami Zabini, mi stupisce e comprendo che se lo hai fatto deve esserci sicuramente una spiegazione che per ora non vuoi o non puoi darmi.
Mi auguro che tu lo faccia al più presto perchè saperti nei guai mi fa preoccupare!".
Io lo abbraccio poi gli dico: " Harry se non ti ho detto nulla non è per farti un torto ma solo perchè ho ubbidito ad un ordine della Mc Granitt; il problema che mi affligge non mi riguarda in prima persona e anche se so che ti farò del male, l'unica cosa che posso dirti è che la sola persona che in questo momento può essermi di aiuto, è Zabini.
Ti ribadisco quello che ti ho detto poco fa: tra me e lui non c'è e non ci sarà mai niente, se non una probabile e spero ben voluta amicizia!".
Blaise per stemperare l'atmosfera, si porta una mano al cuore e dice: " Hermione così tu mi uccidi! E io che pensavo ad un nostro futuro matrimonio!".
Io, Ginny ed Harry lo fissiamo sconvolti poi vedendo l'ironia aleggiare nel suo sguardo scoppiamo a ridere seguiti da lui.
" Va bene Herm " mi dice Harry " ora ti lascio con Zabini e vado a cercare quell'idiota di Ron; credo che mi tocchi dargli una bella lezione!".
" Harry " rispondo io " digli da parte mia che dovrà sudare parecchio, prima che io lo perdoni per le sue parole. L'ho sempre considerato una persona speciale, è stato il mio primo amore ma come sai mi ha scaricato per Lavanda.
La cosa che mi da fastidio è che lui mi ritiene di sua proprietà, come se fossi la sua compagna ma io non appartengo a nessuno e meno che mai ad un idiota del genere!" poi girandomi verso Ginny aggiungo: " Scusami!".
Lei mi sorride poi alzando le spalle dice: " Tranquilla Herm, sapevo già di avere un deficiente come fratello e stavolta dovrà faticare anche con me.
Lo sa perfettamente che tu sei la sorella che non ho mai avuto e non voglio che lui si permetta di giudicarti con parole così meschine, quando lui è il primo che si dovrebbe vergognare!".
Di slancio abbraccio Ginny poi quando ci stacchiamo lei sogghignando, dice: " Hei Zabini, la rivoglio tutta intera!".
Lui per risposta scoppia a ridere, prima di dire: " Puoi contarci!" quindi lei e Harry si avviano dentro al castello lasciandomi con Blaise, immersa nella preoccupazione e nei pensieri.
" Blaise non vorrei sembrarti isterica ma se non troviamo il furetto in un tempo che oserei dire ragionevole, io mi ritroverò immersa negli escrementi fino al collo!" gli dico con una voce supplichevole.
Lui sorride poi annuisce, rispondendomi: " Hai ragione Hermione! Diamoci da fare; ora ci dividiamo e cominciamo ad ispezionare ogni buco, ogni crepa e ogni angolo di questo dannato castello e fra due ore ci ritroviamo qui, nella speranza che almeno uno di noi due torni in compagnia!".
" Grazie Blaise, per l'aiuto che mi stai dando. So che lo fai per Draco che è tuo amico ma il fatto che non mi hai voltato le spalle per me vuol dire molto!" gli sussurro, leggermente imbarazzata.
Lui mi fissa poi mi dice: " Hermione, nonostante io sia una serpe Purosangue, non ho mai prestato particolare attenzione al pensiero e alle convinzioni arcaiche dei nostri avi.
Ti trovo una persona interessante e stimolante sia a livello mentale che caratteriale e ti potrà sembrare assurdo quello che ora ti dirò ma lo devo fare: io credo, senza timore di sbagliarmi, che tu sia la cura di cui necessita Draco, per guarire da tutte le ferite che si porta dietro.
Sei una ragazza che non si ferma all'apparenza ma che pondera bene tutte le situazioni in cui si trova, prima di agire e questo credo che sia un tuo pregio!
Per questo stamattina ti ho detto che vorrei che tu non prendessi delle decisioni dettate solo dall'orgoglio.
Io credo e penso che solo tu sia in grado di aiutarlo per questo ti chiedo di non arrenderti, va bene?".
Io annuisco, annichilita dalle sue parole poi, però riprendendomi, gli dico: " Blaise io credo che lui sia veramente fortunato ad averti come amico! Devi volergli davvero bene!".
" Vedi Hermione " mi dice guardandomi " Non è tanto difficile trovare la pena di morire per un amico ma il difficile è trovare un amico per cui valga la pena di morire e io per Draco morirei senza pensarci su due volte; ma ora basta parlare e andiamo alla ricerca di quello scriteriato!".
Io gli faccio cenno di si con la testa poi ci separiamo cominciando a cercare il desaparecido ( lo scomparso N.d.A.).
Vago disperata per i corridoi, stando bene attenta a non incrociare la preside o il professor Lumacorno che potrebbero chiedermi dov'è il furetto.
Sento l'ansia stringermi il cuore e le mie palpitazione viaggiano sulla media di mille battiti al minuto ogni volta che vedo un buco o un anfratto dove possa essere finito mentre la delusione dilaga in me, quando lo trovo desolatamente vuoto.
Le due ore stanno per scadere e io mi sto dirigendo totalmente depressa, verso il luogo dell'appuntamento con Blaise pregando che lui abbia avuto più fortuna di me.
Ma mi basta un suo sguardo desolato per farmi capire che non siamo stati fortunati; lo sconforto si fa preda di me mentre butto le braccia al collo di Blaise cominciando a singhiozzare.
Lui mi stringe forte cercando di calmarmi poi quando le mie lacrime cessano di scendere sulle mie guance, lui mi dice con la voce seria: " Calmati Hermione, io non mi voglio arrendere!
Questo castello è veramente enorme e da soli non ce la possiamo fare! Io credo che sia arrivato il momento di parlarne con Harry e Ginevra in modo che anche loro ci possano aiutare".
Io lo guardo sgranando gli occhi e scuotendo la testa rispondo: " No Blaise, Draco mi ucciderebbe!"
ma lui mettendomi una mano sulla bocca, mi dice: " Fregatene Hermione! In questo momento quello che pensa e dice Draco, è l'ultima cosa di cui ti devi preoccupare.
Mentre lo cercavo pensavo che in questo momento per lui, anche una cosa che noi riteniamo irrisoria potrebbe essere fonte di pericolo e francamente se avrà da ridire sul coinvolgimento di Potter dovrà vedersela con me.
L'unica cosa che ti chiedo è di non farne parole con Weasley; lui odia Draco e temo che non perderebbe l'occasione di umiliarlo in pubblico e allora si, che lo perderesti!".
Io annuisco prima di dire: " Si Blaise, ci avevo già pensato! So che Ronald detesta Draco e non vede l'ora di fargli del male e non sarò io a dargliene la possibilità!".
" Bene grifona, ora andiamo ti accompagno alla torre! Non vorrei che per la strada ti perdessi pure tu!" mi dice sorridendo.
Io ricambio il suo sorriso e lentamente ci avviamo sulle scale.
Giunti lì davanti mi giro verso di lui e gli dico: " Blaise ti va di entrare?" e lui fissandomi mi chiede:
" Ma hai portato il mantello di Potter?".
Io scuotendo la testa, rispondo: " No non l'ho portato!" e lui, pratico, mi dice: " Hermione se io entro lì dentro succederà un casino; lo sai questo?".
Io annuisco prima di dirgli: " Si lo so ma francamente non me ne frega niente. Sei un mio amico e i miei amici sono ben accetti e chi avrà da ridire, per quanto mi riguarda, può andarsene al Diavolo!".
Blaise alza le mani in segno di sconfitta e con un ghigno stile Serpeverde, mi dice: " Andiamo allora Hermione, non vedo l'ora di affrontare un branco di grifoni idrofobi!".
Io scoppio a ridere per la prima volta da stamattina e il mio pensiero vola subito a Draco e alla serenità che avevamo avuto.
Devo essere sincera con me stessa, mi manca e la preoccupazione per la sua scomparsa si fa ancora più forte.
Ingoio a fatica il groppo che mi si è formato in gola e voltandomi verso Blaise vedo che mi sta fissando, pienamente consapevole dei miei pensieri.
Io gli sorrido poi mi giro verso la Signora Grassa e gli dico la parola d'ordine: " Coraggio e lealtà!" e lei si sposta, aprendoci il passaggio.
Io varco l'ingresso seguita da Blaise e non appena arrivo nella sala comune, vi trovo Harry e Ginny che seduti sul divano, stanno palesemente ignorando un furibondo Ronald che sta stringendo la sua Lav-Lav.
Non appena Ron si accorge della presenza di Blaise si alza di scatto dalla poltrona facendo finire con il sedere per terra la sua dolce metà e inizia ad inveire: " Che diavolo significa questo? Che ci fa una serpe qui da noi? Hermione tu devi essere impazzita!".
Sento la rabbia salirmi a getti e furiosa mi giro verso di lui e urlando gli dico: " Ora basta Ronald Weasley! Ora mi hai rotto davvero le scatole; ma si può sapere che cavolo vuoi da me? Non credo di essere tenuta ad informarti sugli amici che frequento!".
Adesso credo che il mio caro, e forse ex, migliore amico sia sull'orlo di una sincope: il rosso del suo viso si mimetizza alla perfezione con il colore dei suoi capelli e una grossa vena gli si gonfia a dismisura sul collo mentre spalanca gli occhi e le sue mani cominciano a tremare per poi chiudersi a pugno.
" Amico? Hermione sbaglio o hai definito questa serpe malefica un tuo amico? Ora ci manca solo che apro la porta di camera tua e ci trovo Draco Malfoy seduto sul tuo letto che ti aspetta per un pigiama party!".
E mentre io, incredibilmente mi ritrovo a sperare in quel miracolo, lui continua: " Stai veramente scadendo nel ridicolo Mione!".
Ora basta! Ora non ne posso davvero più e sull'orlo di una crisi isterica comincio ad urlare: " Ron Weasley ma chi ti credi di essere? Mi hai davvero stancato tu e la tua idiozia perenne! Come ti permetti di giudicarmi tu che mi hai lasciato perchè, ripetendo le tue parole, la tua Lavanda apriva le cosce più di me!".
A quelle parole Lavanda Brown che si trovava ancora con il sedere a terra scatta in piedi fulminando in rapida successione me, Harry, Ginny, Blaise per poi fermarsi a fissare furiosa il suo ragazzo che avvampa in modo vergognoso.
" Ron-Ron dimmi che questa pazza ha detto una cavolata! Dimmelo!" urla senza vergogna ma quando vede che da parte di Ron non c'è risposta comprende che quello che ho detto è solo la pura verità.
In preda alla rabbia più pura gli molla un ceffone che gli fa girare la faccia dall'altro lato per poi marciare fuori dal ritratto.
Con la coda dell'occhio vedo Blaise ghignare e francamente anche io devo combattere per non scoppiare a ridere.
Ronald mi fissa con astio e prima di correre dietro alla sua ragazza, mi dice: " Per me tu sei morta Hermione!".
Dopo la sua uscita il silenzio cala nella sala e comprendendo che devo delle spiegazioni a Harry e Ginny gli dico: " Ragazzi sono pronta a parlare con voi ma se volete una spiegazione dovrete seguirmi in camera perchè non voglio che altre orecchie indiscrete ascoltino quello che devo dirvi!".
Loro ancora scossi dalla scenata che si è appena conclusa, annuiscono in silenzio e seguono me e Blaise in camera mia.
Non appena entriamo butto un occhio nella stanza ma la trovo desolatamente vuota: del furetto non c'è traccia.
Quando tutti siamo entrati, chiudo la porta la sigillo e la imperturbo in modo che quello che dirò sia ascoltato solo dalle otto orecchie qui presenti.
