C14: Che strana giornata
Giravo e giravo ma di Hanji nessuna traccia.
Che idiota! Potrei vedere in camera sua!
Così mi diressi verso la camera della castana, che era proprio accanto alla mia.
Aprii la porta e vidi una cosa paralizzante.
Hanji in biancheria, sul letto e Levi che si stava avvicinando a lei.
Restai per circa 5 secondi a fissarli con occhi sgranati.
Dopo mi espressi.
«Ma che ca-» Iniziai a dire, ma Hanji con una mossa fulminea chiuse la porta e mi tappò la bocca.
Quando levò la sua sudicia mano dalla mia bocca, mi lasciai trasportare da una clamorosa risata.
Il corvino mi fissava con occhi incazzati, mentre Hanji si rivestiva.
«Vediamo che scusa vi inventate! Cioè prima Hanji dice che a me piace Levi.» Dissi per poi fermarmi a ridere ancora.
Cercai di parlare ma non smettevo di ridere.
«Mocciosa hai rotto. E non è come pensi.» Disse il corvino con tono serio. E IO CI DOVREI CREDERE! Non sono mica nata ieri!
«N-non è come c-credi! P-pensavo di avere dei lividi, dato che sono caduta dalle scale, e avevo chiesto a Levi di controllare.» Disse Hanji.
«Punto uno, lividi su tutto il corpo? Punto due, perché proprio Levi? Punto tre, E IO DOVREI CREDERCI.» Dopo questo risi ancora.
«Allora, sì pensavo di avere dei lividi! E poi avevo visto Levi e gliel'ho chiesto!» Disse poi lei.
«Ma se Levi era con me in quel momento.»
«Allora lo ammetti! Eh eri con Levi!» Disse Hanji, davvero credo che dovrebbe cambiare spacciatore.
Senza esprimermi mi limitai a ridere.
«Mocciosa sai solamente ridere?» Disse il corvino con tono irritato.
«In questo caso sì!» Dissi io convinta.
Detto questo, Levi uscì dalla stanza. Quando se ne era già andato gli feci il dito medio.
«Allora cosa volevi?» Mi chiese Hanji esasperata.
«Allora, visto che da oggi vivrò qui, volevo sapere come avrei fatto per la scuola.» Dissi io.
«È vero! Come ho potuto dimenticarmene!» Disse lei euforica. Cambia umore in un batter d'occhio.
«Seguimi!» Disse lei.
Eseguii gli ordini e la seguii.
Mi porto in una cantina, una cantina buia, con varie ampolle e cose strane. Sembrava quasi un film horror.
«Che ci facciamo qui?» Chiesi io un po' intimorita.
«Presto lo scoprirai! Devi entrare li.» Mi disse indicando una strana cabina.
«Stai scherzando spero.» Dissi io con tono freddo.
«No! Tutti l'hanno fatto qui! Quindi entra!» Disse spingendomi nel gabbiotto.
Mi legò con degli aggeggi strani, e chiuse lo sportello.
Azionò quella macchina infernale, che emesse dei rumori meccanici stranissimi, nemmeno nei film avevo sentito dei rumori del genere!
Sentii una scossa e svenni.
Apro gli occhi e sono nel mio letto. Stranamente mi sento bene, sono solo un po' indolenzita.
Mi alzo senza problemi, e sono apposto, per fortuna.
Esco dalla mia stanza e li c'è Hanji che parla con una persona, all'inizio non riconosco la persona in questione.
Mi avvicino e la guardo meglio.
È una ragazza capelli CC, occhi CO, e dei vestiti simili ai miei. Mi assomiglia un sacco, forse troppo.
«Ciao io sono te!» Mi dice questa.
«C-cosa?» Dissi io incredula.
«Si T/N questo è il tuo clone! T/N lei è T/N2, T/N2 lei è T/N.» COOOOSA.
«M-ma scherzi! Mi hai clonata!» Gridai io, tutti mi sentirono e vennero a rassicurarmi.
«È successo anche a noi, tranquilla.» Disse Armin.
«TRANQUILLA! Come faccio a essere tranquilla! Hanji mi ha clonata!» Ripetei io.
Davvero, non cosa pensare, ma si può fare una cosa del genere? Cioè che siamo in un film di fantascienza, altro che film horror! Hanji è una scienziata pazza, già era pazza di suo, ora anche questo! SONO SCONVOLTA.
«Mocciosa smettila di sbraitare.» Questa era proprio l'ultima voce che volevo sentire.
«Ma lasciami in pace! Ragazzi possiamo farlo domani il pigiama party, oggi voglio chiarirmi un po' le idee.» Dissi io.
I ragazzi annuirono. Un problema in meno.
Se ne andarono tutti e rimanemmo io, Hanji, Levi ed il mio clone...
Non realizzo.
«Allora adesso dovete spiegarmi tutto.» Dissi io con voce calma.
«Cosa?» Disse Hanji.
«TUTTO!» Ripetei io.
«Va bene, allora il clone ci serve per farlo vivere ed andare a scuola al posto tuo, la cosa bella è che non deve né mangiare, né bere, né dormire! Bisogna solo impostarlo, è come un computer, le mie tecnologie sono magnifiche!» Cioè proprio Mewtwo fatti da parte...
«Quindi ora cosa dovrei fare?» Chiesi io.
«Devi istruirla, devi spiegarle quello che fai di solito e lei lo svolgerà, anche le cose più insignificanti che tu ritieni spontanee, lei non sa niente del mondo.» Disse Hanji.
Così feci, la portai in camera mia ed iniziai a spiegarle tutto. Una vera rottuta.
«Allora, la giornata funziona così, ti alzi, di vesti e vai a scuola dalla fermata del pullman, non parlare con nessuno! Fino a quando non sei a scuola, se qualcuno che non sia Sasha ovvero lei.» Dissi mostrandole una foto dal mio cellulare.
«Segui le lezioni, e impara quello che dicono e scrivono i professori! Quando torni a casa vai a studiare quello che i professori ti hanno dato, e fai i compiti, dopo di ché non fare niente e non uscire di casa.»
Questi erano i concetti basilari, le diedi altre informazioni su di me, e su come raggiungere la scuola, a che fermata, e tutto quello che mi veniva in mente.
«Tutto chiaro?»
Lei annuì.
«Ripeti tutto quello che ho detto.» Dissi io per capire se aveva imparato.
Mi ripeté tutto quanto. Credo o spero che così possa bastare.
Dopo questo, Levi la portò a casa mia.
Certo che tutto questo non ha senso, ma tanto nella mia vita nulla ha senso! Quindi va bene!
Quando tornò Levi, cenammo e dopo andai a letto.
Ricapitolando, oggi è stata una giornata stranissima.
Per prima cosa il fatto di Levi e Hanji, sinceramente non so cosa provai, ma sentii una fitta al cuore, che veramente mi piaccia Levi? Non lo so nemmeno io. Preferirei di no, anche perché sta con Hanji, o almeno secondo me.
Poi mi hanno clonata, della serie tutto molto normale. Fa senso parlare con il clone di te stessa.
E poi adesso che sono qui, nel mio letto a fare questi pensieri, non lo facevo da molto tempo, potrei iniziare a scrivere un diario. Non l'ho mai fatto, però potrebbe essere divertente!
Cercai nella stanza e trovai un agendina, ci scrissi un po' di cose su di me, e su quello che è successo oggi.
Dopo andai a dormire.
Spazio autrice
Capitolo mooolto strano, mi sono divertita a scriverlo, grazie a tutti per la lettura.
Voi avete un diario?
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