2
#POV JADE#
-Squit... Squit.- alzo la testa, una specie di ratto mi passa vicino veloce per poi entrare in un buco sul muro. Mi alzo a sedere... devo essermi addormentata. Mi levo la paglia dai capelli, mi alzo ed esco velocemente dal fienile dove mi ero rifugiata in preda alla rabbia. Arrivo davanti a casa: voglio solo andare a fare una doccia e dormire... chiedo troppo?
Entro in casa e neanche guardo mia madre che mi aspetta sulla porta con una faccia preocupata.
-Dove sei stata?!? Sono quasi morta di paura- alzo le spalle, nella mia mente penso "magari".
-Jade, ti ho chiesto dove sei stata.- faccio i primi gradini, mi prende con forza il polso.
-Ti ho chiesto dove sei stata.-
-Sono stata al fienile.- mi libero il polso e corro in bagno. Mi chiudo dentro prima che mia madre possa fermarmi. Come mi aspettavo inizia a tempestare la porta di pugni, mi urla di uscire e io le urlo di andarsene a fanculo. Apro l'acqua della vasca. Inizia a formarsi un po' di vapore quindi apro la finestra, fa freddo, magari mi prendo qualcosa!!! Mi spoglio e mi immergo riempiendo la vasca di schiuma, tirandomi su i capelli. Le parole "sono incinta di Gary" riecheggiano ancora nella mia mente, come mi sarei comportata con Beck? Sopratutto la nostra relazione, due anni andati a puttane per mia madre!!! Chiudo gli occhi e mi lascio all'acqua.
Ripenso ai bei momenti e non mi accorgo che ormai è ora tarda. Apro gli occhi e... la scena che mi si presenta è un po' strana: Beck è seduto sul cesso con i gomiti poggiati alle ginocchia.
-Ciao, ho chiesto a tua madre di salire...-
-Be, certo che non puoi essere entrato dalla finestra.-
-E invece tua madre non mi ha aperto e sono entrato con la scala dalla finestra, sai non dovresti fidarti di lasciare la finestra aperta.- detto questo si avvicina, mi da un bacio sulle labbra appena e si siede sul bordovasca.
-Ieri sera sono passato e tua mamma mi ha detto che non c'eri, ho subito capito dove eri ma forse avevi bisogno di stare sola.- ripenso al grande pianto fatto ieri e al fatto che non mi piace piangere davanti agli altri.
-Così sono tornato a casa e i miei stavano litigando, mi sono nascosto dietro il muro ed ho ascoltato abbastanza per capire che mia madre ha cacciato di casa papà e appena ho saputo cosa era successo sono corso al fienile, tu eri li che dormivi accoccolata e tremavi di freddo cosi ti ho messo la giacca sopra e sono stato li la notte, fino a quando non ho visto l'alba e sono tornato a casa. Come stai amore?- tiro sù col naso rumorosamente.
-Sto di merda, ma almeno ci sei tu con me e supereremo anche questo insieme.- intreccia le sue dita con le
mie.
-Io ci sono.-
-Mi aspetti in camera?- annuisce e mi lascia un bacio leggero prima di uscire. Prendo i vestiti dal cassetto e mi vesto. Chiudo la finestra e vado in camera, lui non è li. Vado in salotto e mia madre è li seduta con Beck e il signor Beck.
-Tesoro preparati, andiamo in Canada.- ma che cazzo!!!!
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro