IL MALE VINCE
Il salone pieno e l'imminente inizio della recita non facevano che aumentare la tensione degli attori, tranne per Erza, che sembrò la più calma del gruppo. Quest'ultima continuava a infondere coraggio nei loro cuori, dicendogli che dovevano metterci passione, essere sciolti e, soprattutto, che dovevano divertirsi, senza pensare di essere su un palco con centinaia di persone. Quelle parole sembrarono dare una bella carica, anche agli alberi e ai cavalli che già portavano i loro costumi.
-Finché stiamo fermi cosa potrà mai capitarci?-
Chiese Romeo ai suoi colleghi alberi e quelli si guardarono a vicenda.
-Che qualcuno ci cada addosso-
Ipotizzò Gerard.
-Non dirlo neanche, porti sfiga-
Gli disse Laxus mentre se ne stava di fianco a loro due su uno sgabello.
In quel momento arrivò Mirajane con dei fogli in mano e andò verso il terzetto, che dopo quello scambio di parole si erano zittiti.
-Mi ricordi i bei tempi, Laxus-
-Il famoso tronco-
Sussurrò tra se e se Gerard senza nascondere una risata.
Laxus lo guardò di sottocchio mentre Romeo guardava i tre confuso, e Mira decise di schiarirgli le idee raccontandogli che alle medie lo chiamava tronco e che non lo sopportava neanche un po da quanto era rigido. Il biondo la prese per la vita e la fece sedere su di lui per poi guardarla intensamente negli occhi.
-Prendimi in giro quanto vuoi, ma alla fine è finita che il sottoscritto ti ha fatto perdere la testa, Mirajane-
-E tu del demone in persona, Laxus-
I due sorrisero e si diedero un casto bacio, tutto sotto lo sguardo dei due alberi che li guardavano maliziosi, ma non solo loro.
-Perché non ci sono io al posto di Mira? Perché? Eh? Bixlow, dimmelo tu!-
Freed prese il ragazzo per le spalle e iniziò a scuoterlo come una bambola senza preoccuparsi degli avvertimenti di lui con argomento il vomito.
-Tu hai qualcosa che anche lui ha-
Gli spiegò il viola e l'amico sospirò.
-Ragazzi, avete visto Elfman?-
Chiesero Jet e Droy, agitato per l'imminente inizio della recita senza neanche sapere dove fosse il suo compagno.
-secondo me è con Ever-
Disse Freed malizioso, e appena si girarono videro entrambi arrivare nella loro direzione.
I due iniziarono a prenderli in giro mentre i diretti interessati cercavano di sviare ogni sospetto dicendo loro che erano in posti diversi e che si erano trovati per puro caso nel corridoio, decidendo così di tornare assieme.
-Vado dal mio compagno cavallo, ci vediamo dopo-
Freed andò verso Loki, che reggeva una lastra di legno per portare il cavaliere: Erza scarlet, che arrivò dai due appena si sentirono gli applausi del pubblico e il Preside parlare.
-Buona fortuna, mie principesse-
Sting prese la mano si Lucy che di Yukino, entrambe vicine al palco per prepararsi ad entrare in scena.
Lucy sapeva che aveva approfittato della situazione, in cui Natsu stava dall'altra parte della sala in una zona dove non poteva vederli,insieme a Minerva, e questo fece sospirare la bionda che non sapeva più come gestire quella situazione. Poteva benissimo dirgli che doveva smetterla, ma con la recita in corso non era il caso di demoralizzare, quindi si impose di farlo appena finita la recita.
-principe, grazie di cuore-
Rise la bionda accompagnata dall'albina tutta rossa.
Per ora era meglio non far intuire nulla, infondo la maggior parte del tempo restava con Natsu e non doveva far nulla con Sting.
Il biondo corse dal suo cavallo, composto da Elfman e Droy, dove il fratello Rogue lo stava aspettando con i suoi compagni: Bixlow e Jet. Poco dopo arrivò anche Erza con Loki e Freed, dove restarono poco distanti dalle principesse. Gli alberi si misero dietro al tendone, mentre Wendy arrivò dalle due principesse, consapevole che una delle comparse iniziali sarebbe stata lei, insieme al mago Max e la fata Evergreen.
-Lucy! ho una notizia per te!-
Le disse Mira correndo verso di lei e quella la guardò interrogativa.
-Mira, cosa devi dirmi?-
-Ci sono stati cambiamenti nella scena finale, dovrai baciare il principe-
Lucy restò a guardare Mirajane per qualche secondo, impassibile, come se stesse aspettando la glaciazione del mondo, poi spalancò le palpebre e iniziò ad urlare.
Fortunatamente Mira le coprì in tempo la bocca, ma questo non fermò la bionda a urlare.
Come avrebbe potuto fare una scena del genere? proprio con Sting poi, il ragazzo più odiato da Natsu, secondo lei. a proposito di Natsu, come poteva dirgli una cosa del genere? Già Lucy si immaginò la scena con il suo ragazzo che si scaraventava contro il biondo senza preoccuparsi degli spettatori e della salute del compagno di classe.
-Adesso dovete entrare in scena. Buona fortuna-
Mira scappò via e andò dall'altra parte della stanza dove c'erano Juvia e Gajeel con i fogli dove vi era scritta tutta la storia, pronti per salire sul palco appena il Preside sarebbe sceso da loro.
Gajeel e Juvia si guardarono appena si sentirono gli applausi del pubblico e le luci spegnersi, lasciando illuminato solo il palco dove vi fecero il loro ingresso appena Makarov fece la sua comparsa.
Gli occhi del pubblico erano puntati sui due, e Juvia iniziò ad arrossire e ad agitarsi facendo tremare pure i fogli tra le mani. Gajeel le sussurrò di tranquillizzarsi e mise la mano sulla sua spalla, rassicurandole che se sbagliava qualcosa ci avrebbe pensato lui.
La ragazza sorrise, fece un grosso respiro e iniziò a leggere.
-C'erano una volta, due sorelle di nome Flor ed Elizabeth, che passeggiavano nel bosco in prima mattinata per godere del clima fresco e la natura appena sveglia-
Il tendone dietro di loro si alzò facendo vedere i tre alberi e uno scenario che faceva intuire a una foresta.
Le risate non si fecero attendere, e i ragazzi arrossirono per l'imbarazzo, soprattutto quando vennero colpiti dai flash delle macchine fotografiche dove tra di loro c'era anche Gray che se la rideva con le lacrime agli occhi in compagnia di Levy e Aries, che si era seduta vicino a Levy.
Subito dopo entrarono in scena Lucy e Yukino che parlarono tra d loro commentando i bei colori della natura e di quanto fosse calma. Lucy interpretava la parte di Flor, mentre Elizabeth la faceva Yukino.
-queste incantevoli sorelle non erano che le due principesse del regno di Nirvana, un regno molto ricco dove regnava la pace. Elizabeth e Flor decisero di fare un pic-nic sul manto verde con del pane, burro e marmellata, ma in quel momento arrivò una bellissima donna incappucciata con un paio di occhiali...-
Mentre Juvia parlava, Minerva fece il suo ingresso con una mantellina, un cappuccio nero in testa e degli occhiali da vista, e in seguito disse le sue battute rivolte alle ragazze, ma con la visuale girata verso il pubblico.
-Che sorpresa! Principesse, che onore vedervi in questa piccola foresta-
Minerva chinò il capo e le due ragazze scattarono in piedi con dei radiosi sorrisi.
-La prego, non chini il capo, quando siamo fuori dal castello desideriamo essere trattate come delle normali civili-
Le disse Yukino con lo sguardo rivolto al pubblico e le mani al petto.
-Vuole qualcosa da mangiare?-
Le offrì Lucy imitando di portare una fetta di pane con burro e marmellata, che Minerva fece il gesto di prendere e sorridere.
-Grazie, ma... non è ciò che desidero-
-Quella donna, apparentemente una donna di buon cuore, si tolse gli occhiali da vista e con il suo sguardo pietrificò le due giovani principesse. Che stronza-
Disse Gajeel facendo ridere il pubblico mentre il preside lo richiamò arrabbiato.
-Volevo dire... che cattivona. La donna rise di gusto, e appena nel togliere il cappuccio mostrò centinaia di serpenti che sibilavano e si muovevano sulla sua testa: quella donna era la famigerata Musa-
Mirajane si era voluta occupare dell'acconciatura di Minerva, facendole delle specie di serpenti con i suoi capelli, anche se non stavano durando molto.
-Ottimo lavoro, mia musa-
Natsu fece il suo ingresso con un paio d'ali rosse dietro la schiena, una tunica anche essa rossa con delle finte squame e una coda del medesimo colore.
Molti iniziarono a fischiare e urlare il nome di Natsu, compresi Gray, che scattava foto, e le due ragazze. Natsu si girò verso al pubblico e sorrise, ricominciando a dire le sue battute mentre faceva finta di non sentire Lisanna urlare quanto sia figo e attraente, cosa che Lucy sentì fin troppo bene.
