~Cap.6
~Cap.6
"Mi ero distratto a vivere e il destino mi ha mandato te."
-Ghemon
P.O.V HARRY
Non pensavo che mio cugino potesse essere tanto stronzo. Sapevo che gli piaceva giocare con le ragazze, ma con Lorelay stava esagerando, lei non lo meritava.
-"L'hai fatta piangere, bravo." dissi entrando in cucina.
-"È solo una bambina, non m'interessa. Voglio giocare un po' con lei, nulla di più. Io ho bisogno di una vera donna."
-"Una vera donna, eh? Come Perrie?" lo vidi irrigidirsi. Beccato Malik.
-"Non nominarla."
-"Perché no?"
-"Perché non mi va di parlare di lei."
-"Io volevo parlare di Lorelay! Sei uno stronzo, la fai soffrire, vuole andare via!"
-"Certo, ma quando è sotto le coperte con me non sembra dispiaciuta."
-"Non voglio sapere nulla dei vostri momenti d'intimitá."
-"Perché no? Ti da fastidio? Ti da fastidio sentirmi dire che era legata dai polsi mentre ero dentro di lei? Che più andavo a fondo più gemeva e ansimava? Che ha iniziato a piangere per il dolore che le ho fatto provare quando la scopavo?"
-"Smettila." mi stava facendo saltare i nervi. Non potevo immaginarla in quello stato con lui. Non volevo immaginarla.
L'avevo sentita la sera prima, certo che l'avevo sentita, chiunque l'avrebbe sentita. L'avevo sentita piangere e pregare Zayn di smetterla e in quel momento volevo solo entrare in quella stanza e dare un gran pugno in faccia a Zayn ma, semplicemente, non potevo.
L'avevo sentita gemere, dopo, e avevo desiderato di...essere al posto di Zayn. Non sapevo perché, ma era così. Se fossi stato al suo posto, non l'avrei mai trattata come faceva lui, sarei stato dolce, perché lei merita tutta la dolcezza e l'amore del mondo.
-"No. E poi dovevi vedere com'era...mmh, in intimo è fantastica. Ma, credimi,quando le ho strappato i vestiti di dosso stava ancora meglio."
Ripensai alla mattina, quando Lorelay cercava dei vestiti con in dosso solo quell'asciugamano. Devo ammettere che era...stupenda.
-"Zayn basta! Si, si mi da fastidio!" ammisi.
Era vero, non sapevo perché. Mi dava fastidio sapere che lui la toccasse, che lei avesse perso la verginità con lui, tutto per uno stupido gioco. Per soddisfare le sue voglie.
-"Perché? Non ti starai invaghendo di lei, vero?"
Possibile? Non lo sapevo, insomma, non ci conoscevamo nemmeno da una settimana, ma quei giorni erano bastati a farmi capire quanto dolce e fragile fosse quella ragazza.
-"Lasciami in pace, Zayn."
-"Lei è mia, mia Harry! Lo ha gridato ieri, a letto, ha gridato di appartenere solo a me."
Uscii dalla staza e andai in camera mia, chiudendo la porta tanto forte da provocare un gran rumore. Ero nervoso, arrabbiato.
Non sapevo bene cosa provavo per Lorelay, ma, di sicuro, ero geloso.
P.O.V LORELAY
Sentii una porta sbattere con violenza, sperai non fosse successo nulla. Dovevo chiedere qualcosa a Harry sulla donna della foto, ora che ci penso, Zayn non mi avrebbe detto mai nulla.
Con tutta la storia del campeggio e dei giochini perversi di Zayn lo stavo quasi scordando.
Uscii dalla mia staza, per entrare nella sua, questa volta mi assicurai di bussare per non fare ancora delle figuracce con Harry, ne avevo già fatte troppe.
-"Hey..."
-"Hey. Hai bisogno di qualcosa?" mi sorrise con tutta la dolcezza del mondo, come al solito.
-"Veramente si." mi sedetti sul letto, accanto a lui e poi continuai "Quando siete andati alla festa, due sere fa, mi annoiavo, allora ho iniziato a frugare tra la roba di Zayn e ho trovato delle foto."
-"E...?"
-"E, nelle prime credo fosse con le sue sorelle, poiché si somigliavano molto, ma una foto, raffigurava una ragazza, bionda, bellissima. Chi è?"
-"Allora, intanto, si, Zayn ha tre sorelle, Doniya, Waliyha e Safaa. La ragazza che hai visto, probabilmente era Perrie, la sua ex."
-"Se si sono lasciati perché ha ancora una sua foto?"
-"Gelosa?"
-"Curiosa."
-"Lei ha lasciato lui. Lui l'amava."
-"Voglio saperne di più."
-"È Zayn che dovrebbe dirtelo, ma, a mio rischio e pericolo, ti accontento. Zayn è sempre stato un donnaiolo, uno a cui piace divertirsi con le ragazze, ma prima non era così. Circa due anni fa, conobbe una ragazza, Perrie, e insieme a lei, cambiò totalmente. Era gentile, dolce, l'amava davvero, con lei non giocava, voleva sposarla. Ma, un giorno, andò a casa sua, per farle una sorpresa e la trovò a letto con un suo amico. Lei gli disse che non lo amava più e lo lasciò. È passato un anno, ma lui l'ama ancora. Adesso però è peggio di prima, non vuole più soffrire allora gioca con le ragazze".
-"E le sue sorelle? Non le ho mai viste, perché?"
-"Loro non parlano più con Zayn. Sai, lui ha iniziato a frequentare un brutto giro di persone e loro sono restate molto deluse da lui. Ormai, se non fosse per i suoi che vengono ogni tanto, Zayn non ha una famiglia. Lo hanno dimenticato."
-"È triste. Davvero molto." abbassai lo sguardo, certamente non capivo Zayn e non pensavo che le sue azioni fossero meno gravi solo perché lui aveva affrontato delle brutte situazioni. Ma potevo capire i suoi modi di fare possessivi e rabbiosi, a quel ragazzo non restava una sola persona al mondo che non lo avesse deluso. Eccetto Harry.
-"Lo so, ma non lasciarti intenerire."
-"Grazie Harry, anche per prima."
-"Di nulla, piccola."
Uscii dalla stanza. Zaynun po' mi faceva tenerezza. Come aveva potuto essere dimenticato dalla sua famiglia? Loro dovevano essere i primi ad aiutarlo! E poi Perrie...non era da meno. Aveva fatto soffrire davvero molto Zayn. Dopo questo era naturale che si comportasse così, per lui era come uno scudo, per difendersi dalla sofferenza e dalle delusi.
Proprio quando uscii dalla camera di Harry lo vidi salire le scale e cercai di nascondermi in camera mia più in fretta che potei, ma la sua mano avvolse il mio polso troppo velocemente.
-"Dove credi di andare? A Zayn Malik non si sfugge." mi avvicinò a lui.
-"Eri andata da Harry?" continuò, sembrava infastidito dalla cosa.
-"Si." ammisi, non avevo nulla da nascondere, volevo bene ad Harry.
-"Perché?"
-"Volevo parlargli, lui è dolce con me."
-"Non puoi più parlargli, almeno non senza di me."
Non capivo perché doveva essere così cattivo con me, infondo non gli avevo fatto nulla.
-"Perché fai così?"
-"Così come?"
-"Non concluderai nulla se continui a comportarti in questo modo. Magari hai paura di fidarti, ma se non mostri i tuoi reali sentimenti non troverai mai nessuno che ti possa amare."
Quelle parole erano uscite dalla mia bocca senza che io me ne accorgessi.
-"Ma cosa ne sai tu di me, eh? Sei solo una bambina capitata nella mia vita per uno stupido contratto e che io voglio solo scoparmi! Cosa credi? Sono questi i miei veri sentimenti!"
Ma certo, cosa speravo? Che lui avrebbe detto di volermi bene? Ma che illusa... E poi perché lo speravo?
Ma non era l'ora di abbattersi.
-"Non chiamarmi così, non sono una bambina. Sono molto più matura di te."
Fece una risata nervosa e si toccò i capelli.
-"Da quando tutto questo coraggio? Sai che potrei dirti di toglierti e vestiti e farti mia proprio qui? In corridoio?"
-"Perché finisci sempre a parlare di sesso?"
-"Perché è solo questo che voglio da te."
-"Fanculo, Zayn! Mi fai schifo!" mi liberai dalla sua presa per poi entrare in camera mia. Stranamente non mi venne dietro.
Pena? Adesso non la provavo più.
Io odiavo Zayn Malik. Lo odiavo con tutta me stessa.
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