CAPITOLO 37
Tanti auguri Wu Yi Fan ❤️ 我爱你
CAPITOLO 37
I ragazzi arrivano al ristorante consigliato da Sehun.
Quasi tutti pensavano che fosse, come dire, un posto galante o in qualche modo speciale.
Ma invece no.
Non è niente di che. Tutto il contrario di ció che si aspettavano.
È un locale piuttosto piccolo con pochi clienti e un aspetto un po' strano, diverso dagli altri.
L'unico ristorante del vicinato, silenzioso da far paura.
Restano impalati per circa dieci secondi davanti all'entrata, non trovando il coraggio di fare un passo in piú.
Solo Sehun è emozionato dall'idea di mangiare lí e la sua felicità riesce a portarli dentro, senza obiezioni.
Mai giudicare un libro dalla copertina.
Si organizzano in questo modo:
Sehun, LuHan, Minhyuk & Chen vanno ad ordinare, Yun & Sooyoung aspettano nel tavolo e tengono i posti liberi- come se ce ne fosse bisogno.
-
"Sei sicuro che la roba qui sia commestibile?" chiede Minhyuk continuandosi a guardare attorno.
"Sí. Sicuro al 100%" risponde Sehun mostrando la sua sicurezza, annuendo con la testa.
Tuttavia, Chen e LuHan sembrano ancora poco convinti. Solo ad un certo punto, quando un soffio di vento fa sí che dalla porta della cucina esca un profumo delizioso, cambiano idea.
..
"Tu e Sehun siete proprio una bella coppia" dice Sooyoung sorridendo, per rompere il silenzio agghiacciante che le circondava.
L'ambiente è buio e tetro, ma il suo carattere amichevole e tenero non la smentisce mai.
"Grazie. Anche voi.." risponde Yun ricambiando il sorriso.
Non è abituata alla sua compagnia, peró non le da alcun fastidio.
Sooyoung é la dolcezza in persona.
Ammette di averla odiata un po' per via della sua migliore amica che ha sofferto molto a causa della sua relazione con Chen, ma poi ha capito che non era affatto colpa sua.
Tutto ció fa parte del passato, ora c'è Leo.
Non aspettano molto: dopo neanche dieci minuti, i ragazzi tornano.
Li accolgono applaudendo, come per fare le feste, mentre il loro sguardo é fisso su quelle pietanze che fanno già venire l'acquolina in bocca.
"Yummie.. mangiamo?" esclama Sooyoung, mettendo allegria a tutti i presenti.
"Si!" rispondono all'unisono LuHan, Sehun & Chen.
Minhyuk sembra ancora poco convinto dal cibo, ma poi comincia a mangiare anche lui.
Al primo boccone pare schifato; ma quando scopre che ha un sapore buonissimo, comincia ad ingozzarsi senza sosta.
"È buonissimo!" riesce a dire Chen che è l'unico che sta mangiando lentamente ed in modo decente.
"Ve l'avevo detto" dice Sehun, orgoglioso di se stesso, riempiendo d'acqua il suo bicchiere e quello di Yun.
Ci mettono ben poco a mangiare tutto. Tra chiacchiere, battute e risate, neanche si accorgono di aver finito.
Il sole continua a brillare nel cielo come se fossero le nove di mattina, nonostante siano le sei del pomeriggio.
Chen comincia già a prepararsi e a sparecchiare la sua parte di tavolo, visto che Sooyoung deve tornare a casa prima delle nove.
Sehun riceve complimenti e ringraziamenti da parte dei suoi amici per aver scelto e proposto un ristorante cosí buono, veloce ed allo stesso tempo economico.
Aveva ragione. Puó sembrare anche uno dei ristoranti peggiori, visto l'aspetto; ma non possono far altro che rimangiarsi la parola ed aggiungerlo alla categoria dei preferiti.
'M-ma io ho ancora fame' pensa Yun dopo essersi resa conto che non c'é piú neanche una coscia di pollo.
Le viene spontaneo guardare male Minhyuk che è colui che ha mangiato piú di tutti.
