Capitolo 18.
Mai scommettere con il diavolo.
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-Ciao gemelli!- dico entrando nella loro stanza.
-Ancora mi chiedo perchè non possiamo entrare nei dormitori femminili!- dice George indignato.
Loro non possono entrare, altrimenti la scala si trasforma in uno scivolo. E quindi vado sempre io.
La loro stanza è un casino, come sempre ma oggi di più.
Erano seduti per terra e davanti avevano petali di rose.. peperoncino in polvere.. e cose varie. Ma cosa stanno combinando..
-Che cosa state facendo?- chiedo.
-Amortentia!- dicono in coro.
-E perchè, cosi tanta? Ma poi domani iniziano le vacanze..- chiedo indicando le varie fialette sul tavolo.
-Per una ricerca- dice George.
-Ripeto, perchè ne state facendo cosi tanta?- chiedo incuriosita.
-Anche per il neg..- continua George prima di ricevere una gomitata dal gemello.
-Ecco ne abbiamo finita un altra.- dice Fred trionfante.
-Freddie dobbiamo scrivere gli effetti, ti ricordi vero?-
-Si ma non ricordo gli effetti..- risponde.
Io sbuffo e loro mi guardano interrogativi.
-Allora prendete una pergamena e scrivete..può essere un grande filtro d'amor..-
-Graazie! Ma quello lo sappiamo- mi interrompe Fred.
-Allora scrivete che solitamente la persona sente l'odore del soggetto che l'attrae di più, o di cui è innamorata..-
-Okay, grazie!- esclama George.
-E tu cosa senti, piccola Samantha?- chiede Fred incuriosito.
Prendo una boccettina, tolgo il tappo, e la annusso.
-Sento.. odore di pioggia..odore di caramelle e.. mela.- dico insicura.
Fred. È il suo odore.
-Scusate devo andare, e anche voi dovreste. Sono le 15 e manca poco alla partita di Quidditch.-
Esco dal dormitorio maschile, e nella sala comune trovo Hermione, che legge un libro.
-Muoviti a cambiarti che dobbiamo andare al campo.- dice senza alzare lo sguardo dal libro.
Salgo in camera, e tolgo la divisa.
Prendo dei pantaloni a vita alta e una maglietta verde.
Indosso il cappotto e la sciarpa dei Grifondoro e torno in Sala comune.
-Andiamo?- Herm annuisce.
Usciamo dalla Sala Comune e davanti trovo Draco con Fred, gia in divisa per la partita. Il serpeverde mi guarda con un ghigno strano..
-Ciao Sam!- dice il biondo.
-Emh ciao Malfoy..- lo saluto.
Non mi aveva mai chiamata per nome.. strano.
~
Siamo quasi arrivate al campo da Quidditch, e vedo Draco davanti a noi andare verso i suoi compagni.
Da quando è cosi veloce?
Saliamo su uno degli spalti rossi-oro, e la partita inizia.
Per poco Fred non veniva colpito da un bolide.
Draco ed Harry iniziano a sfrecciare per il campo, segno che hanno visto il boccino.
Finiscono sotto gli spalti, e tutti si sporgono per vedere.
Finchè Draco ritorna visibile, con il pugno chiuso.
I Serpeverde hanno vinto.
Io ed Herm corriamo sotto per andare a consolare la squadra, si erano impegnati molto.
Vado verso Fred e George, e mi complimento con loro, dato che alla fine sono stati bravi.
-Premio di consolazione?- chiede Fred.
-Burrobirra?-
Chiedo, Fred e George annuiscono.
-Weasley! George! Vieni un attimo?- Urla Angelina.
-muoviti George, noi andiamo ci vediamo dopo.- so quanto piace Angelina a George e quindi prendo Fred per il polso e lo porto verso il castello.
-Ohoh! Eccoti qui Weasley, volevo parlarti. Ciao Sam, capiti proprio al momento giusto!- Dice Malfoy, con un ghigno strano, come prima.
-Che vuoi Malfoy?- chiede Fred.
-Il mio premio è ovvio.-
-No.- Dice con fermezza, non l'ho mai visto cosi.
-Come no? Insomma, le scommesse vanno mantenute. Giusto Sam?-
C'è qualcosa che non quadra in Malfoy.
-In realtà, non sapevo ci fosse una scommessa in ballo.- rispondo.
-Weasley, ti facevo più intelligente. Si deve sempre avvisare la diretta interssata.- dice avvicinandosi a me.
Io indietreggio, ma lui mi tiene per i fianchi.
-Stasera alle 11. Stanza delle necessità Sam.-
Mi sussurra il biondo all'orecchio.
Rimango a bocca aperta.
Malfoy entra dentro e mi lascia con il rosso.
-Fred cosa hai fatto?!- urlo.
-Io.. beh lui voleva scommettere, e lo sai che non mi tiro indietro. E poi ha detto che.. voleva te. E io.. io ero sicuro di vincere questa partita.-
-E sentiamo.. cosa avrebbe scommesso di cosi tanto importante, da farti accettare una cosa cosi stupida?!- alzo sempre di più la voce.
-Io.. non posso dirtelo. Non ancora..-
-Questo è troppo. Sei un deficiente!-
-Ma perchè ti arrabbi cosi tanto Sam! Insomma tu l'hai già fatto!-
-Sono vergine testa di Troll che non sei altro!-
-Ma io pensavo che tu.. l'anno scorso con Cedric. Sembrava cosi importante e poi lui mi ha detto che avete..quindi..-
Non ci credo..
-Sei serio?! Non lo farei mai con uno che conosco da due settimane! E tu gli vai pure a credere, sembra che non mi conosci. Mi hai preso per una troia?!-
Non risponde..
-Bene. Il danno è fatto.- dico entrando nella scuola a passo veloce.
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