" Harry stamattina tu mi hai chiesto che io mi fidassi di te e ora lo voglio fare, quindi ti pregherei di sederti e di ascoltarmi senza interrompermi! La stessa cosa vale per te Ginny; mi dispiace per tuo fratello ma non ero disposta a sopportare le sue accuse un secondo di più!".
Quando la vedo annuire con un sorriso comincio a parlare, raccontando ai miei amici tutto quello che ho passato negli ultimi due giorni.
Non appena finisco osservo le loro facce e vedo che sono a dir poco sconvolti.
" Perdonami Hermione!" mi dice Harry " tu mi stai dicendo che è da due giorni che giri per il castello, con Malfoy dentro la tasca?" e a me viene istintivo sorridere.
" Beh detta così, sa un pò di presa in giro ma in effetti è proprio quello che è successo.
Ora però gli avvenimenti passati non mi interessano più; so solo che il furetto non è più qui ed io mi sento responsabile della sua scomparsa!".
Blaise mi mette una mano sulla spalla e quando mi volto verso di lui mi dice: " No Hermione non è colpa tua, ma sua; tu gli avevi detto di rimanersene dentro la borsa ma come al solito, lui ha fatto l'esatto contrario di quello che gli si dice.
Credo che mi avesse visto e che volesse avvicinarsi a me ma evidentemente deve essere successo qualcosa che lo ha portato lontano da noi!".
" Io ti ringrazio Blaise, per le tue parole ma non servono a farmi stare meglio; avrei dovuto fregarmene di quel maledetto duello e rimanere a studiare per trovare una soluzione al suo problema.
Invece mi sono fatta prendere dalla rabbia verso Steval, dimenticandomi chi ero e cosa dovevo fare e chi ne sta facendo le spese adesso, è Draco!" gli dico affranta.
Harry sobbalza quando sente che lo chiamo per nome ed io mi porto una mano alla bocca nervosa mentre Ginny mi guarda con un sorrisetto.
Sono imbarazzata e sento le guance andarmi a fuoco; se devo essere sincera temo il giudizio di Harry.
Per me è come un fratello e non vorrei mai dovermi trovare a decidere tra lui e Draco.
Fortunatamente lui sembra sorvolare sulla cosa e io tiro un sospiro di sollievo internamente e di getto gli faccio un sorriso che lui ricambia.
Poi ad un tratto vedo che si alza e esce di scatto dalla porta lasciandoci basiti.
Io, Ginny e Blaise ci guardiamo confusi non riuscendo a capire che diavolo gli sia preso e io temo che sia una sua reazione ritardata al fatto che ho chiamato il suo nemico per nome.
Invece poco dopo lo vediamo rientrare, mentre stringe tra le mani un foglio ripiegato; lo riconosco subito e il respiro torna a fare compagnia ai miei polmoni: la Mappa del Malandrino.
La speranza torna a farsi forte dentro di me; Harry me la consegna sotto lo sguardo basito di Blaise mentre mi dice: " A te l'onore, Herm!".
Io gli sorrido quindi apro la pergamena e la stendo sul letto poi con un colpo di bacchetta dico:
" Giuro solennemente di non avere buone intenzioni!" e davanti alla faccia sconvolta di Blaise cominciano ad apparire alcune parole: " Monsieur Lunastorta, Codaliscia, Felpato e Ramoso sono fieri di presentarvi la Mappa del Malandrino!" poi a poco a poco si mostrano le immagini della Mappa del Castello di Hogwarts.
" Che diavoleria è questa, Potter?" gli chiede la serpe mora e lui con un sorrisino gli risponde: " Un lascito di mio padre.
Ci permette di vedere tutte le persone presenti in questo momento all'interno del castello!".
" Fiuuuu! Caspita, ma è davvero una genialata!" dice sconvolto Blaise e io inizio a controllare la mappa ma del furetto in quel momento non c'è nessuna traccia.
Ad un certo punto Ginny dice: " Ragazzi non possiamo aspettare che la mappa ci mostri dove si trova Malfoy.
Io direi di dividerci; mentre Hermione rimane qui in camera a controllare quella pergamena noi ci recheremo fuori in giardino.
Lì ci divideremo: io andrò a nord, Harry a ovest e Zabini a est e contemporaneamente evocheremo l' Homenum Revelio.
In questo modo avremo anche una copertura completa del giardino che la mappa non mostra!".
" Mi sembra un ottima idea!" dice Zabini guardando una sorridente e soddisfatta Ginevra poi rivolto a me, dopo avermi appoggiato la mano sulla spalla, dice: " Coraggio grifona vedrai che entro un ora, te lo riporteremo quel testone slavato!".
" Grazie Blaise e grazie anche a voi due!" dico con la voce rotta dell'emozione poi Harry aggiunge:
" Non c'è di che Herm! Comunque sappi che io e te, dopo dovremo parlare".
Io annuisco con un sorriso e lui annuendo a sua volta esce dalla stanza seguito da Ginny e Blaise.
Porto lo sguardo sulla mappa cercando disperatamente di vedere il nome di Draco muoversi nei meandri dei corridoi del castello ma la mia speranza viene subito dissolta: del furetto platinato non c'è alcuna traccia.
Pov's Ginny
Se mi avessero detto qualche giorno fa che mi sarei trovata a collaborare con una serpe per ritrovarne un altra, sarei scoppiata a ridere a crepapelle.
Invece adesso mi ritrovo a scendere per le scale che adorano cambiare, con Harry e Zabini.
La serpe mora è stata un incredibile e piacevole sorpresa: chissà perchè avevo sempre avuto la convinzione che tutte le serpi fossero una fotocopia del gelido e altezzoso Malfoy.
Invece il ragazzo che sta camminando accanto a me, emana un aura di tranquillità e inspira una simpatia innata.
Vedere con quanta cortesia tratta Hermione mi ha scaldato il cuore; è ovvio che so che si tratta comunque di una serpe ma se devo essere sincera potrei tranquillamente scambiarlo per un Tassorosso di tutto rispetto.
Si vede che ci tiene al platinato, che lo considera un suo caro amico e che per aiutarlo farebbe di tutto fregandosene se, come sta facendo ora, qualcuno possa vederlo mentre cammina con due grifoni.
E non due grifoni qualsiasi ma con la piattola, come mi chiama sempre il suo caro amico e con il bambino incredibilmente sopravvissuto.
E' una serpe anomala totalmente diversa da tutti i suoi compagni; ho visto come ha abbracciato Hermione cercando di rincuorarla, come l'ha difesa dalle velenose parole di mio fratello, come l'ha consolata quando si è sentita in colpa per la scomparsa del furetto e come l'ha incoraggiata prima di uscire dalla camera.
Se non avessi sentito con le mie orecchie che lui la vede solo come un amica, penserei che ne è innamorato ma così non è.
Comunque non ho intenzione di sorvolare sulla faccenda ed è mia intenzione parlare al più presto con il moretto, per capire quali sono le sue reali motivazioni.
Quanto ad Hermione ho la segreta convinzione che dietro la sua disperazione, si nasconda molto più che una normale preoccupazione per la defezione del biondo.
D'altronde abbiamo visto tutti la sua reazione quando ha nominato il furetto per nome: aveva paura di un obbiezione mia o di Harry e questo mi fa pensare che quello che la mia amica nasconde nel suo cuore, sia ben più di un normale interessamento per un compito affidatole dalla preside.
~My space~
Ciao a tutte!
Non sono riuscita a postare un capitolo al giorno ma da martedì mi metterò in riga. Oggi, sotto l'imperius della mia carissima pietrobons ho postato questo capitolo che aspettava con ansia.
Qui vediamo un esemplare di lenticchia con le gambe che ha avuto quello che si meritava, sancendo la rottura del trio, ma vi avverto che questi insulti non sono nulla di che in confronto a quello che farà poi... Vediamo anche se Harry e Ginny capiranno cosa prova Hermione per Draco
Un bacio
Herm❤
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