CAPITOLO 12
CAPITOLO 12
RiAn lascia Minhyuk dopo avergli detto quelle parole ed in silenzio va in classe sua. Non sa, peró, che Leo era lí vicino ed ha ascoltato tutta la loro conversazione.
"Sono stato davvero rifiutato?" sussurra Minhyuk guardando un punto imprecisato del cancello della scuola.
Non ha mai provato ció che sta provando ora. Ogni ragazza gli cadeva ai piedi, non ha mai lottato per raggiungere qualcosa. Non ha mai sofferto per qualcuno.
'C'è sempre una prima volta' gli vengono in mente le parole di RiAn di quel giorno in cui lui spinse Jin di proposito.
Stringe i pugni. Non puó essere.
Questa sensazione del tutto nuova si sta impadronendo del suo umore.
E chi se l'aspettava? Il forte e bello Minhyuk soffrire?
"Minhyuk. Stai bene?" chiede tutto d'un tratto Minho, dietro di lui.
Minhyuk si gira e vede un ragazzo preoccupato.
"Entra." dice solamente per poi rivolgergli le spalle ed andare chissà dove.
Minho decide di non seguirlo, ha capito che ha bisogno di passare un po' di tempo da solo e poi non è bravo con le parole, di sicuro peggiorerà soltanto la situazione.
~
"RiAn. Svegliami quando la lezione finisce." dice Jin alla sua vicina di banco, il corso di Matematica lo fanno insieme.
"Sei impazzito? Svegliati!" dice RiAn dandogli una botta in testa.
"Hmm fammi dormire solo un po'.. Ho dormito pochissimo stanotte." -Jin
"Yah!" RiAn lo continua a schiaffeggiare.
"Aysssht. Va bene, va bene! Ora sto attento.. uff." dice Jin facendo l'espressione da bambino offeso cominciando a prendere appunti.
RiAn sorride, fiera del piccolo Jin, ma dopo un po' è lei quella che si addormenta.
~
Appena si sveglia la prima cosa che vede è un Jin a braccia incrociate che la guarda in malo modo.
"Cosa sei? La figlia dell'oca bianca?" dice indicandola in modo minaccioso.
RiAn scoppia a ridere per la sua reazione.
"Scusami Jin. Ho avuto una notte in bianco.. Mi dispiace." si giustifica RiAn
"Aysssht. Non sai cosa ho dovuto passare soltanto per coprirti." -Jin
"Grazie Jin." dice RiAn facendogli pat-pat sulla testa.
~
[Ora di Pranzo]
"Perchè lasci il tuo ragazzo tutto da solo?" chiede Yun a RiAn.
"Tsssh. Non è piú il mio ragazzo. Anzi, non lo è mai stato." risponde RiAn punzecchiando con la forchetta una foglia di lattuga nel suo piatto.
Yun ingrandisce gli occhi e le da un calcio sul ginocchio da sotto il tavolo per farle capire che Luhan e Sehun hanno sentito tutto ció che ha detto visto che sono seduti nello stesso tavolo.
"Che c'è? Ah.. stai tranquilla. Minhyuk lo sa già e Sehun credo lo abbia capito, no? Riguardo Luhan, niente sfugge ai suoi occhi." spiega RiAn
Appena sente le sue parole, LuHan sorride sotto i baffi.
Yun annuisce offesa e comincia a mangiare il suo L.A Galbi senza parlare piú.
'Possibile che non abbia saputo sfruttare un'opportunitá del genere?' pensa mentre guarda Leo mangiare da solo.
Anche RiAn lo sta guardando. Non le sembra vero che ora non è piú necessario rivolgergli parola se non serve. Si era abituata alla sua compagnia, ormai.
"Yun.. hai qualcosa al lato della bocca."dice Luhan indicando la parte inferiore del labbro di Yun.
Yun smette di masticare.
"Qui?" dice pulendosi la parte opposta.
Luhan fa 'no' con la testa e le indica l'altra parte.
"Faccio io." dice Sehun predendo il suo fazzoletto e tamponandole le labbra.
"Grazie." dice Yun guardando altrove e ricomiciando a mangiare evitando il piú possibile di sporcarsi.
Haneul osserva la scena incuriosita.
'Sono proprio curiosa di come andrá a finire. Questo è un triangolo amoroso?' chiede a se stessa.
Minho vedendo la sua espressione capisce a cosa sta pensando.
'Pettegola' pensa sorridendo.
Lo sguardo di Haneul si sposta sul viso di Minho, ingrandisce gli occhi. Ha sorriso veramente?
~
[Fine giornata scolastica]
"Hai notizie di Minhyuk?" chiede Sehun a Minho.
"So solo che oggi ha saltato la scuola." -Minho
"Non risponde al telefono. È strano." dice Sehun in tono un po' preoccupato.
"RiAn. Ne sai qualcosa?" chiede Luhan convinto che lei stesse nascondendo qualcosa.
"Io? Perchè dovrei?" chiede RiAn inarcando le sopracciglia.
"Probabilmente solo a te lui risponderà al telefono." -Sehun
"Omo, vi è andata qualche rotella fuori posto?" dice RiAn roteando il dito vicino alle tempie per darne l'idea.
Minho la fissa senza emozioni, niente sorriso e niente sbuffare.
"Wah smettila ti prego. Mi ricordi qualcuno cosí.." dice RiAn indicandolo.
"... aspettate un attimo. Perchè sto con voi?!" dice RiAn accorgendosi che Haneul, Yun e Jin non ci sono.
Fa un sorrisetto imbarazzato e indietreggia di pochi passi in cerca dei suoi amici.
"RiAn. Potresti provare a chiamarlo?" dice Luhan prendendole un braccio per fermarla.
"Ehm.. eheh l-lo faró." risponde RiAn inchinandosi e salutando poi con la mano.
~
RiAn's POV [Punto di vista]
Argh. Perchè dovrei chiamarlo io Minhyuk? Non sono loro i suoi amici?
Ahmm.. Respira RiAn, ritorna in te. Sono buona. Sono buona. Sono buona perció lo faró! Devo mantenere la mia parola.
È colpa mia se è sparito in fondo. Forse se l'è presa solo perchè ho detto la verità, stamattina.
Ok. Lo chiamo.
Peró..
..magari dopo eh? Hehe
È che ora sto sull'autobus con Leo. Sapete no, quando c'è lui siamo tutti costretti a stare in silenzio. Non si sa mai, meglio mantenere la stessa atmosfera ogni volta.
Arriviamo a casa.
"L-Leo.. sei arrabbiato con me?" chiedo cosí per rivolgergli parola.
È strano non sentire la sua voce. Perchè non mi parla? Ho fatto qualcosa di male?
"Baboo." dice continuando a camminare ed entrando finalmente a casa sua senza neanche guardarmi.
Cosa?
È tornato come prima. È tutto tornato alla normalità. È di nuovo Leo. Quel Leo. Il principino freddo. Quello che non sopporto.
Ma perchè?
Insomma, mi piaceva quel Leo. Il nuovo Leo. Quello che tenevo per mano. Quello che ha detto a Minhyuk che sono 'la sua ragazza'.
È tutto svanito?
Uffa.
Omo.
Per caso mi piace Leo?
No no no.. Macchè. Mi piace Chen. Solo Chen.
Mentre mi faccio tutte queste pippe mentali mi trovo qui in piedi davanti a casa mia.
Dovrei entrare, ma non ne ho voglia.
Le mie gambe non vogliono muoversi, preferiscono stare qui a pensare con me.
All'improvviso qualcosa mi fa prendere un colpo. Sento delle mani poggiarsi sulle mie spalle e qualcuno che mi sta guidando verso casa.
[Torniamo in terza persona]
Leo osserva RiAn dalla finestra di camera sua.
'Perchè non entra in casa?' pensa.
Un ragazzo appare dietro di lei. Leo ingrandisce gli occhi.
"Entriamo insieme?" sussurra Key nell'orecchio di RiAn.
RiAn annuisce senza guardarlo ma si lascia trasportare dalle sue spinte che la guidano dentro casa.
Leo si strofina gli occhi.
'C'è qualcosa tra RiAn e il babysitter?!' pensa osservando i due molto vicini tra di loro.
"Aysssht. Non me ne importa niente." dice poi abbassando la serranda.
~
"Key, grazie." sospira RiAn non appena si trovano dentro casa.
"Per cosa?" chiede Key sorpreso.
"Sarei rimasta davanti casa per non so quanto tempo se non fosse stato per te." dice RiAn sorridendogli
Kahi esce dalla stanza con Yoogeun in braccio.
"Siete arrivati? Key tieni il mio piccolino che devo andare al lavoro." -Kahi
"Ciao mamma." dice RiAn inviandole un bacio.
"Ciao tesoro. Allora, mi raccomando!" dice Kahi sorridendo a RiAn, Key e Yoogeun.
Key e Yoogeun la accompagnano alla porta.
"Arrivederci!" -Key
~
Leo si gira i pollici seduto sul letto.
'Chi sarà il ragazzo che le piace da quattro anni?' pensa innervosendosi con se stesso.
'Si trattava di quel Key?' pensa ancora, prendendo il pallone da basket mai usato e lanciandolo contro la parete.
La porta si apre e si affaccia mamma Eunsoo.
"Leo stai bene? Ho sentito un rumore..aspetta.. Che ci fai al buio?" -Eunsoo
Lui non risponde. Sarebbe stato meglio se non avesse origliato alla conversazione di RiAn e Minhyuk stamattina. Anche se non vuole ammetterlo a se stesso, è geloso. Molto geloso.
"Leo. Ti piace la piccola RiAn?" chiede sua mamma facendo la vaga, sedendosi in fondo al letto.
Lui ingrandisce gli occhi, quella domanda lo ha preso alla sprovvista.
"C-Cosa?!" chiede, cercando di evitare al piú possibile gli occhi maliziosi della madre.
"Quindi è lei? Awww, sono contentissima tesoro!" dice Eunsoo avvicinandosi a lui e scompigliandogli i capelli.
"Come fai a saper--- C-cioè.. N-No! Non è vero.." dice a voce sempre piú bassa.
"Hahaha. Se non fosse stato cosí avresti negato sin dall'inizio." dice mamma Eunsoo facendogli l'occhiolino.
Leo si alza dal letto e le rivolge le spalle, in imbarazzo.
".. eravate molto carini l'altro giorno, quando siete scesi dall'autobus mano nella mano." continua Eunsoo, trattenendo le risate.
"M-MAMMA!" Leo alza la voce e si copre la faccia anche se è girato.
'Ci ha spiato?!' pensa.
"Non vi ho spiato. Mi ero solo affacciata alla finestra in quel preciso momento." risponde mamma Eunsoo come se gli avesse letto nel pensiero.
Leo raddrizza la schiena e sente le sue guance riempirsi di calore.
"Aigoo! Il mio bambino sta crescendo." mamma Eunsoo gli sculaccia il sedere.
"Hey mamma!" -Leo
Eunsoo scoppia a ridere.
"Giusto. Non posso piú farlo ora che hai una fidanzata ahahah" dice Eunsoo super divertita.
Lui si allontana e va verso la porta.
"N-Non è la mia fidanzata." mormora
"Ma lo sarà presto, vero?" chiede sua mamma puntandogli una ciabatta contro, in modo minaccioso.
Leo fa una smorfia ed esce dalla stanza.
"Ti sei scelta proprio un bel tipaccio, RiAn.." dice mamma Eunsoo rispondendo alla smorfia.
Alza la serranda, non sopporta vedere suo figlio al buio, e vede subito RiAn seduta nel suo letto.
"Omo. Non dirmi che quella è la sua stanza? CIAOOO RIAN!" urla.
RiAn sussulta e fa cadere la patatina che stava per mangiare sul letto.
"S-Salve zia Eunsoo!" dice in imbarazzo affacciandosi alla finestra.
"MA ALLORA SEI TU L--avsjsyjseuil" Leo tappa subito la bocca di sua mamma e la trascina fuori dalla stanza.
"Mamma non puoi farlo. Per favore, non intrometterti." dice poi, in tono un po' severo, chiudendole la porta in faccia.
"D'accordo.. s-scusa.." dice mamma Eunsoo un po' dispiaciuta.
Leo riapre la porta e la abbraccia.
"Tivogliobene." dice tutto d'un fiato.
Mamma Eunsoo sorride, dicendo:
"Anch'io."
Rian osserva la scena incuriosita. Sorride appena vede mamma e figlio abbracciati e si chiede cosa avrebbe voluto dirle zia Eunsoo.
Ma poi si ricorda che deve fare una cosa importante adesso. Ovvero chiamare Minhyuk.
~
[Casa Yun]
Yun's POV
"Yun. Puoi andare a fare la spesa? Ecco ció che devi comprare.." chiede mamma disturbando il mio oziare qui sul divano.
Mi alzo lentamente ed annuisco. Sono proprio una brava ragazza.
Esco di casa con il carrello, avete presente le vecchiette che vanno in giro con esso? Ecco. In questo momento sembro una di quelle vecchiette. Nonna Yun.
Mamma al posto della lista della spesa ha scritto un poema che neanche entra nel rotolone regina.
Non voglio portarmi le buste piene di roba per poi tornare a casa peggio del gobbo di Notredam. A questi tempi i carrelli sono molto utili.
Cammino verso il supermercato più vicino. Ma guarda un po' che fortuna?
Oggi è chiuso.
Maledico questo supermercato e vado verso la fermata. Mi tocca andare al centro commerciale ora.
Non mi va!
Ma perchè oggi è chiuso? Che strano. Che nervoso, piú che altro.
Dopo circa 25 minuti arrivo al centro commerciale. Mi sbrigo a fare la spesa per poi tornare subito a casa. Non voglio che mi vedano con questo carrello, ho pur sempre una reputazione da difendere.
Qualcosa peró cattura la mia attenzione. Cioè.. non 'qualcosa' ma 'qualcuno'.
Questo 'qualcuno' è seduto in un tavolo di un bar ed è circondato da ragazze, oche piú che altro.
Che ci fa Sehun qui?
Osservo i suoi movimenti, i suoi gesti ed il suo comportamento.
Aaaah ma cosa sto facendo? Perchè sto, diciamo, spiando quell'idiota?
Sembra cosí felice. E cosí è questa la sua reazione quando si trova beato tra le donne?
Cosa ci trova di speciale nel stare in mezzo a quelle oche seminude?
Stringo i pugni e cambio la direzione dello sguardo pronta ad andarmene.
Oh-oh. Credo che si sia appena accorto della mia presenza.
Comincio a camminare piú velocemente per evitare che mi raggiunga.
Hahahah ma cosa sto dicendo? Perchè mi ostino a credere che mi seguirà?
"Yun dove stai andando?"
~~~~~~~~~~~~~~
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro