Capitolo 5
-Kendall Parker POV-
Questo non può essere giusto.
I suoi occhi stavano scansionando la classe in attesa di una reazione e, appena alzai lo sguardo, i suoi occhi finirono su di me. La realizzazione si dipinse sulle nostre espressioni e sentii la mia gola secca come la sabbia, la sua faccia divenne bianca come la neve.
Mr Misterioso era Sammy Wilkinson. Il mio compagno da una botta e via.
"Kendall." mormorò lentamente in modo che solo io potessi capire.
Ci guardammo intensamente. Non potevo credere ai miei occhi. Provai a distogliere lo sguardo, ma qualcosa mi teneva incollata su di lui. Non so per quanto ci fissammo sbalorditi, ma qualcuno in classe tossì ed io guardai immediatamente in basso.
"Uh..co-comunque." continuò lui. "Questo sarà il nostro argomento della settimana."
Mantenni gli occhi sul quaderno. Percepii che Tas mi stava guardando - aveva notato cosa era successo tra me e il nuovo insegnante. Sapeva che avevamo avuto qualche connessione prima.
Tutto ciò che vidi in quegli occhi marroni era la sua silhouette sopra di me. Il modo in cui le sue mani esploravano il mio corpo e mi tenevano vicina a lui. Il modo in cui mi baciò come se avesse avuto bisogno di sentire amore, che aveva bisogno che gli mostrassi cosa fosse l'amore. Mi morsi il labbro pensando a come fosse a letto.
Basta, Kendall. Questo è solo uno stupido sogno. Un incubo. Tra poco mi sveglierò, andrò a scuola e troverò Mrs Gilbert qui. Tutto tornerà alla normalità.
"Comunque sono Mr Wilkinson." Aggiunse lui e scrisse il suo cognome sulla lavagna. "E sono il vostro nuovo insegnante d'inglese."
Chiusi gli occhi. Aveva pronunciato le parole che non volevo sentire. Confermando che il mio incubo peggiore era diventato realtà.
-Sammy POV-
Feci una panoramica della classe, guardando tutte quelle facce con cui avrei passato buona parte del mio tempo. Avevo appena introdotto l'argomento su cui avremmo lavorato, sembravano tutti emozionati per questo, il che mi diede un po' di speranza.
Ho scelto questo lavoro per l'amore d'insegnare e per l'inglese. Sono stato preso immediatamente dopo aver fatto domanda e visto che ho circa la loro età, non dovrebbe essere difficile capirsi. Compirò ventidue anni quest'anno e questi senior hanno circa diciassette, diciotto anni. Sono solo 3/4 anni di differenza, che rendono tutto molto più semplice. Notai una faccia familiare. Lei assomigliava a qualcuno che conosco, riuscivo a vedere solo i suoi capelli neri, che mi ricordarono qualcosa. Non riuscivo a capire cosa. Ma appena i miei occhi si posarono su di lei, lei alzò lo sguardo.
E improvvisamente, il mondo si fermò.
"Kendall." espirai sentendo i suoi occhi scuri bruciare nei miei. Era lei, quella da una botta e via. Proprio di fronte a me, nella mia nuova classe.
Ci fissammo per quello che sembrò un secolo. Un moccioso tossì forte, facendo sì che Kendall abbassasse lo sguardo e si focalizzasse sul suo quaderno come se ci fosse un concerto di Beyoncé.
"Uh..co-comunque." mi schiarii la gola e spostai gli occhi dalla bellissima faccia. Mi voltai verso la lavagna per scrivere il mio cognome. Stavo aspettando la fine della lezione per presentarmi, come per cambiare.
"Comunque, sono Mr Wilkinson." dissi mentre stavo scrivendo il mio cognome sulla lavagna. "E sono il vostro nuovo insegnante d'inglese.
Tutti sembravano contenti. Sorrisero ed iniziarono a sussurrarsi cose tra di loro. Alcune sbatterono le ciglia, facendomi ridacchiare. Immagino di avere un bell'aspetto.
Incrociai ancora lo sguardo di Kendall. Quella notte mi tornò in mente in flash, il suo bellissimo corpo avvolto attorno al mio. Le sue morbide curve sembravano così giuste sotto le mie mani. Deglutii quando me la immaginai sopra di me. La campanella suonò, ognuno presi i propri libri.
"Ricordatevi che il tema è per questo venerdì." urlai per sovrastare il rumore. "Rendetelo interessante, ragazzi!"
Si sbrigarono ad uscire dalla classe, compresa Kendall, teneva gli occhi sul pavimento. Volevo solo la sua attenzione. Volevo parlare della scorsa notte. Ma quello che volevo di più, era tenerla stretta in modo che non potesse scappare.
Mentre aspettavo la classe successiva, qualcosa mi passò per la mente. Mi accigliai appena realizzai che Kendall mi aveva detto di avere 19 anni e di aver appena finito la scuola. Ma lei è solo una senior. Mi aveva mentito.
Non potevo arrabbiarmi perché anche io avevo mentito sul fatto di avere vent'anni. Ma vabbè. La sua bugia era peggiore perché va ancora a scuola e questo potrebbe essere illegale.
____________
-Francesca
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro