The beautiful creature of the sea (Pt.5)
ALTRE COMUNICAZIONI DI SERVIZIO!
ANCHE QUI, PER CHI FOSSE INTERESSATA HO PUBBLICATO UNA EREN X READER (in cui Eren è uno stripper🌚😏) CHE INIZIERÒ NON APPENA AVRÒ CONCLUSO "Just sex... Or More? «LevixReader»"
DETTO QUESTO, VI LASCIO ALLA LETTURA DELL'ULTIMA PARTE DI QUESTA PICCOLA STORIA, SPERANDO CHE VI PIACCIA😜
Quella sera
«Levi! Levi! Levi!» Gridavano in coro i presenti al bar di Hannes, non appena Levi varcò l'entrata con Farlan Ed Isabel.
«Questa sera i nostri tre vincitori non dovranno pagare, tutto gratuito!» Gridò Hannes porgendo un boccale di birra al corvino.
Fino alle due di notte, al bar si vesteggiò la vittoria della squadra di Levi, in compagnia dei concorrenti alla gara e non.
«Dai, Levi!- Blaterò Hanji, palesemente ubriaca -Resta ancora con noi a festeggiare... Dopotutto, noi siamo arrivati secondiii!» Alzò il bicchiere in aria.
Il corvino si tolse il braccio della quattrocchi dalle spalle e la scansò via, uscendo dal bar.
Fece un sospiro di sollievo. Non ne poteva più di stare lì dentro in mezzo a gente ubriaca fradicia.
Decise di tornare alla spiaggia per incontrare [T/n], come promesso.
Arrivò nello stesso punto dove la vide l'ultima volta e, guardando l'acqua, la vide. Lei non si era ancora accorta della presenza di Levi, troppo occupata ad accarezzare un delfino.
«Hey, mocciosa! [T/n]!» La chiamò dal bagnasciuga, cercando di non farsi sentire o vedere da occhi indiscreti.
La sirena si girò e, nel vederlo, sorrise inconsciamente «Finalmente sei arrivato!»
Ella nuotò verso di lui, facendo allontanare il delfino.
Appena fu abbastanza vicina, Levi vide che il seno della [c/c] era coperto da due conchiglie, trasformate insieme a del filo in una specie di reggiseno.
«Ieri ho notato che eri a disagio per il mio petto scoperto... E mi sono resa conto che voi umani avete una concezione diversa di nudità.» Spiegò la sirena, avvicinandosi di più.
«Giá...- Disse dopo qualche secondo, non sapendo come rispondere. -Quindi i maschi della vostra specie, cioè i tritoni, non si imbarazzano a vedere voi sirene a petto nudo?»
«No, a quanto pare. Anche loro hanno il petto scoperto. L'unica differenza è che il nostro è più prosperoso.» Fece spallucce.
Entrambi si sedettero sul bagnasciuga, [T/n] appoggiando le mani sulla sabbia umida per reggersi.
«Oggi sei stato bravo alla gara!» Affermò estasiata la creatura marina.
«Sei tu che ci hai fatto vincere, non è vero?»
[T/n] rimase qualche secondo in silenzio, prima di far cadere il peso della testa da un lato, iniziando a guardare le sue dita che affondavano nella sabbia. «Io non direi che vi ho fatti vincere... Piuttosto vi ho aiutati- Si fermò un paio di secondi. -Da lontano ti ho visto insieme a quei tuoi amici e ho osservato come funzionasse la gara. Dopo averlo capito, ho pensato di darvi una mano...»
«Non avresti dovuto!- La riproverò, ma senza alzare il tono della voce. -Facendo così, la nostra vittoria non è stata del tutto giusta.»
Ci fu un lungo silenzio, prima che il corvino aggiunse qualcosa. «Quindi...la gara contro Erwin... Sei stata tu a farmela vincere?»
«Io ti ho aiutato solo con l'umana femmina. Ma non so a chi ti riferisci con questo nome.»
In effetti, solo la corvina era caduta mentre gareggiava con lui. Mentre Erwin no. «Erwin è stato l'ultimo con cui ho gareggiato.»
«Allora hai vinto con le tue sole forze contro di lui!»
Per qualche motivo, Levi provava un certo sollievo nel sapere che contro Erwin non era stato aiutato. L'aveva battuto con le sue sole forze.
«Ce l'hai con me comunque...?» Abbassò ancora lo sguardo [T/n], in colpa.
Il corvino la guardò per un attimo, ricominciando poi a guardare l'orizzonte. «No.»
Nonostante stesse guardando avanti, con la coda dell'occhio vide la sirena alzare di scatto la testa e sorridere.
«A proposito.- [T/n] ruppe il silenzio che si era di nuovo creato fra loro. -Quando ti ho salvato, nello stesso punto del fondale marino, ho trovato questo che sberluccicava.»
La [c/c] si girò leggermente di lato e spostò alcune ciocche di capelli, mostrando legato ad una di queste ciocche un piccolo anello. «E tuo, vero?»
«Sì, l'avevo perso quando ho rischiato di affondare.»
Levi, cercando di non farle male, slegò l'anello dai capelli della sirena, rimettendoselo al dito. «È un anello. Si mette così.»
Lei guardò interessata quel piccolo cerchio argentato intorno al mignolo del uomo.
«Non sapevi che si mettesse in questo modo?»
«Noi creature marine non sappiamo molto delle abitudini o degli oggetti umani. Neppure l'uso e il significato di tali oggetti.» Detto questo, la semi-ragazza prese la mano di Levi, fissando l'anello al mignolo.
«Di solito, noi umani lo mettiamo per bellezza, oppure quando due persone si a-.» Cercò di spiegare, con lo sguardo distolto dalle piccole mani della sirena che toccavano in continuazione la sua, ma lei non lo fece finire. «Ah! Per esempio, non sappiamo come voi facciate a moltiplicarvi così velocemente!»
Il corvino alla sua affermazione si sentì improvvisamente a disagio.
«Ho però visto inciso su roccia delle informazioni su di voi, risalenti a centinaia di anni fa. C'era scritto che voi vi riproducente grazie al rapporto che c'è tra un maschio ed una femmina!-La trovò particolarmente interessata all'argomento. -Che genere di rapporto?»
Levi si sentiva sempre più a disagio, girandosi dalla parte opposta. Non lo attirava molto il dover parlare di sesso ad una sirena. Era una situazione talmente assurda, che nessuno ci avrebbe mai creduto. Perfino lui faticava a crederci. «È troppo complicato da spiegare.»
«Tu ti sei mai riprodotto?»
«No!» Si affrettò a rispondere.
«Ma sai come si fa, vero?»
«Ovvio che lo so.»
«Allora me lo dici?» La sirena non mollava nemmeno per un secondo.
«Ti ho già detto che è complicato.» Le ripetè.
«Almeno dimmi su cosa si basa.» Cercò un compromesso lei.
Il corvino sentì il proprio volto diventare più caldo di quello che già fosse. «Sul... Sull'amore.»
«Amore?» Ripetè la parola [T/n].
«Quando tra due persone c'è l'amore, cioè si amano, provando dei sentimenti reciprochi molto forti, praticano questo rapporto. Anche senza riprodursi.» Spiegò, preferendo non entrare nell'argomento "preservativi".
«Amore...Ecco da dove proviene "innamorarsi"!- Intuì la sirena. -Mia sorella Historia me ne aveva parlato quando le era successo con un'umana. E mi ha detto che è uguale a quello che noi chiamiamo "eros"»
Levi a quel punto alzò un sopracciglio. «Eros è anche il nome di un dio greco, lo sai? Il dio dell'amore, appunto.»
[T/n] lo guardò ancora più incuriosita. «No, non lo sapevo!»
«E questo anello che hai recuperato, lo usano anche quelli che sono innamorati e che quindi stanno insieme. Entrambi i membri della coppia ne mettono uno al dito.» Finì finalmente di spiegare quello che voleva dirle prima.
«Davvero? Quindi... Tu sei innamorato di qualcuno e stai con questa...persona?»
«No. Questo anello era di mia madre. Ha solo un legame affettivo per me...»
[T/n] sembrò quasi sollevata dalla sua risposta. «Allora tua madre è...-»
«Preferisco non parlarne.- La interruppe, non volendo pensarci. -e voi creature marine come vi riproducete?» Cambiò argomento.
«Noi non ci riproduciamo con dei rapporti o robe simili. Alcuni degli umani che muoiono, diventano sirene o tritoni, perdendo la memoria della loro vita sulla terra ferma. Questo lo sanno solo i sovrani e i futuri eredi al trono, compresa io. Sono stata scelta inseme a quella che è diventata mia sorella tra tanti per governare- Continuò a spiegare, guardando dritta l'orizzonte. -Per governare il nostro regno, vengono scelti due re e due regine, che a loro volta devono scegliere tra i piccoli di sirena e tritone dei possibili eredi al trono, a cui fare anche da genitori. In questo momento, ci siamo solamente io ed Historia. Non sono ancora stati scelti due maschi.»
Levi dopo la lunga spiegazione della sirena, aveva molte domande che gli giravano per la testa. Prima di tutto, se avrebbe poi dovuto sposarsi con uno di questi due tritoni. Ma diede la precedenza ad un'altra domanda. «Quindi tu... Eri umana prima di diventare sirena...?»
«Esatto. So solo che è successo quando avevo 5 anni quando morii, nel mare...Ricordo solo i fatti successi dopo che rinacqui sirena.» Si guardò la coda, pensierosa.
«...E da quel giorno, quanti anni sono passati?»
«Quando compirò gli anni, ne saranno passati 122.»
Al corvino per poco non gli venne un colpo. «122?!»
«I nostri anni rispetto ai vostri scorrono diversamente. Per esempio, i miei 122 anni corrispondono ai vostri 22.»
Levi rimase per un po' in silenzio, ancora scioccato per gli anni della [c/c]. «Quindi per voi... Io dovrei avere 128 anni...?»
«Se per te corrispondono a 28, cioè alla tua età penso, sì.» Si mise a ridere.
Dopo questa conversazione ci fu un silenzio tombale. C'erano solo la marea e una leggera brezza ad accompagnarli.
«Comunque voi... Cosa fate quando siete innamorati?»
«Quando tra una sirena ed un tritone, o tra due sirene e due tritoni c'è l'eros, questi intrecciano le proprie code per confessarsi, appoggiando la propria fronte su quella dell'altro per poi guardarsi profondamente negli occhi. A volte, per minuti interi.- Fece un piccolo sorriso [T/n], che poi scomparve improvvisamente. -Io non ho ancora trovato nessuno con cui condividere tutte queste cose...»
Levi la guardò di profilo, sentendosi leggermente in imbarazzo per qualche motivo.
«Voi?» Chiese [T/n] al corvino.
«Il bacio.»
«Bacio...?» Si girò verso Levi, incrociando il suo sguardo.
«Nel bacio si fanno toccare le proprie labbra a quelle della persona che si ama.»
«Non vi fa schifo?» La sirena corrucciò la fronte.
«No. Anzi, molti per renderlo più bello ed eccitante intrecciano anche le lingue.» Aggiunse Levi.
La sirena fece una smorfia ed un verso di disgusto alle parole del uomo. «Dev'essere orribile avere la lingua di un'altra persona nella propria bocca! Mi auguro che i vostri rapporti finiscano qui!»
«In teoria il bacio fa parte sopratutto dei preliminari. Il vero rapporto non è ancora iniziato.»
«Ma cosa-! Se questo è l'inizio, non voglio immaginarmi come continua...- Scosse ripetutamente il capo al solo pensiero. -Però voglio che tu me lo dica! Sono troppo curiosa!»
Levi sospirò, passandosi una mano sul volto. Parlare di sesso ad una sirena, non era certo tra i suoi piani durante l'estate.
«E poi, mi sono sempre chiesta perché voi umani vi coprite. Ripensando al fatto che le femmine umane si coprano il petto, allora potrei capire che si coprano anche le parti inferiori del corpo. Ma per voi maschi, non riesco proprio a capirlo! Mi dici cosa avete per coprirvi gli arti inferiori?»
A quel punto, il viso di Levi era più rosso di prima. «Diciamo che... serve per i rapporti tra umani... quello che sia maschi che femmine coprono, anche se sono cose diver-»
«Davvero?!»
Senza volerlo, Levi aveva alzato ancora di più la curiosità della sirena.
«Posso vedere?» Avvicinò paurosamente il busto al corvino, allungando la mano verso quella zona dei suoi pantaloncini.
Quest'ultimo, si alzò di scatto dalla sabbia, allontanandosi leggermente. «OVVIO CHE NO!»