-Ora che abbiamo le principesse potremo minacciare il regno prendendone così il controllo-
-e lei farà vivere tutti quanti nel terrore-
Continuò Minerva facendo una risata malvagia mentre, con l'aiuto del dragone Natsu, portava via le due principesse pietrificate.
-Quell'orribile piano giunse alle orecchie di un piccolo angelo che, atterrò sulla terra e pianse lacrime di dolore-
Wendy, tremolante, raggiunse il palco e cadde in mezzo alla stanza, facendo preoccupare Romeo che cercò di andare da lei, ma Gerard lo fermò e gli disse di stare calmo.
Pure Chelia e Mest, anche loro spettatori, si erano preoccupati per la caduta, ma sorrisero appena la videro rialzarsi e girarsi verso di loro, come se non fosse successo nulla.
-Il mio cuore... piange. Il male vuole regnare su questa bellissima nazione, prendendo come ostaggi due bellissime principesse, e questo non posso permetterlo! Ho bisogno di aiuto-
Juvia continuò a raccontare dicendo che le parole della giovane fata giunsero nel sonno di due principe del regno alleato con Nirvana: il regno di Alubarna.
I due videro questa figura angelica con il viso rigato dalle lacrime, e l'indomani parlarono tra di loro del loro sogno, ma prima di giungere a decisioni affrettate inviarono una lettera al regno di Nirvana chiedendo dell'incolumità delle principesse. Il giorno seguente arrivò una lettera dei principi dove vi era scritto ciò che loro temevano: le principesse erano sparite, e il re di Nirvana chiese aiuto a loro per trovarle.
-I due principi, Abel e Tristan, si misero d'accordo decidendo di partire insieme al gran cavaliere sacro, Katarina, il giorno stesso-
Appena Juvia si ferò i tre giunsero sul palco con i cavalli, facendo scatenare il pubblico in preda dalle urla, soprattutto femminili.
-Bro, le ragazze urlano per noi-
Disse Sting guardando verso il palco con un sorriso, che si infranse appena le ragazze urlarono il nome di Erza.
La scarlatta andò verso il pubblico e recitò le parole da dire ai due principi, ma non andò come sperato.
-s...siete si-icuri d...di quello che a...avete vist-to? n-non vor-rei dubit-tare delle v...vostre p...paro-ole!-
Nella sala restò il silenzio, attoniti a quello che stavano assistendo.
Sting e Rogue la guardarono con gli occhi sgranati e le bocche aperte, mentre i due narratori si picchiarono la mano in fronte. E Gerard? be', lui la trovava adorabile.
Sting si schiarì la voce e riprese a recitare.
-Come potrei mentire, e poi anche il re di Nirvana ci ha dato la sua conferma: le principesse sono sparite, ma noi sappiamo perché-
Sting si fermò e Rogue prese il suo posto.
-Il grande drago della valle oscura, è stato lui, vuole impossessarsi del regno di Nirvana e dubito si fermerà solo a quello. Gran cavaliere sacro, ci aiuti nella battaglia e nel salvataggio delle principesse Flor ed Elizabeth-
Erza, guardò il pubblico e iniziò a tremare con il viso tutto rosso, come se già non lo fosse.
-c...certo!-
la voce le uscì stridula facendo attrappare di istinto le orecchie ai ragazzi, compresi i cavalli.
-Erza, calma-
Sussurrò Loki alla scarlatta, che stava sotto il costume con Freed come testa del cavallo.
-s... scusate-
-E fu così che i due principi e la stridula e balbuziente, ma gnocca, cavaliere sacro...-
Juvia diede uno schiaffo sul braccio di Gajeel che sghignazzò mentre il pubblico rise, tranne Levy, Gerard e il preside che lo guardarono male.
-si avventurarono nella foresta dove incontrarono un abitante di essa, ovvero un mago-
Max entrò in scena con il suo bastone magico, una scopa travestita,e avanzò verso i tre cavalieri sopra ai loro destrieri.
-Due principi e un cavaliere. Quale onore-
-Mago, non abbiamo tempo da perdere con te-
Gli disse Rogue e Max li fece il segno di fermarsi tenendo uno sguardo serio.
-So perché siete qui, ecco perché vi devo fermare-
-f-f-f-fermare?-
Erza puntò la spada contro Max senza smettere mentre lui non sapeva se guardarla con serietà o scoppiare a ridere.
- se n...non vuoi fare una b-brutta fine, sarà meglio che ti... ti levi!-
continuò la scarlatta tremando mentre i suoi compagni sotto di lei le dicevano di calmarsi.
Max impugnò il suo bastone magico e inarcò le braccia rivolgendosi verso il pubblico
-voi... non potete... Passare!-
Colpì il pavimento con la scopa facendo un buco sul palco.
Max si guardò introno e Gray non perse tempo a immortalare il momento con una foto mentre cercava di trattenere le risate, cosa che non fecero gli altri.
-che palco di merda-
sussurrò Gajeel alla turchina, che annuì, mentre Makarow picchiò la testa contro il muro.
-è impazzito-
Disse Natsu alle ragazze, ovvero Minerva, Lucy, Yukino ed Evergreen, che guardavano il preside preoccupate.
-dicevo... non potete passare! difenderò il mio signore ucciden...-
-LEVATI!-
Max non fece in tempo a finire che Erza lo colpì facendolo volare via, letteralmente, per qualche metro, finendo così a terra con il bastone nel lato B.
-E così il mago se lo prese nel c...-
-GAJEEL!-
Urlò il preside ormai esasperato e il corvino ridacchiò
-e così il mago fu sconfitto dalla furia del gran cavaliere gnocca, potendo così continuare il loro Viaggio verso il grande castello del drago-
-la strada almeno è giusta, Abel?-
Chiese Rogue al fratello biondo appena il corvino finì di parlare.
Molte volte si era sforzato di non ridere alle scene del fratello corvino, ma sapeva che se ne avesse fatta un'altra si sarebbe messo a ridere.
Lo trovava stupido, fin troppo, ma in senso buono e a lui gli faceva piacere: era davvero cambiato. Finalmente sorride ed è felice, come lo era lui con Sting e i suoi amici. Finalmente era fiero di Gajeel.
-Spero, infondo è l'unica via che c'è-
-s... scusi se mi permetto... ma... ma non pe-er forza d... deve essere lungo u-una vi...via-
Disse Erza cercando di concentrarsi con tutte le sue forze a non balbettare, senza successo.
-Katarina ha ragione. Cosa facciamo se non è così?-
-Fratello Tristan, purtroppo non abbiamo una pista su cui basarci, quindi dovremo basarci sul nostro istinto-
-Istinto? ma fatemi il piacere-
Evergreen fece il suo ingresso vestita da fata e i tre si misero in guardia con le loro spade.
-Una fata apparve davanti ai due principi e al gran cavaliere, divertita dalle parole, a lei stupide, del principe Abel-
Disse Juvia mentre Rogue fece dei passi avanti verso la castana
-Fata, cosa ti porta a mostrarti davanti al nostro cospetto?-
-Principe Tristan, voglio solo aiutarvi, sia per pena della vostra sicurezza così stupida, senza offesa, che per l'incolumità del bosco-
Il principe Abel, ovvero Sting, sbuffò alle parole della fata mentre a Rogue scappò una finta risata.
-Fratello, non ridere di me-
-scusa, ma ha ragione, l'istinto non ci porterà in un castello che nessuno è mai riuscito a trovare-
Evergreen girò intorno ai principi e al gran cavaliere per squadrarli dalla testa ai piedi, poi fece un commento a bassa voce per non farsi sentire dicendo alla scarlatta che era lei, la fata, ad essere la migliore.
-Principe Abel, dia ascolto a suo fratello. L'istinto, se bisogna aver a che fare con il grande drago, signore delle terre oscure, mi dia non serve a nulla. Se vuole davvero salvare le principesse mi dia ascolto e lasci che la guidi-
-Giura di essere fedele, e noi ti seguiremo-
Disse Sting con imponenza mentre appoggiava la spada sotto il mento della ragazza
-Lo giuro-
-Come da copione, Abel si fidò delle parole della fata e insieme si diressero verso il castello. Ad accoglierli fu uno scenario orrendo, tra la vegetazione morta, il cielo oscurato dalle nuvole e il castello circondato da belve feroci-
Juvia si fermò e Rogue prese la parola.
-Ma dove siamo?-
-Questo è il dominio del grande drago, un luogo dove quelli come voi, ovvero umani, non potreste mai trovare-
Gli spiegò la fata Evergreen che continuò ad avanzare per il palco.
-E... e perché tu si? non è c...che sei in com-mbutta con lui?-
Nonostante il balbettio, i ragazzi notarono un miglioramento in Erza e i suoi due colleghi cavalli li fecero anche i complimenti.
-In combutta? ma per piacere! Io sono la protettrice della foresta, e come tale è mio compito fare in modo che il grande drago non prenda il controllo di ogni cosa... E volete sapere il perché io posso scovare il suo nascondiglio e voi no? Perché ha fatto un incantesimo dove gli uomini non possono trovare questo posto, mentre noi possiamo-
-peccato che non sia un ospite gradito dal mio signore-
Minerva fece la sua comparsa sul palco e i cavalieri scesero dai cavalli per poi estrarre le loro spade.
In quel momento i cavalli ringraziarono il cielo di non aver più del peso sulle loro spalle, però uno di loro continuava a lamentarsi.
-Perché la vita è così ingiusta?-
Piagnucolò Freed e Loki lo guardò storto.
-E' dall'inizio della recita che continui a lamentarti, e non ho capito il perché-
-E' ovvio! Laxus!-
-... non credo di aver capito-
mentre loro discutevano, Gajeel raccontava della Musa che prese come ostaggio la fata del bosco, e che Katarina si fosse offerta di affrontare la creatura per lasciare i due principi andare dal Boss finale.
-Ovvio, non puoi capire...-
Continuò Freed facendo innervosire il suo partner.
-Spiegati!-
-Tu... non sai cosa vuol dire avere davanti il lato B di una persona che non è quella che ami! finendo per fingere che sia il suo!-
In quel momento Loki sbiancò, rendendosi conto che per tutto il tempo lui gli stava guardando il sedere, mentre durante la recita Erza stava cercando di liberare la giovane Fata.
-Non guardare il mio sedere!-
Loki scattò in avanti verso Minerva, ma appena si rese conto di cosa stava per fare si fermò subito, ma finì con il piede nella buca creata da Max con il la scopa e andò verso la corvina.
Egli lasciò la castana e si spostò, lasciando che sia la fata ad essere travolta dai due cavalli finendo a terra e schiacciata dai due pesi.
Il pubblico si mise a ridere, pure gli alberi e chi stava dietro alle quinte: come i cavalieri, le due principesse, il grande Drago, Mira e l'angelo, che si sforzava di non ridere, mentre Elfman era preoccupato per la ragazza.
-Bravo mio destriero, hai salvato la fata-
Commentò la scarlatta rendendosi conto di non aver balbettato.
-Maledetta! Dovevo essere io la migliore!-
Urlò Ever stizzita, ma il peso dei due ragazzi la privò di aria per aggiungere altre parole.
-Ecco, non sono neanche sopra Laxus!-
pianse il verde e al biondo vennero i brividi, anche se non aveva sentito, invece a Loki venne il vomito e la voglia di uccidersi.
"Aries, salvami!"
Supplicò il ragazzo mentalmente con le lacrime agli occhi.
La rosa, nonostante le risate, si preoccupò per il ragazzo che era finito con il piede nella buca per poi cadere contro Evergreen, ipotizzando così una distorsione o qualcosa di più serio.
Aries spiegò la sua preoccupazione a Levy e Gray, lasciandoli nell'atrio mentre lei si diresse verso le quinte.
Come aveva ipotizzato la ragazza, Loki non riuscì a mettersi in piedi come si deve e cercò con tutto se stesso di non urlare dal dolore a ogni passo che faceva per andarsene dal palco con Freed dietro di lui, sempre con il costume addosso. Aveva avvisato le ragazze di questo dolore alla caviglia, e Minerva, per farli uscire di scena, inscenò la morte del povero equino.
-Bene, Katarina, preparati a soccombere!-
Minerva gli andò contro con la sua mano che sembravano artigli, mentre Erza, con la spada finta, incassò il colpo per difendersi con la causa di rompere la spada.
-Minerva, non qui-
Le disse sotto voce la scarlatta.
-Teatro o meno, ti batterò!-
Ancora un colpo, e questa volta il cavaliere si difese con il braccio e la spinse via con un calcio allo stomaco, che la corvina evitò con grande maestria.
Erza si guardò in giro e seduta in prima fila vide una ragazza con un fiocco bianco in testa e una spada di bambù con se, facendole così venire in mente un'idea.
Andò da quella ragazza e scese dal palco, per poi rendersi conto che al fianco di lei c'era una sua conoscenza molto importante.
-Er-chan!-
Esclamò felice una ragazza con i capelli castano chiaro e le orecchie da gatto.
-Millianna! Che bello vederti qui! lei è tua amica?-
Chiese riferendosi alla ragazza al suo fianco e la ragazza gatto annuì con energia.
-Sì, lei è Kagura!-
La ragazza sembrò indifferente, quasi infastidita per la presentazione, ma Erza non ci fece caso e le chiese se potesse avere in prestito la spada di bambù.
-prendila-
disse lei fredda e la scarlatta la ringraziò prima di risalire sul palco.
-arriva il bello di Er-chan!-
Le disse Millanna mentre la sua amica la guardò un po confusa.
Le due sul palco iniziarono un combattimento per niente finto, lasciando il pubblico senza fiato ed eccitato per la tenacia con il quale si affrontavano. Kagura restò a bocca aperta nel vedere con quale grazia la scarlatta maneggiava quella spada, e ne fu così incantata da non sentire e vedere nient'altro che non fosse lei: Erza.
-Ma stiamo scherzando?-
Disse Natsu con i brividi in tutto il corpo mentre le ragazze con lui non riuscirono a non staccare gli occhi di dosso alle due sul palco.
Per un momento Lucy si dimenticò che ormai erano quasi alla fine del teatro, ma quando l'incontro finì con una Minerva a terra e una Erza vincitrice, ma senza energie, capì di non avere più tempo da sprecare e dire subito a Natsu che il finale era cambiato.
-pronta, Lucy?-
le chiese il rosato sorridendo e quella annuì per niente convinta.
Doveva dirgli del bacio, e subito!
-Natsu, ecco...-
-L'incontro finì con il grande cavaliere sacro vincitore e la creatura malefica priva di vita, ma ora toccò ai principi alle prese con il grande drago, colui che teneva le due principesse in ostaggio sopra alla torre più alta del castello-
Mentre Gajeel parlava il palco si era oscurato, e quando finì le luci riapparvero mostrando una facciata di un castello e i cavalieri che Natsu in scena,con quest'ultimo ignaro di cosa li volesse dire la sua ragazza.
-Drago, dove sono le principesse?-
Chiese Sting con la spada puntata verso Natsu, che iniziò a ridere di gusto.
-Non preoccuparti per loro, principino, perché prima dovrai battermi per averle-
Mentre Natsu parlava non riuscì a non pensare a cosa Lucy li stava per dire, e si maledì per non essere riuscito ad ascoltarla.
Magari stava esagerando, pensava tra se e se, ma nel vedere quella sua espressione preoccupata capì che doveva essere qualcosa di serio, e durante lo scontro con i due fratelli faceva sempre dei passi indietro per andare il più vicino possibile a Lucy, che stava vicino al palco pronta per entrare in scena.
Non riuscì ad arrivare in tempo dalla bionda che arrivò il momento di fare il morto, cadendo così sul palco a pancia in su.
Le due principesse entrarono in scena andando sopra la piattaforma per andare alla piccola finestra del castello in miniatura, e lì Yukin fece andare per prima Lucy approfittando così del momento per dire a Natsu cosa tormentava la bionda.
-Natsu-
Sussurrò l'albina e il rosato aprì un'occhio per guardarla.
-I programmi del finale sono cambiati, ma Lucy non è riuscita a dirtelo perché aveva paura che tu rovinassi tutta la recita-
Il rosato non riuscì a comprendere le parole della sua nuova compagna di classe, ma appena pronunciò la parola bacio, tutto si chiarì nella sua testa.
-Il grande Drago venne sconfitto dai due principi dopo una battaglia molto ardua per l'incolumità delle principesse e quella del loro regno. Adesso dovevano solo portare via le principesse da quel posto-
Juvia si ferò, e Sting salì lungo le poche scale per arrivare a Lucy per poi prenderla come una vera principessa e scendere con lei.
I due si fermarono in mezzo al palco e la bionda abbracciò il suo eroe mentre nel suo cervello c'era solo il panico.
-Mio principe, siete arrivato-
-Principessa Flor, finalmente siete salva-
Sting le prese il volto tra le mani e si avvicinò a lei.
La sala restò in silenzio, come se fossero a corto di fiato, soprattutto la bionda che desiderava con tutta se stessa che qualcosa andasse storto, o che qualcuno la portasse via.
"Natsu..."
-E no, bello!-
il rosato prese Lucy e la attirò verso di se, facendola aderire al suo petto mentre le sue bracca la circondavano.
-Secondo te ti lascio questa bella principessa? scordatelo! trovatene un'altra da baciare o da salvare, perché Flor è la mia principessa-
Natsu la girò verso di lui e la baciò con passione, mentre la bionda rise e gli circondò il collo con le braccia per alzarsi meglio sulle punte.
Tutti fischiarono e applaudirono per quella scena inaspettata, mentre Sting restò a bocca aperta con le braccia molli lungo i fianchi.
"Me l'ha fatta... e va beh, ho sempre un'altra principessa da salvare"
Pensò Sting girandosi verso il castello, ma di Yukino non vi era traccia.
Rogue teneva tra le braccia la giovane albina che applaudiva all'Happy Ending tra la principessa e il drago.
