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Un anno dopo...
Ciao a tutti...vi ricordate di me? Mentre tornavo indietro e scorrevo le pagine ho avuto un tuffo nel passato, nel vero senso della parola...è strano, solo un anno è passato (e voi direte:"alla faccia!" sì lo so, mi dispiace), ma quante cose mi sono successe, e quanto sono cambiata. Ormai ho 21 anni, sono una donna, con dei valori e dei principi sani...non che prima non li avessi, ma ero una ragazza spensierata, istintiva, che si buttava sulle cose inseguendo i propri sogni, senza pensare alle conseguenze. Ora sono una donna razionale, sempre chiacchierona ma molto più riflessiva di una volta, con il mio bel canale YouTube, che conta ormai mezzo milione di iscritti (e l'ho aperto da soltanto un anno, wow! Sì voi direte:"eh, ma solo perché sei la quinta stella dei Mates gne gne), i miei amici, colleghi, compagni di vita, che in poco tempo hanno letteralmente sconvolto la mia esistenza capovolgendola e mostrandomi che la vita può essere un sogno dal quale non ti vorrai mai più svegliare, se vissuta nel modo giusto.
In questo anno ho preso più aerei che i miei genitori messi insieme in tutta la loro vita, e ne sono felicissima, so benissimo di essere fortunata e di fare la vita che tutti vorrebbero vivere. Ho viaggiato, ho visto il mondo, ho cambiato modo di vedere la vita anche grazie al Giappone, ma ho capito che non c'è bisogno di andare tanto lontano quando la felicità è dentro di te.
Eh sì, parole profonde eh? Ma va a vedere che non è più la Beby ma è un'altra? Ahahahah.
Comunque, mi sa che sono andata un po' troppo avanti. Vi ho lasciati con la ramanzina di mia madre, non me la ricordavo nemmeno più! Beh, che dire, sono cose che capitano, i genitori si incazzano sempre, e hanno ragione, perché ti fanno riflettere su tante cose che con la tua impulsività che caratterizza ogni ragazzo non consideri neanche, ti danno la loro opinione da persona che è da tanto nel mondo, e sa come funziona.
Mia mamma, come la maggior parte dei genitori, non ha dimestichezza con i social network e non conosce a fondo questa sorta di mondo parallelo, ma ha avuto tutte le ragioni del mondo a rimproverarmi. Insomma, era preoccupata per il futuro di sua figlia, che reputava incerto dato che ha scelto un lavoro nuovo e ancora sconosciuto. Ma che cosa è certo nel futuro? A volte bisogna buttarsi e provare, e questo lo si può fare solamente ora, quando si è giovani, e quando non si ha nulla da perdere.
Ma altre volte invece, è giusto anche fare un passo indietro, come nel nostro caso, mio e di mia madre. Infatti, il giorno dopo la litigata, mi ha chiamato e mi ha chiesto scusa, ammettendo di aver esagerato. Beh, insomma anche io avevo esagerato, lasciare l'Università dopo aver preso un sacco di bei voti...beh, brutta storia. In sostanza abbiamo entrambe messo da parte il nostro orgoglio e abbiamo deciso di ricominciare, uscendone più forti.
Il giorno prima mi ero disperata tra le braccia di Sofia per tutto il giorno temendo di aver perso mia madre per sempre, ma così non è stato, forse perché quando si è ragazzi si tende ad ingigantire il tutto e a vedere dei semplici avvenimenti come qualcosa di terribile.
Eh sì, la chiamavano adolescenza.
Inutile dire che il progetto quinta stella è andato a gonfie vele, molti di voi pensavano fossi un maschio ma era normale che accadesse, molti di voi pensavano fossi un bambino dato che nelle foto mascherata ero più bassina degli altri, veramente ne avete dette di tutti i colori e io mi sono divertita un mondo, sono felicissima che tutto questo sia accaduto, ho attraversato diversi momenti, molte volte ero timorosa della vostra reazione, non sapevo se mi avreste accettato, ma dopo qualche tentennamento iniziale mi sono lasciata andare e man mano questo meraviglioso progetto cresceva, le vostre reazioni erano sempre più entusiaste nei miei confronti, insomma, ho passato un periodo davvero gratificante.
Tutto il web è impazzito per questa storia della quinta stella, persino quando il primo video della trilogia doveva uscire il dieci ma è uscito in ritardo l'undici per dei problemi tecnici che abbiamo avuto. Sapere che la protagonista di tutto questo ero io mi faceva sentire strana, ma bene.
È stata una bellissima esperienza, spero che ne avremo tante altre ancora da vivere, tutti insieme, ormai siamo mezzo milione e dobbiamo continuare a crescere...
Già lo vedo, è lì che mi aspetta...milione, sto arrivando!
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