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CAPITOLO | 19

Sento afferrare brutalmente il mio polso e vengo trascinata alla sprovvista nello stanzino delle palle da basket.

Mi irrigidisco riconoscendo la presa salda. Cerco di urlargli contro,ma mi tappa prontamente la bocca,i suoi occhi brillano nella penombra mentre mi ordina silenziosamente di non fiatare.

"Dobbiamo parlare".
"C'era bisogno di imboscarsi e di 'rapirmi' in questo modo?".
Sbuffa alzando gli occhi al cielo prima di spostare le sue mani sui miei fianchi.

Il contatto è abbastanza fuori luogo, ma lui sembra non farci caso e questo mi aiuta ad attenuare il lieve imbarazzo.

"Tuo fratello si comporta in modo strano" dichiara in tono serio.
"Parli delle contusioni e dei tagli?".
I suoi occhi si scuriscono leggermente e le sue pupille si dilatano anche se riesce a mantenere la calma.

"Credo si sia invaghito di qualche ragazza,seriamente".
La cosa non mi stupisce come non mi stupirebbe se la ragazza in questione fosse Emily.

"Mmm...e sentiamo,la ragazza in questione sarebbe Emily?" Chiedo ironica.
"Ehi! Come fai a saperlo?" Stupito si allontana interrompendo il contatto e quasi me ne pento.

"Stiamo parlando di mio fratello e della mia migliore amica. Fai due più due".
Incrocio le braccia al petto prendendo posizione.

"Mi hai portata qui solo per dirmi questo,tutto qua?".
"No,in realtà il problema è che da quando lo ha capito, tuo fratello ha la testa fra le nuvole. Presenzia di corpo,ma la sua testa è altrove. Non va assolutamente bene".

"E io cosa dovrei fare?" Non capisco questa sua grande preoccupazione.
"Niente,hai ragione tu non centri".

Turbato se ne sta lì con lo sguardo fisso sul muro.

"Perché ti stai preoccupando così tanto?" Chiedo cautamente anche se una grande curiosità freme in me, mi stanno nascondendo qualcosa e non è la sola volta che lo percepisco. Si stanno creando strane situazioni e voglio andare in fondo a questa storia.

"Niente,assolutamente niente Brook. Torna pure a fare l'intervallo".

"Non me ne vado di qui finché non me lo dici" mi impunto pestando i piedi come una bambina.

"Stammi a sentire" mi afferra per le spalle "quello che ci siamo detti non deve uscire da questa porta. Dimentica la mia domanda e cerca di vivere serena. Buona giornata".

Si volta dirigendosi alla porta.

"Aspetta!"
Lo blocco tirando un lembo della sua camicia perfettamente stirata. Sto per fare una cavolata forse? Chi lo sa? Tentar non nuoce. Voglio sapere di più e per farlo mi tocca provare di tutto.

"Posso chiederti una cosa?" Abbasso lo sguardo imbarazzata.

"Dimmi" sospira affranto.

"No,niente lascia stare". Colta da una vampata di imbarazzo aspetto che se ne vada.

Non desiste, di fatto afferra delicatamente il mio mento e mi incoraggia con lo sguardo.

"Potrei venire a casa tua pomeriggio dato che a casa mia non c'è nessuno? Matt esce con Emily. Papà porta Abigail in centro e con te mi sentirei al sicuro. Non fraintendere. Beh...ecco se non vuoi,non c'è prob-".

Mi blocca ponendo un dito sulle mie labbra.
Fa il suo solito mezzo ghigno prima di rispondermi.

"Non c'è problema,fatti trovare sul retro della scuola dieci minuti dopo il suono della campana. Fai la brava,mi raccomando!".
Esce non prima di avermi fatto l'occhiolino.

Il suo trattarmi come una bimba non mi infastidisce. La sua presenza per quanto imponente, palpabile e a volte possa incutere timore, mi fa sentire al sicuro.

Zayn non mi farebbe mai niente di male, ma voglio prendere questa situazione con le pinze, non si sa mai.

Il mio obbiettivo è estorcergli qualche informazione oltre che a passare un piacevole e sicuro pomeriggio.

***

Mi avvio verso la macchina già accesa di Malik, con l'intento di non inciampare nel tragitto dato il suo insistente sguardo addosso a me.

Entro in macchina con la massima goffaggine, il che mi rende ancora più buffa e impicciata.
"Allacciati la cintura" mi riprende in tono paterno.

"Giusto" ma cosa mi viene in mente?
Il tragitto risulta essere al quanto silenzioso, per lo meno mi evito qualche altro imbarazzo.

Una volta imboccato il vialetto, spegne il motore e ci avviamo all'interno.

"Avrei dei test per le ammissioni delle nuove cheerleaders da controllare, fa come se fossi a casa tua. Non azzardarti ad entrare nella stanza di mio fratello e per qualunque cosa sono sul divano".

Detto ciò si lancia sul divano come una palla da basket. Mi avvicino osservando ogni suo movimento. Allenta i bottoni della camicia mentre posiziona il PC sulle sue gambe, infila gli occhiali e prende in mano un plico di fogli e una penna rossa.

Ha l'aria di un virile professore che insegna all'Università e il suo abbigliamento lo rende più attraente del solito.
Lo sguardo concentrato e la massima discrezione aleggiano su di lui.

Insomma, gli sono così tanto indifferente?

"Mi prepari un caffè per favore? Le cialde sono nel secondo cassetto a destra del forno".
Mentre parla il suo sguardo resta incollato sullo schermo.

"Certo" non curandomi del tono poco cordiale che ha usato vado in cucina.
Sono abituata ai suoi sbalzi di umore, Zayn è fatto così.

D'altronde non è la prima volta che entro qui dentro quindi con calma prendo l'occorrente e con un vero colpo di grazia riesco a non combinare casini.

"Zucchero?" Urlo per farmi sentire.
"Amaro" urla a sua volta. Non mi sorprende, prevedibile mi dice il mio subconscio.

Verso il caffè in una tazza e con cautela torno in salotto dove Zayn é ancora più concentrato di prima.

Mi accomodo sul divano mantenendo le dovute distanze e gli porgo il caffè.

"Grazie" ancora una volta i suoi occhi magnetici esaminano frenetici quei test.
O forse mi sbaglio. Si volta di scatto squadrandomi.

"Perché mi fissi?".
Perché lo fisso?

Vado in panico e non sapendo che dire mi volto verso il televisore spento.
"Scusa" è l'unica cosa che esce dalla mia bocca e sembra anche alquanto ridicola.

Sospira e spero faccia finta di niente, il mio imbarazzo ha raggiunto il limite e la tensione aleggia su di noi come una corda appesa per scalare l'Everest.

D'un tratto sposta tutti i fogli sul tavolino e ripone il computer alla sua destra.

"Non scoprirai assolutamente nulla se era questo il tuo piano,Brooklyn. Non ho niente da nascondere. Sono seriamente preoccupato per tuo fratello. Non puoi capire,è vero ci sono molte cose che non sai, ma non hanno importanza ora come ora. Nessuno si deve fare del male,intesi?".

Scoperta con le mani nel sacco. È troppo scaltro.

"Aspetta,ma tu? Sei veggente per caso? E poi cosa intendi dire con "nessuno si deve fare del male"?" Mi sta mandando in forte confusione.

"Non sono veggente, sei tu che non riesci a controllare la tua irrefrenabile curiosità. A volte ti si legge negli occhi. E comunque non intendo niente,assolutamente niente Brooklyn, solo che nella vita non si sa mai".

Questa sua ultima frase lascia intendere più del dovuto. E sono tentata dal riempirlo di domande,ma so già che è una partita persa in partenza. Zayn é troppo intelligente per farsi fregare da me.

"Aah sei così difficile Brook" si passa una mano sul viso destandomi dai miei pensieri.

"Vieni qui" Mi fa cenno di sedermi più vicino a lui.
"Perché mai dovrei?" Sbotto come mio solito fare.

"Non metterti a fare la ragazza acida,non ti mangio" sorride di gusto tirandomi da un braccio al suo fianco.

"Visto" circonda le mie spalle con il suo braccio attirandomi al suo petto. Mi lascio andare tranquillizzandomi.

"Com'è andata con tua madre? Matt era euforico".

Il suo sincero interessarsi mi mette piacevolmente a mio agio.

"È andata più che bene. Si è rivelata essere una persona deliziosa. Si è infinitamente scusata e all'inizio dalla grande vergogna stava per andarsene. Ora come ora riesco a capire il suo stato d'animo,ma non voglio affrettare le cose. Voglio che avvenga tutto in maniera naturale. E poi è davvero bellissima, sembra una Dea greca,una fotomodella appena uscita dal set fotografico più sensuale di sempre. È una donna semplice e a quanto pare piena di virtù. È semplicemente perfetta e ora capisco perché mio padre si sia innamorato di lei e non abbia mai smesso di farlo nonostante tutto".

Sorrido inconsciamente ripensando alla sua faccia da pesce lesso mentre parlava di lei. Gli si illuminavano letteralmente gli occhi. Mi piacerebbe trovare davvero qualcuno con cui instaurare questo tipo di sentimento.

Il respiro caldo di Zayn sul mio viso è paradisiaco e mi stringo fortemente al suo petto per i brividi.

