Serata fantastica
Jing's POV
J-Hope: Io e Angela ci siamo messi insieme!
Tutti: CHE COSA?!
Angela: Già, avete sentito bene! Ci siamo messi insieme!
Silvia: Che bello! Quando è successo?
J-Hope: Proprio poco fa!
Arianna e Jimin: Grandiiiiii!
Simona: Bravi!
Jasmine: Congratulazioni alla nuova coppia allora!
Gli facemmo un rumoroso applauso tutti insieme e poi iniziammo a bere, ridere e scherzare.
Ora c'erano già tre coppie, ovvero Arianna e Jimin, Silvia e Jin, e infine Angela e J-Hope, mentre fra Simona e Suga non si era ancora capito che relazione ci fosse.
La serata passò velocemente, e in breve tempo fu ora di andare a dormire.
Io: Ragazze, vado a letto. A domani!
Tanith: Anche io.
Lisa: Già, idem.
Le salutai e me ne andai in camera mia.
Chissà se anche io e Jungkook presto saremmo diventati una coppia...
Aish, no! Ma che vado a pensare!
Mi sentii le guance ed erano bollenti, oddio.
Sarà meglio che dorma, altrimenti non ragiono più.
*La mattina dopo*
Mi svegliai molto presto, erano circa le 7 di mattina.
Decisi di andarmene in cucina per mangiare qualcosa, in punta di piedi per non essere sentita.
X: Pssssst!
Io: Chi va là?!
X: Sono io, Jungkook!
Sentii Jungkook che mi abbracciava da dietro, sussurrandomi:
Jungkook: Come mai già sveglia?
Imbarazzata, mi scostai da lui, e rispondi balbettando.
Io: E-ero solo venuta a vedere se ci fosse qualcosa da mangiare.
Jungkook: A proposito di cibo..
Io: Sì?
Inarcai un sopracciglio, non capendo che cosa volesse dire.
Jungkook: Ti va se usciamo stasera a cena, io e te.. da soli?
Lì per lì rimasi molto sorpresa, perché a dir la verità non me l'aspettavo.
Avevo notato come Jungkook mi stuzzicasse già da un po', ma non avrei mai pensato che mi avrebbe invitata a cena fuori, noi due soli.
Aspetta.. noi due soli!
Oddio, sto arrossendo come un peperone.
Jungkook: Allora?
Io: Ehm.. i-io..
Jungkook: Tu..?
Io: Accetto l'offerta.
La mia risposta sembrava suonasse quasi arrabbiata, ma non era affatto così.
Ero solo molto emozionata, ma volevo cercare di apparire il più possibile calma.
Jungkook allora si avvicinò al mio orecchio, sussurrandomi piano delle parole che mi fecero arrossire ancora di più.
Jungkook: Allora ci si vede stasera.. cucciolina.
Io: A stasera, Kookie..
Fortunatamente nella penombra della cucina era poco visibile la mia faccia, altrimenti mi sarei vergognata troppo del mio colorito.
Comunque, dovevo avvisare immediatamente una delle ragazze del mio appuntamento con Jungkook.
Senza pensarci, decisi di andare a parlare con Lisa.
Entrai in camera, e scostai le tende, di modo che i raggi del sole illuminassero in pieno la sua faccia.
Io: Lisa.. Lisa.. svegliati!
Lisa: Mmm.. che c'è?
Io: Lisa! È urgente!
Sono troppo agitata, e se non si sveglia le tiro un bazuka in testa.
Lisa: Ehi.. stavo dormendo!
Finalmente decise di svegliarsi, e mi scappò un gridolino di gioia.
Lisa: Che hai da gridare?
Io: Jungkook, Jungkook!!!
Lisa: Ehi, Jing, calma! Parla in lingua umana, grazie!
Io: Jungkook mi ha chiesto un appuntamento con lui, stasera!
Lisa: Ma.. ma è fantastico! Allora devi farti bella, mi raccomando!
Io: E tu devi aiutarmi!
Lisa: Certo che sì! Che ne dici se andiamo a comprarti un vestito in un negozio?
Io: Perfetto! Ma a quest'ora saranno ancora chiusi..
Lisa: Allora nel frattempo potremmo pensare allo smalto e al trucco!
Io: D'accordo! Grazie Lisa, gentile come sempre.
Le sorrisi, e lei ricambiò.
Mi sento molto fortunata.
*All'ora dell'appuntamento*
Mi sentivo le farfalle nello stomaco mentre mi guardavo allo specchio.
Non avrei mai pensato di dirlo, ma mi sentivo molto carina quella sera.
Ero andata con Lisa a fare shopping, e avevamo deciso insieme di prendere un bellissimo vestito azzurro marino lungo fino al ginocchio, ed ero stata truccata a puntino da lei.
Mentre già fantasticavo su come sarebbe stato l'appuntamento, una voce che proveniva da fuori mi riportò alla realtà.
Jungkook: Jiiiing! Sei pronta?!