In quel momento, si sentirono delle voci in lontananza. «Levi! Dove sei?»
Il corvino aveva riconosciuto subito la voce di Farlan.
«Cazzo...- Imprecò lui, allontanandosi di più dalla sirena. -Devo andare. Se mi trova qua e ti vede, cosa diavolo gli spiego?»
«Ma devi ancora descrivermi il rapporto degli umani e un sacco di altre cose!» Si lamentò [T/n].
«Vorrá dire che lo farò la prossima volta.»
«Domani notte allora!» Sorrise poi esaltata all'idea.
Levi finí di pulirsi da tutta la sabbia, girandosi verso la [c/c]. «Domani mattina io parto...»
«Parti?! E per dove?»
Il suo sguardo trasmetteva al corvino solo dispiacere e tristezza.
«Casa mia. Sono venuto fin qua a solo per la gara di surf.»
«Oh...- La creatura marina abbassò la testa. -Ma tornerai, vero?»
Levi esitò qualche secondo a risponderle. «Il prossimo anno, probabilmente.»
[T/n] sembrava che stesse per obiettare, ma si bloccò subito. «Me... Me lo prometti?»
«Levi! Sei qui, giusto?» Si continuavano a sentire le urla del biondo che a poco a poco si avvicinava.
Levi prima guardò la [c/c], poi si assicurò che Farlan non fosse ancora troppo vicino da vederlo.
Allora si riavvicinò a [T/n] e si tolse l'anello della madre dal mignolo, prendendo poi la mano della semi-ragazza per metterglielo all'anulare. «Te lo prometto.»
I due si guardarono negli occhi in assoluto silenzio. Nessuno dei due voleva rovinare il momento che si era creato.
«Isabel ha bevuto troppo! Devi aiutarmi a riportarla a casa!»
Il corvino sbuffò, guardando la sirena che si allontanava nel mare subito dopo.
Fece per raggiungere l'amico, ma la voce di [T/n] lo fermò. «Levi! Aspetta!»
Lui di nuovo guardò da lontano la sirena, vedendola fare gesti per fargli capire di doversi avvicinare a lei.
Con qualche attimo di esitazione per paura di essere visto da Farlan, si sfilò gli infradito ed entrò nell'acqua fredda.
«Cosa c'è ancora?» Chiese appena riuscì a raggiungerla.
La [c/c] si guardò intorno, facendo segno al corvino di avvicinarsi di più. Lui allora si piegò leggermente in avanti, appoggiandosi le mani sulle ginocchia.
Stava per chiederle di nuovo perché l'avesse fatto venire fin lì, ma all'improvviso la sirena gli prese il volto tra le mani e lo fece avvicinare ancora di più per far toccare le loro labbra a formare un bacio.
Dopo qualche secondo, si staccarono. Levi era rimasto ancora con gli occhi spalancati come se avesse appena visto un fantasma, completamente sconvolto.
«È strano questo bacio, ma me lo immaginavo peggio...»
[T/n] tolse le proprie mani dal viso di Levi, allontanandosi. «Ci vediamo il prossimo anno!» Gridò, prima di tuffarsi completamente nel mare e scomparire dalla vista di Levi, che rimase per chissà quanto tempo a guardare l'orizzonte con sguardo assente.
«Finalmente ti ho trovato! Ma cosa diavolo ci fai laggiù nell'acqua?!- A gridare questa volta fu Farlan appena vide Levi. -Eppure non avevi bevuto molto!»
In silenzio, il corvino tornò alla spiaggia, avvicinandosi al amico.
«Ma perché stai sorridendo ora?»
«Niente. Riportiamo Isabel a casa.»
«Svelto che l'ho lasciata in compagnia di Hanji.»
«Oh, Cristo...» Levi si incamminò verso il bar, seguito da Farlan.
*Spazio Me*
OK CALME! NON SONO MORTA, A MENO CHE NON MI UCCIDIATE VOI ADESSO! D:
MA È DA UN ANNO ESATTO CHE SONO REGISTRATA A WATTPAD, QUINDI PER QUESTA VOLTA CI METTETE UNA PIETRA SOPRA? :D
*sente i forconi e le torce in lontananza*
...
*capisce di essere fottuta e prepara di nuovo il passaporto per il Giappone*
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