Capitolo 34.
Ma te lo giuro, non pensavo che tornassi.
Avevo smesso di sperarlo già da un po'.
Perché ad un certo punto ti ci abitui, ti ripeti "tanto non torna" e lo fai per così tante volte che alla fine te ne convinci.
Ed io mi ero convinta che tu non saresti tornato.
Ma poi l'hai fatto.
Sei tornato.
🎮
-Mh..e come stai?-
-Cosi cosi. E tu?- chiedo, nonostante sia una domanda stupida.
-Vivo.-
Lo guardo interrogativa, e solo ora mi accorgo che nella sua voce c'è qualcosa di strano.
E in lui.. non manca proprio nulla.
-Okay che non ci.. o meglio non mi vedi da un pò di anni ma pensavo mi riconoscessi subito piccola Sam-
Rimango paralizzata, con gli occhi e la bocca spalancata dallo stupore.
Mi alzo di scatto continuando a guardare il ragazzo dal capelli rossi davanti a me, che porta un sorrisetto alla Fred Weasley.
-Tu.. oh per Godric allora, avevamo ragione..- dico, e il ragazzo di fronte a me annuisce.
-Tu chi pensi che io sia?- chiede.
-Fred Weasley.- dico con fermezza.
-Tombola.- dice il rosso davanti a me sorridendo.
-Non ci credo. Non ci credo. Non ci credo- ripeto con le lacrime agli occhi.
-Beh prova a toccarmi allora- dice porgendomi la mano.
La afferro, e mi fiondo tra le sue braccia.
-Quanto mi sei mancato, e ti amo.- gli dico ancora stretta a lui.
-Anche io ti amo, piccola-
-Ma sei un fottuto cretino!- urlo staccandomi per un momento ma lui mi attira a se, abbracciandomi di nuovo.
-Lo so, ma era un esperimento.- si giustifica.
-Si un esperimento riuscito bene direi. Ma sei comunque un cretino.-
-Sam! Dove sei?!-
Mi giro, è George.
-Sono qui!- urlo in risposta. E dò uno sguardo a Fred per capire dove sia finito.
All'inizio non lo vedo, ma poi abbasso lo sguardo e lo trovo seduto su un altalena.
-Ma ti cercavo ovunque, dove eri finita?- dice George fermandosi abbastanza vicino a noi.
-Ero qui.. alle altalene.-
-Da sola? Va bene che siamo alla Tana, ma Sam è sera non va bene stare da sola per una ragazza bella come te, vieni-
Mi prende la mano e mi trascina via da li, ma cerco di bloccarlo.
Però è troppo forte e quindi non riesco.
-Brutta copia, ti ricorda che è pur sempre la mia ragazza e sono geloso!- mi volto, e vedo Fred in piedi con un ghigno sul viso.
George si ferma, e sembra paralizzato come lo ero io prima.
-Sei un cretino fratello- dice George girandosi e andando ad abbracciare il gemello dopo anni.
-Me lo ha già detto qualcuno-
Dice Fred stringendolo.
-Ma mi sei mancato. Ma resti un cretino-
Dice George sciogliendo l'abbraccio.
-Ti è piaciuta la cerimonia?- chiede Georgie.
-Come fai a sapere che c'ero?-
-Beh.. sei vestito da cerimonia, e non credo che te la saresti persa neanche da morto.-
-E poi ti abbiamo sentito ridere dopo che il tuo gemello ha messo fretta al prete- continuo io.
-Non te ne andrai di nuovo spero- dice Georgie.
-Torno per rimanere.- afferma Fred.
-Comunque la festa è finita sono rimasti Harry, Herm e Draco. A proposito Sam.. Draco ti cercava-
-Quello inizia a non piacermi- dice Freddie facendomi scoppiare a ridere.
Quando arriviamo alla porta della Tana, Fred fa un respiro profondo.
-Sei pronto?- dico prendendogli la mano, e lui annuisce.
George gli lancia uno sguardo d'intesa e Fred gli sorride.
Inizio a pensare che i due si leggano nel pensiero.
Fred ed io entriamo per primi in casa, mano nella mano mentre George rimane fuori.
-Oh George, Sam eccovi ci avete fatto spaventare!- dice Molly, ci lancia uno sguardo veloce e torna a lavare i piatti.
Mentre il Arthur, Draco, Harry ed Herm si soffermano di più sulla figura appena entrata.
-Lui non è George! Io sono George.- dice il gemello del mio ragazzo entrando.
-Parola mia, insomma, e dici di essere nostra madre!- dice Fred.
-Insomma, non siamo cosi uguali ora, conta le orecchie donna!- continua George.
Molly si gira, e corre ad abbracciare il figlio appena tornato, e stessa cosa fanno gli altri. Persino Draco.
Ginny scende le scale guardando dove mette i piedi, dicendo:
-Questo trambusto lo sentivo solo quando c'erano tutti e due i gemelli-
-Ciao sorellina- dice Fred sciogliendosi dall'abbraccio di Hermione.
-Oh per Merlino. Ron! Ron scendi subito.- urla e corre ad abbracciare il fratello, che tanto le era mancato.
-Cosa c'è Gi..- dice scendendo le scale.
-Oh miseriaccia!- dice appena lo vede.
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