33. Il mio bimbo
24 dicembre, un anno dopo, Doncaster
Harry era seduto a gambe incrociate sul tappeto della sala della casa in cui Louis era nato, a Doncaster e stava giocando a carte con i fratelli più piccoli del suo compagno, Ernest e Doris, di tredici anni.
Jay giunse dalla cucina e si fermò accanto al divano con il sorriso sulle labbra.
" Tesoro, non è necessario che tu stia sempre con loro, riposati un po'! Louis mi ha detto che hai studiato un sacco questo semestre, all'università "
" Beh, è stata dura, medicina non è facile, ma me la sono cavata e sono felice. Comunque non mi pesa stare con Ernest e Doris, sono simpatici e mi fanno morire dal ridere " disse Harry con un enorme sorriso.
Jay gli si avvicinò e gli accarezzò i ricci.
" Grazie per tutto quello che hai fatto per Louis, è rinato da quando sei entrato nella sua vita "
" Non faccio nulla se non volergli bene e poi lui è tutta la mia vita, Jay e lo amo davvero tanto " sussurrò Harry un po' imbarazzato.
" Allora cosa si combina qui?"
Louis entrò in sala con indosso una tuta grigia che gli stava a pennello e sorrise a tutti.
" Harry è un angelo, Louis e domani avrà lui l'orsetto di cioccolato !" disse Jay con un enorme sorriso.
Il professore finse un'aria scandalizzata e si portò le mani al volto.
" Mamma, da quando sono piccolo, l'orsetto di cioccolato che prepari spetta al figlio più bravo !"
" Appunto, nessuno è stato più bravo di Harry quest' anno! Si è diplomato con il massimo dei voti, frequenta la facoltà di medicina e, cosa più importante, ti sopporta.
Meriterebbe due orsetti, non uno!" ribadì la donna.
" Jay, io non...non voglio portare via ai tuoi figli....io non ...." balbettò Harry.
" Tanto ho già deciso!" sorrise Jay prima di voltarsi e tornare in cucina.
Louis si avvicinò a Harry e si sedette accanto a lui, baciandolo sulle labbra con amore.
" Io non merito di essere trattato così da tua madre, io..."
" Tu meriti il meglio, tesoro...sempre " rispose Louis baciandolo di nuovo.
" Altri baci...." borbottò Ernest.
" Come Daisy e il suo ragazzo...." aggiunse Doris.
" Daisy ha un ragazzo?" chiese Louis scandalizzato.
I due gemelli annuirono sorridenti.
" È una bambina, non può fare cose simili, non può...."
" Amore, Daisy ha quattro anni più di me e mi pare che io faccia...certe cose...con te..." ridacchiò Harry.
" Ma è diverso, tu sei il mio bimbo, ma non bimbo bimbo, bimbo nel senso che sai. Lei è una bambina e basta " bofonchiò Louis.
Harry scoppiò a ridere di gusto e abbracciò il suo compagno, mentre Doris ed Ernest li guardavano, sorridendo e scuotendo la testa, di fronte al discorso sconclusionato del loro fratello più grande.
Le età dei fratelli di Louis sono state cambiate perché Louis, in questa storia, è molto più grande e, di conseguenza, non può avere fratelli troppo piccoli ❤️
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