PALESTRA E PRESIDENZA
*FLASHBACK*
POV GRAY
Entrammo in palestra e solo a vederla mi venne l'angoscia. Presi le cose per pulire e iniziammo a lavare le panchine. Io pulì quelle a destra dall'entrata e Juvia quelle a sinistra. Ci mettemmo quasi 2 ore solo per quelle panche del cavolo!
-adesso il pavimento, abbiamo solo un'ora per finire-
Disse Juvia sistemandosi i capelli in una coda di cavallo.
Cavolo, quanto era bella! Quella era la mia opportunità per fare la mia mossa.
-Ti sta bene la coda-
-oh... grazie-
"oh... grazie? nessuna espressione! neanche un po di rossore, niente di niente! si vede che non mi sopporta."
Se volevo riuscire nel mio intento, dovevo impegnarmi più di così.
-se sei stanca puoi lasciare a me, riposa un po-
mi sentivo così figo, ma tutto si frantumò appena lei mi rispose.
"ma che stai dicendo? se non ci muoviamo non ce la faremo mai! e preferisco lavorare ancora che essere sottomessa da Mirajane"
POV JUVIA
Ma che cavolo aveva Gray?! si comportava con gentilezza, ed era stano, ma non mi incantava, perché sapevo che c'era qualcosa sotto. Andai nel ripostiglio per prendere lo straccio per il pavimento e feci fatica a muovermi dentro quel buco di stanza per l'enorme casino che c'era. Insomma, era troppo difficile mettere a posto in modo decente le cose?
Sentì chiudere la porta di colpo e appena mi girai vidi Gray che si avvicinò a me con espressione seria.
-cosa stai facendo, Gray? fammi uscire!-
Indietreggiai e andai con le spalle al muro, e lì iniziai a provare paura.
Il ragazzo mise una mano sul muro per bloccarmi il passaggio e con l'altra mi sistemò una ciocca ribelle dietro l'orecchio.
-sei piuttosto cattiva con me-
disse lui con un sorriso malizioso.
Lo spazio ridotto, la luce con qualche interferenza, Gray pericolosamente vicino a me... tutto questo mi terrorizzava!
"Non voglio, non di nuovo! ti prego vattene! ho paura!"
Perché a me? perché doveva succedere ancora?
"non voglio, non voglio, ho paura! voglio andarmene!"
Iniziai a tremare e chiusi gli occhi mentre stringevo i pugni.
POV GRAY.
"Sta... piangendo? perché piange? sta tremando tantissimo... ha paura? cosa sto facendo? che cavolo mi sta prendendo?!"
Mi scostai da lei, come se scottasse e la guardai con gli occhi terrorizzati all'idea che io fossi la causa delle sue lacrime.
-J-Juvia...-
-lasciami andare! vattene!-
Urlò tra le lacrime e subito uscì dal ripostiglio così che potesse farlo pure lei.
-scusami Juvia, n-non ho idea di cosa mi sia preso-
-non parlare! siete tutti dei vermi che pensano a divertirsi con le ragazze senza un minimo di pudore! Mi fate tutti schifo!-
Le sue guance bagnate dalle lacrime, i denti che battevano, ma soprattutto quello sguardo pieno di paura, disprezzo e rabbia... mi guardavano come se fossi un mostro.
Vederla ridotta cosí a causa mia mi faceva davvero male.
Juvia uscì correndo dalla palestra e io rimasi immobile a guardarla scappare.
*FINE FLASHBACK*
Gajeel ascoltò tutta la mia storia senza fiatare e appena finì si alzo, e andò verso l'uscita fermandosi alla soglia della porta.
-sì, sei un idiota e questo l'hai capito, ma vedrai che riuscirai a risolvere la situazione-
cercò di sollevarmi il morale, ma sapevo che non era così.
-no Gajeel, non si sistemerà niente e adesso mi odia più di prima-
dissi mettendosi le mani tra i capelli.
-ti capisco ghiacciolo, anche Levy mi odia più di prima e l'ho fatta piangere-
-che le hai fatto?-
-le ho detto della bassa e piatta... e si è messa a piangere-
Gajeel chinò la testa verso il basso e restammo in silenzio per un po, riflettendo sui nostri errori.
-Gajeel, sai benissimo che le ragazze sono sensibili su questo argomento!-
Era vero, le ragazze si deprimono molto se un ragazzo gli da della piatta, soprattutto se non hanno neanche una prima abbondante.
-lo so! ma sono un coglione, Gray-
-siamo in due Gajeel, almeno te potrai risolvere la situazione, io invece... sono fregato... mi sento una merda-
Il mio amico sospirò e mi venne incontro per poi allungare la mano verso di me
-dai, alzati, nudista! non puoi piangere per tutta la vita senza neanche tentare di conquistarla! questo non è da uomo!-
Mi strappò una risata e gli afferrai la mano per aiutarmi a rimettermi in piedi.
-imiti Elfman? comunque sta tranquillo, mica mi arrendo! la conquisterò, costi quel che costi! ma adesso... che ore sono?-
Gajeel guardò l'orario sul cellulare e lo vidi sbiancare di colpo: Brutto segno.
-nudista... alza il culo e pulisci! abbiamo solo 20 minuti!-
-cosa?! merda! muoviti chiodo!-
Non so cos'era, ma si dice che quando sei in pericolo di morte puoi fare coso che neanche ti immagini.
Il qui presente era riuscito a pulire la palestra in 20 minuti! E per la felicità mi misi a correre ed esultare sapendo che non sarei morto per mano di Erza o Mirajane. In quel momento pensai a Gerard in compagnia dei due mostri.
presidenza. POV GERARD.
-Non ce la faccio più!-
mi lascio cadere sul divano a peso morto con i muscoli doloranti e gli occhi pesanti.
Quella donna scarlatta mi aveva fatto passare l'inferno mentre Mira è restata a guardare tutto il tempo me che sgobbavo come un matto.
-vado a vedere se i ragazzi hanno finito il loro compito, tu riposa-
Disse Erza per poi uscire dalla presidenza lasciandomi così solo con Mira che continuava a firmare dei documenti.
-povero Gerard, stai bene?-
Mi chiese lei d'un tratto.
-senza contare i muscoli doloranti, un crampo al piede destro e il male alla schiena? sì, sto bene-
-scusaci se ti abbiamo fatto spostare i mobili e fatto portare pile di fogli nelle classi e dal preside-
Solo al ricordo i muscoli mi facevano ancora più male, ma non lo feci vedere e le sorrisi.
-tranquilla, è stato un piacere aiutarvi-
-più che aiutarci è aiutarla-
-che intendi?-
chiesi alzando la testa, dato che era l'unica parte del mio corpo funzionante.
-Gerard, guarda che ho capito, sai?-
-cosa?-
-Erza ti ppppiace-
Mi alzai di colpo in piedi e, grosso sbaglio, un brutto scricchiolio alla schiena mi fece cadere di nuovo sul divano con la schiena rivolta verso l'alto mentre trattenevo gemiti di dolore.
-A-A me n-non piace Erza!-
-sei rosso-
-come fai a vedere se sono rosse se ho la faccia sul cuscino?-
-quando si tratta di amore, nessuno può nascondermi niente-
disse l'albina con occhi illuminati, e questo mi fece capire che quella ragazza non era solo pericolosa per il carattere.
-e poi la guardavi tutto il tempo-
continuò lei e se prima ero rosso in quel momento ero un semaforo.
-mettiamo che tu abbia ragione, come poteri conquistarla?-
domandai imbarazzato tenendo la faccia sul cuscino.
Nessuna risposta. Cosa potevo aspettarmi? infondo mi considera come un delinquente che disturba le ore di lezione, figuriamoci se mi dava una mano con la presidentessa. Anche se non ero un casinista come i miei amici, Erza continuava a pensarlo, urlandomi addosso tutte le volte.
-mi è venuta un'idea!-
disse Mira distogliendomi dai miei pensieri.
-cosa?-
-dovrai essere seducente e gentile allo stesso tempo-
Quello era un consiglio, anche se strano, ciò voleva dire che voleva darmi una mano.
-...cosa? come potrei essere seducente se solo stando nella stessa stanza con lei mi manda in tilt il cervello? gentile okay, ma seducente... impossibile, sono troppo timido-
-ti arrendi? abbiamo ancora 5 giorni per farla innamorare di te e se ti aiuterò io, vedrai che andrà bene!-
disse Mira facendomi pollice in su.
La vice presidentessa aveva ragione.-Non devo farmi paranoie mentali, ma darmi da fare per farla innamorare di me. Anche se Mira faceva paura con il sorrisetto, Le sue parole mi diedero coraggio e mi fecero pensare che sarebbe andata tutto bene. Poi non volevo darla vinta a quei tre dei miei amici.
-okay! ce la metterò tutta!-
scattai in piedi e subito me ne pentì.
-la mia schiena! che male!-
-Oh cielo, riposa che è meglio-
-Aye!-
Chiusi gli occhi e mi addormentai in pochissimo tempo dandomi un po di pace dopo il lungo lavoro.
-Gerard, Gerard svegliati-
una voce femminile mi svegliò dal mio sonno, e appena aprì gli occhi divenni bordeaux.
-E-Erza-
La nominai balbettando per colpa della poca distanza tra di noi.
-meglio che vai a casa, sono le 19 e i ragazzi ti stanno aspettando giù-
Mi informò lei e lì pensai se sarei riuscito a muovermi.
