IL TRIANGOLO NO
Mi avvicinai con passo felpato alla porta del bagno,appoggiai le orecchie:sentivo solo lacqua del rubinetto ma avevo visto Mia entrare come una furia,doveva essere successo qualcosa.
"Mia tutto a posto là?" "si,si,tranquillo! Va tutto bene!" la sua voce era piccola ed incrinita "Mia vieni qui che ne parliamo." "non ce n'è bisogno davvero. Ho solo bisogno di stare un attimo sola,tutto qua." "ok. Allora vado a prenderlo a pugni. Di sicuro avrà detto qualcosa di sbagliato." Mia uscì fuori tentando di asciugarsi il viso "ei piccola,non è niente..vieni qui!" l'attirai verso di me,Lei tirò su con il naso e poggiò la sua testa sul mio petto mentre con la mano destra mi stringeva sé,le accarezzai i capelli,le baciai la testa poi la presi a mo' di sposa,mi sedetti sul letto e la feci stendere sulle mie gambe,continuai ad accarezzarle i capelli mentre Lei raccontava e più mi raccontava e più sentivo la rabbia ribollire dentro me.
Una cosa era certa: Andrea era una fottusissima persona di merda.
Si sedette sulle mie gambe avvighiando le sue al mio busto,la tirai più vicina a me,mi afferrò per la maglia e tra un bacio e laltro mi disse che non le importa,ma importava a me.
Non avrei mai permesso di infangarmi di fronte all'unica persona a cui tenevo.
Così glielo dissi e litigammo per svariati. Alla fine andai da Andrea nonostante Mia mi implorasse di lasciar perdere. Bussai "sapevo che saresti tor.." si zittì e mentre il suo colorito andava via via svanendo gli sferrai un bel pugno in pieno muso,fissandolo dissi "Mia va via." "si ma tu vieni con me" rispose con una certa urgenza "io ed Andrea dobbiamo parlare." "si infatti,Riccardo ascolta la tua fidanzatina!" "Mia vattene!" tuonai e "tu vedi di stare zitto!" "sennò? Mi tiri un altro pugno?" chiese in tono di sfida "Andrea vedi di non provocarlo che peggiori solo le cose!" "fai stare zitta la tua sgualdrinella." L'afferrai per il collo e lo sbattei contro il muro,stavo per mollargli un altro pugno quando Mia afferrò il mio pugno e lo tenne stretto dentro le sue piccole mani,la guardai,vidi i suoi occhi imploranti,mi voltai verso Andrea,impaurito,tolsi le mani e lo lasciai cadere a terra,fece un sospiro di sollievo e rimase a terra.
"alzati!" urlò Mia mentre andavo a chiudere la porta,titubante si alzò,Mia si avvicinò e gli mollò un ceffone così forte che si poté vedere benissimo l'impronta della mano.
"dopo tutti questi anni è questa la considerazione che hai di me? È questo che vai dicendo in giro?" /e tu dopo tutti questi anni mi ripaghi scopandoti la mia ragazza?" "la scelta era solo sua,io avevo già scelto di ascoltare il cuore per una volta e Lei alla fine ha scelto me. "quale cuore,quello tra le gambe? Come sempre?" "Andrea io ti avverto,se le buone non funzionano non ci metto niente a passare alle cattive. Poi cosè questa storia che ti metti a parlare del mio passato? Vogliamo parlare di te?" Andrea impallidì ancora una volta "Mia lo sai chi mi ha spinto a provare la coca? Il signorino. Perché era Lui che la spacciava. Per non parlare del fatto che che per un po è stato tenuto d'occhio dagli sbirri,è stato beccato ed il papi con i big money ha insabbiato tutto. Sai qual è la cosa più bella di tutto ciò? Che Lui mi ha spinto a provarla senza mai averla provata Lui ed io ci stavo per rimanere secco!" Mia si avviò verso la porta silenziosamente,si girò e guardandolo con disprezzo disse "non voglio più vederti. Non farti più beccare. Da oggi quando mi vedi non mi degnare di uno sguardo,né tantomeno di una parola e cambia direzione quando mi incontri." Lasciò l'appartamento,lo guardai,esattamente come si guardano i vermi poi seguì Mia.
"Riccardo tu ci credi all'apocalisse?" "mh,no." "al carpe diem?" "certo." "facciamo un gioco?" "spara" "hai mai.." "ma no Mia,che cosa infantile!" mi saltò sulle gambe,si avvicinò facendo scontrare i nostri bacini "dai,dai,dai!" "uff,ok! Basta che la smetti di fare la bambina,tutto questo di per sé sarebbe molto eccitante però.." mi lasciai scappare ma Lei mi ignorò "ok,ok! Hai mai falsificato una firma?" "troppe volte!" "hai mai rubato?" "no." "hai mai fatto il bagno nella piscina di un albergo chiuso?" "no. hai mai inciso sul legno?" "mh,non che ricordi.." "hai mai avuto un animale?" "no ma l'ho sempre voluto!" hai mai avuto una relazione seria?" "no,mai." Mi poggiò le piccole mani sul petto e con la destra iniziò a solleticare ed a farmi i grattini "perché mi stai facendo tutte queste domande?Credi nell'apocalisse?" chiesi spostandole i ciuffi biondi dal viso "ma va,no..però sai il 21 dicembre 2012 i Maya avevano predetto la fine del mondo ed io non avevo mai bigiato scuola,baciato qualcuno,figurati il sesso.Manco a parlarne.." "ma avrai avuto al massimo 15 anni!" "lo so ma la maggior parte delle mie coetanee avevano già dato il loro primo bacio ed una decina daltri. Altre avevano già fatto tutti i preliminari. Alcune mie amiche avevano già fatto sesso.." "ed alla fine?" le chiesi avvicinandola ancor più a me ed alla fine non è stato poi così speciale. capito. Dopo qualche secondo di esitazione "vuoi farla una pazzia?" "ovvio!" "perfetto,prendi il costume e delle scarpe comode." "Questa notte ti porto in un posto!" "va bene amore!" poi guardandomi negli occhi si chinò su di me e mi baciò "senti stavo pensando.." iniziai a dire mentre infilavo le mani nella sua canottiera e le accarezzavo la schiena andando su e giù "di recuperare un po' di sesso "conclusi ridendo,ma dentro me ero serio e Lei lo sapeva benissimo,mi afferrò delicatamente il labbro inferiore poi lo morse violentemente,la strinsi a me ed infilandomi nei suoi pantaloncini le strinsi il culo attirandola ancor più a me,mi leccò bramosamente le labbra,si fermò per osservarmi,sorrise e mi afferrò fermamente per la mascella,guardò soddisfatta l'opera di qualche giorno fa per poi crearne un'altra nella parte opposta. Scese lasciando una scia di baci ovunque,continuò poi la sua opera in punti,all'apparenza casuali,del mio petto. Scese fino al bacino e continuò a stuzzicarmi quel tanto che bastava per provocarmi,si alzò,si spogliò,non mi garbava l'idea di iniziare a far sesso in questo modo ma mi spogliai anch'io.
"che fai lì impalato? Rimani lì nudo o vieni a farti la doccia con me?" mi caddero le braccia "come la doccia?" "certo,cosa pensavi? Pensavi che dopo aver passato la notte con un'altra te l'avrei data?" e se ne andò sculettando.
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