GUARDIA
Levy, Lucy e Natsu se ne andarono in giro per il paese e la bionda ne approfittò per comprarsi qualcosa, pagato tutto da Natsu.
"Dove volete andare, ragazze?"
"Che ne dite di un bar?"
Propose Levy e i due acconsentirono.
Si misero in un tavolo da tre e ordinarono una birra media, eccezione di Natsu che si prese anche un panino con: Prosciutto cotto, maionese, pomodoro, mozzarella, pollo e insalata.
"Forse dovevo farmi mettere anche il tacchino"
"Pure?"
Chiese la bionda con un sopracciglio inarcato
"Certo! Tutti questi sapori combinati sono una delizia!"
Disse Natsu addentando il suo panino mentre le ragazze lo guardavano divertite.
Finito di mangiare, Natsu se ne andò in bagno e le ragazze restarono a parlare, finché la bionda non vide il motivo per il quale Levy voleva fare un giro
"Ma quelli non sono i ragazzi di stamattina?"
"DOVE?!"
"Levy-chan? Mi fai paura... Non vorrai mica andare lì"
"Devo parlare assolutamente con Rogue!"
"Rogue?"
"È quello con cui ha parlato Gajeel"
Gli spiegò la turchina alzandosi dal posto per poi andare dai due ragazzi al loro tavolo
"Scusate..."
"Mh? Ma tu sei la ragazza dei stamattina"
Parlò il biondo mentre il corvino si limitò a guardare
"Sì, mi chiamo Levy, e vorrei parlare con te, Rogue... Se non disturbo"
"Dipende dall'argomento, se no sì, è un disturbo"
"Dai Rogue, non fare l'orso bruno! Comunque non disturbi. Se vuoi puoi stare qui, io andrò altrove"
L'amico del moro si alzò dal posto per lasciarli soli
Appena vide l'amica di Levy, che ricordò di averla vista alla spiaggia, andò verso il suo tavolo con un passo disinvolto e un sorriso caloroso
"Heilà! La tua amica mi ha soffiato il posto, potrei fare la stessa cosa con il suo?"
"Certo, accomodati pure"
Acconsentì la bionda con un lieve sorriso e il ragazzo si sedette davanti a lei.
"Molto gentile! Il mio nome è Sting, te?"
"Lucy! Eri insieme a... Rogue, stamattina, giusto?"
Chiese la bionda non molto sicura di aver azzeccato il nome
"Yep! Devo dire che non siete male a pallavolo, soprattutto..."
"Levy"
"Soprattutto Levy! La sua battuta-colpo alla nuca- è molto bella!"
Disse Sting facendo ridere la ragazza, che si scusò per quel colpo.
Mentre loro parlavano e scherzavano, Natsu uscì dal bagno e si pietrificò appena vide l'intruso al tavolo e l'assenza improvvisa di Levy. Una cosa che notò subito fu che lui stava flirtando con la sua ragazza, cosa che non gli andò per niente bene.
-non posso neanche pisciare che qualcuno ci prova con Lucy?! Okay, calma Natsu, Levy... Dove cribbio è?! Ah, eccola! Cerchiamo di trovare un motivo... Levy sta parlando con il tipo emo, prendendo il posto del biondo, mentre lui si è spostato lì... MA CI STA PROVANDO CON LUCY!-
Natsu andò verso il tavolo dov'erano seduti i due biondi cercando di restare il più rilassato possibile.
"Eccomi, tesoro!"
Disse lui sottolineando la parola tesoro per poi sedersi al suo fianco e cingerli le spalle con un braccio
"Piacere, mi chiamo Natsu, e sono il SUO ragazzo"
"Io Sting, piacere mio! Direi che ti sei trovato una ragazza fantastica"
"Se devo essere sincero, è lei che ha scelto me"
La bionda sorrise leggermente rossa in volto mentre Natsu guardava Sting con superiorità
"Che frase profonda! Si vede che non sei uno che prende e molla subito appena si ha finito di giocarci"
"Quelli così sono solo merde, io non gioco con i sentimenti delle persone"
Levy ritornò al tavolo un po pensierosa e Sting decise di ritornare dal suo amico.
"È stato un piacere conoscervi"
"Anche per noi, Sting, magari ci ritroviamo in giro"
Disse la bionda sorridendo mente Natsu imitava nella sua testa le parole di Lucy un po infastidito
"Lo spero che io! Ah, Natsu, un ultima cosa..."
"Dimmi"
"Tienila ben stretta, sai, non si sa mai come potrebbero andare le cose"
Sting fece un sorriso diverso da quello mostrato tutto il tempo, e Natsu capì forte e chiaro il messaggio.
I tre decisero di ritornare in albergo ritrovandosi sia ragazzi che ragazze riuniti nella camera dei ragazzi a giocare a carte, e i ragazzi erano solo in boxer, cosa che fece arrossire le due ragazze nel vederli tutti mezzi nudi.
"Ben tornati! Volete fare una partita?"
Chiese Gray che sedeva al fianco della sua ragazza e di Romeo
"Perché no, ma come mai siete tutti mezzi nudi? Gray vi ha contagiati?"
Chiese il rosato divertito
"Può essere, ma fa caldo"
Rispose Gerard sventolando le carte per farsi aria
Natsu fece spallucce e si spogliò restando in boxer mentre le ragazze lo fissavano con un po di rossore, soprattutto Lucy, che fissava con insistenza il petto nudo del ragazzo. Anche se non era la prima volta che lo vedeva, faceva sempre un piacevole effetto su di lei, e appena si tolse anche i pantaloni diventò ancora più rossa.
- anche io voglio essere guardato così da Wendy-
Pensò Romeo guardando la ragazza leggermente rossa nel vedere Natsu
"Arriva lo spogliarello!"
"Parla quello che lo fa in luoghi pubblici"
"In effetti..."
I ragazzi fecero qualche partita a carte tirando fino a sera tarda.
Il giorno seguente, Wendy fu la prima a svegliarsi e ne approfittò per usare il bagno. Appena finì, vide che le ragazze non so erano ancora svegliate, decidendo così di uscire dalla camera insieme a Charle, ritrovandosi in corridoio Romeo e Gray.
"Buon giorno!"
"Giorno Wendy!"
Dissero i due ancora un po assonnati
"Sei solo tu sveglia?"
Chiese il corvino
"Sì, le altre dormono"
"Oh... Posso entrare?"
Chiese con un sorrisetto e Wendy acconsentì, richiudendosi la porta alle spalle.
I due ragazzi decisero di scendere a fare colazione e ordinarono un tè tiepido con brioche al cioccolato e alla marmellata
"Charle beve il tè?"
Chiese il ragazzo un po stranito nel vedere la gatta pere del tè
"Sì! Strano, vero? Dovrebbe bere il latte, ma non le piace"
"È bello essere particolari! Se fossimo tutti uguali sarebbe noioso"
"Hai ragione!"
"Volete qualcos'altro?"
Un ragazzo biondo di giovane età e dal bell'aspetto si presentò al loro tavolo con un piccolo blocco e una penna
"Oh! se è possibile una ciambella"
Chiese la blu e Romeo chiese la stessa cosa di Wendy.
Il giovane andò verso la cucina e ritornò dopo pochi minuti con due ciambelle ricoperte di zucchero a velo.
"Grazie mille!"
Lo ringraziò Wendy con il suo dolce sorriso
"È un piacere servire una dolce creatura come lei"
Disse il biondo facendo il baciamano, lasciando Wendy un po a disagio e Romeo con la voglia di incenerirlo con lo sguardo.
"Non essere troppo confidente"
Gli disse il viola guardandolo male
"Ha ragione, allora mi presento. Il mio nome è Eve"
"Io Ibiki!"
Disse uno dai capelli castano chiaro sbucare da dietro la sedia di Wendy.
"Io Ren!"
Parlò un'altro di carnagione più scura sbucare da dietro Romeo
"Tutti e tre lavoriamo qui per l'estate"
Spiegò Eve senza perdere il suo lieve sorriso
"Possiamo avere l'onore di sapere il suo nome, boccolo di rosa?"
"W... Wendy..."
"Che nome grazioso! Tieni un pezzo di cioccolato, ve lo offriamo noi"
Disse Ibiki porgendoli del cioccolato fatto da loro, casualmente a forma di cuore.
-mo li uccido...-
Pensò Romeo guardandoli male.
Subito dopo arrivarono anche gli e altri tre camerieri andarono dalle ragazze, dando un po di sollievo a Romeo.
"Buon giorno, bellissime creature"
"Emm...Buon giorno...?"
Rispose Lucy ancora assonnata e confusa
"Dove vorreste sedervi?"
"Siamo con i due ragazzi a tavolo 5, e leva le mani dalla mia ragazza!"
Ringhiò Gray staccando la mano di Ren dalla spalla di Juvia
"Fidanzati?"
"Sì!"
Risposero i ragazzi con tono secco
"Oh, peccato, ma lasciateci servirvi"
Ognuno ordinò qualcosa da mangiare, ritornando dopo 5 minuti con un carrello e le pietanze su di esso.
"Dopo andate in spieggia? Volete una mano con la crema?"
Chiese Ibiki guardando con un sorrisetto la bionda
-oh... Cribbio! Prima il biondino di ieri e adesso lui!?-
Pensò Natsu guardando male il ragazzo.
"No, grazie"
Mentre mangiavano, Erza si sentiva osservata, ma cercò di non farci caso nonostante la sensazione si faceva sempre più forte.
"Che porfume delizioso!"
Tutti si girarono dalla parte di Erza mentre lei ebbe dei brividi in tutto il corpo.
Appena anche lei si girò, vide un uomo basso con dei capelli castani e abbastanza lunghi. Quando lui vide Erza sembrava che agli occhi dell'uomo fosse scesa dal celo, con un'aurea illuminata tutta in torno a se.
"Cosa vedono le mie pupille... Una fata scarlatta! Anzi, una Dea scarlatta!"
-o mio dio...-
Pensò la diretta interessata un po schifata
"Tu... Sei?"
"Il mio sfavillante nome è Ichiya, ma puoi chiamarmi, mio principe azzurro"
-credo di stare per vomitare-
Fu quello che pensarono un po tutti, soprattutto Erza
"Il destino ha voluto farci incontrare! Occupiamo il nostro tempo per conoscerci e far nascere l'amo-"
La presidentessa lo colpì con un piede in faccia e lo schiacciò a terra mentre gli altri la guardavano un po spaventati, pure Gerard iniziòa a provare compassione per quell'uomo
"Ragazzi, andiamo!"
"Aye!"
Dopo che Ichiya la seguì anche fuori dall'hotel e ricevette una pena più dolorosa di quella precedente, si diressero verso la spiaggia dove decisero di starci tutta la giornata. Pure Happy e Charle erano con loro.
"Wendy, posso chiederti una cosa?"
Chiese Romeo sedendosi di fianco alla ragazza
"Certo"
"Ecco... V-vorresti..."
"Cosa?"
"V... Vorresti uscire fuori a cena con me?"
*ANGOLO AUTRICE*
ZAN ZAN ZAAAAN!
sto morendo di sonno!
La situazione si fa un po complicata!
Che succederà con Sting?
E Rogue?
Ichiya sarà diventati più bello dopo la tortura di Erza? No, quello no...
E Romeo e Wendy?
Eheheheh, le risposte arriveranno u.u prima o poi!
Vi anticipo che ho tante cose in mente per Sting e Rogue, pure per Wendy e Romeo! Avviso che le risate non mancheranno con questi ultimi (●'∀`●) ormai lo sapete, anche nelle situazioni più critiche riesco a trovare un buco per farvi strappare un sorriso (Si spera)(≧∇≦)/
Mo vado a dormire, mi si stanno chiudendo gli occhi.
Buona notte! ヾ(゚∀゚ゞ)
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