Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

2.

Mina per tutta giornata non rivolse la parola a nessuno e rispondeva in maniera secca alle domande degli insegnanti.

Durante la pausa in classe si andavano a creare sempre gruppetti, uno lontano dall'altro, erano formanti da circa 3 o 4 persone; io e Mina rimanemmo ai nostri posti, senza parlarci o guardarci. La pausa finì dopo neanche 10 minuti che in confronto i carcerati hanno più libertà di noi, andavano per seguire altre 3 ore di lezione, una più pesante dell'altra. Mina alla quarta ora chiese di andare in bagno, con una voce che ancora oggi faccio fatica a ricordare, era sporca? Sottile? Aveva un timbro molto alto? Non me lo ricordo.

Tornò dopo una decina di minuti, camminava per l'aula in un modo così leggero da non riuscir neanche a sentire il rumore dei suoi passi, si sedette al suo posto e da lì non si mosse e non disse più niente. Come al solito l'insegnante di storia ritardava all'appuntamento, quindi avevamo più di 10 minuti per rilassarci. Come calamite tutti gli altri si riunirono nei propri gruppi come lupi che tornano al proprio branco.
Io e lei restammo sempre lì, senza muoverci, senza far nulla di nuovo; in un certo senso avrei tanto voluto parlarle, scoprire cosa le piace e cosa odia, perché è venuta proprio in questa scuola, avevo tante domande che fatte così su due piedi probabilmente sarebbero risultate abbastanza scomode, insomma non sono certamente cose che mi riguardano e tanto meno non ho il diritto di sapere le questioni altrui, soprattutto di qualcuno che non conosco.

"Da quando sei arrivata hai fatto un giro del paese?" dissi senza pensarci troppo.
Si girò verso di me, in quei pochi secondi che mi fissò riuscii a scrutare nei suoi occhi, dalla solita forma asiatica, neri come la pece e piccoli per la sua età.

"No sono qua solo da ieri pomeriggio"
Sentii per la prima volta la sua voce rivolta verso di me, sono rimasta immobile per vari secondi prima di rispondere.
"Dovresti passare per la parte vecchia del paese, li sta un tempietto molto carino, adatto per chi cerca un po' di pace"
"Allora è il luogo adatto a me"
"Potremmo andarci assieme"
"Ci penserò"
A fine conversazione, con 15 minuti di ritardo, la professoressa di storia finalmente supera la soglia della porta ed entra nell'aula con affanno.

Le lezioni ormai erano terminate, tutti si preparavano per andare via compresa me. La stanza ormai era vuota, si percepiva una specie di pace tanto da farlo sembrare solo uno strano sogno; la luce del sole passava dalle grandi finestre, illuminando l'intera aula tranne per alcuni angoli che risultavano molto più scuri.
Qualcuno bussò alla porta dell'aula, probabilmente pensava che fosse ancora occupata o forse era uno dei famigerati bidelli venuti a "pulire"; mi voltai e vidi Mina aspettare davanti all'entrata, pensavo che magari avesse dimenticato qualcosa, così le chiesi di cosa avesse bisogno.

"Andare nella parte vecchia del paese, me l'hai proposto tu, non ricordi?"
Certo che me lo ricordavo, avevo parlato solo con lei in quella mattinata.
"Si me lo ricordo, ma avevi detto che ci pensavi, non pensavo che volessi andarci subito"
"Infatti c'ho pensato su e voglio andarci, sempre se non hai cambiato idea"
"Assolutamente no, andiamo"
Non ero mai uscita con qualcuno, o meglio, non ero mai uscita con piacere o divertimento con altre persone, per questo facevo molte conversazioni con alcuni miei professori o adulti miei conoscenti; ma in questo caso, la cosa fu diversa, per tutto il tragitto mi sembrò di parlare con me stessa.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro