Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

29

Dopo quella inattesa riunione, il gruppo si scioglie e ognuno torna ai propri compiti.
Steve mi dà qualche pacca sulla spalla e poi si allontana fischiettando.
- Ci vediamo giovedì prossimo, allenamento settimanale, sii puntuale!
Ha l'aria di uno che ha appena sistemato una faccenda importante..cosa che ha effettivamente realizzato, ma io a differenza sua non mi sento molto tranquilla.
Sono appena diventata un Vendicatore, e nessuno è rimasto a spiegarmi di preciso cosa dovrei fare ora.
Nessuno tranne Tony, l'unico che non ha lasciato la stanza.
Lo guardo con astio, e faccio per andarmene anche io.

- Angelica.. -

Alzo gli occhi al cielo. - Cosa vuoi adesso? Chiedermi scusa per quello che è successo? Lamentarti perché ho deciso di unirmi alla squadra senza il tuo consenso? Vuoi..-

- Sì, mi dispiace per quello che è successo - mi risponde con una mitezza che non gli appartiene
- non avrei voluto farti soffrire così.. -

- Non avresti voluto, dici? Eppure non hai fatto altro che farmi stare male.. -
Non mi interessa se ora vuole fare la parte dell'agnellino, non mi frega un'altra volta. - Mi sono fidata di te, e tu non sei stato capace di mantenere una promessa! -

- Sarei voluto arrivare prima ma..

Quanto non lo sopporto quando fa il santarellino! Non potrebbe prendersi le sue responsabilità, per una volta? Non può mettere da parte il suo ego da parte e pensare al bene di qualcun'altro?

- Ma cosa, Tony? Cosa?! - Sono davvero impaziente di sapere cosa ha da dire a sua discolpa.
- Cerca di capire che anche noi siamo stati attaccati, mi hanno inferto una ferita profonda, non potevo.. -

- Tu non hai idea di come mi senta ora! Sono sola con dei rimorsi, con delle immagini da incubo che popolano i miei pensieri, con mostri e assassini che vagano per la mia testa! Non hai idea di come ci si senta sapendo di non essere stati abbastanza, sapendo di aver perso una persona cara! - sbraito, fuori di me. Sto tremando, non mi controllo, non lo sopporto più.

- Ah, io non ne ho idea secondo te?! Ho fabbricato armi per anni, ragazzina. I morti e i fantasmi vengono a farmi visita ogni notte, non fingere di sapere cosa sia la sofferenza! - urla, alterato.

Per un attimo resto bloccata, spiazzata, sgomenta. Poi lo sgomento lascia spazio allo stupore, e lo stupore all'ira.
Non posso continuare così; non posso farmi ingannare dalle sue parole, non posso incolpare sempre me, in modo che la parte della colpevole ricada sempre su me stessa.
Lo guardo severamente, mentre fremo di rabbia, e non trovando altre parole offensive da sputargli addosso, me ne vado prima che egli possa aggiungere altro.
Ti odio, ti odio con tutta me stessa.
Sei insensibile e calcolatore..Ho commesso il più grande sbaglio in assoluto a fidarmi di te.
-----------------------------------------------------------
Circa un mese più tardi ~

- Angelica Stone..? - -Eccomi, sono io..-
rispondo forzando un minuscolo sorriso. Mi alzo ciondolando dalla mia sedia, felice visto che la mia attesa infinita sembra giunta ad un termine.
Odio le sale d'attesa, mi mettono addosso una tale tristezza..
La psicologa mi accoglie nel suo studio e mi invita a sedermi davanti alla sua scrivania.
- Com'è andata questa settimana..meglio? -
Accavallo le gambe e sbuffo. - No. -
- Allora forse è il caso di aumentare la dose di anti depressivi.. Non basta solo parlare, hai bisogno di cure. -
- D'accordo. - rispondo, annoiata, quasi apatica. Agguanto il contenitore che lei mi sta allungando, lo apro e mi ficco in bocca tre o quattro pillole, senza pensarci.
- Hey, fai attenzione! Questo non è uno scherzo, ne va della tua salute! - mi rimprovera la dottoressa.
- Mh mh. -

