happy bday bichhhh-
:prompt:
𝑏𝑖𝑟𝑡ℎ𝑑𝑎𝑦 :: 🍰
« issei si scorderebbe anche la sua testa se non glielo ricordasse takahiro »
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mattsun non ama alzarsi presto. sopratutto se il giorno dopo in facoltà lo aspetta una giornata orrenda di ore di progetti e assegnazioni da portare a termine entro la fine della settimana. ricordiamo che era mercoledì.
non avrebbe mai fatto in tempo a riconsegnare cinque compiti entro venerdì. così si era rassegnato alla sua brutta sorte ed era andato a dormire a un orario decente, per una santa volta.
l'ultima cosa che si sarebbe aspertato di dover subire, in quel momento di pace che si era ritagliato per sè fra i tanti impegni e rotture di scatole, erano le insistenti ditate che ricevette a un certo punto della notte, mentre il sogno che stava facendo scompariva d'improvviso - dato che ormai qualcuno lo aveva svegliato.
"-ssei...issei...issei"
la voce - che inizialmente stava sussurrando - si fece più forte, scandendo le sillabe del suo nome delicatamente... o forse no. il tono era decisamente troppo su di giri per i suoi gusti - che minchia ha la gente in testa a quest'ora??
"issei!!"
dio dammi la forza.
ancora in un mezzo stato di dormiveglia, il moro cercò di esternare i rumorosi richiami del suo compagno di dormitorio - nonché ragazzo - che insistentemente continuava a scuoterlo maldestramente. mattsun stiracchiò le dita dei piedi, usciti oltre il lenzuolo fresco, continuando bellamente a sonnecchiare.
"ISSEI!!"
"mmm- hiro, cosa c'è?"
mattsun aprì di poco gli occhi per tirare un'occhiataccia assonnata verso makki, mugugnando come un bambino capriccioso. il rosa gli sorrise vistosamente mentre si alzava dalla sua posizione accovacciata per terra e si metteva a sedere sul bordo del letto.
"ti sei svegliato finalmente"
"no"
gli mosse una mano stanca davanti, come per scacciare via una mosca - oppure makki, direttamente. in quel momento avrebbe solo voluto spingerlo oltre il bordo delle coperte e farlo sbattere di culo per terra.
"domani ho lezione, che ore sono?
"è mezzanotte passata"
issei richiuse gli occhi, contorcendo il viso in un'espressione esasperata, e si rigirò nel letto, mettendo la testa forzatamente sotto il cuscino.
"daiii isseiii!! sai che giorno è oggi?!"
"no, ora sta zitto e lasciami dormire"
per un momento sentì makki smettere di dargli ditate sulla schiena nell'intento vano di svegliarlo e pensò bene di rilassarsi sul materasso e tornare a russare. ma quando sentì che hiro si era alzato e aveva sbuffato sonoramente, non ci volle molto a capire cosa stava per succedere. un secondo dopo issei si ritrovò spiacciccato sul letto, con hiro che gli era saltato addosso come fosse un incontro di wrestling della wwe.
"mA CHE CAZZO-"
"ALZATIII"
"MAKKI DEVO DORMIRE"
issei a quel punto prese il cuscino e lo incominciò a tirare contro il rosa, che si era messo a ridere per qualche malato motivo.
dio buono-
"TAKAHIRO!!"
mattsun stava incominciando ad arrabbiarsi seriamente, quando hiro gli prese dalle mani il pomposo cuscino - mettendosi a sedere su di lui - e cercò di farsi guardare in faccia facendo il solletico ai lati di issei.
"devo dirti una cosa, è importante!!"
"me la puoi dire domani mattina, porca miseria, ora lasciami dormire!!"
"aspetta che ci penso.... no"
"HIRO-"
prendendo il secondo cuscino - che stava quasi per cadere da un lato del letto - anche issei ricominciò a tirare cuscinate a makki, che pareva si stesse divertendo un mondo nell'irritare il suo ragazzo frastornato. quando issei ne ebbe abbastanza, con una mossa veloce prese hiro per la vita e se lo portò giù sul materasso con sé, sentendo con immenso piacere uno squittio acuto provenire dal rosa. quando la battaglia di cuscinate ebbe una fine, mattsun cercò di tenere a bada takahiro mentre si dimenava e cercava di fargli ancora il solletico - anche se sapeva benissimo che fra i due era lui quello che lo soffriva di più.
"uuh- ok ok, basta, cristo in bici- cosa vuoi?"
issei si arrese - ancora tenendo gli occhi chiusi e aggrottando la fronte - e si sistemò meglio per non fare addormentare il braccio che stava sotto a hiro.
i palmi morbidi e tiepidi del suo ragazzo trovarono il loro posto ai lati del viso di issei, acarezzandogli dolcemente le guance pronunciate.
"...buon compleanno"
inizialmente sgomento e confusione. poi un paio di ingranaggi e rotelle incominciarono a girare nel cervello di mattsun, come se avesse appena ricordato la risposta alla domanda amletica della sua stessa esistenza.
quando riaprì, sorpreso, gli occhi, perse un battito a causa del sorriso soddisfatto e dolce che hiro gli stava rivolgendo - nel mentre, fra l'indice e il medio, il rosa stava rigirando un pesante ricciolo vicino all'orecchio del moro.
"auguri, rincoglionito"
ripetè una seconda volta makki, come per fargli chiara la situazione, dato che mattsun non dava segni di vita.
quest'ultimo sbattè le palpebre più volte, un pò per il sonno un pò per lo sgomento, e sottovoce, come imbarazzato, caccio un soffice "oh.." mentre hiro continuava a sorridergli a trentadue denti.
"te lo sei dimenticato o cosa?"
"n-no, ma ti pare"
mattsun farfugliò, le punte delle sue orecchie incominciarono ad arrossarsi. hiro ridacchiò - cosa che invece di aiutare, peggiorò la situazione - e come ciliegina sulla torta strinse le guance di issei - facendolo sembrare una papera per le labbra semiaperte e schiacciate fra loro - e gli stampò un bacio sulla bocca.
"...posso andare a dormire ora?"
fece dopo un paio di secondi mattsun, con il broncio ancora mezzo piegato tra le guance che hiro stava ancora stringendo delicatamente.
in compenso aveva una voce buffa.
"certo che tu non lo sai proprio leggere il mood, eh?"
eppure, anche se a parer suo vededere issei preso così alla sprovvista era cosa non da tutti giorni - o forse addirittura mai - takahiro decise che per ora poteva bastare e invece di continuare a prendere in giro il suo ragazzo - cosa a cui avrebbe rimediato la mattina dopo - portò le braccia intorno al collo del più alto e svalicò con una gamba il suo fianco, facendo intrecciare le loro gambe fra le coperte. issei, che oramai stava ricominciando a sbadigliare, non perse un secondo per abbracciare hiro e portarselo a sè, poggiando la testa sotto la sua e ascoltando il battito del suo cuore, come fosse una ninna nanna che lo cullava per dormire.
"hiro... grazie"
bisbigliò contro il materiale morbido della felpa del rosa - probabilmente una delle sue che il ragazzo gli aveva rubato.
"mm-mm, di nulla, adesso zitto e dormi"
takahiro gli diede un altro bacio, questa volta sulla testa fra i folti riccioli che sapevano di balsamo alla menta, e si accoccolò più vicino poggiando la testa un pò sul cuscino un pò su quella di issei.
miglior primo "tanti auguri" di sempre.
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« shush lo so che non è il compleanno di mattsun ma avevo questo draft che volevo pubblicare uwu. sono molto inattiva ultimamente prk è estate e oltre ad odiare questo periodo non ho voglia di fare nulla help - ecco prk scrivo cosine da poco conto, corte, invece che lavorare alle mie storie principali uff. hope yall liked it umpff se ya bbs!! »
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