Capitolo 7.
"Ama qualcuno
Che non devi rincorrere,
Perché semplicemente non va da nessuna parte,
senza di TE."
-Gio Evan
<<Non capisco perché ultimamente ti stai comportando in questa maniera, sei cambiata, non ti riconosco più. Non sei più la stessa, sei distante, stai sempre sulle tue. Mi fa strano pensare che tu non sia più la stessa.>> disse avvicinandosi a me. Eravamo faccia a faccia.
<<Non è che sono cambiata così tanto, sono la stessa Sophia di prima, semplicemente ho smesso di esprimere i miei sentimenti. Preferisco tenerli per me.>> dico indifferente, e abbasso la testa guardando per terra.
<<Mi manca da morire la persona che eri, adesso non ti riconosco più.>> dice. Mi alza la testa e mi costringe a guardarlo negli occhi.
<<È che in realtà non so che mi è preso, ultimamente mi sentivo strana, sola. Avevo bisogno di te, e tu non c'eri.
So di essermi comportata male, so di aver preso cattive decisioni, ma ero distrutta e tutto mi stava crollando addosso e tu non c'eri più, come cazzo potevo essere gentile?>> dico ad un tratto, mentre qualche lacrima iniziava a scendere.
<<Sei stato tu a lasciarmi, a dirmi di non scriverti, ad evitarmi! Pensavo mi odiassi, nonostante ciò, ho sempre cercato di starti vicino. Sai è brutto innamorarsi di una persona e poi questa cambia: resti innamorato di un ricordo.>> disse e vidi che aveva gli occhi lucidi.
<<Mentre non c'eri, io mi sono innamorata di te. Sono fatta così. Mi sono sempre innamorata delle assenze più che delle presenze. Di quelli che sparivano e poi tornavano. Di quelli che sapevano mancare. Mi affascinava il tuo modo di creare vuoti là dove un attimo prima credevo di essere completa. Mi sono innamorata del fatto che all'improvviso non potessi più fare a meno di te. Mi sono innamorata di te, quando mi sono resa conto che se non c'eri tu, mi mancava me stessa.>> dissi.
<<Tu devi sapere che se stai male tu, sto male anch'io. Anzi no, non lo sai, non sai niente. Non immagini cosa io abbia dentro, di come io me la stia passando senza di te. Tu non lo sai cazzo!>> urla.
<<Io ti capisco, ti capisco più di chiunque altro.>> dissi
<<Ci stiamo allontanando sempre di più, ritorniamo quelli di una volta? Non voglio perderti.>> disse e cercò di baciarmi, ma io mi spostai.
<<No Alexander, non correre. Ho bisogno di tempo, devo schiarirmi le idee.>> dico
<<Io ti aspetterò perché ti amo, e ti rivoglio mia.>> disse e mi abbracciò.
Lo strinsi forte a me, non volevo staccarmi da quel abbraccio. Infondo lo amavo, lo amavo tanto: amavo i suoi occhi marroni, il suo modo di fare, il suo sorriso. non sono sicura di aver mai smesso di farlo. Però ero troppo confusa. Non capisco proprio cosa mi stia succedendo, se ci amiamo perché dobbiamo stare distanti? Fu proprio in quel momento che mi precipitai sulle sue labbra. Non riuscivo più a trattenermi finalmente lo avevo baciato. Fu un bacio super desiderato, pieno di passione, pieno di desiderio. Ci staccammo dopo un po' tutti e due con i respiri affannosi.
<<È stato bellissimo, e solo Dio sa quanto mi sei mancata, e quanto mi sono mancati i tuoi baci>> dice mentre mi dà un piccolo bacio a stampo. Non me ne ero proprio accorta che era già buio, erano le 9, e dovevo tornare a casa. Per fortuna Alexander mi accompagnò a casa mia con la sua moto, e in 10 minuti fu davanti il giardino di casa.
<<Beh allora buonanotte, a domani. Ti amo!>> dice mentre mi dá un piccolo bacio a stampo.
<<Buonanotte cretino, e grazie del passaggio.>>
Non potevo crederci a quello che era successo oggi. Non so nemmeno se ci sto insieme o no, ma poco mi importa. L'importante è averlo al mio fianco, perché io solo con lui sono felice. Solo lui è in grado di rendermi felice e strapparmi un sorriso vero.
Entrai dentro casa, e non potevo credere ai miei occhi. Bryan era ancora a casa mia. Appena mi vede mi fece l'occhiolino, ma io lo guardai schifata. Infondo mi faceva sul serio schifo. E averlo tra i piedi mi dava un fastidio enorme. Così decisi di prendere la mia pizza, e salire in camera mia, non avevo voglia di mangiare e vederlo. Appena finii di mangiare, inviai un messaggio ad Alexander.
*AD ALEXANDER*
Mi sei mancato un casino, non
vedo l'ora di rivederti.
*DA ALEXANDER*
anche tu mi sei mancata un casino piccola. Non riesco ancora a crederci che sei ritornata MIA.
*AD ALEXANDER*
Lo sono sempre stata!😜
*DA ALEXANDER*
E lo sarai per sempre! Ricordarlo piccola! Comunque buonanotte, a domani. Ricordati che ti amo.
*AD ALEXANDER*
Ti amo anch'io,buonanotte❤️
Decisi di spegnere il telefono, e cercare di dormire. Ero così felice, per tutto quello che era successo oggi, e mi addormentai. Ad un tratto mi svegliai , qualcuno fece cadere qualcosa nella mia stanza, aprii la luce e.....
_______SPAZIO AUTRICE______
Eccoci qui ragazze, con un nuovo capitolo! Alexander e Sophia sono tornatiii! Oppure preferite Bryan e Sophia? Nel prossimo capitolo scoprirete cos'è successo tra loro due, e perché Sophia lo odia a morte!
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