Passa un'ora, un'intera ora di "conversazione", in cui la donna mi fa delle domande e io rispondo a monosillabi. Per quel che mi riguarda, potrei essere uno dei casi di psichiatria più interessanti insieme a Bucky.
Chissà, i dottorandi di psicologia potrebbero scrivere trattati e trattati sulla mia condizione.
Ma come mi sono ridotta..?
-----------------------------------------------------------
È cambiato tutto da quando ho litigato con Tony, a partire dal mio aspetto fisico.
Guardo il mio riflesso nella vetrina di quello che era il mio negozio di abbigliamento preferito, e faccio fatica a riconoscermi: i capelli lunghi, boccolosi e morbidi sono stati rimpiazzati da una massa incolta di capelli corti e spettinati, mi lasciano scoperto il collo e sono facili da pettinare; un orecchino a forma di ala d'angelo mi percorre l'orecchio per lungo, gli occhi azzurri un tempo pieni di luce sono ora stanchi e spenti.
Ho abbandonato tutto ciò che sembrava appartenere ad una ragazza, tra giacche di pelle e anfibi ora sembro più una motociclista solitaria e misteriosa.

Non solo, ho anche cambiato scuola, visto che la situazione era diventata insostenibile. Vedo gli Avengers ogni settimana, sono diventata esperta nel corpo a corpo e nell'uso delle armi.
Devo ancora prendere dimestichezza con la mia tuta e la ginnastica, ma ci farò l'abitudine, suppongo.
-----------------------------------------------------------
La folla mi fa sentire protetta, invisibile. Ci sono migliaia di persone attorno a me, eppure il senso di vuoto non si attenua, anzi.
Mi sento un fallimento.
Gli spettri di Sasha e Tony non mi lasciano un istante, mi accusano, mi giudicano, sempre, ininterrottamente.
Ho cercato di fare del mio meglio, ma nessuno dei miei sforzi è stato ripagato..Sono a pezzi.
Vorrei solo essere consolata. Vorrei solo sentirmi amata, vorrei che qualcuno credesse in me..è troppo da chiedere?

Mentre sto aspettando che il semaforo diventi verde, sento il cellullare che mi vibra in tasca: un mio compagno di classe mi avvisa che ho lasciato dei libri a scuola qualche giorno fa, e che forse dovrei andare a riprendermeli.
Sbuffo e rimetto il telefono a posto, per poi voltarmi e cambiare direzione; sembra che mamma dovrà aspettare ancora un po' prima di vedermi.
-----------------------------------------------------------
La classe è vuota e silenziosa. Resto per un po' a fissare le pareti giallastre, chiedendomi cosa stia facendo Tony nella mia vecchia scuola.
Sospiro e vado a sedermi al mio posto, in fondo all'aula, per far riposare un po' le mie gambe stanche. Appoggio i libri di fisica sul banco, triste.

Vorrei solo sentirmi amata.. gli anti depressivi servono poco. Non ho bisogno di medicine. Ho bisogno d'amore..la migliore medicina in assoluto.
Ma come fare quando l'unica persona che può riaggiustarti il cuore è anche quella che te lo ha spezzato?
Sopraffatta dalle troppe emozioni scoppio a piangere disperatamente..non ho nulla di cui vergognarmi, sono sola.
Sono sola e resterò sola.
Un rumore inatteso mi fa alzare la testa di poco, un rumore che mi fa capire di non essere sola sul serio.

Tony mi sta fissando da lontano, le mani in tasca. Ci guardiamo per qualche minuto, in silenzio, un silenzio che tradisce però le nostre vere intenzioni..Poi lui si avvicina al mio banco e mi accarezza gentilmente i capelli.
- C'è un modo per rimediare a tutto questo. - sussurra, con quella voce calda che vorrei ascoltare per ore.
- Io credo di no.. - rispondo singhiozzando, ormai in balia delle mie emozioni.
- Io invece credo di sì. - sussurra Tony, deciso ma dolce allo stesso tempo, mentre sposta la sua mano dalla mia testa alla mia nuca. E in men che non si dica sento le sue labbra sulle mie, il suo respiro caldo, tutta la sua tenerezza in un solo gesto..

Da quanto tempo stavo aspettando questo bacio..?
-----------------------------------------------------------
AUTHOR'S CORNER ~
Hella people!
Scusate per l'attesa, ma finalmente sono tornata! ewe Questo capitolo è un po' più lungo del solito.. ma spero ne sia valsa la pena.
Allora, vi è piaciuto? La trasformazione di Angelica è stata parecchio drastica, lo so..ditemi che ne pensate 3: Lasciate pure tanti commenti e voti se la storia continua a piacervi..e aspettatevi scene come l'ultima sempre più frequenti..e "interessanti" *faccina perv*
Buona domenica a tutti! E arrivederci al prossimo capitolo!
Un abbraccio, la vostra gattina~

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro