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Ben's POV:
Dopo la nostra esibizione, siamo ritornati in camerino dato che dietro le quinte intralciavamo solo il passaggio degli altri ballerini dopo di noi.
Il concorso è andato avanti ancora per un'ora, dopodiché la stessa ragazza che ci aveva chiamati prima, bussa di nuovo alla nostra porta per comunicarci che a breve avrebbero detto la classifica e annunciato il vincitore, così noi usciamo immediatamente e andiamo a posizionarci sul palcoscenico insieme a tutti gli altri ballerini.
Non mi aspetto nulla in questo momento, non ho nessuna aspettativa, non mi sono mai fatto troppe domande sulla posizione che avremo ricoperto, non è questa la cosa più importante, e non lo dico perché non mi interessa vincere, ma perché ero più preoccupato e spaventato da altre cose, pensavo che il pubblico non avrebbe capito, pensavo che la giuria ci avrebbe squalificati perché eravamo una coppia di same sex dance, ma in realtà non è successo nulla di tutto questo, sì, ci sono stati dei fischi, ma si è svolto tutto in maniera molto rispettosa nei nostri confronti, sia i ballerini e sia la giuria erano contenti della nostra esibizione, forse sono stati colpiti dal grande significato che era racchiuso nel nostro numero.
Insomma, noi abbiamo mostrato a tutti che due uomini possono tranquillamente ballare insieme, senza nessuna differenza rispetto a una coppia "normale"....già normale, questa differenza ancora non riesco a capirla, qual è la vera definizione di normalità? A volte percepiamo come pazzo chi non riusciamo a capire, quando in realtà i pazzi siamo proprio noi.
Detto questo, il risultato finale è soltanto una parentesi rispetto a quello che ho vissuto con Joe oggi.
Abbiamo fatto un gran casino in pratica, mettiamola così.
Mentre i giudici scalavano la classifica leggendo man mano tutti i nomi delle coppie, io e Joe ci guardavamo negli occhi, pronti a tutto, o pronti a niente.
I nostri nomi non arrivavano mai, e dopo un po' iniziamo a guardarci intorno.
In quell'istante, incontro ancora una volta lo sguardo di Gwilym, che mi sorride, ma questa volta mi soffermò di più sul suo volto, fissandolo con una certa curiosità.
In effetti non è proprio il classico esempio di giudice imparziale, considerato il suo interesse su di me, e il suo voto vale il doppio.
Una dei tre giudici non sembrava simpatizzarci tanto, quindi il suo voto presumo sia stato molto basso, mentre l'altro giudice non ha dato nessun segno di apprezzamento o meno.
Quindi beh, è ancora tutto da vedere.
Annunciano i quinti, i quarti, e dopodiché i terzi.
Non siamo noi.
Rimaniamo noi e un'altra coppia, e dopo qualche istante di suspence, viene annunciato il vincitore, proprio da Gwilym.
- e i vincitori sono...Joe Mazzello e Ben Hardy! -
beh, almeno questa volta il mio nome è stato pronunciato correttamente. Sono le prime cose che riesco a pensare.
Il resto, beh, la prima cosa che faccio è abbracciare Joe, non mi sembrava il caso di andare oltre sennò avremmo subito il linciaggio, tutti gli altri ballerini si stringono a noi abbracciandoci, e non mi sembra ancora che tutto questo è successo veramente.
La reazione del pubblico è stata un po' singolare, perche i fischi non mancano, ma nemmeno gli applausi, sono un po' divisi in due, tra scettici e sostenitori, ma ora, la loro reazione conta meno di zero, e ci scivola addosso.
Dopo i festeggiamenti, Joe viene trascinato e costretto a mille interviste da giornalisti invadenti e inopportuni, ma lui è fantastico, riesce a dare una risposta a tutto, e ad argomentare in modo esemplare.
Decido così di allontanarmi e di andare in camerino, mi sento fuori luogo in questo istante.
- Oh, sei qui. Ancora complimenti per la vittoria... - si congratula una voce familiare dietro di me, mentre mi avvio per il corridoio.
Mi volto, e vedo Gwilym. Mi viene un colpo. Perché proprio lui?
- Grazie...ora devo proprio andare scus... -
- Non sei una persona molto riconoscente...non mi ringrazi nemmeno per averti fatto vincere.... -
- Grazie mille davvero, ma non mi importava vincere...secondo me mi ha fatto vincere solo perché si è fatto influenzare da interessi personali....e invece che far vincere persone meritevoli ha... -
- Ha! Meritevoli, le persone meritevoli non vanno avanti in questo ambiente...il talento non vale nulla, sono le persone che ti porti a letto che ti fanno andare avanti. Come pensi che sia riuscito a far successo Joe, allora? - a quel punto, drizzo le orecchie.
- Che intendi? - chiedo io, aggettando le sopracciglia.
- Intendo che io e Joe ci siamo conosciuti in uno di questi concorsi, ormai dieci anni fa. Lui era un dilettante, e io un giudice già affermato, e ci siamo messi insieme in poco tempo. È stato amore a prima vista... - quelle parole mi danno alquanto fastidio. Immaginavo che c'era stato qualcosa tra loro due, ma il solo pensiero di lui e Joe insieme mi fa rabbrividire. Insomma...no, non sono per niente compatibili.
- E...e quando vi siete lasciati? - mi sforzo di chiedere io.
- Appena tre mesi fa... - quella notizia, mi sconvolge. Io e Joe stiamo insieme da due mesi, e ci conosciamo da tre...vuol dire che quando ci siamo conosciuti lui e Gwilym si erano appena lasciati...dopo dieci anni di relazione. Insomma, so benissimo che è acqua passata, ma non pensavo fosse una cosa così fresca...e a giudicare dalle reazioni di Joe appena vede Gwilym...non credo che sia ancora acqua passata.
Forse mi sto facendo troppe paranoie, forse sono troppo geloso, ma...insomma...forse Joe si scaldava tanto non per paura che io potessi cedere alle avances di Gwilym, ma perché prova ancora qualcosa per lui, e non vuole che io lo scopra.
- E...quindi hai fatto vincere Joe...perché ci tieni ancora a lui? - azzardo io, e lui scoppia a ridere.
- Oh, no. Joe appartiene al passato ora. Non ho fatto vincere lui, ho fatto vincere te...perché mi piaci, e voglio portarti via da lui... -
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