Capitolo 6
Diana
La mattina seguente arriva troppo in fretta, alla fine, ieri sera, i ragazzi mi hanno convinta ad andare in camera loro per vedere un film d'azione tutti insieme e abbiamo finito verso l'una di notte.
Scendo le scale dopo circa un'oretta e vado ad aiutare le ragazze con la colazione.
'Buongiorno a tutte' dico facendole girare nella mia direzione.
'Buongiorno a te Diana, che occhiaie... sicura di stare bene?' Mi domanda Silvia preoccupata.
'Certo, ho solo un po' di sonno' le rispondo indossando il grembiule per poi, mettermi ai fornelli.
Dopo circa una mezz'ora, la banda di bufali inizia a presentarsi in sala; li osservo tutti, in particolare Jude, Shawn, Hurley e Xavier che si trovano nelle mie stesse pessime condizioni.
-Spero solo che lo zio non se ne accorga-
'Ragazzi mamma mia, che facce! Doppio caffè per tutti!' Esclamo prendendo la bevanda per versarla nelle tazze.
'Se è per questo, anche la tua è ridotta malaccio' mi prende in giro Shawn ed io, di tutta risposta, gli faccio un brutto gesto da lontano.
'Entro e ti trovo già pronta ad attaccare, attenzione che poi ritorni la teppista che tanto odi' la sua voce inizia a tormentarmi fin da prima mattina.
'Buongiorno anche a te testa d'ananas, è sempre bello vedere che esisti ancora' gli sorrido fintamente mentre lui, come al solito, sbuffa.
-Piccolo, cosa c'è? Ti da così fastidio che io abbia sempre la risposta pronta?-
Esulto malefica nella mia testa, mentre passo con il carrello fra i tavoli a distribuire "il caricatore di energie".
Da quanto ne so, oggi l'allenatore ha preparato un allenamento sulla resistenza dato che, i nostri prossimi avversari saranno i "Leoni del Deserto".
'A proposito mocciosa, io e te abbiamo una sfida in sospeso' mi ferma per il braccio Caleb quando passo davanti a lui.
'Vuoi proprio essere stracciato vero?' Rispondo scrollandomi la sua mano da dosso con uno schiaffetto.
'Giusto, voglio vederti anche io giocare a calcio!' Si intromette anche il capitano.
'Allora visto che ci tenete così tanto, ci vediamo dopo l'allenamento' detto le redini del gioco al mio sfidante.
'Preparati a perdere brutta mocciosa' mi sorride malefico prima di alzarsi, ed uscire dalla porta.
'Sei sicura di volerlo sfidare?' Domanda Jude, ma noto la preoccupazione anche sul volto dell'albino.
'Fratelli state tranquilli, mia sorella sa quello che fa!' Solleva il morale Hurley, che ha già avuto il piacere di sfidarmi.
'Grazie del sostegno, sei un amico' gli sussurro nell'orecchio avvicinandomi al suo corpo.
'Buongiorno a tutti!' Entrano dalla porta due buffe ragazze.
'Victoria, Suzette da quanto tempo!' Le salutano praticamente tutti.
'Oh, ci sono due nuove manager! Come sei bella con questi capelli lunghi...' si avvicina a me la turchese iniziando a blaterare frasi senza senso.
'Piacere Diana...' parlo leggermente imbarazzata dall'invadenza di questa sconosciuta che nel frattempo, mi stava toccando ovunque.
'Devi scusarla, non ha il minimo senso del pudore' la rosa mi sorride dolcemente e noto con la coda dell'occhio che Kane, la osserva quasi sbavando.
'Cosa ci fate qui?' Chiede Jack con cortesia.
'Siamo venute per darvi tutto il nostro sostegno morale, mi sembra ovvio!' Esclamano contemporaneamente e quasi mi spaventano.
È finalmente arrivato il momento di allenarsi; ci dirigiamo tutti in campo, e mentre i ragazzi fanno quello che devono, noi ragazze siamo sedute sulla panchina.
'Quindi dopo sfiderai Stonewall' inizia il discorso Celia.
'Cosa, cosa, cosa, ho sentito bene?' Suzette quasi urla facendosi sentire da tutti.
'Quel tipo proprio non lo sopporto' parla anche l'altra e stranamente, mi trovo ad essere d'accordo con lei.
'Si crede anche furbo il pelato, ma a me non sfugge niente' dice portandosi una mano sotto al mento.
'Cosa intendi sorella?' Domando curiosa, utilizzando un appellativo che mi ricorda un certo surfista da strapazzo.
-Credo mi abbia contagiata fin troppo con questi soprannomi assurdi-
'Da quando è iniziato l'allenamento, si è girato a guardarti circa tre volte' spalanco gli occhi al suono di quella frase.
-Che cazzo si guarda quel coglione?-
'Non sembra che ti faccia piacere' intuisce Silvia osservando la mia espressione.
'Voglio solamente dargli una lezione questo pomeriggio, così può darsi che la smette di credersi David Evans dei poveri' lo osservo allenarsi da solo in un angolo.
'Così ci piaci!' Esclamano in coro facendo spuntare sulla mia bocca un dolce sorriso.
Lo osservo per circa dieci minuti senza sapere il perché, ed inizio a chiedermi cosa l'ha portato a farlo diventare così diffidente, ma soprattutto arrogante.
La giornata passa veloce, e finalmente, è arrivato il momento della grande sfida.
Sono entrata nello spogliatoio maschile per cambiarmi, indosso la divisa della mia vecchia squadra e quando sto per legarmi i capelli, mi ricordo che il mio elastico ce l'ha ancora Stonewall.
-Chissà se lo ha buttato-
Potrei ammazzarlo nel venire a sapere una cosa del genere; esco chiudendo la porta alle mie spalle, e mi avvio con passo veloce al campetto per riscaldare i muscoli.
'Non mi aspettavo di vederti, pensavo te la facessi sotto dalla paura' sento la sua voce poco dietro di me.
'Guarda caso pensavo la stessa cosa di te, ops' mi giro e scruto la sua alta figura, notando il mio codino nero al suo polso.
'Quando vuoi iniziamo... ti concedo la palla, se riuscirò a rubartela in due minuti, ho vinto io' questa volta è lui a dettare le regole del gioco.
'Se in due minuti riesco a superarti e fare goal nella porta dietro di te, la vittoria sarà mia' rispondo e vedo un cenno da parte sua che dovrebbe significare un 'va bene' e poi, mi passa la palla.
'Aspettate diamo noi il via!' Sentiamo urlare da lontano.
'Che bella sfida ragazzi, che vinca il migliore!' Esulta felice il capitano Mark.
'Mi raccomando, niente falli troppo violenti Caleb' lo avvisa Jude.
-Questo atteggiamento mi urta leggermente il sistema nervoso-
'Sharp non ho bisogno della balia, so cavarmela anche da sola' lo rispondo stufa della sua inutile preoccupazione, manco fosse mio padre.
'Sentito moscone? Diamo inizio alle danze allora, oggi farò vedere a tutti come si gioca a calcio' dice e se n'è convinto lui, ne sono convinti tutti.
Spazio Autrice
Aggiornamento prima del previsto perché ne avevo voglia, spero che il capitolo, e la sorpresa vi sia piaciuta!
Chi vincerà la sfida?
Cosa vi aspettate nel prossimo capitolo?
Vi sta piacendo questa storia?
A presto!
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