Issa le mie gambe sulle sue e mi stringe ancora di più.

Dopodiché tuffa il suo viso tra i miei capelli non curandosi del tuffo al cuore che mi ha appena provocato.

Questi contatti troppo ravvicinati mi fanno rabbrividire nonostante tutto, non sono ancora abituata a tutto ciò. Di fatto provo anche un po' di disagio che cerco di mandare via con il pensiero.

"Sei strana" parla con le labbra incollate al mio collo. Pelle contro pelle,il suo fiato caldo e la sua voce vibrante.

"Perchè?" La mia voce esce flebile e tremolante,ma riesco comunque a mantenerne il controllo.

"Il tuo carattere" allontana il viso dal mio collo e punta il suo sguardo nel mio "Sei una ragazza per bene. Educata, gentile, dolce, ma allo stesso tempo forte. Sei forte perché fai ciò che sei, rispetti la tua natura senza alcun tipo di vergogna o timore, non ti adegui. Non sei la classica 'ragazza diversa'. Mi piaci perché sei semplicemente te stessa".

Gli piaccio?

"Non cambiare mai per nessuno Brook, non sentirti in debito di fare determinate cose solo per il guadagno altrui. Continua così come sei".

"È quello che cerco di fare" affermo non distogliendo lo sguardo. Non mi voglio fare più intimidire da queste iridi ambrate.

"Lo vedo" si avvicina con il suo sguardo ammaliatore fino a far sfiorare i nostri visi. Pochi sono i millimetri che ci separano, ma tanta è la voglia di distogliere lo sguardo.

Mi sta osservando, sta cercando di capire come potrei reagire alla sua presenza imponente. Ma il mio sguardo ricambiato sembra quasi sorprenderlo e farlo vacillare. Spero non si sia accorto di cosa ha appena scaturito in me.

Non dico di provare del sentimento,certo.
Ma le sue attenzioni mi fanno sentire apprezzata. E la sensazione per quanto sia di disagio, mi piace. Sembro quasi ricercare le sue attenzioni. Forse vorrei trovare in lui qualcosa che nessun umano potrebbe concettualmente dare. È chiedere troppo, l'amore?

Beh sì, trovare l'amore è una vera e propria missione a meno che non sia lui a trovare te.

Non dico di averlo trovato, non riesco ad immaginare Zayn Malik come l'uomo della mia vita, ma come colui che ne ha fatto parte forse sì.

Con ciò non sto dichiarando nulla, solo che mi piace stare in sua compagnia, è davvero bello essere guardate come qualcosa di sorprendente, qualcosa che non ti aspettavi di vedere.

In questo momento mi sento la sorpresa dopo una stanca giornata di lavoro e non credo ci sia niente di più appagante. Non importa se è il suo solito sguardo o meno, mi fa sentire comunque apprezzata per ciò che sono ed è qui che l'imbarazzo di mostrare me stessa al 100% svanisce.

Zayn credo sia una di quelle persone che va a sensazioni. Non c'è bisogno di indossare maschere perché non puoi ingannare i suoi occhi, o gli stai bene o non esisti. Non è una di quelle persone a cui piace il grigio, o è bianco o è nero. Sa quello che vuole e non ci gira intorno.

Non esita a nascondere i suoi punti deboli ed è proprio questo che lo rende forte. Una persona forte e brillante.
Nonostante il suo carattere scorbutico e lunatico. Di fatto non nasconde quando ce l'ha con il mondo intero. Credo quella sia la parte che mi piace meno.

Per lo più sembra essere una persona vera. Ed è questo che conta, quando c'è sincerità allora non c'è sofferenza più di tanto. Incassi il colpo e metabolizzi il tutto.

Alla fine l'unica cosa che vedo è il suo sorriso da ebete a due millimetri dal mio viso.

"Avanti Brook, smetti di farmi l'analisi completa. Goditi il momento e smettila di pensare. Non farò niente di cui tu non voglia".
Le sue labbra sfiorano la mia guancia.

"Rilassati".

Lascia un caldo bacio al lato della mia bocca per poi riaffondare il viso tra i miei capelli.

"Il tuo profumo mi fa impazzire" confessa.

Trattengo il respiro, cosa sta succedendo?





N/A
Hiiii girlllsssss,I'm back.
Non ho mantenuto la promessa, ci tengo troppo a questa storia.
Prometto di aggiornare presto.

Mi raccomando lasciate tanti commenti e fatemi sapere cosa ne pensate del loro momento so cute che continuerà nel prossimo capitolo.

Ne vedrete delle belle.

Intanto Emily e Matt non perdono tempo,chissà come sarà andato il loro romantico appuntamento.

Continuo a 70 commenti💘.

-ZJMG✨

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