-Finalmente tutto è stato risolto-
Wendy salì sul palco e tutti si girarono verso di lei.
-Tu sei quella che ci è apparsa in sogno?!-
-esatto, principe Tristan, e vi sono grata per quello che avete fatto. Adesso posso dire con sollievo che il mondo è fuori pericolo-
La giovane si portò le mani al petto e sospirò, mentre Sting avanzò verso l'angelo turchino.
-Ma se il drago è vivo! e per di più con la mia principessa!-
-Principe Abel... è la vita-
Disse semplicemente lei lasciando il biondo senza parole.
-E così anche il principe Abel se lo prese nel c...-
-GAJEEL! NON DI NUOVO!-
Urlò Makarow capendo cosa stesse per dire, e subito il corvino cambiò finale.
-E così Abel restò senza principessa mentre suo fratello e il nemico sì. Finita la storia! Adesso i due alberi possono smettere di sbavare per il gran cavaliere e l'angioletto nano!-
Gajeel lanciò il copione verso il pubblico che rideva, applaudiva e fischiava, mentre Gerard e Romeo arrossivano e cercavano di fare finta di niente.
Prima di lasciare la sala tutti i partecipanti del teatro si chinarono per salutare e ringraziare gli spettatori, tranne Loki che era rimasto in infermeria con una storta alla caviglia.
-è finito?-
Chiese il ragazzo alla rosa che stava ritornando in infermeria.
-sì, mi dispiace che non potrai fare il saluto...-
-fa niente, e poi è meglio stare qui con te-
Aries distolse lo sguardo con del rossore sul viso mentre tra di loro si fece troppo silenzioso, ma che Loki spezzò in breve tempo.
-Aries... grazie-
-f... figurati...-
Appena girò lo sguardo per vederlo lo vide sorridere, ma non con il solito sorriso malizioso come quello che faceva con le altre ragazze, era un sorriso speciale, vero, senza malizia.
-Devo dirti una cosa...-
Loki non sorrise più nel vedere la ragazza agitata con lo sguardo a terra, facendoli capire che stava per succedere qualcosa che sicuramente lo avrebbe distrutto: lo sentiva.
-Tu... mi sei sempre piaciuto... fin dai primi anni qui alla Fairy-
Loki spalancò gli occhi, ma non riuscì a essere felice per la notizia perché sentiva che c'era qualcos'altro.
-ma... a te importavano le altre, e vederti fare l'idiota con qualunque persona ad essere del sesso diverso dal tuo, mi faceva male...-
-Aries... io...-
-ti prego, fammi finire...-
Loki si zittì e dopo qualche secondo la giovane continuò a parlare cercando di non piangere davanti a lui.
-Quando ti sei dichiarato a me, non sapevo se essere felice o disgustata. Insomma... il ragazzo che ho sempre desiderato mi dice che gli piaccio! Però sapevo benissimo che non era così...-
-ti sbagli, Aries, con te non è così!-
-No Loki, hai sempre flirtato con le donne, e io non sono l'eccezione... solo che, a quanto pare, dato che ti ho rifiutato hai pensato fossi un obiettivo divertente, considerando il mio rifiuto come una sfida... dimmi Loki, ti senti soddisfatto adesso che ti ho detto che tu mi sei sempre piaciuto?-
Aries iniziò a singhiozzare mentre Loki strinse il lenzuolo bianco sotto di lui.
-Adesso che è così, puoi smetterla di illudermi?-
Continuò lei e il ragazzo non resistette più.
La prese e la abbracciò, mentre le lacrime iniziarono a scendere pure dai suoi occhi. Sapere che per tutto il tempo che è stata con lei la stava facendo solo soffrire, gli faceva troppo male, e lei doveva stare anche peggio di lui.
-Aries... perdonami! perdonami per essere così idiota da farti credere una cosa del genere! Mi rendo conto anche io di essere un donnaiolo, ma con te è diverso... e... non è vero che non mi importava di te. Ogni volta che ti vedevo non riuscivo a staccarti gli occhi di dosso, pure Mira se n'era accorta-
Rise al ricordo dell'albina che era riuscita a capire la sua cotta ber la bella rosa perché continuava a guardarla, mentre Aries non riuscì a spiccare parola se non il suo nome, coperto dai singhiozzi.
Loki si staccò dall'abbraccio e la guardò negli occhi.
-Aries, tu non sei un gioco per me, capito? non ti ho mai considerata così! Tutte le cose che ti ho detto quella sera, o quando sono salito su quel palco per dirti che ti avrei conquistata... facevo sul serio-
Con i pollici le asciugò le lacrime per poi prenderle il volto tra le mani e continuare a tenere gli occhi fissi su di lei.
Aries appoggiò una mano sulla guancia di lui , che il ragazzo prese e chinò la testa per appoggiarsi sulla sua mano così piccola e calda.
Sentiva le guance bagnate di Loki, e capì subito che erano per le cose che aveva detto.
Era sincero, fin da subito, e nel capirlo solo ora avrebbe voluto maledirsi per molto tempo, ma in quel momento voleva solo fiondarsi sulle sue labbra e dirgli quanto gli piacesse e non ci volle molto che i suoi pensieri diventassero reali.
Aries premette le labbra contro quelle di Loki mentre lui la afferrò per la vita per portarla verso di se costringendo la ragazza a salire sul letto e stare con le gambe tra le due sponde del letto e il suo corpo sopra la sua. Il ragazzo si appoggiò alla tastiera del letto in ferro senza smettere di baciarla, sia sulle labbra che sul collo.
-Aries, mi piaci da morire-
Disse Loki lasciandole una scia di baci lungo il collo facendola rabbrividire dal piacere.
-anche te mi piaci, Loki-
Mentre i due ragazzi se ne stavano in infermeria, il gruppo da quattro composto da Gajeel, Gerard, Natsu e Gray, decise di rilassarsi per un po sul tetto con delle bibite tra le mani.
-Ragazzi, siete stati fantastici-
Disse Gray con ancora la macchina fotografica al collo e sia Natsu che Gajeel sorrisero fieri.
-Già, io invece sono stato fermo-
-Ger, anche un'albero ha una parte fondamentale-
Lo prese in giro Natsu e Gajeel gli diede corda
-la parte dello sfigato?-
-esatto!-
i due risero mentre Gerard li fulminò con lo sguardo, ma poi si ricordò di una cosa che, sicuramente, avrebbe zittito almeno Natsu.
-Intanto... Erza mi premia sta sera-
-Aspetta... cosa...-
Cercò di dire Gray e Gerard fece un sorrisetto malizioso.
-Gajeel, non sarai il solo da domani ad averlo fatto-
-Ne sei sicuro? insomma, te l'ha detto lei?-
chiese il corvino dai capelli lunghi sorpreso.
Gerard raccontò della sua promessa se avesse partecipato e in più della giornata finita male a casa sua, quando Wendy e Romeo li avevano visti proprio quando stavano per spogliarsi completamente.
I ragazzi iniziarono a ridere e fare battute su un sicuro trauma da parte di qui due poveri ragazzi, ma poi Natsu si arrestò e Guardò Gray facendo fermare pure lui.
-Quindi... è come prima, adesso siamo ancora noi quelli in svantaggio sulla scommessa-
Gray sorrise e scosse la testa fiero, lasciando i ragazzi a bocca aperta.
-Anche tu... perché non ce l'hai detto?-
Chiese spiegazioni Natsu e Gray si appoggiò con un gomito a terra mentre si teneva la testa con la mano.
-non avevate un momento libero, ecco perché-
-quindi sto rischiando di perdere!-
Disse Natsu con le mani nei capelli e i tre lo guardarono sorridendo.
-no, non accadrà! col cavolo che perdo la scommessa!-
-o te la fai sta sera, o speri che anche questa volta Wendy e Romeo interrompano il magico momento. ghihi!-
Natsu pensò ad un modo per risolvere quel problema, e un lampo di genio lo fece sorridere.
-non perderò! sta sera la farò mia-
-Gerard. chiudi la porta questa volta-
Gli suggerì Gray e il turchino rise.
I ragazzi scesero giù dal tetto e tutti e quattro si separarono andando via con le proprie ragazze, senza un minimo di preoccupazione, e facevano male, perché la loro scommessa era stata scoperta.
*ANGOLO AUTRICE*
Ho scritto tantissimo! mio dio...
Beh, è per farmi perdonare per aver fatto un tale ritardo u.u ma ero al mare e non ero riuscita a finire di scrivere, però avrei preferito stare a casa e pubblicare almeno due capitoli che stare al mare con gente di merda :D mi sono rovinata il compleanno!
Chi sarà mai ad aver scoperto la loro scommessa? e ce la farà Gerard a non traumatizzare Wendy?
Nel prossimo capitolo mi odierete a morte! :D E non anticipo nulla u.u però vedrò di pubblicare il prima possibile, infondo so cosa scrivere, quindi non ci dovrebbero essere problemi u.u
Ci sentiamo XD vi voglio bene!
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