"Io e Sooyoung ce ne andiamo. Ciao ragazzi.. ci vediamo domani, grazie ancora Sehun-ah." dice Chen alzandosi e posando la propria giacca sulle spalle della sua ragazza.
"Ciao ciao.." saluta Sooyoung, dando un bacio sulla guancia soltanto a Yun.
Dolcemente prende la mano di Chen e si avvia con lui verso l'uscita.
Gli altri decidono di restare ancora un po', giusto il tempo per digerire e placare il mal di pancia.
"Come hai conosciuto questo ristorante?" chiede Minhyuk, convinto di aver trovato un posto migliore per rimpiazziare il suo amato minibar.
"È il ristorante in cui si sono conosciuti i miei genitori.." inizia a raccontare Sehun
Mentre lui parla, gli sguardi di LuHan e Yun s'incontrano.
'Perchè non riesco a dimenticare ció che provo per te?' si chiede LuHan, annuendo per sembrare attento a ció che Sehun sta raccontando.
'Che belli i suoi occhi' pensa invece Yun.
"...mamma si era appena diplomata e stava festeggiando con le sue amiche proprio qui.
Imbranata com'era, e tutt'ora continua ad esserlo, per sbaglio versó una ciotola piena di zuppa sulla camicia di papà, che si trovava qui con dei suoi colleghi di lavoro." Sehun ha un sorriso stampato in faccia mentre queste parole escono dalle sue labbra. È fiero di tutte le cose che i suoi genitori hanno passato insieme ed è la prima volta che ha la possibilità di raccontarlo a qualcuno.
"Ahahah e poi? Che è successo?" chiede Minhyuk diverso dal solito.
In passato, non è mai stato così interessato riguardo a qualcosa. Sarà per colpa del pollo?
"Già, ci lasci sulle spine?" -LuHan
Anche l'attenzione di Yun è completamente rivolta al racconto di Sehun, ora.
".. hahaha e poi niente. I colleghi di papà e le amiche di mamma sono scoppiati a ridere, mentre lei strofinava con un fazzoletto la sua camicia, peggiorando la situazione. Solo una parola uscí da parte di papà e da lí inizió tutto:
Troublemaker."
~
♥️ KeNeul ♥️
Ken & Haneul sono seduti in una panchina ad osservare i bambini che giocano.
Non è necessario rivolgersi la parola, per loro va bene cosí. Basta la presenza dell'altro per sentirsi a proprio agio.
Sono fermi in questa posizione già da diversi minuti, ovvero da quando hanno finito di mangiare il panino tanto desiderato.
Ogni tanto sorridono e come scusa ci sono i bambini che si comportano da pazzi.
Questo li rende in un certo senso piú carini, nonostante la loro stretta somiglianza a degli animali selvaggi.
Una scena presente in molti film entra nella testa di Ken.
Quella parte in cui il maschio fa finta di stiracchiarsi per poi poggiare il braccio attorno alle spalle della ragazza.
Cerca di farlo, anche se non è da lui.
È solo che con Haneul è diverso, lei riesce a fargli fare cose che non gli sarebbero mai saltate in mente di fare in passato; con lei riesce a provare e conoscere emozioni tutt'ora sconosciute.
Ogni giorno assieme a lei è un'avventura piena di nuove esperienze.
Non riuscendoci, gli esce una mossa orripilante, motivo per cui Haneul scoppia a ridere.
In imbarazzo per la figuraccia, Ken si mette a girarsi i pollici.
Ad un certo punto, una bambina si avvicina a loro.
Non fa parte degli scatenati che stanno litigando per l'altalena, tanto meno di quelli che stanno facendo lo scivolo a pancia in giù.
È una piccola bambina indifesa dagli occhi lucidi, sembra un po' triste e sola.
Haneul, appena la vede, prova tenerezza nei suoi confronti. Torna alla realtà smettendo di ridere e le rivolge la parola.
"Hey piccolina, è successo qualcosa?" le chiede.
"U-Unnie.. non trovo piú il m-mio papà." risponde lei cercando di non piangere e facendo fatica a respirare.
Ken ingrandisce gli occhi.
"Cosa?" chiede contemporaneamente ad Haneul.
La bambina abbassa lo sguardo e non dice più niente.
"Stai tranquilla, ti aiuteremo noi a ritrovarlo!" la incoraggia Ken col suo spirito allegro, riuscendo a farle uscire dal viso un sorriso.
"Grazie, oppa.." dice lei, dimenticando per un momento l'ansia e la tristezza grazie a questo ragazzo che ispira simpatia.
"Prego.
Come ti chiami?" chiede Ken, scompigliandole i capelli come gesto di affetto.
"Mi chiamo Melo.." risponde la piccolina con un filo di voce.
"Aww, che bel nome!
Andiamo?" propone Haneul porgendole la mano.
Melo annuisce e prende sia la mano di Haneul che quella di Ken.
È sorprendente la velocità con la quale, questi due, riescono a fare amicizia ed entrare in confidenza con altre persone. È il pregio che solo in pochi hanno, è il pregio che li unisce.
Iniziano a camminare in cerca del papà della bambina.
"Appa! Appa!"continua a gridare Melo, senza peró ricevere risposta.
Piú i minuti passano, piú a loro sembra di girare a vuoto.
Comunque, non perdono mai la speranza; in fondo sono passati solamente venti minuti.
Nessuna traccia del papà di Melo, fino a quando Haneul riesce a percepire una voce lontana. Smette di camminare e Ken la guarda in cerca di spiegazioni.
"Melo! Melo!" urla col cuore in gola una persona dall'aria preoccupatissima.
Presto anche Melo riesce a sentire quella voce che si avvicina sempre di più.
"Appa!" urla la bambina, lasciando le mani di Ken ed Haneul e correndo subito tra le braccia di suo padre, appena lo vede.
"Melo.." lui la prende al volo e la sommerge in un abbraccio.
".. scusami tanto, piccolina. Ho incontrato Himchan e ti ho perso di vista..." spiega dispiaciuto.
Dalla sua faccia è evidente che è uno sbadato, tonto e immaturo ma il suo comportamento e il modo in cui tratta sua figlia, lo rendono allo stesso tempo un papà straordinario. Potrebbe sembrare ancora un ragazzo, ma si vede che ci tiene davvero alla sua piccola Melo.
Sia Ken che Haneul osservano emozionati la scena padre-figlia.
"Appa.. stavo con loro.." dice Melo indicandoli.
Suo padre sembra sorpreso.
Melo non è quel tipo di bambina che riesce a fare facilmente amicizia con gli estranei.
"Ehm.. salve." dice Haneul un po' in imbarazzo, scuotendo la mano in aria. Lo sguardo del papá la intimorisce.
'Non penserà che siamo dei pedofili o cose del genere?' pensa indietreggiando ed arrivando a sbattere contro Ken.
"Noi siamo Ken ed Haneul" dice Ken sorridendo e sfoggiando i suoi denti.
Il papà di Melo esita un po' prima di parlare, ma poi intuisce che sono delle brave persone e ricambia il sorriso.
"Oh.. ciao ragazzi. Io sono Zelo.. potete darmi del 'tu' visto che siete degli amici di mia figlia." -Zelo
Melo sorride al massimo: Ken, quell'oppa carinissimo dal carattere solare e l'allegria che spruzza da tutti i pori, potrebbe essere il suo primo amore.
~
[Leo's Room]
"Non vale, stai barando!" urla RiAn dando una botta in testa a Leo.
Hongbin ride sotto i baffi mentre assiste alla scena.
E chi se lo sarebbe mai aspettato che questa coppia fosse cosí divertente?
"Non è vero!" si difende Leo lanciandole un'occhiataccia.
I tre nullafacenti stanno giocando a bowling sulla wii.
RiAn non riesce ad accettare il fatto che Leo ad ogni tiro facesse uno strike, mentre lei non riesce neanche a fare uno spare.
"Questo telecomando è truccato! Guarda, resta fermo!" si lamenta piena di aegyo, agitando il telecomando in aria e mostrando il suo Sim che non si muove sullo schermo.
"Ci credo, sei in modalità pausa." dice Leo in tono freddo.
Lei si limita a sbuffare e continua a giocare senza aprire piú bocca.
Non vede l'ora di finire la partita ed iniziare un nuovo gioco in cui è forte per poter vincere contro questi due mattacchioni.
I suoi occhi s'illuminano di felicità appena si accorge che tutti i birilli cadono a terra. Si strofina gli occhi incredula.
Questo è il suo primo strike.
"STRIKE! STRIKE!" urla come una pazza, saltellando qua e la.
Hongbin continua a trattenere le risate mentre Leo la guarda con la sua solita espressione senza emozioni, come se dicesse: 'Perchè fare tutto questo casino per così poco?'
"Aigoo.." borbotta RiAn avvicinandosi a lui.
Gli pizzica le guance sorridendo ed in fretta poggia le labbra sulle sue per farsì che la sua espressione cambi.
Ci riesce eccome. Leo ingrandisce gli occhi ed evita lo sguardo, in imbarazzo.
Mentre lo fa, i suoi occhi incontrano l'orologio. Sono le sette in punto, è ora della medicina.
Lentamente, si avvicina al cassetto accanto al suo letto. Non è un'impresa facile prendere le medicine di nascosto senza farsi notare nè da RiAn, nè da Hongbin. In un mezzo secondo riesce ad afferrare la scatola e correre immediatamente in bagno dove puó tirare un respiro di sollievo in tranquillità.
Hongbin era occupato a fare un tiro dato che era il suo turno, perció non si è accorto di niente. È convinto che Leo fosse ancora dietro di lui.
È felice ora, molto più di prima. Si sente meglio grazie ai suoi amici. Ovviamente Zinni non è ancora sparita del tutto dai suoi pensieri, quello è impossibile, ma il peggio è passato.
Ken aveva ragione sul fatto che Leo gli sarebbe stato d'aiuto, si pente del fatto di non avergli dato subito retta visto che all'inizio pensava che glielo stesse consigliando solo per avere la possibilità di incontrare Haneul.
RiAn, al contrario, non ha staccato gli occhi dal suo ragazzo. È leggermente stranita dal suo comportamento, sente come se che gli stesse nascondendo qualcosa. Il suo cuore comincia a battere all'impazzata, come succede ogni volta che ha dei brutti presentimenti.
Decide di seguirlo senza far rumore.
"Pom.." mormora appena si trova davanti alla porta del bagno.
Leo sussulta. Prende la medicina più veloce del dovuto e cerca un nascondiglio per la scatola.
Apre la porta e si ritrova davanti la povera RiAn dal volto preoccupato.
"S-Stai bene?" -RiAn
Sorride e la abbraccia.
"Sí, signora salsiccia. Sto bene." dice
~
Double-un ♥️
Yun & Sehun hanno ancora un bel po' di tempo da passare insieme.
Lei puó tranquillamente far tardi, basta che stia in compagnia di Sehun e che alla fine torni a casa.
È questo l'accordo preso con i suoi genitori.
Sia Bekah che Baekho, si fidano di Sehun e sanno che loro figlia è al sicuro con lui.
Tuttavia, a Hun stesso non piace che la sua Sissy faccia troppo tardi ed è per questo che ogni volta la riaccompagna a casa entro le dieci e non supera quasi mai quell'orario.
,
Prima di andare via dal ristorante, Sehun ordina un take away da portare ai suoi genitori. Ora che ci pensa, è da circa un anno e poco più che non mettono piedi in questo ristorante. Di sicuro ne sentiranno la mancanza.
..
Arrivano a casa e non c'è ancora nessuno.
Strana come cosa, ma ideale per preparare una mini-sorpresa.
Probabilmente, HyunA & Hyunseung, hanno approfittato del tempo libero trovato in mezzo ai numerosi impegni, facendo un appuntamento in un locale vicino a dove lavorano.
"Sissy, puoi passarmi due bicchieri?" dice Sehun che ora sta apparecchiando il tavolo.
È ansioso di vedere la reazione dei suoi genitori per questa piccola sorpresa decisa all'ultimo momento.
'Sono un genio' pensa sorridendo mentre prepara le ultime cose.
