The best birthday of my life (pt. 1)
Questa è la prima storia che pubblico. Quindi se ci saranno errori, abbiate pietà di me XD.
Piccola premessa per chi non ha mai letto una Reader Insert:
[T/N]: tuo nome
[T/C]: tuo cognome
[C/O]: colore occhi
[C/C]: colore capelli
[C/P]: colore preferito
Questa piccola fanfiction divisa in due parti è per "festeggiare" il compleanno di Levi (che per chi non lo sapesse è il 25 dicembre). Detto questo buona lettura.
Come al solito, sono sdraiata sul divano con un pacchetto di patatine sotto braccio a vedermi film natalizi trasmessi in TV, sotto una calda e morbida coperta.
Mi sto per addormentare, quando la suoneria del mio cellulare mi fa sobbalzare dallo spavento.
Svogliata allungo il braccio verso il tavolino per afferrarlo e senza nemmeno guardare chi è rispondo.
"Pronto?" Chiedo assonnata.
"Ciao... [T/N], sono... Sasha!" Risponde dall'altro capo del telefono tra una pausa e l'altra. Ho riconosciuto subito la voce della mia migliore amica Sasha, denominata anche Ragazza patata per la sua passione per il cibo. E ho capito subito che mentre parlava stava mangiando qualcosa (come suo solito).
"Ah, ciao Sasha. Perché mi hai chiamata?"
"Volevo invitarti a casa mia domani sera per la vigilia di Natale, farò una festa dove parteciperanno alcuni nostri amici di scuola! E io ti costringerò a venire!" Risponde entusiasta e con tono sicuro all'ultima affermazione.
"Non lo so... Lo sai che io e le feste non andiamo molto d'accordo." Le rispondo incerta.
In questi quattro anni di liceo ho fatto amicizia con un po' tutta la classe (specialmente con Sasha), ma sono rimasta sempre una ragazza molto timida e riservata, di quelle che non partecipa tanto alle feste. E poi, tra l'ubriacarmi ad una festa e giocare tutta la notte di natale ai videogiochi... Trovo molto più allettante la seconda opzione.
"E dai, ci divertiremo, vedrai! Non ci ubriacheremo come lo scorso capodanno, e poi ci sarà anche Mikasa. Non ti lascerò passare un'altra vigilia e un altro natale a giocare ai videogiochi tutta sola soletta!"
"Ma a me piace..." Dico lamentandomi.
Sasha e Mikasa sono le uniche a sapere che la maggior parte del tempo sono da sola a casa. Mia madre e sempre in viaggio per lavoro e mio padre ci ha abbandonate quando avevo sei anni. Quindi io tutti i natali li passo seduta a gambe incrociate sul divano a giocare ai videogiochi, in pigiama e in uno stato pietoso.
"[T/N] [T/C], tu verrai! Anche perché... - cambia improvvisamente tono di voce - sono riuscita a convincere a venire anche un certo ragazzo basso e scorbutico che ti piace tanto..." Dice maliziosamente e come una cantilena.
"Hai invitato anche Levi?!" Alzo la voce, shockata dal fatto che Sasha sia riuscita a convincere uno come Levi.
Lei è l'unica a sapere della mia cotta per Levi. Anzi, più che cotta, dato che me la porto appresso da ben due anni. Ma non sono mai riuscita a confessarglielo, tanto meno a sapere se io gli piaccio. In quattro anni abbiamo parlato raramente, per lo più per attività e compiti legati alla scuola. E in quei casi, lui è sempre stato molto freddo e distaccato. Per la maggior parte del tempo lo osservavo con la coda dell'occhio.
"Si! - afferma vittoriosa - E l'ho fatto solo per te. Lo pressato così tanto che alla fine ha ceduto, mandandomi a fanculo per giunta. - dice ridendo - Non capisco come faccia a piacerti uno come lui."
Sinceramente non lo capisco nemmeno io, a giudicare dal suo comportamento. Ma ha un qualcosa che lo rende affascinate e misterioso allo stesso tempo, che mi attrae e mi piace. E sono quasi certa al cento per cento che sotto sotto ha un cuore tenero.
"Allora? Ci stai?" Chiede speranzosa.
"... E va bene. Domani mandami un messaggio con su scritto l'orario." Rispondo dopo qualche secondo di esitazione.
La sento fare dei piccoli gridolini di felicità dall'altro capo del telefono e mi saluta, riattaccando.
Dopo qualche secondo, mi rendo conto di un piccolo particolare. Il 25 non solo è Natale, ma è anche il compleanno di Levi! Dovrei fargli un regalo? Ma cosa potrei compragli... per quando l'abbia stalkerato in due anni, non conosco molto i suoi gusti. Devo solo fargli semplicemente gli auguri domani sera? Forse avrei fatto meglio a rifiutare...
