Capitolo 16
Clint soffre,lei ne é consapevole, ma é come se tutta questa faccenda non le appartenesse. Mentre lei gli tagliava e ricuciva la mano gli occhi di quell'uomo cercavano qualcosa nei suoi ma purtroppo per lui non c'era nulla da trovare. Ormai é come un libro aperto. Aperto ma vuoto. Eppure quando l'ha visto in quella sedia é stato come se qualcosa in lei volesse tornare a galla ma l'ha immediatamente respinto.
Decide di alzarsi dal letto tutt'altro che comodo e di andare a controllare il prigioniero e magari dargli anche un pezzo di pane. Non é gentilezza o pietà,soltanto un modo per tenerlo in vita fino al giorno in cui andranno dagli avengers. É normale dare da mangiare ad un prigioniero no?Almeno é quello che lei é convinta.
Scende le scale il piú silenziosamente possibile per non attirare l'attenzione dell'uomo ma quando arriva scopre che non ce n'era bisogno visto che sta dormendo. Nat si prende qualche minuto per osservarlo:é molto bello,questo lo deve ammettere,e qualunque cosa ci sia stata tra loro probabilmente era reale. Almeno per lei. Poi lui l'ha tradita ed é per questo che Loki l'ha aiutata. Di questo ne é del tutto convinta. Dopo qualche secondo riprende ad osservarlo:
Il modo in cui si agita sta a significare che sta avendo un incubo. É cosí bello quando dorme. Ma che cavolo stai dicendo Vedova? Pensa la ragazza scuotendosi per riprendere il controllo.
Si avvicina a lui e inizia a scuoterlo bruscamente finché Clint non apre gli occhi. All'inizio sembra rasserenarsi ma dopo qualche secondo assume uno sguardo di paura misto a rabbia.
La ragazza gli porge il pezzo di pane senza dire una parola. All'inizio lui sembra voler rifiutare ma poi,probabilmente per la fame,lo afferra e inizia mangiarlo il piú velocemente possibile. Nat gli é grata in un certo senso visto che se il suo padrone avesse scoperto che lei gli dava da mangiare le avrebbe fatto chissà quale altro lavaggio del cervello.
Il padrone lo ha fatto per il mio bene.
Pensa poi certa che quello che gli aveva riferito il suo padrone fosse del tutto vero.
E poi perché dovrebbe preoccuparsi se da una fetta di pane al prigioniero? Lo fa per mantenerlo in vita fino al momento opportuno e sicuramente Loki non può lamentarsi.
"Nat? Nat potresti ascoltarmi per favore? Natasha? Cazzo Vedova nera potresti rispondermi?" sente dire dall'uomo riportandola alla realtà.
"Che vuoi?" chiede scontrosa.
"É da 10 minuti che ti chiamo cazzo potresti anche degnarti di guardarmi per un secondo." dice evidentemente incazzato.
"Non sono dovuta né a parlarti né a guardarti." si limita a dire la ragazza.
"Ma a sfamarmi a quanto pare si eh?" dice guardandola negli occhi con...pietà? Lui non ha il diritto di guardarla in quel modo al massimo dovrebbe guardarsi se stesso cosí.
"Non l'ho fatto per te,credimi." dice Nat un po' meno sicura.
"Davvero?" chiede Clint e prima che lei gli dia una qualsiasi risposta lui si alza all'improvviso e la butta a terra con tutte le sue forze bloccandole le braccia e le gambe.
"Non voglio farti del male Nat. Voglio solo che torni a casa con me. Non chiedo altro. Ti prego." gli sussurra l'uomo con la faccia a pochi centimetri da quella di lei.
"Stronzo. Come hai fatto a liberarti?" chiede Nat furiosa cambiando argomento.
"Non ero legato cosí bene. Probabilmente non ci hai messo tutto il tuo impegno." dice Clint guardandola con un piccolo sorriso appena visibile.
"Non pensare che l'abbia fatto di proposito." dice lei seria.
"Non mi serve pensarlo. Ne sono certo." dice lui. La ragazza lo guarda seria per qualche secondo poi con una semplice mossa si alza di schiena e lo bacia. Le loro labbra si sfiorano prima delicatamente e poi sempre piú appassionatamente. Clint é completamente soggiogato a lei e di questo la ragazza ne approfitta liberandosi e prendendo la posizione in cui era lui poco prima.
"Mossa astuta." dice lui sempre con quel sorriso ma meno convinto.
La ragazza non risponde ma si limita ad afferrare il collo dell'uomo con entrambe le mani per soffocarlo.
"So che non mi ucciderai." dice Clint certo che si fermerà.
"Come fai sempre ad esserne cosí sicuro?" dice lei stringendo la presa facendolo tossire.
"Perché so che c'é ancora la mia Nat da qualche parte." dice lui guardandola con occhi gonfi di lacrime e con il viso completamente rosso.
Quelle parole le fanno male e le riaffiorano dei ricordi. Ricordi nitidi,non come quelli che ha ora. Lui la sta baciando e le dice che la ama. Non sembra volerla tradire o chissà altro. Questi ricordi la costringono a fermare la presa sul collo dell'uomo.
Restano a guardarsi negli occhi fino a quando non sentono qualcuno sbattere le mani e a ridere in un modo da psicopatico.
"Davvero una scena commovente. Ma vedete quando c'é una scena commovente non sempre significa che ci sia un lieto fine." dice con un ghigno l'uomo che si trova davanti a loro.
"Loki io..." inizia Nat ma lui la interrompe bruscamente.
"Zitta. Pensavo di aver fatto un buon lavoro con te ma evidentemente ho sbagliato a pensare che potessi cambiare. Ma vedi? Una spia russa resta sempre e comunque una spia russa. E sarai proprio tu a distruggerli e ad autodistruggerti." dice Loki,dopodiché prende il suo scettro e una luce li acceca facendoli travolgere da terra.
Quando riaprono gli occhi si ritrovano sopra un marciapiede e davanti a loro ci sono delle persone che li osservano in modo strano e macchine che sfrecciano per la strada.
La ragazza alza lo sguardo e inizia a guardarsi intorno ancora confusa. Poi la riconosce. La Stark Tower é proprio lí,davanti a loro.
Spazio Autrice:
Heii
Allora sono tornata contenti? Si okay lo so sono in super mega in ritardo ma scusatemi because io aggiorno solo quando ho le idee chiare.
Anyway come vi é sembrato il capitolo? Nat é davvero tornata quella di prima o farà di tutto per uccidere gli Avengers?
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