Oddio, non vorrei aver fatto tardi.
Guardai alla finestra, ed eccolo lì.
Davanti alla macchina, vestito con uno smoking. E con un mazzo di rose rosse in mano. Elegantissimo.
Io: Scendo subito!
Non appena giunsi al suo cospetto, mi abbracciò forte, e mi porse le rose.
Jungkook: Ehm.. per te.. ecco
Io: Grazie, Kookie!
Gli sorrisi, felice, per poi dargli un bacio sulla guancia.
Lui, imbarazzato, mi sorrise a sua volta e salì in macchina, al posto di guida. Io feci lo stesso, salendo affianco a lui.
Jungkook: Allora.. si parte.
Io: Non vedo l'ora di arrivare!
Il viaggio nella sua macchina di lusso durò relativamente poco, quasi un quarto d'ora direi. E fu silenzioso. Molto silenzioso.
Entrambi eravamo molto felici di trovarci lì, ma allo stesso tempo imbarazzati.
Arrivammo e scendemmo dalla macchina, per poi entrare nel ristorante.
Jungkook: E così, eccoci qua.. cameriere! Un tavolo per due, per favore!
Il cameriere ci fece sedere ad un tavolo, e io rimasi incantata ad osservare il luogo.
Era veramente sfizioso, e tutti i presenti erano vestiti molto eleganti.
Io e Jungkook ordinammo da mangiare, e mentre aspettavamo parlammo un po'.
Io decisi di rompere il ghiaccio.
Jungkook di solito era sempre molto scherzoso, e invece quel giorno lo sentivo così... strano.
Io: Grazie, Jungkook, per avermi invitata.
Jungkook: Non c'è di che, anzi.. ti ho invitata per chiederti una cosa.
Io: Che cosa?
Jungkook: Ehm, vedi...
Iniziai a sudare freddo, spaventata da cosa avrebbe potuto dire.
Tuttavia, per fortuna, arrivò il cameriere con le portate, e Jungkook approfittò della situazione.
Jungkook: Oh, nulla, te ne parlerò dopo. Ora è arrivato il cibo. Pancia mia, fatti capanna!
Ridemmo come scemi, e iniziammo a mangiare ognuno la sua portata.
Entrambi avevamo ordinato un'aragosta. Era buonissima.
Io: Oddio, che chela enorme!
Jungkook: *a bocca piena* Già! Guarda qua che roba! Questa aragosta.. È enorme! Non so se ce la farò a finirla tutta.
Io: Idea! Gara a chi la finisce prima?!
Jungkook: Ci sto! Amo le sfide!
Io: E non aspettarti di vincere, eh! Solo perché sono una ragazza, non vuol dire che non mangi più velocemente di te!
Jungkook: Ahahahah dai, vediamo un po' cosa sai fare.
Io: Ok, allora.. tre, due, uno.. VIA!
Erravamo così impegnati ad abbuffarci di aragosta, che non sembrava per niente un appuntamento romantico. Tuttavia era molto divertente, perché stavamo ridendo come bambini!
Mentre stavamo per finire di pulire anche l'ultimo pezzo di polpa di aragosta, il contenuto di una chela dell'aragosta di Jungkook schizzò sul mio vestito, facendogli una bella chiazza rosa al centro.
Mi alzai arrabbiata, e sbottai.
Io: Guarda che hai fatto! Sai quanto mi è costato questo vestito?!
Jungkook: Scusa Jing, non l'ho fatto apposta!
Aveva ancora la bocca piena, ma vedevo chiaramente che stava ridendo.
Iniziarono a scendermi le lacrime per la rabbia.
Io: Cosa c'è di tanto divertente?! Lo trovi forse spiritoso?!
Jungkook si alzò, venendo verso di me e cercando di calmarmi.
Io: Lasciami! Sei cattivo!
Sentivo tutti gli sguardi dei presenti su di me, ma non mi importava.
Jungkook: Ma Jing.. io non volevo. Perdonami. In fondo.. è solo una macchia, però.
Io: BASTA! Sai quanto cacchio mi è costato 'sto vestito?! Meglio che non te lo dica, almeno ti senti meno in colpa!
Jungkook: Ma...
Senza lasciargli finire la frase, uscii arrabbiata dal ristorante, e mi accorsi che stava piovendo.
Jungkook: Jing! Jing! Dove te ne vai?! Aspetta!
Iniziai a camminare sotto la pioggia, ignorandolo.
Non mi importava più nè del vestito nè dell'acconciatura, tanto ormai si era già rovinato tutto.
Pensai che Jungkook fosse uno scemo a ridere di cose così: per me importava, eccome.
E non mi ero arrabbiata solamente per il vestito, ma perché non volevo che lui ridesse di me, come invece ha fatto.
Beh, ma ora non dovevo più pensarci. Dovevo andare a casa.
Se solo avessi saputo come arrivarci.
Era buio, e inciampai in una pozzanghera.
Mi alzai, tutta bagnata, ed iniziai a piangere.
Perché doveva sempre andare tutto storto? Perché proprio a me? Perché proprio quando ero con Jungkook?
Continuai a camminare, ma caddi di nuovo, inciampando sul mio stesso vestito, ormai ridotto a uno straccio.
Vidi delle luci che mi stavano illuminando, e provai a capire chi fosse.
Era una macchina, che si fermò proprio davanti a me, e un ragazzo scese.
Era Jungkook.
Jungkook: Entra, o ti prenderai un raffreddore.
Io: Non voglio.
Mi girai, dandogli le spalle. Era troppo imbarazzante.
Jungkook si avvicinò a me, tendendomi una mano.
Jungkook: Avanti, dai. Alzati.
Tenendo sempre il broncio, gli porsi la mano e lui mi aiutò ad alzarmi.
Io: Grazie.. però ora vattene!
Jungkook: Ma che dici? Ti sono venuto a cercare fino a qui, e tu mi tratti così? E comunque, scusa, per prima.
Dal tono di voce potevo capire che si sentiva veramente dispiaciuto.
Anche io lo ero, per averlo trattato così.
Io: Jungkook.. scusami tu, se ti ho trattato in quel modo.
Vidi che mi stava sorridendo, e passò un dito sulla mia guancia, levandomi una lacrima.
Mi venne spontaneamente da ridere.
Io: Kookie ahahahah ma che fai? Non vedi che piove?! Siamo comunque tutti bagnati!
Rise anche lui, e poi improvvisamente mi strinse a sè.
Jungkook: Jing.. ti devo dire una cosa.
Iniziai a sentire improvvisamente freddo, e mi sentivo il vestito appiccicato alla pelle.
Cercai di ridere di nuovo, e gli parlai.
Io: Kookie, me la devi dire proprio qui, ora, in mezzo alla strada e sotto la pioggia?
Jungkook: Sì, non posso più aspettare.
Iniziai a tremare, e lui mi strinse più forte.
Io: A-allora dimmi.. avanti.
Si staccò dall'abbraccio, e mi guardò dritto negli occhi, mettendomi le sue mani sulle mie spalle.
Osservai il suo viso, e vidi che era più bello del solito, nonostante la pioggia.
Questo contatto visivo con lui mi fece arrossire come non mai, e abbassai lo sguardo.
Jungkook: Guardami, Jing.
Rialzai lo sguardo, imbarazzata.
Io: S-sì..?
La sua risposta fu un impercettibile sussurro.
Jungkook: Io.. io ti amo...
Non ero sicura di aver sentito bene, anche perché in quel momento un tuono ruggì dal cielo, facendo molto rumore.
Il baccano della pioggia si faceva sempre più alto, e non riuscivo a sentirlo, pur essendo a pochi centimetri di distanza da lui.
Io: Eh?! Che cosa hai detto?!
Di colpo fece una cosa istintiva: mi prese fra le sue braccia e mi baciò appassionatamente.
Fu una bellissima sensazione, non la dimenticherò mai.
Si staccò dal bacio, poi si avvicinò a me e, accarezzandomi una guancia, parlò, sorridendo.
Jungkook: Ti amo, scema. Ho detto che ti amo.
Finalmente riuscii ad udire chiaramente le sue parole, e non potei fare a meno di sorridergli a mia volta.
In quel bacio, avevo percepito tutto il suo amore che aveva tenuto nascosto fino a quel giorno.
Io: Anche io ti amo, Jeon Jungkook.
Dissi ciò, mentre il mio cuore batteva all'impazzata.
Jungkook tirò fuori dalla tasca una scatolina molto piccola, che subito si bagnò per colpa della pioggia.
Jungkook: Ecco, vedi.. ti ho portato qui perché volevo chiederti...
Si inginocchiò sulla ghiaia pungente, e aprì la scatolina.
Un anello d'argento brillante si mostrò davanti ai miei occhi.
Jungkook: Jing, vuoi essere la mia ragazza?
Istintivamente mi venne di nuovo da piangere, e mi portai le mani alla bocca, felice.
Poi gli saltai addosso e lo baciai di nuovo.
Io: Certo che sì!
Ero troppo felice, e non riuscivo a descrivere quell'emozione a parole.
Finalmente avevo trovato un ragazzo che mi amava, e che anche io amavo a mia volta.
Era una cosa bellissima.
Mi infilò l'anello al dito, e mi prese per mano.
Jungkook: Andiamo, cucciola?
Io: Certo, Kookie!
Lo presi sotto braccio e ci sorridemmo a vicenda, per poi entrare in macchina.
Mi venne da ridere, e pensai che in fondo, a parte il vestito, ne era valsa assolutamente la pena.
Spazio autrici:
Eccoci di nuovo con un altro capitolo!
È stato scritto da me ed è interamente dedicato a @AlienxxJing eheheh, però l'idea della trama di tutto il capitolo è stata di @BigBang0007.
Grazie per seguirci e al prossimo capitolo!
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