To Alexander from Jennifer
Caro Alexander,
anche la mia avventura è finita. Ieri abbiamo concluso le riprese di "Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 2". Katniss rimarrà per sempre nel mio cuore. È il personaggio a cui sono più legata, quello in cui mi sono immedesimata meglio, è una parte di me che non mi abbandonerà mai negli anni a venire. So che tu puoi capirmi. La tua esperienza con Hunger Games non è durata molto, ma l'impegno e la passione che hai messo nell'interpretare Cato mi hanno fatto capire che ci tenevi davvero. Ancora ricordo il giorno in cui ci siamo incontrati per la prima volta. Gary Ross aveva chiamato tutto il cast a raccolta per consegnarci i copioni. Io ero arrivata in anticipo, cosa parecchio strana, considerando la mia reputazione. Ero annoiata ed attendevo che si facesse vivo qualcuno con cui parlare. All'improvviso, sentii qualcuno che mi chiamava. - Ciao, Jennifer. - Quella voce mi era familiare. Mi voltai di scatto e ti vidi. - Che bello incontrarti, Will! - Tu scoppiasti immediatamente a ridere, ed io ti seguii subito dopo. Ti avevo chiamato col nome del personaggio che avevi interpretato nel tuo primo film da protagonista, "Il risveglio delle tenebre". Iniziammo subito a parlare, estraniandoci da ciò che ci circondava. Mi sentii terribilmente lusingata quando mi dicesti che la mia recitazione in "Un gelido inverno","Poker House" e "Garden Party" ti aveva colpito profondamente. - Ti avviso che stai parlando con una grande fan di "Corsa a Witch Mountain" - ti dissi, citando il film che avevi girato insieme ad AnnaSophia Robb. - Sai che mi sono ingelosita quando ho scoperto che avevate una relazione? - ti confessai tra le risate. Tu inarcasti le sopracciglia. - Ma dai! - Il mio sorriso si accentuò ancora di più. - Sul serio, ti sto dicendo la verità! A quei tempi, avevo una cotta pazzesca per te, e credo di averla ancora. Insomma, sei così bello, gentile e simpatico! - ti confidai. Il mio stomaco andò in subbuglio alla vista di te che arrossivi. - Senti da che pulpito! - ribattesti. - Be', la cotta è reciproca. Non sai da quanto tempo desidero lavorare con te. - A quel punto, fui io a trasformarmi in un pomodoro. Mi sentivo proprio bene mentre parlavo con te, riuscivo a scordarmi di tutto e tutti, compreso Nicholas Hoult, che a quel tempo era il mio fidanzato. Tu, invece, eri libero come l'aria. Chissà come si sarebbero evolute le cose tra noi due se anch'io non fossi stata impegnata. Quello che sapevo era che veramente mi piacevi, e che avrei dato qualunque cosa per trovarmi al posto di AnnaSophia ai tempi in cui interpretavi Seth. Magari anche fra di noi ci sarebbe stato un flirt, oppure qualcosa di più intenso. Come di certo saprai, io con gli uomini sono un disastro. Infatti, da poco si è conclusa, e stavolta in modo definitivo, la mia storia d'amore con Chris Martin. Forse, se avessimo avuto l'occasione di passare molto più tempo insieme, io e te saremmo diventati una delle coppie d'oro di Hollywood, di quelle che durano decenni interi, fino alla morte di uno dei due. È esattamente il tipo di amore che sogno io sin dalla mia infanzia nel Kentucky, qualcosa di profondo e duraturo. Che tu ci creda o meno, pensavo a tutte queste cose anche il giorno del nostro primo incontro. Piano piano, arrivarono anche gli altri: Jack, Leven, Jacqueline, Ethan, Amandla, Dayo, Josh, Isabelle, Liam, Willow, Woody, Elizabeth... Iniziarono a formarsi gruppi di due o più persone che parlavano, ma nessuno venne a disturbarci, fortunatamente. In questo modo, potemmo proseguire la nostra discussione su chi, fra noi due, era quello più amabile. Dio, in quel poco tempo avevo già imparato ad amare il tuo modo di scherzare! Ti ricordi che mi avevi fatto venire le lacrime agli occhi con le tue battute? Poi Gary, quando eravamo finalmente tutti, ci ha chiamato ad uno ad uno per venire a prendere il copione con le nostre parti. Quando ottenemmo quelli di Cato e Katniss, tornammo a sederci nel posto che occupavamo prima. - Sai che avevo fatto le audizioni per ottenere il ruolo di Peeta? - mi dicesti tu a bruciapelo. - Davvero? Mi dispiace che tu non le abbia passate! - esclamai con sincero rammarico. - Anche a me, soprattutto ora che so per certo che sarai tu ad interpretare la protagonista. - Io ti fissai con uno sguardo interrogativo. - Che vuoi dire? - domandai. - Be', che sarà Josh ad avere il privilegio di baciarti sulle labbra, visto che ha ottenuto lui il ruolo. - Sgranai gli occhi e fui tentata di scoppiare a ridere, convinta che fosse uno scherzo, ma il tuo viso serio mi fece capire che non era così. - Tranquillo! Basta che tu venga da me e mi chieda il permesso - ti dissi, a metà tra il serio ed il faceto. - Bene. Allora posso? - mi chiedesti, sempre sorridente. - Ovvio che sì! Anzi, devi! - ti risposi, ancora non del tutto convinta della tua serietà. Fu un attimo: le nostre labbra combaciarono e si separarono alla velocità della luce. In quel momento, però, il mi cuore perse un battito. Quando ricominciò a muoversi, per poco non mi squarciò il petto, visto che batteva ogni secondo sempre più forte. Temetti addirittura che chiunque fosse presente potesse sentirlo. Per fortuna, nessuno si era accorto di quel che era accaduto fra me e te. Dopodiché, ricominciammo a parlare tranquillamente, come se non fosse successo nulla. La mattina seguente cominciarono le riprese. Ogni giorno in compagnia vostra era un nuovo miracolo, specialmente grazie a te, Josh ed Isabelle. Siete subito diventati i miei migliori amici. O meglio, Josh ed Isa lo sono diventati. Tu eri qualcosa di più, Alex. Lo avevo capito dal fatto che, ogni qualvolta sentivo la tua voce pronunciare il mio soprannome, Jenn, mi tremavano le gambe. Poi tu e Leven avete iniziato una relazione. Non fraintendermi, ero felicissima per voi, ma nello stesso tempo mi sentivo privata del tuo affetto. L'ultimo giorno, ho pianto un sacco. Non volevo farmi vedere da nessuno, così mi nascosi nel mio camerino. All'improvviso, sentii che qualcuno mi stava abbracciando. Alzai il viso rigato di lacrime e ti vidi, proprio come la prima volta. Mi accasciai singhiozzando contro il tuo petto, e rimanemmo in quella posizione per un altro quarto d'ora, quando finalmente mi decisi ad uscire per salutare gli altri. Prima, però, le nostre labbra si unirono in un bacio che aveva quasi il sapore di un addio, consapevoli che non ci saremmo rivisti da soli per ancora molto tempo. Sono passati quasi quattro anni, ed ancora non abbiamo avuto l'occasione di girare un altro film insieme. Desidero che tu sappia, però, che mi sono tenuta informata sul tuo conto, non ho perso una sola puntata di "Vikings" ed ho letto con gioia i tuoi commenti indirizzati a me sulle interviste che i vari giornali ti facevano. Non puoi nemmeno immaginare la mia felicità nel vedere che mi auguravi di vincere l'Oscar per "Il lato positivo - Silver Linings Playbook" dopo che non ci eravamo visti per circa un anno. Non vedo l'ora di essere ancora una tua co-protagonista. Aspettami.
Tua Jennifer.
P.S.: mi manchi.
A/N: Guardate l'immagine! Cioè... ALENNIFER IS REAL! Sorratemi per lo sfogo, ma dovevo farlo! Ah, magari le cose fossero andate davvero così! Che poi chissà, magari è successa una cosa simile! *si illude facendosi mille film mentali* Si capisce che amo questi due, soprattutto insieme, vero? Vabbuò, ringrazio @Laila_Love_Write, @SariMack e @_Riddikulus_, i miei angeli custodi (?) e... vi saluto! A presto! Baci! *-* :* <3
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