Capitolo 27
Saliamo di sopra per prepararci.
Entriamo in camera di Jen e, mentre lei e Sophi cercano un vestito da mettere, io prendo il mio dalla valigia e lo appoggio sul letto.
Jen: Che ne dici di questo?
Prende il suo solito vestito nero con parte le busto e le maniche di pizzo.
Ari: Carino.
Sop: Si, "carino".
Lei prende un vestito violetto e se lo prova mettendolo davanti. È stretto con una gonna morbida.
Jen annuisce.
Jen: Ti starebbe bene.
Mi tolgo i pantaloni e la felpa, poi mi infilo il mio vestito rosa.
Ari: Chiudi?
Jen annuisce, si mette dietro e tra su la zip.
Jen: Non si chiude, sei ingrassata?
Ari: No, dovrebbe chiudersi.
Trattengo il respiro e dopo svariati tentativi riesco a tirare su la zip. Mi volto, guardandomi allo specchio mi accorgo che effettivamente è un po'strettino sul ventre. Sarà stato il cenone natalizio di ieri dei nonni di Jen. Mi avvicino alla specchiera dove Sophi e Jen si stanno gia truccando.
Sop: Merda.
Jen e io la guardiamo entrambe perplesse, poi mi accorgo dello sbavo del mascara sulla palpebra superiore.
Sop: Vado un attimo in bagno.
Annuiamo continuando a truccarci. La bionda esce dalla stanza dirreta al bagno.
Ari: Jen, dato che sei vicina, mi prenderesti il mio Bronzer?
Lei annuisce e prende il beauty case dalla valigia, lo apre, ma invece di estrarre il Bronzer estrae il test di gravidanza che Avan aveva messo l'altro ieri. Ha la stessa faccia di quando il moro lo ha trovato nel cassetto.
Jen: Sei incinta?!?
Ari: Ssst! Abbassa la voce.
Rimetto dentro il test.
Jen: Ora si collega tutto: il mal di pancia... il vomito... il vestito stretto... il ritardo del ciclo: sei fottutamente incinta!
Ari: No. Non sono incinta.
Jen: E allora questo come lo spieghi?!?
Ari: È un mio amico che ha insistito per mettermelo in valigia. Ma tanto non lo farò.
Jen: Ma scusa, se sei sicura di non essere incinta, fallo. Al massimo è negativo!
Ci penso un momento. Forse è perchè infondo sospetto anch'io la gravidanza che non voglio farlo. Sarebbe come accertare una cosa che già so.
Jen: Facciamo così: per sta sera ti lascio in pace, ma domani fai il test.
Sbuffo, ma poi annuisco. Tanto prima o poi succederà, no?
Mi passa il bronzer e mette via il beauty case poco prima che torni Sophi.
Ho quasi finito il trucco quando il mio cellulare suona, lo prendo dalla tasca e vedo che è Harry. Rispondo.
Ari: Hey.
Haz: Scendete? Sono sotto casa.
Ari: Okay. Cinque minuti e scendiamo.
Haz: Si ma cinque minuti non due ore.
Ari: Hahah tranquillo.
Haz: Vi aspetto.
Chiudo la chiamata.
Ari: Era Hazza. È sotto casa.
Jen: Io ho quasi finito. Un po' di mascara.
Sop: Mi metto il rossetto e ho finito.
Mi metto gli orecchini e ho finito.
Infilo la giacca e le scarpe e prendo la borsa.
Jen: Finito.
Jen chiude il mascara e lo ripone nel cassettino. Anche Sophi ha finito e quindi possiamo andare. Prendo i regalini per i ragazzi e li metto in borsa. Scendiamo le scale, Jen prende le chiavi di casa e poi usciamo. Subito individuo la Rang Rover di Harry e mi incammino mentre Jennifer e Sophi chiudono casa. Scorgo anche la figura del riccio appoggiata all'auto. Gli corro incontro e lui mi chiude in un abbraccio.
Ari: Ciao Haz!
Haz: Ciao Nana.
Ari: Buon natale.
Haz: Happy Christmas.
Mi stampa un bacio sulla fronte. Anche le ragazze ci raggiungono e saliamo sull'auto.
Mi fanno salire davanti, Harry mette in moto e partiamo. Per arrivare a casa di Nate ci vogliono circa dieci minuti. Stiamo in silenzio ad ascoltare il nuovo singolo di Mika (a quanto pare è un artista che piace a tutti).
Quando finalmente la macchina si ferma davanti alla casa di Nate, scendo velocemente perchè sto per sboccare. Jen scende subito e mi porge un sacchetto per il vomito, appena il tempo per aprirlo e rigetto il pranzo di oggi.