-Il giorno dopo-
Dopo che Sasha mi ha mandato un messaggio con su scritto l'orario, mi preparo ed esco di casa.
Ho messo dei semplici jeans stretti a vita alta nuovi, che valorizzano le mie forme. Una ancor più semplice maglia [C/P] a maniche lunghe poco scollata sul davanti. Un parka lungo con pelliccia sintetica [C/P] e le mie adorate all star alte nere.
Appena arrivo a casa di Sasha, mi accoglie sorridente come sempre (e con un panino in bocca). Mi dirigo in sala e noto che ci sono già quasi tutti.
"Ciao [T/N]! Sei arrivata finalmente!" Mi sorride Eren.
"Ciao a tutti. Sono in ritardo?"
"No, mancano ancora Annie, Reiner e Bertholdt." Mi informa Armin.
"Ymir e Christa non verranno." Aggiunge Mikasa.
Scrutando la sala vedo appoggiato alla parete un po' distante dal resto del gruppo Levi, che mi guarda con la sua solita espressione monotona e annoiata.
Porgo la borsa e il parka a Sasha e non appena rivolgo di nuovo il mio sguardo a Levi, mi sta squadrando da cima a fondo, per poi mordersi il labbro inferiore. Appena i nostri occhi si incrociano distolgo subito lo sguardo imbarazzata. Una qualità che ho sempre odiato in me e che ritengo un difetto, è che non appena mi imbarazzo, anche se di poco, divento completamente rossa facendo invidia ad un peperone.
Lo sento schioccare la lingua e per un attimo sono sicura di aver intravisto un piccolo sorriso sulle sue labbra. Poco dopo arrivano anche Annie, Reiner e Bert e comincia la serata.
-Due ore dopo-
Come avevo previsto, la serata sta degenerando. Connie e Jean hanno portato degli alcolici, birra e liquori e, ovviamente, tutti stanno bevendo un po' troppo, tranne io e Levi che non abbiamo ancora toccato alcun alcolico.
Nel casino, ne approfitto per avvicinarmi a lui, che non sta facendo niente.
"C-ciao. Ti stai divertendo?" Chiedo un po' a disagio.
"Non particolarmente. Anzi, quasi per niente." Dice senza guardarmi.
Come immaginavo. Ha risposto sempre con il suo tono annoiato.
"Neanche io se devo essere sincera. - mi fermo un attimo mordendomi il labbro - Comunque... ho saputo che domani è il tuo compleanno... auguri." Dico guardando in basso.
Si gira verso di me e mi fissa. Ha un velo di stupore nello sguardo e le guance diventano più rosee.
"E tu come fai a saperlo?"
Cazzo. Adesso cosa gli rispondo? "Oh, è perché è da due anni che ti stalkero. Mi piaci da impazzire." No, assolutamente non posso dirgli così.
Rimango qualche secondo a fissarlo senza spiccicare parola. Lo sapevo... era meglio rimanere a cazzeggiare tutta la notte su GTA 5!
"Hei, ragazzi! - richiama l'attenzione Reiner, salvandomi da quella situazione. - Giochiamo a 'obbligo o verità'!"
Mi correggo. Mi ha messo ancora di più nella merda probabilmente. 'Obbligo o verità' era l'ultimo gioco che volevo sentir nominare questa sera. Forse faccio ancora in tempo a scappare...
"Siii! Forza, mettetevi tutti in cerchio." Esulta Sasha.
No... non faccio più in tempo.
"Grazie, per gli auguri..." Sono sicura di aver sentito dire Levi, poco prima che Eren mi trascinasse per il braccio e mi facesse sedere a gambe incrociate sul pavimento.
"Levi, siediti anche tu. Forza!" Lo chiama Connie.
"Tch. Perché dovrei unirmi anche io? Dopotutto, sono stato COSTRETTO a venire qua." Dice l'ultima frase guardando male Sasha e soffermandosi sulla parola "costretto".
"Perché ormai sei qui, quindi dovrai giocare anche tu." Risponde Mikasa.
Sbuffa e si fa spazio tra me ed Eren, facendomi irrigidire. Troppo vicino!
"Allora, queste sono le regole -comincia Reiner - Bisogna sottostare a tutti gli obblighi e verità richiesti. Se si rifiutano..."
"Shottino!" Dicono Connie e Sasha all'unisono, mentre Bert solleva una bottiglia e comincia a versarne il liquido in due bicchieri che poi porge ad Annie e ad Armin, un po' contrariati.
"E chi sceglie tre verità di fila, dopo sarà costretto a fare un obbligo." Ci informa Jean.
Non ho più via di scampo.
Spero tanto che la prima parte vi sia piaciuta.
Vi auguro un buon natale con quest'immagine troppo bella!
-Isa-
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