Yun lo osserva meravigliata: il suo Hun è davvero pieno di risorse.
E pensare che lei non ha mai fatto improvvisazioni o cose del genere. Non si è neanche preoccupata di chiedere ai suoi genitori com'è iniziata la loro storia. L'unica cosa che sa, è che frequentavano stessa scuola e stessa classe sin dall'asilo. Da lí la sua curiosità ha cessato di aumentare. Solo una domanda le è rimasta impressa: 'Come fanno a continuare ad amarsi e sopportarsi dopo tutto questo tempo?'
Finalmente, dopo un po', arrivano i genitori di Sehun.
"Sehun-Aaaaah, siamo tornati.." esclama HyunA in tono affettuoso.
".. c'è anche Yun?" chiede Hyunseung chiudendo la porta principale.
Le luci sono spente, Sehun & Yun sono nascosti e non osano fiatare per non rovinare la sorpresa. Si scambiano in fretta un piccolo bacio al buio.
HyunA, sorpresa dal silenzio, accende la luce.
'Staranno ancora fuori? Oh ma cos'è quell-----' pensa.
"Omo.." l'unica parola che esce da parte sua appena vede la sala da pranzo con la coda dell'occhio. Riconosce il profumo del cibo e da quale ristorante proviene. Rimane ferma sul posto mentre pian piano ogni singolo ricordo passato lí, torna nella sua testa.
Dopo tre minuti lasciati passare a vuoto, Hyunseung interrompe il silenzio.
"G-Grazie ragazzi." dice leggermente commosso, a scoppio ritardato.
È da tanto che non vanno al loro ristorante e questo li rende davvero contenti.
Anche se hanno giá cenato poco fa, la fame torna in fretta per soddisfare quei deliziosi piatti che li stanno aspettando.
HyunA trattiene le lacrime. Non si sarebbe mai aspettata tutto questo. Credeva che non appena suo figlio si sarebbe fidanzato non avrebbe piú badato ai suoi genitori. Ma invece no. Continua sempre ad essere se stesso, migliorando di volta in volta.
È per questo che Yun le piace ogni giorno di piú. Lei lo ha cambiato, l'ha reso piú speciale di quanto era prima. La recluta perfetta per suo figlio ed è fiera di dire che fa parte della famiglia.
"Allora.. noi togliamo il disturbo eheh." dice Sehun prendendo la mano di Yun e trascinandola in camera sua.
Anche i suoi genitori necessitano di stare un po' di tempo da soli.
Sono ancora giovani, in fondo, ed il fatto di avere un figlio non deve cambiare assolutamente la loro relazione.
"Grazie, sissy." mormora Sehun notando il suo sorriso.
"di cosa?" chiede Yun mantenendo il suo volto sorridente mentre si siede sul letto. La verità è che lei non ha fatto un bel niente..
"Di tutto.." se ne esce lui, non sapendo come spiegare ció che vuole dire.
È giusto come l'ha detto, solo che è stato troppo generico.
Quel 'di tutto' comprende il fatto che lei gli sta sempre accanto, che appoggia ogni sua decisione, che lo fa sorridere ogni volta, che è il suo unico pensiero da sveglio e che fa parte dei suoi sogni mentre dorme... e molto altro ancora.
Queste cose le avrà dette a migliaia di ragazze prima d'ora, ma con loro non era come con Yun.
A loro le diceva e basta soltanto per renderle delle oche felici, ma con la sua Sissy cambia tutto: prova tutto ció veramente ed è per questo che non glielo dice espressamente.
Non commetterà mai lo stesso errore con Yun. È l'unica ragazza che ha trattato in modo diverso, rispetto alle altre, e continuerà a farlo.
"Grazie anche a te, allora.." -Yun
"Grazie di cosa?" chiede Sehun sedendosi accanto a lei.
"Di tutto." risponde lei avvicinando il viso al suo.
Sehun sorride e la bacia.
C'è una cosa che desidera ardemente da tanto tempo ed ora non riesce a resistere alla tentazione.
Le sue mani morbide e delicate cominciano a girovagare sulla schiena di Yun finchè..
..finchè non riesce a slacciarle il reggiseno.
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