-Ok, Come sono andati?-
-hanno svolto i loro compiti, ma Gray l'ho picchiato lo stesso. Appena sono arrivata l'ho visto in boxer che continuava a correre e urlare come un idiota-
"ma che idiota! appena lo vedo gli rido in faccia."
Pensai ridendo alla scena di Erza che picchiava Gray.
Provai ad alzarmi a fatica dandomi la sensazione di non aver mai camminato in vita mia, infatti mi cedettero le gambe e caddi di faccia. Mi chiesi... Perché a me? perché proprio davanti a Erza?
-tutto okay? forse ti ho fatto lavorare troppo... domani sarò più leggera-
E lo speravo davvero.
Erza mi aiutò ad alzarmi e io la ringraziai.
-grazie-
-grazie a te per aver spostato i mobili-
-e i due divani, la libreria con tutti i 2000 libri e i vasi. Infondo è stata la mia punizione-
Le ricordai sorridendo per poi salutare la ragazza e uscire dalla presidenza a fatica, ma cercavo di non farlo vedere per rimediare alla figura che ho fatto cadendo a terra.
Scesi le scale e caddi all'ultimo gradino, tanto per cambiare. Mi rimisi in piedi, uscì fuori e ricado di nuovo, ma per fortuna i ragazzi erano a pochi metri da me e arrivarono in tempo per sorreggermi prima che la mia faccia incontrasse per l'ennesima volta il pavimento.
-come ti ha ridotto quella assatanata?-
Mi chiese Natsu prendendomi dal lato destro mentre Gray da quello sinistro.
Mi girai dalla parte del corvino per vederlo in faccia e notai una gazza sulla sua guancia sinistra. quella era opera di Erza.
Uscimmo dalla scuola e andammo a sederci in un bar vicino e ci raccontammo per raccontarci tutto quello che era successo.
-quindi solo a Natsu è andata bene, mi sbalordisci-
disse Gajeel mentre si gustava un Crodino con ghiaccio.
-ovviamente. Ma se per colpa vostra Lucy mi odierà il doppio di prima, vi ucciderò-
-stessa cosa per me, se Erza mi ammazzerà di lavoro e poi mi cederà a Mira, vi picchierò con le mie forze restanti-
Li minacciai insieme a Natsu e i due si morsero le labbra.
-tranquilli, risolveremo tutto. Vero, Ghiacciolo?-
disse Gajeel dando delle gomitate al corvini, anche se non era convinto di risolvere tutto il giorno seguente.
-non so come, ma ce la farò-
-vi conviene...-
Mormorammo io e Natsu senza smettere di guardarli male e Gray cercò di togliere l'attenzione su loro due prendendomi di mira.
-ma Gerard, devi fare qualcosa con Erza, oggi non ci sei stato neanche due minuti con lei, vero?-
Chiese il corvino mentre sorseggiava una bevanda fredda all'anice.
Non era proprio così, infondo mentre spostavo i mobili e il resto delle cose c'era Erza con me, ma non credo intendesse quel tipo di compagnia.
-lo so, ma adesso oh anche l'aiuto di Mira-
Gajeel e Gray sputarono le loro bevande addosso a me e Natsu lasciandoci fermi ai nostri posti e confusi.
-ma cazzo! adesso ho i vestiti tutti appiccicosi! la farina non bastava? ma no! adesso anche voi!-
-scusate, ma ci ha sorpresi-
si scusarono i due corvini.
-so quello che faccio. adesso vado, sono tutto indolenzito...-
Dissi alzandomi con fatica mentre sentivo le ossa scricchiolare in qualsiasi parte del corpo.
-Meglio se ti accompagno, prima che stramazzi a terra-
Si offrì Gajeel che mi aiutò a sorreggermi.
Se non si fosse offerto sicuramente sarebbe andata come aveva detto, e sarei diventato un tutt'uno con il marciapiede.
-A domani-
Dicemmo io e il corvino e i due ci salutarono con i bicchieri alzati, e uno di quelli era quello di Gajeel che non aveva finito.
-un bacio indiretto con Gajeel-
-Le botte di Erza ti hanno rincoglionito più del solito, Gray?-
Chiese il rosato che lo stava guardando male e Gray sembrò pensarci su.
-Forse-
*ANGOLO AUTRICE*
emmm... ecco... scusate *si inchina* ho fatto un gran ritardo! è stata una settimana del cavolo ma alla fine ce l'ho fatta...
In quanti hanno mandato a cagare Gray? una mia amica appena l'ha letto si è messa a sclerare...
ditemi se vi è piaciuto con un bel commento e mettete la☆
appena posso metterò il prossimo.
Domani scoprirete perché Juvia ha avuto una reazione del genere e allora tutto vi sarà più chiaro..
Ci vediamo la prossima volta :D Cia ciaoooo❤❤
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro