Capitolo 7
-Kendall Parker POV-
Il giorno dopo avrei avuto inglese all'ultima ora e lo stavo aspettando da lunedì. Non posso saltare tutte le lezioni di inglese a causa di Sammy.
"Stai bene?" Mi chiese Jack non appena arrivammo al mio banco nella classe di inglese. Non avevo realizzato che stavo fissando il pavimento, spostai lo sguardo e lo guardai.
"Sì... Uh grazie." Dissi cercando di non accigliarmi a quello strano atto di gentilezza. C'era qualcosa dietro. Lui annuì e si andò a sedere, Tas mi guardò in un modo che voleva dire "Per cosa diavolo era quello?" appena Sammy - Mr Wilkinson - entrò.
Scrollai le spalle e tirai fuori il mio tema insieme al libro che avremmo dovuto leggere questo semestre che è capitato essere il mio libro preferito. Catturai lo sguardo di Mr Wilkinson per un momento e trattenni un sorriso. Non posso essere ovvia.
"Mr Wilk!" Una ragazza di nome Alexa alzò la mano. "Mi sto solo facendo avanti e le sto per chiedere qualcosa per cui tutti stanno morendo dalla voglia di chiederle."
Mr Wilkinson ridacchiò visibilmente, qualcosa che fece smuovere le farfalle nel mio stomaco. "Certo Alexa, chiedi pure." Annuì.
"Quanti anni ha?" Disse lei senza scrupoli. Invidiavo le ragazze che avevano la confidenza che mi è mancata per tutta la vita.
Sammy si grattò dietro la testa con un sorriso sulla faccia. "Beh se volete veramente saperlo, compirò 22 anni quest'anno." Disse lui finalmente.
"Awwh accidenti." Mormorarono alcune ragazze. Non gli andava bene che Mr Wilkinson era così grande. Se fosse stato più giovane gli sarebbero potute andare dietro, ma l'età non avrebbe fermato le ragazze assetate della Westside High.
Ma dentro di me mi accigliai perché, quando ci siamo incontrati, Sammy mi aveva detto di avere 20 anni e che era al college. Mi aveva mentito. Ma ancora una volta, gli avevo mentito anche io, gli avevo detto di avere 19 anni, ma sono soltanto una senior.
"Okay ragazzi, è tempo di ritirare i temi che vi ho assegnato." Disse lui camminando per la classe raccogliendo tutti i fogli.
Quando si fermò al mio tavolo, il mio cuore iniziò a battere velocemente, la mia faccia era calda e i palmi delle mie mani sudati. Gli porsi il foglio, Mr Wilkinson lo raggiunse. Le sue dita forti accarezzarono la mia mano lentamente, di proposito. Poi prese il foglio e passò a Madison.
Non potevo non sentirmi triste alla perdita di contatto perché la mia mano stava bruciando sotto il suo tocco. Sentivo come se avessi dovuto urlare di frustrazione perché so che voglio Sammy.
Durante il resto della lezione leggemmo TFIOS. Ero immersa nel libro quando suonò la campanella.
"Mi aspetto che leggiate i primi tre capitoli questo fine settimana." Annunciò Mr Wilkinson mentre noi iniziavano ad uscire dalla classe.
"Oh e MS Parker?" Aggiunse lui facendomi gelare il sangue. Lo fissati per quello che sembrò un infinito finché Kimberly mi diede una gomitata nel fianco. Io scattai.
"Si Sam - volevo dire Mr Wilkinson?" Riuscii a gracchiare. Madison, Kimberly, Marlena e TAS si fermarono sulla porta aspettandosi così che potessimo uscire da scuola tutte insieme.
"Posso avere un momento con lei? Riguarda il suo compito. L'ho trovato... Interessante e mi piacerebbe sapere dove ha trovato le sue fonti." Disse passando lo sguardo tra le ragazze e me.
Traduzione segreta: di' alle tue amiche di andarsene così posso scoparti.
"Ragazze ci vediamo più tardi." Dissi. Ho la mia macchina, quindi non ho bisogno di un passaggio per tornare a casa.
Quando se ne andarono, Sammy chiuse la porta lentamente, la su schiena era verso di me. C'era una silenzio tombale tra di noi, avevo paura di parlare perché sembrava come se lui potesse esplodere. I muscoli della sua schiena erano visibili attraverso la sua camicia bianca, erano chiaramente tesi.
"Perché avresti dovuto mentire?" Chiese delicatamente, rompendo il silenzio. Potrei dire che stava cercando di rimanere calmo.
"I-i... Io non lo so." Espirai e rimasi in piedi a disagio davanti alla sua cattedra, stringendo la mia borsa. Sammy rise amaramente, un segno della sua chiara frustrazione nei miei confronti. Avevo sbagliato, ma lo aveva fatto anche lui.
"Hai mentito anche tu." Dissi con voce acuta. "Non essere un fottuto ipocrita."
"Io? Un ipocrita!" Lui si girò con un'espressione arrabbiata.
"Sì. Tu." Gli diedi uno sguardo duro. Non cederò.
Rise frustrato. "Okay quindi abbiamo mentito entrambi. Non è la fine. Ma sei tu quella che stava per sgattaiolare via la mattina successiva."
"Perché dovevo andarmene! I miei genitori mi avrebbero uccisa." Alzai la voce. "Ancora diciotto, ricorda."
"Ma non dovevi sgattaiolare. Se non mi fossi svegliato, te ne saresti andata senza nemmeno dire nulla. Di solito lo fanno i ragazzi ma tu non sei meglio." Incrociò le sue braccia.
"Non sembrava mi volessi con te! Avresti voluto che me ne andassi." Urlai.
"È questo ciò che pensi? Kendall, volevo alzarmi e preparati la colazione! Questo dovrebbe spiegarsi da solo." Disse lui.
"Oh per piacere! Nessuno lo fa dopo una botta e via!" Risi. "Non succede nella vita vera, Sammy."
"Ma è questo, per me non è stata solo una botta e via!" Urlò così forte che indietreggiai. Sammy si girò e appoggiò le mani contro il muro cercando di calmarsi.
Altro silenzio.
"È stata solo una botta e via per te? È stato così per te? Chiese tranquillamente. Gli tremava la voce.
Sospirai sconfitta. "No. Non lo è. È sembrato così vero... Solo wow. Ecco perché me ne sono andata velocemente." Le sue spalle si rilassarono. "Allora perché mi hai evitato per tutta la settimana e hai saltato le mie lezioni? Perché?"
Risi. "Me lo stai veramente chiedendo quando è ovvio!"
Rimase in silenzio, cercando una risposta da darmi.
"Perché questo è strano per me, scoprire che saresti stato il mio insegnante è stato abbastanza scioccante. La parte peggiore è sapere che hai fatto sesso con il tuo insegnante." Dissi.
"È strano anche per me." Ammise. "Non ti vedo come una studentessa, sei così matura. C'è qualcosa di te che amo."
Arrossii e abbassai lo sguardo. "Comunque sei troppo ho per essere il mio insegnante. Anche se, non è che hai 30 anni."
"E se li avessi?" Chiese, mi stava dando le spalle quindi non potevo sapere se era serio o no.
"Non avremmo fatto nulla in primo luogo." Risi. "Ma questo è tipo illegale lo sai? Sono - "
"Non dirlo, per favore." Mi interruppe Sammy. "Dimenticati della legge, sono solo quattro anni di differenza. Non voglio rovinare il modo in cui ti vedo ora."
"Sammy -" Sospirai ma si voltò velocemente e si avvicino a grandi passi con le sopraccigli aggrottate. Dovevo ammettere che era piuttosto sexy, ma al tempo stesso molto spaventoso.
Chiusi i miei occhi pensando che Sammy stesse per colpirmi, invece lo sentii spingermi duramente contro la cattedra. Poi fece scontrare le sue labbra con le mie, baciandomi avidamente. Metà del mio corpo era sdraiato sul banco e il suo corpo mi sovrastava, in mezzo alle mie gambe.
Approfondì il bacio, la sua lingua stava esplorando la mia bocca e viceversa. Dio, volevo questo ragazzo. Gli morsi il labbro inferiore facendolo gemere nel bacio e facendogli aumentare la sua presa su di me.
Afferrò le mie gambe così che potessi allacciarle attorno ai suoi fianchi. Mi aggrappati al suo collo mentre le sue mani vagavano sulla pelle nuda sotto la mia gonna. Era perfetto.
Poi tornai sulla terra e allontanati la mia faccia.
"Sammy non possiamo farlo proprio qui." Sospirò e si tenne la testa, poi slegò il suo corpo dal mio, facendo un passo indietro.
"Hai ragione. Non possiamo." Si strofinò la fronte e si avvicinò ancora. Questa volta non mi spinse, invece mi avvicinò a lui e mi tenne. Lui mi tenne semplicemente contro il suo petto.
"E se ci vedesse qualcuno?" Chiesi ma feci scivolare le mie braccia attorno al suo bacino. Profumava come qualunque cosa di mascolino e hot nel mondo.
"La mia porta è bloccata. Le finestre danno sul retro della scuola, nessuno ci vedrà." Mi assicurò.
Ma avere attività sessuali con un insegnante non era il modo il cui avrei voluto essere espulsa dalla Westside.
C'era silenzio. Altre strette.
"Mi dispiace per essermene andata." Sussurrai nel suo petto.
"Sei qui ora." Mi baciò i capelli. "E non posso lasciarti andare."
Questo fece esplodere il mio cuore di gioia. Sapevo che avrebbe mantenuto quella promessa indistintamente da tutti gli ostacoli che ci si sarebbero parati davanti.
Non sarà facile.
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PASSATE A LEGGERE
1 Life 2 live || S.W. di lucrywilk2911
-Francesca
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