TRAMONTO
"A CENA CON WENDY???"
Urlarono i ragazzi sorpresi.
Romeo aveva fatto appello hai ragazzi di venire al bar della spiaggia per comunicare una decisione a lui importante, ma non si aspettavano nulla del genere
"Non urlate!... Ma prima volevo chiederti il permesso, Gerard..."
Disse Romeo con un po di rossore e il diretto interessato gli sorrise dolcemente
"Certo che puoi, infondo sei qui anche per questo, no?"
"Ti ringrazio! Adesso vado a chiederglielo!"
Mentre il ragazzo andava dalla sua amata, i ragazzi restarono ancora un po seduti al bar e si misero a parlare dell'idea di Romeo
"Perchè non ci abbiamo pensato anche noi a una cena per conquistarle?"
Chiese Gray mentre sorseggiava la sua granita al limone
"Perchè siamo stupidi... E poi Juvia ti avrebbe tirato buca! Ghihi!"
"Ma sta zitto! Secondo me no..."
"Ho i miei dubbi..."
Disse il turchino soffocando una risata
"Gerard, anche tu ti ci metti?"
"Dico la verità! Insomma... Friendzonato per non so quante volte..."
"Tsk, tanto adesso stiamo assieme!"
"Certo, ma quell'occhio un po viola mi dice che dovrai lavorarci sopra"
Disse Natsu iniziando a ridere
"Questo è stato solo un'incidente!"
FLASHBACK
Pov Gray
"Posso entrare?"
Chiesi a Wendy con un sorrisetto e lei acconsentì.
Entrai nella camera delle ragazze e mi chiusi la porta alle mie spalle. Appena vidi Juvia sul letto addormentata andai verso di lei con passo felpato e mi misi al suo fianco, addormentandomi subito dopo.
-c'è qualcosa che non va... Fa più caldo del solito-
Pensò Juvia iniziando a svegliarsi.
La turchina sentì qualcuno al suo fianco e appena si girò non mise a fuoco la mia figura, svegliandomi con una gomitata nell'occhio.
"AAH! CHE MALE!"
"ODDIO! GRAY! SEI TU?!"
"ma che succede?"
Chiese Lucy svegliandosi insieme alle altre sobbalzando appena mi vide
"Ma... Che ci fai qui? E perché hai un occhio viola?"
"Se non ci dai una buona motivazione, ti farò diventare viola anche l'altro!"
Mi minacciò Erza pronta a pestarmi, più per averla svegliata che per la mia presenza.
"Volevo stare con Juvia..."
"Ops... Non pensavo fossi tu..."
"Ho notato, ma fa niente, me la sono anche cercata"
Dissi massaggiandomi l'occhio viola. Mi sembrava di vedere grigio.
Juvia mi diede del ghiaccio e restammo in bagno per qualche minuto
"La prossima volta non ti darò gomitate"
"Oh, quindi ti va bene se mi intrufolo nel tuo letto?"
Chiesi con malizia e lei arrossì
"C... Certo che... Ecco..."
"Che?"
"O...okay! Mi va bene! Ma prova a fare porcate che ti faccio viola anche l'altro occhio"
Mi minacciò la mia ragazza e io misi il broncio
"Cattiva! Ieri non eri così aggressiva"
FINE FLASHBACK
"FERMA!! ASPETTA!! Che avresti fatto ieri sera?"
Mi interruppe Natsu e io feci un sorrisetto
"Ragazzi, dopo aver eseguito tutti i suoi ordini, ho avuto una piccola ricompensa"
"pinguino curioso, ghihi!"
"Racconta!"
Lo incitò Natsu
"Poco dopo che te e le ragazze ve ne siete andati, loro hanno iniziato a giocare a carte, mentre io e Juvia siamo stati in camera delle ragazze e lei mi ha premiato con un po di coccole"
"Almeno è brava?"
Mi chiese Gerard
"Eccome! E voi che mi predavate in giro per aver perso, tsk! lo rifarei di nuovo!"
"Anche io voglio le coccole..."
Borbottò Gerard
"Non riesco a immaginarmi Erza coccolosa... Aspetta che ci provo... No, non ci riesco!"
Disse Natsu con i brividi in tutto il corpo mentre Gerard lo guardò male
"Ma sta zitto, piuttosto ritorniamo dalle ragazze"
Pov. Narratore
Natsu e Gerard se ne andarono a giocare a palla volo cono Lucy ed Erza, mentre Gray e Gajeel si misero sotto l'ombrellone con le ragazze
"Vorresti uscire fuori a cena con me?"
Chiese Romeo tutto rosso e Wendy non fu da meno
"Ecco... Certo!"
"Davvero?"
