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3

Il sole fa capolino tra le nuvole, e anche oggi, infausta giornata, l'alba decide di farsi viva.

Dal divano emetto un gridolino di terrore, sapendo quale orrenda tortura mi aspetta nelle prossime due ore.

- Non si può fare un'eccezione, almeno per oggi? - brontolo ciabattando in bagno, indossando ancora i vestiti del giorno prima con un'espressione assai contrariata.

- Purtroppo no, tesoro! - esclama mamma dalla cucina, deve avermi sentito lamentarmi.

Sbuffo.

- Sono in uno stato pietoso - constato mentre finisco di sciacquarmi il viso.

- Lo sai che sei bellissima! - continua mia madre con il suo ottimismo esagerato.

- Una bellissima banana marcia! - ribatto, prendendo spunto dal mio colorito assai poco invitante.

E' un po' come una partita di ping pong: io dico qualcosa di brutto sul mio conto e mamma trova sempre qualcosa da dire a mia discolpa, ma alla fine a vincere è sempre  la sottoscritta.

- E poi il tuo professore non è..come dite voi, uno schianto? - Ride.

Questa cos'è, una provocazione? Non commento, ma sento improvvisamente un brivido attraversarmi tutto il corpo. E allo stesso modo una sensazione di calore si propaga e si estende fino ad arrivare alle mie guance. Incredula mi guardo allo specchio e.."Non posso essere arrossita" mormoro, attonita.

- Tutto bene? - Posso sentire nella voce di mia madre un pizzico di preoccupazione.

- Sì..sì, tutto bene - mi sento rispondere.

Senza andare troppo nei dettagli vado a cambiarmi, faccio un salto in cucina dove prendo al volo un sandwich sotto gli occhi scrutatori di mia madre, che non mi ha mai vista così silenziosa, ed esco di casa in preda alla confusione più totale.

- Tutto bene - ho risposto, invece non va bene niente. 

Il mio professore di matematica si chiama Tony Stark.

E' antipatico, odioso, prepotente e terribilmente bello.

I miei pensieri si fanno confusi e distorti, il caro vecchio amico mal di testa torna a farmi visita.

E' così forte che sono sul punto di mettermi a piangere; tanto che mi fermo all'improvviso sulle strisce pedonali.

- Signorina, va tutto bene? - chiede un signore con un po' di apprensione.

Sorrido tra le lacrime.

- Certo! - rispondo.

E' la seconda volta che mento in meno di un'ora. - Stiamo andando bene - penso, sconsolata.


Il mio umore, a scuola, non fa che peggiorare. Mi siedo al mio posto con aria sconsolata.

Sbadiglio e sospiro così tanto che perfino il Troglodita (AKA il mio compagno di banco) arriva al punto di preoccuparsi per me. -Hey..cos'hai?-  mi chiede, finendosi di pulire gli occhiali con la sua enorme felpa di pile.

Non rispondo subito, non voglio che mi veda con gli occhi pesti e i capelli spettinati.

-Odio la matematica- mormoro. E' il mio mantra, oramai.

-Vai a sciacquarti il viso il bagno, si vede che sei stanca. E prenditi qualcosa, da come ti comporti sembra che tu abbia un mal di testa tremendo.-  Non immaginavo che fosse così gentile..

-E con il professore come faccio..?- chiedo a mezza voce. -Ti copro io!-  è la rassicurante risposta.

Colgo l'occasione e scappo in bagno sotto gli occhi vigili di Halley, appena entrata in aula.

Corro con gli occhi semi chiusi, tanto il mal di testa è diventato atroce. Sono quasi arrivata, ci sono, mormoro, mancano pochi gradini.. intravedo la porta dei bagni, è la mia salvezza!

Poi, all'improvviso, il dolore aumenta in modo esponenziale. Mi fermo in mezzo al corridoio, anche perchè nella foga sono andata a sbattere contro qualcuno, di nuovo.

Riesco appena a sollevare lo sguardo. La sorpresa mi mozza il fiato in gola.

Tony Stark è davanti ai miei occhi, in un completo gessato, con una familiare valigetta in mano. Strizzo gli occhi e riesco a leggere sul dorso "Stark Industries"

Non è una coincidenza!

La porta del bagno socchiusa mi fa arrivare una ventata di aria fresca sul viso, e sembra quasi che il mio professore sia uscito da lì.

Un attimo. Il bagno delle ragazze?

Sono confusa, la testa mi fa male, le gambe non mi reggono, mi sento svenire.

Poco prima di venire avvolta da una fredda oscurità sento delle braccia calde e forti afferrarmi.





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