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Day 2: Tarot

In un centro commerciale, fuori dalla farmacia e seduti su una panchina, Lucy si faceva medicare il polso da un Natsu da dei movimenti po' goffi, però in cambio aveva un tocco gentile e delicato, fasciandole infine il polso e facendole attenuare il dolore.
La ragazza si ritrovò a sospirare di sollievo e inconsciamente posò la sua testa sulla spalla del giovane, che a quel contatto sussultò sorpreso.
Quel momento trasformò ogni emozione negativa che aleggiava nel loro stato d'animo, in uno stato di pace e tranquillità che quasi metteva a nudo ogni loro pensiero.
Il rosato si ritrovò a spostare lentamente la testa e il suo sguardo cadde nella chioma bionda di Lucy, intenta a rimettere in ordine tutti i suoi pensieri, pensando a quanto fossero morbidi sentendoli nella propria spalla destra e a quanto avrebbe voluto nasconderla a tutti e proteggerla da ogni male che la voleva investire.
Improvvisamente gli occhi nocciola della bionda si incrociarono con quelli neri del ragazzo ed entrambi si ritrovarono a spalancare gli occhi dalla sorpresa, non aspettandosi di essere sorpresi a guardare la persona al proprio fianco.
Subito distolsero lo sguardo l'uno dall'altra imbarazzati, non tanto per l'essere stati scoperti ma bensì per aver desiderato di perdersi nello sguardo dell'altro.
- Sarà meglio... andare. - aveva detto Lucy ancora in imbarazzo e solo con la sua voce il Dragneel si risvegliò da chissà quali pensieri.
- Eh? - bene, aveva perso pure l'uso della parola oltre alla capacità di comprendere il prossimo e la bionda quando vide la sua espressione da pesce lesso, non poté che mettersi a ridere divertita.
- Scemo, non volevi goderti questa giornata... con me? - titubò nel dire le ultime due parole, ma quando vide il sorriso smagliante di Natsu si sentì felice perché, solo con quell'espressione, si era sentita importante per qualcuno e per riprendersi dovette darsi troppe volte della stupida.
- Non desidero nient'altro! Andiamo! - e mantenendo il sorriso sulle labbra, il rosato si alzò e le porse la mano, notando che la Heartphilia guardava titubante la sua mano, poi lentamente allungò la propria e prima di toccarla, la allontanò di pochi centimetri e alla fine la afferrò timidamente.
Cavolo, sembrava così dannatamente fragile che, con poco potesse distruggerla e non desiderava una cosa simile, voleva soltanto che sorridesse e che si fidasse di lui, così le strinse la mano, senza farle del male e si incamminarono con le mani intrecciate.

Un insegna di un negozio attirò il loro sguardo, questa diceva "Tarot" e certo non sfuggi ad entrambi lo stesso pensiero: potevano scegliere un nome migliore!
Spinti da chissà quale forza, entrarono al suo interno dove si trovavano vari oggetti di divinazione, sfere di cristallo, tarocchi e persino bambole voodoo!
Ok, questo negozio aveva dell'inquietante merce a parere di Lucy, per Natsu invece... beh, i suoi occhi dicevano tutto con quel brillio che stavano emettendo e lei sorrise vedendolo, infondo non era poi male quel negozietto.
Una ragazza li accolse con un gran sorriso e la bionda poté constatare quanto la gente potesse essere falsa, ma ignorò la cosa e si fece trascinare insieme al ragazzo davanti ad una... TENDA? Si sfiora l'assurdo in quel negozio e stava pure perdendo il suo autocontrollo!
- Entrate e fatevi leggere il futuro dalla divina Cana. - disse con voce suadente in direzione del rosato, il quale non afferrò il messaggio ed entrò dentro la tenda, trascinandosi dietro anche la povera Heartphilia.
Una ragazza col volto nascosto dal cappuccio, ma che presentava dei seni grandi e perfettamente tondi, sedeva dietro un piccolo tavolo a cerchio con una sfera di cristallo al centro, nella penombra di quello spazio illuminato di sole poche candele.
- Benvenuti giovani nel mio piccolo mondo. - allargò le braccia per indicare l'interno della tenda, lasciando i due ragazzi scioccati per la frase che gli aveva rifilato all'udito.
Improvvisamente, colei che doveva essere Cana, gli era scoppiata in grosse risate palesemente in faccia, senza alcun ritegno verso di loro.
- Non fate quelle facce, devo pur recitare in qualche modo il mio ruolo. - con quelle parole la ragazza rivelò il suo viso, mostrando i suoi capelli lunghi e mossi e i suoi occhi, entrambi castani, facendo notare a loro che aveva poco più la loro stessa età.
- Il mio nome è Cana, cosa volete sapere? Futuro, amicizia o forse... amore? - li guardò con un ghigno malizioso sulle labbra e i due, senza sapere il perché, si ritrovarono ad arrossire, facendo ridere nuovamente la giovane chiaroveggente, che prontamente tirò fuori una botte di quella che sembrava alcool e berlo come fosse un bicchiere d'acqua... ma da dove l'aveva tirato fuori?!!
Ignorando volutamente di esporre tale domanda, i due si accomodarono nelle sedie di pelle in rosso scuro, davanti alla bruna, seguendo la richiesta proprio di quest'ultima e decisero di rispondere.
- Potresti leggerci il futuro? - chiese tutto euforico Natsu, senza lasciare il tempo di dire la sua alla giovane Lucy, che in quel momento lo avrebbe incenerito solo con il suo sguardo truce, cosa che lui ignorò con un sorriso... che nervi fu il pensiero della bionda.
- Allora vediamo un po' cosa dicono le carte per te, cara amica! Dimmi, qual'è il tuo nome, la tua data di nascita e il luogo dove sei nata? - aveva usato un tono gentile e non sembrava pretendere una risposta, ma la bionda non seppe il perché, però guardandola negli occhi sentì di potersi fidare e così le rispose.
Mescolò le carte, ne posiziono cinque coperte e le dispose secondo quest'ordine: tre orizzontali e rispettivamente una sopra ed una sotto ad esse, messe centrali, come una croce!
La "divina" incominciò a muoversi tra esse, prima girando la prima carta a sinistra, a seguire venne quella centrale, poi la prima a destra e successivamente quella di sotto e dopo quella che ne faceva da testa.
Ciò che Cana le disse la sorprese, aveva letto riguardo il suo passato che le aveva dato tante sofferenze e che queste le aveva portato a fare delle scelte, che stava vivendo nel suo presente.
Le aveva detto che lei desiderava inconsciamente qualcosa che le riempisse il cuore, quel qualcosa che lei stessa non comprendeva e che ciò era strettamente legato a ciò che desiderava e che l'aveva spinta a scegliere la strada che stava seguendo.
Alla fine la ragazza prese le sue mani e le strinse tra le sue, portandosele nel proprio petto e con uno sguardo dolce e premuroso, le aveva soffiato delle parole che le diedero speranza.
- Non ti preoccupare del passato, vivi il tuo presente come credi, seguendo però anche il tuo cuore perché... - le si avvicinò all'orecchio sotto lo sguardo curioso del Dragneel, che voleva pure lui sentire cosa volesse dirle, e il confuso della Heartphilia.
- ciò che aspetti, ciò che cerchi, ti è davvero così vicino e sarà proprio questa a salvarti dalla tua solitudine amica mia. - le aveva sussurrato e la bionda si ritrovò a fissarla mentre la bruna si allontanava e le sorrideva, lasciandola piena di emozioni e pronta al pianto.
- Grazie Cana. - le disse mentre una lacrima le scivolò lungo la guancia e il rosato quando vide la scena, senza che potesse ponderare sul da farsi, aveva allungato una mano vicino al viso di lei e con un dito le aveva asciugato quella piccola scia con una premura non da lui.
Lucy a quel contatto chiuse gli occhi e quando li riaprì, constatò che Natsu aveva allontanato la mano e aveva distolto lo sguardo con le gote arrossate, lo ringraziò mentalmente e per tutto ciò gli rivolse un dolce sorriso che lo fece arrossire ancora di più... e Cana sapeva cosa sarebbe successo, prima o poi.
- Lucy, un ultima cosa. - sembrava seria sia con lo sguardo che con la voce e subito ottenne l'attenzione di entrambi, ma quando gli porse un bigliettino con su scritto il suo numero, la ragazza la guardò confusa.
- Per qualsiasi cosa non farti problemi a chiamarmi. - e la bionda soltanto sentendola, capì che non avrebbe potuto rifiutare... ma davvero ci sarebbe riuscita? Dopo tutto quello che aveva fatto per lei, sapeva che non avrebbe mai rifiutato!
Dopo aver accettato il bigliettino di Cana, decisero che per oggi poteva bastare e che per Natsu si sarebbe fatto per un'altra volta, anche se il rosato aveva protestato, alla fine aveva dovuto accettare e uscire dal negozio, non dopo aver pagato per la consulenza.

Nuovamente tornati al Parco delle Fate, Natsu e Lucy si diressero al chiosco dei gelati e rispettivamente si presero: un cono alla vaniglia per la bionda e un cono con cinque gusti al cioccolato, fragola, stracciatelo, limone e crema di latte.
- Ma quanti gusti ti sei preso? - la Heartphilia lo guardò piuttosto sorpresa, poi si ricordò che al matrimonio di Mavis e Zeref l'aveva visto a strafogarsi sul cibo e in un certo senso, forse era una delle ragioni per cui le piacesse la sua compagnia.
Cosa... che aveva detto? Le piaceva la sua compagnia? Questo non... doveva succedere ma... più lo guardava, più lo conosceva e più sperava che lui non la rifiutasse e si allontanasse, ma che le stava succedendo?!!
- Ne volevo di più però il tizio me la sconsigliato, non trovi sia stato cattivo con me? - le fece un espressione da cane bastonato, un tenero broncio da bambino a cui gli era stata vietata la sua giostra preferita e la ragazza non poté che evitare di dargli ragione.
- Non fare il bambino, se ne vorrai dell'altro basta prendere un nuovo cono, no!? - gli aveva sorriso e con il dorso della mano aveva preso ad accarezzargli la guancia, ricevendo un sorriso luminoso da parte del ragazzo.
- Va bene! Adesso andiamo alla fontana! - si stava comportando da bambino e Lucy si ritrovò a ridacchiare per il suo atteggiamento infantile, ma infondo non le dispiaceva affatto anzi...
Si spostarono davanti alla fontanella e mentre lo vedeva gustarsi il gelato, per la prima volta in vita sua si sentì felice di ammettere che, quel ragazzo le piaceva davvero e che voleva averlo come amico.
- Natsu. - lo chiamò titubante, ottenendo subito la sua attenzione e il suo sguardo, anche con quel naso sporco di gelato, che trovo adorabile.
- Ti va di essere mio amico? -


Angolo Autore

Ta-dà!! Eccomi tra voi comuni mortali a postare questo nuovo capitolo, dove tutto sta incominciando a cambiare per Lucy e chissà, forse anche per Natsu ma... chi lo sa cosa sta accadendo alle loro vite e chissà cosa nascondano nel loro animo.
Vediamo l'apparizione di Cana e il legame che si forma subito tra le due ragazze, ma ditemi, secondo voi lei, Cana, avrà qualche ruolo nella storia o sarà solo un personaggio di passaggio?
Ho in mente alcune cose, sperando di riuscire a metterle per bene e non ridicolizzarle!! >_<
Siamo arrivati alla conclusione dell'angolino quindi... vi saluto con un bacio e a domani col prossimo appuntamento... Day 3: Flaws! Cosa si cela nei nostri animi? u_u

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