"Sì! Devo chiedere a Gerard"
"Già fatto! Ho chiesto prima a lui... ecco..."
"Allora nessun problema!"
Disse Wendy con un dolce sorriso e Romeo cercò di non urlare o saltellare davanti a lei per la gioia
"julietta ce l'ha fatta!"
"Cosa?"
Chiese Levy appoggiata al petto di Gajeel
"A invitare la nana a cena"
"A cena? Aaah! Che carino!"
Disse la turchina guardando i due con tenerezza e a Gajeel si accese una lampadine
"Senti... Ti va di uscire fuori a cena?"
Levy si girò verso il ragazzo, e con un sorriso smagliante gli saltò addosso, ripetendo "sì" un sacco di volte
"Quando?"
Chiese lei senza stare ferma un secondo
"Che ne dici l'ultima sera? Lo trovo più romantico..."
"Wow! Gajeel, mi sorprendi"
Disse lei ridendo e il corvino arrossì lievemente
"Hey, guarda che se voglio posso essere romantico! Anche se mi fa schifo il romanticismo..."
"L'ho notato, dato che continuavi a lamentarti alla casa fantasma"
Disse la turchina ridendo per poi alzarsi
"Dove vai?"
Chiese Gajeel
"Scusa, ma dobbiamo preparare Wendy per la serata"
Levy prese tutte le ragazze e le radunò al Bar, mentre loro chiedevano cosa volesse la ragazza mentre la turchina incitò la piccola Wendy a svuotare il sacco
"ESCI FUORI A CENA??"
dissero stupite le ragazze mentre Wendy arrossì violentemente
"S... Sì! Sta sera!"
"Oddio! Che cosa bella!"
Disse Lucy con una mano al petto
"O mio dio! Non abbiamo tempo!"
"Erza-san? Mi fai paura..."
"Pronta a fare un giro per tutti i negozi del paese?"
Chiese la scarlatta con un sorrisetto mentre Wendy non sembrò molto felice
"Ma è solo un uscita tra amici..."
"Wendy, devi vedere le cose in grande!"
Disse Lucy appoggiando le mani sulle spalle della turchina
"In grande?"
"Esatto! Poi capirai meglio. Adesso andiamo!"
Dopo essere tornate all'hotel per darsi una lavata, iniziarono il loro giro per i negozi del paese, alla ricerca di un vestito per la giovane.
Pero ore e ore, Wendy non fece che andare in camerini, finché, verso le 6 di sera, ritornarono in albergo e videro che ancora i ragazzi non erano tornati. Lucy si mise all'opera con la pettinatura mentre Juvia si diete al trucco. Alle sette di sera sentirono bussare alla porta, ritrovandosi Romeo con i ragazzi dietro di lui che guardavano più che sorpresi la ragazza invitata a cena, pure Charle sembrava approvare.
"Wow... Sei... Stupenda!"
Disse Romeo leggermente rosso e ancora imbambolato a guardarla
"G... Grazie! Anche tu..."
Disse lei con timidezza vedendolo con dei jeans e una giacca a quadri di un verde acqua molto elegante
"Ecco... Andiamo? Ti porterò in un ristorante fantastico!"
"Okay! Allora a dopo"
Salutarono Wendy e Romeo mentre si dirigevano verso l'uscita.
"Cavolo... La mia piccola sta crescendo"
Disse Gerard sedendosi sulle scale della sala principale, rivolto verso l'uscita
"Awww! Che mamma premurosa"
"Ti picchio, Natsu!"
"Ormai non è più la bambina di qualche anno fa. Dovrai farci l'abitudine"
Disse Gray dando una pacca sulla spalla di Gerard
"Mmmh... Lo so... Ragazzi"
"Sì?"
Chiesero in coro
"Li seguiamo?"
"Non aspettavo altro!"
Rispose Juvia e tutti uscirono dall'hotel.
"Wow! Un ristorante sulla spiaggia!"
Esclamò sorpresa Levy, che era nascosta dietro un cespuglio insieme agli altri
"Come sapevate che sarebbero venuti qui?"
Chiese la bionda
"Glie l'ho consigliato io"
Disse Gray fiero di sé
"Gray, hai avuto un'idea stupenda!"
Lo adulò la turchina e lui sorrise fiero
"Modestamente"
Mentre gli otto se ne stavano dietro un cespuglio a osservare Romeo e Wendy con lo stomaco che brontolava, i due ragazzi cenarono con spaghetti alle vongole per lei, e spaghetti allo scoglio per lui, in più un tiramisù come dolce, che vollero condividere.
"Potevi farmi pagare almeno la metà"
Si lamentò Wendy
"Figuriamoci, ti ho invitata io a cena, è mio compito pagare"
La ragazza borbottò, facendo ridere il ragazzo.
Romeo propose una passeggiata in riva al mare per ammirare il tramonto e lei accettò con un dolce sorriso. I due si tolsero le scarpe e iniziarono a passeggiare nel silenzio per qualche minuto, finché non fu lei a spezzarlo con un po di imbarazzo
"È così rilassante..."
"Già... Guarda il cielo, Wendy!"
Gli disse Romeo indicando il cielo d'avanti a loro
"Wow! Che bel tramonto..."
"Già... Con tutte queste sfumature sembra sia stato fatto da un artista di graffiti..."
"Hai ragione... Per me il tramonto è il momento più bello... E romantico della giornata..."
Disse Wendy continuando a guardare quelle meravigliose sfumature rossastre mentre Romeo cercò di rilassarsi. Quello era il momento tanto atteso.
"Allora, vorrei dirtelo adesso"
"Che cosa?"
Chiese la ragazza girandosi verso di lui
"Una cosa che mi sto tenendo dentro da troppo tempo... Wendy..."
"Romeo...?
"Ecco... Hai detto che la parte più bella della giornata è il tramonto, giusto? Invece, il mio sei tu..."
Wendy lo guardò negli occhi con stupore e le guance rosse, mentre Romeo, un po agitato, prese il viso di Wendy tra le mani e gli diede un bacio dolce sulle labbra, facendola sussultare.
"Mi piaci, Wendy"
Le disse Romeo a pochi centimetri dalle sue labbra.
Per dirgli quella frase, Romeo si era preparato per ogni evenienza. Si poteva aspettare una sberla che un rifiuto, ma nessuna di queste arrivò, ritrovandosi le labbra della turchina sulle sue. Romeo ricambiò subito, e mise le mani sulla sua vita per avvicinarla a sé, mentre lei gli circondò il collo con le braccia.
"Mi piaci anche tu, Romeo"
Gli sussurrò sulle labbra con un sorriso.
Intanto, un ragazzo dai capelli turchini cercava di non piangere, mentre una scarlatta gli teneva la mano mentre se ne stava appoggiata alla sua spalla ammirando i due ragazzi, stessa cosa una bionda e una blu, che se ne stavano tra le braccia dei loro ragazzi mentre un'altro corvino rischiava di prendersi il diabete con la sua ragazza che lo rimproverava
"questo è romanticismo! Impara"
Ma lui non sembrava ascoltare molto.
"Che ne dite di lasciare i due ad amoreggiare tranquillamente?"
Chiese Gray
"Okay..."
"Gerard, tutto okay?"
Chiese la scarlatta preoccupata
"... Non lo so neanche io... "
"Vuoi parlarne?"
"Sì... Va bene"
Gerard ed Erza decisero di fare un giro diverso dagli altri, mentre si tenevano mano nella mano
"Hai paura?"
"Non so se posso definirla tale"
"Cos'è che ti senti?"
"Ecco... Non è facile... Sento come se Wendy si stesse staccando da me..."
"Gerard... Lei non si staccherà mai da te. In fondo sei suo fratello"
Lo tranquillizzò Erza
"Lo so, ma come sono andato via io di casa, può farlo anche lei... "
"Ma tu lo hai fatto per altri motivi"
"Lo so, ma ho sempre questa paura che lei mi dirà di non aver più bisogno di me, e se ne andrà in un altra casa..."
Erza abbracciò il turchino e gli diede un piccolo bacio sulle labbra
"Sicuramente arriverà quel momento in cui se ne andrà, ma non sarà adesso, e di sicuro non per questo motivo, tranquillo..."
Disse la scarlatta accarezzando la nuca di Gerard, mentre lui se ne stava con il mento appoggiato alla sua spalla
"Grazie, Erza"
"Figurati, che ne dici se stasera rimani con me a dormire?"
"C... Con te? Nello stesso letto?"
Chiese lui arrossenso
"certo"
"E le ragazze? Potrei dar fastidio"
"Allora ci metteremo sulla terrazza"
Gerard accettò molto volentieri questa sistemazione e i due, dopo aver mangiato qualcosina in uno chiosco, se ne tornarono in albergo e dormirono su un letto spostato sulla veranda con una copertina leggera. Mentre Gerard se ne stava appoggiato al petto della scarlatta, si lasciava coccolare dalle sue morbide mani fino ad addormentarsi in pochi istanti.
*ANGOLO AUTRICE*
Genteee!!! Volevo pubblicare prima, ma non avevo tempo!
Questo è il mio regalino di natale XD anche se è in ritardo di qualche ora (●'∀`●)
Sono quasi le 3 e ho sonno!
Quindi, buona notte a tutti XD
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