Quando sento che la nausea è passata chiudo il sacchetto con un nodo.
Jen: Tutto okay?
Ari: Si si, tranquilla.
Haz: Andiamo?
Harry e Sophi ci precedono, suonano il campanello e dopo qualche secondo Nate apre la porta. Fa un sorriso e si dirige verso Sophi, lei allarga le braccia pronta ad abbracciarlo, ma poi lui la supera e mi stringe a se.
Na: Nana!
Ari: Nini!
China la testa e mi bacia sulla guancia, al limite minimo con la bocca. Mi circonda le spalle con il braccio mentre ci stacchiamo leggermente. Guardo Sophi, ci è rimasta un po' male. Ridacchio mentalmente. Fa un sorriso falso e si avvicina a Nate.
Sop: Buon Natale, cuore.
Lo bacia sulle labbra, alzo gli occhi al cielo: possibile che sua così idiota?
Na: Auguri.
Si stacca dalla sua ragazza e saluta anche Jen e Harry con un abbraccio.
Na: Beh, entrate che fuori fa freddo!
Ci fa entrare in casa. Andiamo in salotto, sul divano sta seduto un ragazzo che non conosco. Ha le spalle larghe, gli occhi azzirro/grigio e i capelli castani. Appena ci vede si alza e viene a salutarci. Dev'essere almeno un metro e novanta.
Na: Ragazzi, lui è Liam. Spero non vi dispiaccia che passi con noi la serata...
Tutti squotiamo la testa.
Na: Liam, loro sono Sophi, Haz, Jen e lei è Nana.
Li: Piacere mio.
Ci stringe le mani e rivolge a tutti un sorriso fantastico.
Na: Intanto ordiniamo le pizze?
Haz: Si, faccio io.
Harry prende un pezzo di carta dal tavolino davanti al divano e scrive gli ordini delle pizze. Poi chiama il pizzaiolo e ordina le pizze. Noi intanto ci accomodiamo sul divano e Nate si siede tra me e Liam, cosa che fa sbuffare Sophi.
Jen: Allora, finche aspettiamo le pizze possiamo... aprire i regalini!
Na: Tu e i tuoi regalini... d'accordo. Ti facciamo felice.
Si alza e va in cucina a prendere i regali, credo. Intanto io prendo i loro dalla borsa e inizio a distribuirli. Inizio a scartare quello che ricevo un CD di Mika da Harry. Nate torna in salotto con quattro regali: uno per Haz, uno per Jen, uno per Sophi e uno per me. Scarto subito il regalo e trovo una cornice enorme con una nostra foto assieme.
Ari: Nini, è stupenda.
Na: Sai, ho visto che non ne hai neanche una in camera...
Arrosisce. Mi alzo e gli bacio la guancia.
Ari: Questo è il mio regalo.
Gli passo la busta. Lui la apre ed estrae i biglietti all'interno.
Na: Sono i biglietti per andare al concerto di Mika a New York? Grazie! È il miglior regalo!
Mi stringe in un abbraccio e mi bacia le guance. Poso lo sguardo su Sophi che mi guarda male: non so se mi guardi così per il regalo che ho ricevuto (lei ha ricevuto una stupida collana) o perchè Nate ha detto che il mio è il miglior regalo.
Sop: D'accordo, ma ora apri il mio!
Ci separa e mette tra le mani di Nate il suo regalo. Lui lo scarta velocemente, resta con la scatola di cartone chiusa e fa una smorfia leggendo la scritta Dolce&Gabana.
Na: Uh, grazie.
La abbraccia. Lei protende le labbra aspettando un bacio che non arriva. Soffoco una risatina. Che figura da cacca.
Intanto i ragazzi aprono il regalino di Jen: un maglioncino fantastico con l'albero di natale davanti.
Haz: Haha da aggiungere alla collezione.
Na: Fantastico. Anche quest'anno dobbiamo sfilare?
Ari: Uh, certo! Se no che natale è?!?
I ragazzi prendono i maglioncini e stanno per andare a cambiarsi quando Jen ferma Liam.
Jen: Ho anche per te un regalino.
Gli passa una borsa. Lui la apre e trova un maglioncino.
Li: Grazie. È bellissimo.
Gli lascia un bacio sulla guancia e lui arrisice violentemente.
Jen: Di niente.
Ha una voce tipo sognante.
Haz: D'accordo. Ma ora sfiliamo.
C' è una punta di gelosia sulla voce di Harry.
Jen: Vai anche tu Liam.
Li: Okay.
I tre ragazzi vanno in cucina per indossare i loro maglioncini. Jen traccia una tabella su un foglio per poter dare un giudizio ad ogni ragazzo: bellezza, sexagine e stile.
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