NOBILTA'
Poco tempo prima...
"Ripetiamo i gruppi, Gray e Juvia penseranno al padre di Lucy, Gajeel e Gerard andranno a cercare Levy dall'esterno e stessa cosa io e Natsu. Capito?"
Disse la scarlatta e tutti annuirono decisi.
Per primi andarono Gray e Juvia, che si prepararono per azionare il piano.
"Facciamo così, tu farai finta di stare male, mentre io lo supplicherò ad aiutarti, va bene?"
Chiese Gray
"Okay! Ma non inventarti cose strane"
"Figuriamoci, non dirò nulla di indecente. Adesso, se premetti..."
Gray sollevò Juvia tenendola dalle spalle e dalle cosce (come una principessa)
"C-che fai?"
"Un malato non può stare in piedi, ti pare?"
Disse Gray sorridendole e questa arrossì.
"Vero... Dai suona! Non abbiamo molto tempo"
"Non posso suonare con te in braccio"
"Ma scusa, da quando è il malato a suonare?"
"... Okay, suono"
Gray suonò con il piede e dopo qualche attimo ad aprirgli fu proprio il padre di Lucy.
"La prego signore, la mia RAGAZZA sta male!"
-la sua che?-
"Non ce la faccio più!"
Disse Juvia facendo una faccia sofferente abbastanza credibile.
"Che ha la ragazza?"
"Ha la disGAAH!"
Un pizzicotto alla pancia impedì a Gray di terminare la frase mentre Juvia lo guardò malissimo
-sapevo che avrebbe detto la stessa scusa che ha usato con Gajeel!-
(ve la ricordate? è la dissenteria)
"Dis che?"
"disturbo! Mi fa male la pancia e non ce la faccio più!"
"Sì, esatto! Non sappiamo come contattare un dottore e allora siamo venuti qui"
"Va bene, entrate"
-è fatta!-
Pensarono i due, e grazie a loro gli altri poterono fare le loro ricerche con più tranquillità
"Trovata!"
Disse Gerard vedendo Levy alla porta che cercava di sentire qualcosa
"Perfetto, tu starai qui?"
"Sì, farò da guardia, ma tu muoviti!"
"Ghihi! Grazie fratello!"
"È un piacere!"
----------------------------------------------
-il tempo non mi piace...-
Pensò Natsu rivolgendo lo sguardo verso i grandi nuvoloni neri carichi di pioggia.
"Se non ci sbrighiamo pioverà, anzi, potrebbe piovere anche in questo momento"
Disse Erza guardando dentro le finestre della villa e subito arrivò una tempesta
"Erza... Porti sfiga!"
"Come prego?"
Sguardo alla "adesso ti uccido"
"N-no nulla! Tu non porti sfiga"
"Chi siete voi due?!"
Una giovane donna dai capelli lunghi e turchini venne verso di noi con un rastrello in mano
"Siamo... viaggiatori! e ci siamo persi"
"stai mentendo, ditemi subito la verità o ve la dovrete vedere con me!"
-siamo fregati...-
"Okay... siamo qui per Lucy Heartfilia"
"Lei non può ricevere nessuno entro la fine della cerimonia di domani"
"Un motivo per fregarcene"
Disse Natsu Guardando serio la donna
"ma davvero? e voi chi sareste?!"
"suoi amici!"
Erza si avvicinò alla donna e lei rise
"Amici? fino a 3 anni fa aveva solo Levy come amica, sono sorpresa che sia riuscita a trovare qualcuno"
"E non siamo solo noi, tanti altri sono suoi amici che aspettano il suo ritorno. Lucy non vuole questa vita, e suo padre glie la sta rovinando imponendoli cose assurde"
"Ragazzino, cosa ne sai di cosa è meglio per lei o meno? tu non sai nulla?"
Natsu non si lasciò intimorire dalle sue parole e continuò a rispondere a testa alta.
"Siete voi che non la conoscete allora, lo si può vedere benissimo dai suoi occhi che non è felice, e sicuramente sposare un estraneo non è un bene per la propria figlia. E' solo lei a poter decidere con chi andare all'altare, perché il matrimonio lega due persone che si amano e che tutti e due vogliono costruire un futuro insieme. Smettetela di dire che è solo per il suo bene, perché sono solo un mucchio di cazzate!"
"Però, ci tieni proprio a lei, eh? Sai una cosa? Tanto io non l'ho mai sopportata quella mocciosa, quindi fate quello che volete"
-.... cosa?-
La pioggia si faceva sempre più forte e nel cielo oscurato dalle nuvole si fecero sentire dei tuoni. Natsu sentì la bionda urlare e subito cercò di capire da quale camera venne l'urlo, notandone una con le finestre aperte.
"Lucy... è in quella camera, devo andare da lei!"
"E come? la sua camera è al secondo piano"
Natsu pensò ad un modo per arrivare fin là su e il modo lo trovò appena vide una quercia abbastanza vicina a quella finestra. Il rosato corse verso l'albero e iniziò ad arrampicarsi sopra i rami fino ad arrivare alla sua meta.
POV NATSU
Finalmente raggiunsi la sua camera vedendo Lucy con le ginocchia atterra e la testa bassa che continuava a tremare e a piangere. Salì con i piedi sul davanzale della finestra e gli andai in contro per poi chinarmi alla sua altezza e abbracciarla con delicatezza
"Te l'ho detto che non ti avrei lasciata"
Le dissi quasi sussurrandoglielo e lei alzò il volto per guardarmi
"Na...Natsu... "
"Va tutto bene, adesso non devi più aver paura"
Lucy mi abbracciò e annuì tra i singhiozzi mentre io le accarezzavo la testa
"Come mai sei qui?"
"Che domande sono, è per portarti via"
"A-aspetta... Non posso andarmene..."
La bionda abbassò lo sguardo e strinse il lembo del suo abito
"Se non mi sposo, porterà via Levy in un'altra casa fuori dal Giappone"
"Sta tranquilla, a lei ci sta pensando Gajeel"
"Davvero?"
"Mica ti mento. Dai, andiamocene da qui!"
"E come? a proposito... come sei riuscito ad arrivare fin qua su?"
"Semplice, ho scalato l'albero e ho saltato verso la tua finestra"
Lucy spalancò gli occhi e iniziò a sgridarmi
"MA SEI IMPAZZITO???"
"Era l'unico modo per entrare"
"Ma potevi cadere! insomma... fuori diluvia e tu che fai? saltelli sugli alberi? dannazione, Natsu, devi pensare alle conseguenze quando fai certe cose!"
"Lu, sono ancora vivo, eh! e poi, quando ti ho sentita urlare e sono corso da te, non ho pensato neanche per un momento a io che potevo cadere per la pioggia, sono andato e basta"
Lei arrossì e fece un lieve sorriso
"C-comunque, come facciamo ad uscire?"
"Dalla porta, affronteremo insieme tuo padre e ce ne andremo"
Mi alzai in piedi e allungai la mano per aiutarla. Lucy mi sorrise e prese la mia mano.
Solo quando si alzò notai quanto era incantevole con quel vestito così elegante e stupendo.
Era bianco con dei ricami rosa ai bordi e portava al collo un specie di collare rosa con i ricami in pizzo bianco sul bordo.
"wow..."
"Cosa?"
"ecco... sei bellissima! Sembri una vera principessa"
"G-grazie"
Disse la bionda arrossendo
-una principessa...-
Pensò Lucy con un lieve sorriso, ma i suoi pensieri furono interrotti appena sfondai la porta
"Ecco fatto! Usciamo?"
"Ma l'hai sfondata!"
"Era l'unico modo per aprirla, e poi non ti sembra romantico?"
"R...romantico?"
"Su su, andiamo!"
-ma che cacchio dico?!-
Scendemmo le scale, e appena arrivammo alla sala principale vidimo il padre di Lucy seduto su una poltrona e Juvia sdraiata sul divano con la testa appoggiata sulle gambe di Gray, mentre quest'ultimo le accarezzava la testa continuando a dire... "Sta tranquilla, andra tutto bene, tesoro! ci sono io con te, amore mio!" potevo sentire il desiderio di fare un omicidio da parte di Juvia.
"Lucy, cosa ci fai qui? e chi è quello?!"
Chiese il padre di Lucy appena ci vide
"Sono Natsu Dragneel, e sono qui per portare via sua figlia"
"Dragneel?... Come osa uno come te venire in casa!"
"Non hai capito quello che ha detto, padre? io me ne vado, con o senza il tuo permesso"
"Lucy, non hai ancora capito con chi hai a che fare!"
"No! Sei tu a non aver capito con chi hai a che fare!"
"La biondina è aggressiva!"
La porta si aprì ed entrarono Levy e Gajeel con al seguito Gerard ed Erza bagnati fradici, un po come me
"Finalmente ci siete tutti!"
Disse Gray alzandosi insieme a Juvia
"Ma bene, quindi era tutta una falsa... Però non lascerò andare via mia figlia, soprattutto se è un Dragneel a farlo!"
"Che cazzo hai detto?"
Sbottai digrignando i denti
"Ma che stai dicendo?!"
"Perché non lo chiedi al tuo caro amico, lui dovrebbe sapere perché ho detto così"
Strinsi i pugni fino a far diventare le nocche bianche, mentre tutti rivolsero i loro sguardi su di me aspettando una risposta
"La mia famiglia un tempo era nobile... ma i miei genitori vollero uscire da quella catena e diventando semplici cittadini..."
I ragazzi mi guardarono increduli con la delusione nei loro sguardi.
"Perché non ci hai detto nulla? Siamo tuoi fratelli, no? tra noi non dovrebbero esserci segreti"
Disse Gray un po deluso
"Lo so... ma avevo paura che anche voi vi sareste approfittati di me, come è già successo in passato... !"
Nessuno disse nulla, nella stanza regnò il silenzio, e questo mi faceva male.
"Ora hai capito, Lucy? per i nobili, una famiglia come la sua, è considerata una vergogna! e per il bene della famiglia, tu dovrai sposarti!"
"Per il bene della famiglia...?"
"Esatto, sii adulta e prenditi le tue responsabilità"
Lucy abbassò lo sguardo e si morse il labbro inferiore
"Se deve essere così... allora voglio smettere di essere nobile!"
Prese la scollatura del suo vestito e lo strappò sotto i nostri sguardi a dir poco impressionati.
"Non me ne frega se sarò considerata una vergogna se è per vivere la mia vita come voglio! tu non mi priverai mai della mia libertà, e tanto meno di scegliere con chi starò per il resto della mia vita! E non dire che è per il bene della famiglia, perché lo stai facendo solo per te stesso!"
Lucy girò le spalle e andò verso le scale
"Levy-chan, vado a cambiarmi, e appena avrò finito ce ne andremo"
Detto questo se ne andò.
Lucy ritornò dopo 10 minuti, e prima che noi varcammo la porta per andarcene, una voce femminile ci fece fermare e vidimo tutta la servitù dietro di noi
"Principessa, noi non la considereremo mai una vergogna"
"Virgo... ragazzi..."
"Signorina Lucy, signorina Levy, facciate attenzione"
"Sì, grazie Capricorn. Spero che un giorno vi possa rivedere"
Uscimmo dalla villa e arrivammo fino al cancello dove incontrammo la giovane donna di prima con i capelli turchini.
"Aquarius..."
"Quindi ve ne andate, meglio così! almeno non dovrò sopportarvi"
Disse la donna sorpassandoci, tenendo un'espressione indifferente
"Aspetta!"
"Che vuoi?"
"Ti volevo ringraziare per 3 anni fa... Grazie a te adesso io e Levy abbiamo conosciuto delle persone fantastiche!"
"Tsk, non c'è bisogno che mi ringrazi, l'ho fatto solo per non avervi più tra i piedi"
Lucy rise e abbassò lo sguardo
"Già... spero di rivederti ancora..."
Disse la bionda girandosi per andarsene
"... sta attenta..."
Aquarius se ne andò e Lucy sorrise
"Aye!"
Durante la camminata verso la stazione nessuno spiccò parola, e a rompere il silenzio fui io.
"Mi dispiace... avete tutte le ragioni per essere arrabbiati con me"
Dissi abbassando la testa mentre loro mi guardavano.
Gerard mi venne incontro e mise una mano sulla mia spalla
"Tranquillo, non potremmo mai essere arrabbiati con te, sei nostro fratello, no? Ci dobbiamo capirci null'altro, giusto ragazzi?"
"Yep! Non sentirti in colpa, fiammifero"
Disse Gray sorridendo seguito da un ghigno di Gajeel
-mi sto commuovendo!-
pensai trattenendo le lacrime
"Grazie, siete i migliori fratelli che si possano avere!"
Arrivati alla stazione, guardammo gli orari del treno per Magnolia e vidimo che mancava ancora un'ora alla partenza
"Mo?"
Domandò Gray
"Il treno è già fermo al binario 2, iniziamo a sistemarci e approfittiamone per riposarci"
Disse Erza e tutti acconsentirono
"Natsu, verresti con me un'attimo?"
"Mh? certo Lucy, ma dove vuoi andare?"
"Tu seguimi"
Disse Lucy camminando verso l'uscita con me al seguito.
Camminammo per 15 minuti e in tutto quel tempo Lucy non volle dirmi dove stavamo andando, fino a quando non ci fermammo su una piccola collina dove si potevano vedere le luci in tutta la città.
"Stupendo..."
"Vero? Peccato che non ci sia il cielo sereno, quando ci sono le stelle che illuminano la sera è molto più bello..."
"Immagino"
Cadde il silenzio
-dai Natsu, fai lavorare i tuoi due criceti nella testa e pensa a qualcosa da dire-
Pensai sforzandomi nel trovare un discorso, ma venni anticipato da Lucy
"Natsu, mi dispiace per quello che è successo con mio padre, e quel venerdì sera... io..."
"no Lucy, non è colpa tua"
La interruppi
"Adesso potrai vivere la tua vita, senza che nessuno ti dica cosa tu debba fare, giusto?"
Le dissi sorridendo e lei mi abbracciò
"Grazie"
sussurrò alzando il viso verso di me e io glie lo presi tra le mani accarezzandole le guance con i pollici.
Mi avvicinai verso il suo volto e lei fece lo stesso. I nostri respiri si mischiarono l'uno con l'altro, sentendo il suo sulle mie labbra, e appena le appoggiai sulle sue, riuscì a sentire il loro sapore e la loro morbidezza. Volevo sentire sempre di più quel sapore e godendomelo il più possibile.
Appena mancò il respiro ci staccammo, e senza un motivo iniziammo a ridere. Restammo lì a coccolarci ancora per un po, ma poi realizzammo che avevamo un'orario da controllare
"ABBIAMO SOLO 7 MINUTI!"
Urlai appena guardai il display del mio telefono
"Natsu, corri!"
Le presi la mano e iniziammo a correre il più velocemente possibile per le strade deserte di Fiore, evitando di schiantarci contro qualche palo, e arrivammo 1 minuto prima dalla partenza del treno beccandoci una romanzina da Erza, e come se non bastasse, trascorsi tutto il tempo sul treno a star male con la testa appoggiata alle gambe di Lucy, la cosa positiva? Mi faceva le coccole.
*ANGOLO AUTRICE*
Salveeee!! Ormai è normale per me pubblicare di sera XD Quindi... abituatevi <3
Ho sonno, quindi andrò a dormire! Avviso subito che come prossimo capitolo ci sarà lo speciale GaLe
(Dato che non ho fantasia con i titoli l'ho chiamato Speciale Gale)
buona notte a tutti *^*
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro