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CAPITOLO | 24

—CAPITOLO COMPLETO—

Ancora stordita cerco di risistemarmi quando Zayn entra di corsa in salotto.

"Dobbiamo andare a prendere Nathan. Rachele era stremata" corre a desta e a sinistra cercando le chiavi e la giacca.

Si avvicina così pericolosamente e mi afferra per il viso.

"Non mi dimentico di prima" sussurra suadente per poi sorridere e raggiungere la porta.

Ancora più distratta di prima lo seguo.

E dopo essere andati a prendere Nathan torniamo tutti e tre a casa di Zayn.

Lo prendo in braccio cercando di coprirlo bene e cercando di non svegliare, mentre il moro mi precede aprendomi la porta.

Lo adagio sul divano e delicatamente gli tolgo la sciarpina, il cappellino, le scarpe e il cappotto.

Prontamente Zayn mi porge una coperta e lo copro.

Si rannicchia sul fianco e tiene stretta la sua manina nella mia, istintivamente passo l'altra mano tra i suoi capelli scostandoglieli dal viso angelico e poi mi perdo ad ammirarlo nella sua candida purezza.

È bello vedere come l'assenza di malizia che caratterizza i bambini venga esternata anche sui loro volti.

Zayn mi fa cenno di seguirlo in cucina e dopo aver lanciato un ultimo sguardo al piccolo, lo raggiungo.

Di sottofondo ancora la musica accesa, ma questa volta un genere completamente diverso.
Credo sia in italiano, non capisco cosa dica, ma la melodia della canzone crea un atmosfera intima e accogliente.

Mi afferra nuovamente e mi cinge i fianchi iniziando a ballare questo lento. Mentre lo scrosciare dell'acqua accompagna le note.

Gli sguardi sono incatenati e i nasi si sfiorano.
L'atmosfera si carica nuovamente e l'unica cosa che vorrei è baciarlo, lo ammetto.

Non credo sia spinto da un sentimento, credo sia la circostanza che si è creata. Allora ne vale davvero la pena farlo?

E mentre il mio sguardo si volge fuori dalla finestra sommersa dai pensieri, le sue labbra si poggiano alla base del mio collo.

Si crea questo connubio di emozioni contrastanti. Cuore o mente? Cosa faccio? Forse dovrei staccarmi.

Il maglione scende leggermente scoprendomi una spalla e lui nel approfitta per sfiorarla con le sue labbra. Ed ecco di nuovo la pelle d'oca.

Le mie mani si intrecciano tra i suoi capelli e cerco di farlo staccare, ma lui mi blocca le mani inchiodandomi contro il muro.

Lo sguardo languido e il respiro pesante.
Mi irrigidisco e cerco silenziosamente di fargli capire che forse non è il momento.

Ma sale con i baci che diventano sempre più bagnati e sensuali.

La sua lingua tocca il lobo del mio orecchio provocandomi una vera e propria scossa di piacevoli brividi, sensazioni mai provate prima.

Scende sotto l'orecchio soffermandosi in un punto. Socchiudo gli occhi gettando la testa leggermente indietro.

A squillare questa volta è il mio cellulare.
Colgo l'occasione e senza pensarci rispondo a Matt, che mi chiede se Zayn ha intenzione di riportarmi a casa o deve venire a prendermi lui.

Cerco invano di allontanare il moro che imperterrito schiaccia il suo corpo contro il mio e respira affannosamente e sensualmente al mio orecchio.

Mi manda in tilt e non riesco a capire niente.
"Sei bellissima" sussurra con lo stesso tono.
Mi sto praticamente sciogliendo tra il calore del suo corpo, le sue parole e la sua voce dannatamente sensuale.

"Brook ci sei? Cosa sono questi versi?" La voce impanicata di Matt mi risveglia dal mio stato di trance. Finalmente Zayn sembra tornar un attimo tra noi.

Afferra il telefono e dopo aver pronunciato un semplice "Cena da me" riattacca e ripone il mio telefono nella sua tasca posteriore.

Riparte così all'attacco.
Fa si che le mie braccia circondino il suo collo. Afferra i miei capelli e li tira leggermente. Le sue labbra e il suo respiro lambiscono la mia pelle sfiorandola.

"Non puoi immaginare cosa ti farei" la sua voce é flebile e bassa, rauca e profonda.

Le sue grandi mani lentamente scendono e si posizionano entrambe sui miei glutei stringendoli tra le dita. Così i nostri corpi sono ancora più attaccati.

Facendo pressione mi prende in braccio per poi adagiarmi sulla penisola. Le sue mani non si muovono da lì e le sue labbra non si staccano dalle mie clavicole.

Presa da un moto di passione chino anche io la testa sul suo collo e prendendo coraggio provo a fare quello che ha fatto lui nella maniera più impicciata, l'imbarazzo è ai massimi livelli, tanto quanto la passionalità del momento.

Lo sento gemere sommessamente, con la sua mano destra inizia a massaggiare il gluteo mentre con l'altra risale sotto la maglietta iniziando a fare una sorta di grattini.

La mia mano si poggia sulla sua guancia mentre con l'altra scosto i suoi capelli dal viso.
"Riesci ad essere dolce anche in momenti come questo" sorride non staccando lo sguardo dal mio.

"Non credo sia il momento, Zayn" dico giocando con alcune sue ciocche.

"Forse hai ragione" sorride facendomi scendere dal bancone, sono veramente sollevata adesso.

Nathan si muove e dice cose, ci precipitiamo così da lui, ma ha ancora gli occhi chiusi.
Zayn si preoccupa di svegliarlo, è evidente che non sta sognando niente di bello.

Il bimbo trasale prima di aprire gli occhi e abbracciare di scatto suo zio.
"Va tutto bene, piccolo. Sono qui" lo rassicura stringendoselo al petto.

"Non sto bene" afferma il piccolo.
"Cosa ti senti?" Lo sguardo di Zayn si incupisce.

"Mi sento stanco" dice accasciandosi nuovamente sul divano e rannicchiandosi.

Il moro poggia una mano sulla sua fronte e rivolgendo il suo sguardo a me mima con le labbra la parola 'febbre'.

Si prospetta una lunga serata.

***

Nathan si è svegliato e dopo aver mangiato qualcosa sotto ordini del moro, ho pensato che fosse stato meglio riportarmi a casa.

Il punto è che siamo entrambi sull'uscio della porta e l'imbarazzo regna sovrano, almeno da parte mia.

"Senti, vado dritto al punto. Penso che dovremmo ricominciare. Insomma, siamo Professore e alunna, inoltre sei la sorella del mio migliore amico. Non voglio che nessuno dei due fraintenda" dice secco circondando i miei fianchi.

"Sei contraddittorio, sai" gli faccio notare, ma la sua presa aumenta.
"Ciò non vuol dire che non posso parlarti o cercare di instaurare una relazione per lo meno civile" controbatte.

"Idiota" lo spingo facendolo allontare.
"A domani Signorina Hill" si beffa di me, approfittando della sua posizione di potere.

"Sempre se decido di presentarmi Mr. Malik" dico prima di chiudere la porta alle mie spalle. Poi poggio la schiena contro quest'ultima.

Una sensazione strana mi pervade, facendomi provare uno strano mix di sensazioni.

Cos'è successo? Non ho mai avuto un contatto così riavvicinato con un ragazzo, uno scambio di sguardi così intenso.

Certo non voglio restarci sotto, non sono quel tipo di persona, cerco sempre di reprimere qualsiasi tipo di emozione di questo tipo perché odio le perdite di tempo. Ma nell'aria aleggia una sensazione di leggerezza, dovuta sicuramente all'intimità del momento avuto prima e al fatto che sembrava proibito.

Di fatto lo è, motivo per cui tutto ciò sembra essere enfatizzato.
Così con calma tolgo la giacca e le scarpe per poi andare in salotto attratta dalla luce della TV accesa.

Matthew poggiato con la spalla al muro guarda fuori dalla porta finestra non degnando minimamente la televisione.

E prima che possa avvicinarmi ad afferrare il telecomando mi desta con le sue parole.

"Cosa sta succedendo tra voi?" Chiede mentre guarda la macchina di Zayn sfrecciare verso il viale.

Ecco cosa non avevo calcolato.

"Senti Matt, non mi va di discutere su cose inutili tipo questa, sai come funziona, no?".

"Non ti sto attaccando, Brook" dichiara senza voltarsi e continuando a darmi le spalle.

"Bene, allora non vedo motivo di questa conversazione" mi siedo finalmente sul divano e raccolgo i capelli in una coda disordinata.

"Io invece sì, ti avviso e ti avverto una sola volta. Poi, dato che ti ritieni matura e grande abbastanza e io ti voglio dare fiducia, non venire a chiedermi nessun tipo di aiuto e conforto. Io e Zayn, come ben sai, facciamo parte del club di boxe e sai che gente circola. Non voglio che alcun ripiego possa infierire su di te".

"Mi stai dicendo che sono costantemente in pericolo".

"No, ti sto dicendo che essendo lui una persona ambita e di spicco potresti essere molto esposta, ti basta già avere il cognome che porti. Inoltre lui è alla ricerca di una cosa seria, nel senso che ha progetti per il futuro che prevedono al suo fianco una donna con cui costruire qualcosa di forte, ovviamente dopo aver risolto quello che ha in campo adesso".

"Ti stai dando mazzate sui piedi da solo. Arriva al punto. Voi due nascondete qualcosa che va al di là. Ora non pretendo che tu me lo dica, ma per lo meno non alludere, sai che la curiosità uccide il gatto, e potrei trovarmi dentro a qualcosa di troppo grande da gestire. Quindi è giusto che io sappia, dal momento in cui ho intenzione di mantenere qualsiasi tipo di rapporto si sia instaurato. Non voglio trovarmi impreparata".

"Tu stai parlando di affari che non ti riguardano. La vita privata è un altra cosa, che va al di là del semplice hobby. Stai per caso insinuando che tra te e lui potrebbe esserci qualcosa, é la conferma per caso?".

Mi alzo di scatto infastidita e avvicinandomi gli punto il dito contro anche se lui, essendo ancora di spalle, non può vederlo.

"Smettila di decidere per me, ti stai contraddicendo, hai appena detto che sono grande abbastanza e che non vuoi assumertene le responsabilità, di cosa stiamo parlando?".

"Stai ancora affermando che ci vedi una possibile conoscenza, e sai di che tipo intendo, tra voi" la voce calma e tagliente mi fa imbestialire.

"E tu continui a far aumentare la convinzione delle mie supposizioni. Cosa nasco-" mi blocco arrivando davanti a lui e vendo il suo volto nuovamente tumefatto.

Il mio braccio alzato scende accarezzando lentamente il suo viso. Chiude gli occhi sospirando e poggiando la testa al muro.

"Non provare a rifilarmi la scusa del club di boxe, queste ferite sembrano essere state fatte da una bestia" la mia voce esce sottile.

"Ti prego, lasciamo stare. Voglio solo proteggerti da tutto quello che c'è la fuori. E Zayn mi serve lucido. Domani ti tocca andare nuovamente da lui. Abigail e papà sono fuori tutto il giorno e io ho i miei progetti universitari da portare avanti".

Chiudo gli occhi e sospiro affranta.
"Vado a letto che è meglio, stai esagerando Matthew, davvero. Non riesco più a guardarti conciato così" e senza aspettare che possa rispondere me ne vado in camera mia.

Il tempo di mettermi il pigiama e mettermi sotto le coperte che sento bussare alla
"Avanti" dico prima di spegnere la luce e accendere l'abat-jour.

Matt si avvicina e si siede sul bordo del letto, volto lo sguardo fuori dalla finestra per evitare lo strazio del suo viso tumefatto.

La sua mano si poggia sul mio facendomi voltare. Avvicina le sue labbra al mio orecchio.

"Non mentirmi, sento il suo profumo sulla tua pelle e lo posso ricollegare ai versi sentiti al telefono, ma ora non importa. Voglio che tu sappia che per me rappresenti tutta la mia vita. Sei la donna della mia vita e ti ammiro per come hai sempre affrontato tutto. Non ti sei mai lamentata del male ricevuto se non per induzione altrui. Quindi ti prego di assecondare la situazione e continuare per la tua strada. Non voglio che i miei problemi possano intralciare il tuo percorso di vita" sussurra piano.

"Anche io tengo a te, per questo mi preoccupo" affermo.

Sorride e lascia un bacio sulla mia tempia.
"Lo so, ma so badare a me stesso. Non voglio coinvolgere nessuno" sfrega il naso sulla mia guancia.

Circondo il suo collo con le mie braccia stringendolo a me.

"Sei il migliore" affermo.
"Tu la più bella" mi fa sorridere.

"Beh, credo sia giunta ora di andare a letto, sono molto stanco e ho ancora la febbre. Buonanotte" dice staccandosi.

"Ti prego resta con me" lo trattengo per il braccio.

"Hai paura?" Si volta preoccupato.
"No, voglio che qualcuno mi abbracci".

"Metto il pigiama e torno".

Cinque minuti dopo è con me sotto le coperte stretti in un abbraccio.

"Sai che ti amo da morire" dice giocando con i miei capelli.

Lo abbraccio così ancora più forte.
"Lo so" lo rassicuro, concentrandomi sul momento e cercando di smettere di pensare a Zayn e a come affrontarlo dopo oggi.

N/A
Finalmente sono riuscita a pubblicarlo per intero. Spero vi piaccia.

-ZJMG✨

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