17 anni per sempre
James
Sette lunghi anni. In una scuola. Con che tristezza guardavo, quel giorno, il giorno della consegna dei diplomi, i primini che giocavano a Sparaschiocco sulle scale. Con che tristezza scendevo quegli scalini di marmo bianco dove l'anno precedente ero volato giù e finito in infermeria, con che tristezza guardavo Rose e gli altri di un anno più piccoli che l'anno dopo avrebbero comunque visto tutti i loro amici e fidanzati, e cugini, mentre io dovevo andare a lavorare con mio padre. Non che mi sarebbe dispiaciuto fare l'Auror, ma volevo avere 17 anni per sempre.
-James Sirius Potter!
La McGranitt mi chiamò a prendere il mio diploma, e un applauso sfociò da tutti i tavoli delle casate. Mi girai a guardare tutti i tavoli, e dal tavolo dei Grifoni Rose, Wen e Domi si sbracciavano. Un ghigno malandrino mi increspò leggermente le labbra, ma abbassai lo sguardo per non farlo vedere alla McGranitt. Sembrerà parecchio strano, ma alla cerimonia del mio diploma volevo essere serio.
Il fotografo in fondo alla sala accompagnato dal suo flash accecante che mi sarebbe rimasto nella retina per un mese era pronto. Rose, Wen, Domi e il clan con i cellulari erano pronti. La McGranitt che mi doveva dare un semplicissimo foglio che avrebbe dato inizio ad una nuova vita era pronta. Nella sala sembravano tutti pronti. Ma io non ero per niente pronto.
Nei secondi mentre salivo le scale la vita ad Hogwarts mi passò davanti.
Primo anno: Teddy era al settimo anno, e noi poveri primini non potevamo stare con loro del settimo, ma diventai il miglior amico di Fred e Louis.
Secondo anno: finalmente erano arrivati anche Rose, Albus, Dominique, Wendy, Roxanne, Alice, Stella, e tutti quanti, e fu l'anno doc guardavo tutto dagli occhi di uno del secondo anno.
Terzo anno: arrivarono anche Hugo e Lily, alle prese anche loro con le faccende di Hogwarts e i compiti.
Quarto anno: uscii con una ragazza, la migliore amica dell'epoca di Rose (assieme a Wen), Alice, che però scoprii che mi usava e usciva con un altro ragazzo. Rose non ne parla mai, ma si arrabbiò talmente tanto con lei che litigarono pesantemente e si odiano da quel giorno.
Quinto anno: i miei GUFO. Quando pensavo di non potercela fare, mio padre, mi aiutò e riuscii a superarli con i suoi stessi voti, e nel frattempo coltivavo una passione che mi avrebbe portato al lavoro che volevo fare: l'Auror.
Sesto anno: era il mio turno di aiutare Rose, Albus e clan del quinto anno con i GUFO, proprio come papà ha fatto con me, e anche loro li superarono perfettamente.
Settimo anno: il mio anno. Mi sono divertito con i miei cugini, ho provato il whisky Incendiario, mi sono fidanzato con la ragazza che amo... l'anno perfetto no? Ma ci sono stati anche momenti no, non lo nego.
Prima che mi rendessi conto di amare Domi sprofondai in depressione, perchè aveva sempre attorno un qualsiasi ragazzo che però non ero io. Si può essere depressi per amore? Sì, si può.
Salii gli scalini e andai dalla McGranitt, ed ero alto quanto lei, infatti solo il suo appello mi superava, e questo permetteva a lei di scrutarmi attentamente negli occhi con il suo sguardo dagli occhi grigi. Mentre mi stringeva la mano mi disse una cosa, molto velocemente.
-Potter, prima tuo nonno, poi tuo padre ed ora tu. Tutti e tre combinaguai. Cosa dovrò fare quando non ci sarete più? Chi punirò?
La McGranitt era dispiaciuta. Parliamone. LA MCGRANITT. Non era lei, secondo me era un Androide, ma il sorriso impercettibile che mi rivolse un Androide non sarebbe stato capace di farlo. Il fotografo scattò, e dopo il clic della macchina fotografica partì un boato. Come avevo previsto, il flash mi accecò e quando tornai a posto inciampai nel tappeto rosso, provocando una valanga di risate. Lo sanno tutti che quel flash è letale per tutti.
Fu il turno di Fred e di Louis. E una lacrima solitaria viaggiò sulla mia guancia che da troppo tempo non ne vedeva una. Andarmene da quella scuola... mio Dio, che trauma infinito... il giorno dopo, di sette anni di scherzi, Pianti, fidanzamenti, uscite e amicizie non ci sarebbe stato più nulla.
Puff.
Cancellato. Per sempre.
Vorrei avere 17 anni per sempre.
Roxanne💝👭
Mi hanno sempre trascurato tutti, sono sempre stata "la sorella di fred". È brutto da dire, ma magari l'anno prossimo avrò un po' di popolarità... anche se mi sarebbe mancato vederlo arrivare da me e dirmi che Domi lo stava cercando perchè le aveva fatto i capelli blu e che dovevo nasconderlo. Mi sarebbe mancato comunque.
Però sei stata sottovalutata per colpa sua, dovresti essere felice...
Cosa? Cos'esta roba?
Sono la tua coscienza, la tua voce interiore che non hai il coraggio di esprimere.
Si vabbè,ma Freddie mi mancherà.
Nei corpi in cui sono stata hanno sempre prestato ragione a me, ma tu sei proprio una coglion...
Si si, niente parolacce nel mio pov, ok?
Comunque.
Era il giorno dopo della consegna dei diplomi, e come tanti giorni prima di quello, ci stavamo riducendo all'ultimo per svuotare cassetti e cassettini vari: Dominique e Wendy erano in bagno e prendevano shampoo, detergenti viso, trucchi e quant'altro. Io e Rose stavamo chiudendo le nostre valigie con grandissima fatica e Lily stava parlando al telefono con Lys, che però l'aveva fatta arrabbiare, a giudicare dal suo tono di voce e dalle minacce che volavano.
Alcune di queste minacce appartenevano a Wendy che aveva fatto cadere l'eyeliner contro Dominique che l'aveva calpestato senza ritegno. Le altre provenivano da Lily.
La Camera, in genere piena di vestiti e trucchi, ora era irriconoscibile. Ma ero certissima che a settembre sarebbe stata ancora peggiore.
Scorpius💚
Finalmente era finito l'anno in cui mi sono fidanzato con la ragazza che amo e ho sempre amato, ma ero troppo stupido per capirlo, l'anno in cui feci amicizia con tutti, l'anno in cui finalmente mi divertii sul serio. E non era mai capitato, giuro.
-Amico, sei pronto? -Albus che mi chiamava, con il suo trolley grigio pieno di dediche di Rose nella mano che faceva un rumore di ruote sul pavimento di pietra. Salutai in fretta Marcus Nott, Crabbe e Goyle e uscii dalla porta, lasciandomi dietro un altro anno come tutti quelli precedenti. Però quello sarebbe stato un nuovo inizio. Con Rosie.
Nello scompartimento più strano del treno Intero, c'era James che confrontava se stesso allo specchio chiedendo ogni 3 minuti se fosse figo, Wendy e Rose che spettegolavano di Alice e Stella, Dominique e Lily che sceglievano gli smalti dal vastissimo assortimento di Domi, ed infine Roxanne che spiegava a Lorcan alcune tattiche del ruolo di battitore.
Albus si era addormentato sulla spalla di Wendy, mentre io decisi di mettermi nella conversazione tra mia cugina e la mia fidanzata.
-Comunque secondo me non doveva mettersi con Hugo, si è messa contro la nostra famiglia già Alice uscendo con Jamie, ma con Hugo ha superato proprio il limite. Non glielo permetterò di nuovo.
-Vedrai che l'anno prossimo avremo le possibilità di farle fuori. Non nel senso di ucciderle, anche se mi piacerebbe davvero tanto,ma di fargliela pagare...
Ok. Quella ragazza mi preoccupava, davvero tanto.
Arrivammo alla stazione nel tardo pomeriggio. Ormai Al era sveglio e cercava di consolare il fratello, inutilmente. Guardai Rose. Tre mesi senza di lei. No, dai. L'avrei invitata in Grecia con me ed Al, era una vacanza in programma dall'anno Prima. Siccome pagava mio padre, magari potevo invitare anche gli altri.
Mentre il treno stava per arrivare, mi schiarii la voce e parlai a voce alta.
-Allora... Io ed Albus quest'estate andremo a fare un mese in Grecia, dite che vi piacerebbe venire?
La proposta fu accolta con entusiasmo da parte di tutti.
-Ok, allora la partenza il 31 luglio sera fino al 31 agosto.
Applauso generale, e in quel momento un fischio acuto e il rumore di stridere sulle rotaie ci annunciò che eravamo arrivati. Vedevo i genitori di Rose e di Albus sulla banchina, e anche mio padre, ma era da solo... strano.
Scendemmo tutti dal treno e prima di andare da mio padre presi da parte Rose.
-Non mi dimenticherai vero?
-Ma ti pare, Scorp! Mi mancherai come l'aria, ti chiamerò tutti i giorni e ti scriverò lettere ad ogni ora, sappilo.
-E questo fino al 31 luglio?
-Rassegnati caro!
La baciai dolcemente e la strinsi in un abbraccio fortissimo.
Mi sarebbe mancata davvero tanto, ma del resto mio padre mi stava aspettando, e io non vedevo l'ora di sdraiarmi sul divano del salotto con una ciotola di gelato e un cucchiaio per una maratona di Netflix.
Spazio autrice (no al maschilismo)
CIAO CARIII
Comunque vi devo annunciare che questo libro è terminato.
*lacrime su lacrime*
Ma, ci sarà un seguito.
*le gioie esistono*
Eh sì, cari. Parlerà della vita di Rose e Scorp al settimo anno, ma partirà dall'estate e dalla vacanza in Grecia accennata qui in questo capitolo. Volevo dirvi che anche se questa storia non è conosciutissima, per me è davvero molto importante, perché è simbolo del mio esordio su wattpad.
Più avanti ne farò di migliori, ovvio.
Comunque a parte gli scherzi,ho già scelto titolo, trama e copertina.
Titolo: Let me Remember
Trama: Ormai Rose e Scorpius stanno insieme da un bel po', e sono convinti che niente riuscirà a separarli. Ma Rose a causa di un incidente perde la memoria e si dimentica della relazione con Scorpius, che dovrà ripetere tutto da capo per recuperare la memoria della sua fidanzata.
Do you like it?
Io personalmente trovo che un cervello così me lo meritavo anche in geometria.
Grazie di tutto a tutti, soprattutto a quelli che hanno commentato e votato, non so cosa dire se non GRAZIE .
VI LOVVO.
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