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4.Withstand

Lo avevo ammesso davvero...

Stentavo a crederci...

Dove avevo trovato il coraggio di dire ai miei genitori (e non solo) che sono... omosessuale?

Ora anche Sasuke lo sapeva. Cosa sarebbe successo adesso? Mi avrebbe ripudiato? Rifiutato? Si vergognerà di me? Cambierà qualcosa?

Ovviamente sì, tutto cambierà, e questo mi spaventa. Ciò che temo maggiormente è proprio perderlo, perchè dentro di me so che è più di un fratello.

Più di un amico.

"Devi rassegnarti, Naruto", continuavo a ripetermi, "è tuo fratello. Siete molto diversi, ma siete fratelli. E Itachi quel giorno era solo arrabbiato ed in preda all'ira. Non può essere diversamente, devi fartene una ragione".

Cercai di dormire, ma una volta sotto le coperte l'unica cosa che feci fu piangere, a causa dei pensieri che tormentavano la mia mente.
Non riuscivo a chiudere occhio. Sasuke mi aveva riportato in camera dopo essermi addormentato fra le sue braccia, il che era imbarazzante... giusto un pochino.

Non potevo fare a meno di pensare a lui, non sopportavo quella sensazione di vuoto e annebbiamento totale.

Io non volevo pensare a lui.

Stavo male, non riuscivo a prendere sonno, piangevo, desideravo strapparmi il cuore dal petto per poi gettarlo nell'oceano più profondo e far sì che gli squali lo divorassero.

Avrei voluto amare qualcuno, questo sì, ovvio.

Ma non mio fratello.

Era come se fossi vittima di una maledizione, un incantesimo da cui non si può scappare, per quanto le fiabe ci incitino a sperare ed avere pazienza, non bisogna mai illudersi. Le favole sono favole. E non sono realtà.

(Ascoltate la canzone di Edoardo Bennato, "ogni favola è un gioco, la adoro)

Senza accorgemene dissi tutto ad alta voce, e presto sentii bussare alla porta di camera mia. Che sia mia madre?

"Naruto? Tutto bene?" - riconobbi la voce di Itachi.

Non risposi e mi coprii il volto con la coperta, mi rigirai cercando il più possibile di far sembrare naturale la mia posizione, ma sono l'antisgamo.

Inutile dire che finsi di dormire ma mio fratello entrò in camera e si sedette da parte a me, dicendo

"So che non stai dormendo"

"Vattene, per favore..." dissi io con un filo di voce.

"No, non me ne vado". Sospirò e poi ricominciò, "Ti chiedo scusa. Per tutte le volte in cui sono stato irrispettoso nei tuoi confronti, dandoti nomignoli non molto carini...".

Ora la sua voce si faceva più seria,

"Ti voglio bene, Naruto" disse con gli occhi lucidi, "E anche se tante volte non te lo dimostro fidati, è così".

Non piansi, anche se mi venne lo stimolo, perché avevo già sprecato troppe lacrime qualche minuto prima che lui entrasse in camera.

Non avendo niente da dire, mi limitai a guardarlo negli occhi per pochi secondi, per poi subito dopo appoggiare nuovamente la testa sul cuscino e fingere di avere sonno.

E senza volerlo, finii per addormentarmi per davvero.


Il giorno seguente mi svegliai alle sei del mattino con la febbre a trentanove e cinque.
Tempismo perfetto: così sarei potuto rimanere a letto a dormire, cercando di recuperare delle ore di sonno... e non sarei dovuto scendere di sotto a fare colazione... con Sasuke.

...Eppure i miei calcoli non furono corretti.

"Naruto, sono venuto a portarti la colazione" diceva una vocina oltre la porta che picchiettava ripetutamente, nella speranza che io aprissi.

"N-non ho fame... Voglio dor-... dormire"

Non avrei aperto quella porta per nulla al mondo, perché al di là di questa si celava il più grande dei miei tormenti.

"Sasuke! Vieni ad aiutarmi!" sentii mia madre gridare. Grazie al cielo, mi aveva appena salvato.

"Naruto, ti lascio il vassoio davanti alla porta... Arrivo mamma!" diceva la vocina, allontanandosi.

Dovevo risolvere questa questione una volta per tutte. Dovevo togliermi dalla mente tutti quei pensieri pervertiti su mio fratello... ero arrivato al punto di non sapermi accettare.

E così passò un'ora intera, la trascorsi torturandomi la mente e pensando ad una soluzione a questo mio "difetto di fabbrica", diciamo, ed ero arrivato alla conclusione che dovevo frequentare più ragazzi. Avrei dovuto almeno provarci.

E se questo non fosse stato abbastanza e non avesse funzionato.. beh... avrei potuto chiedere aiuto a qualcuno... ma non mi sarei mai e poi mai fatto visitare da psicologi o persone del genere, non adesso.

Ero sul punto di avere una crisi di panico, pensando a ciò che sarebbe successo se nessuna mia idea avesse funzionato.

In tutto ciò, però, mi era rimasta ancora un briciolo di speranza. Non mi ero ancora del tutto arreso. Ce la potevo fare.

"Imparerò a conviverci..." pensai ingenuamente, "in tutti i sensi, dato che dovrò passare con lui ogni minuto della mia vita"


Sasuke's point of view

Sentivo mio fratello molto distaccato da me, e ciò mi faceva sentire veramente male. Non in colpa, ma davvero male.
Volevo aiutarlo ma non sapevo come. Volevo rimediare, a scuola non ho mai fatto nulla per impedire ai miei compagni di importunarlo e picchiarlo. Questo sì, mi faceva sentire in colpa.

Mi stavo legando più del dovuto a lui...


Mikoto's point of view

Non sapevo più cosa fare dopo tutto quello che era successo. Sono abbastanza scioccata anche se da naruto non me lo aspettavo è sempre stato solare felice ed aperto.. come ho fatto a non accorgermene... come faro a spiegare l'intera situazione a Fugaku

Sento la voce di sasuke che dice con un tono spaventato
"MAMMA PERCHÉ STAI PIANGENDO"
Dice per poi abbracciarmi

"Non ti preoccupare piccolo sto bene è stato solo un momento" dico per poi portarmelo vicino e abbracciarlo

"Okay mamma Pero non farmi spaventare ma più"
Dice staccandosi per poi accennare un sorriso.

"Okay piccolo" dico baciandogli la fronte per poi alzare lo sguardo e vedere naruto sulle scale con un espressione indecifrabile e poi sorridermi.


sento sasuke urlare e dopo un paio di minuti scendo le scale e vedere mia mamma che piange e mio fratello che la abbraccia; mi ha distrutto vederla in quella condizione, quindi decido che è meglio che il mio dolore non deve più fare del male agli altri componenti della faglia o alle persone w cui voglio bene.

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~SPAZIO AUTORE~

Ciao a tutti SIAMO TORNATI!!!
finalmente siamo tornati insieme e con tante idee, sappiamo che il capitolo e corto ma promettiamo che dai prossimi capitoli saranno più lunghi!!

bhe diteci cosa ne pensate e visto che non lo ho chiesto nel altro capitolo, d cosa ne pensate del coming out di naruto.

Ciao e una grande bacio da andrea e marika

*agitano la zampa*

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