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FAMIGLIA

Pelo nero, orecchie rotonde e una cicatrice all'occhio sinistro.
Non si era mai visto un gatto dalle orecchie rotonde e questo faceva di lui un gatto singolare.

"Quella cicatrice è figa"
Disse Gajeel appena andarono sotto il portico per ripararsi mentre reggeva il gatto tutto bagnato

"È così tenero e spaventato, cosa facciamo?"
Chiese Levy rivolgendo lo sguardo verso il corvino che si stava togliendo la giacca rimanendo così a torso nudo

"Che fai, la guardona? Ghihi!"
"P... Perché ti stai spogliano?"
Chiese lei tutta rossa che subito girò lo sguardo verso il gatto

"Copro il gatto, così non prende freddo"
Gajeel lo arrotolò dentro la sua giacca mentre Levy lo guardava con un lieve sorriso

"Sei così carino"
"Non sono carino"
"Infatto lo stavo dicendo al gatto"
Disse lei sorridendo e il corvino non disse nulla

"Scherzavo, parlavo con te. È tenero da parte tua preoccuparti per il gatto... Vero che lo portiamo con noi?"
"Cos... E dove ce lo mettiamo?"
Chiese lui guardando la ragazza che dai suoi occhi dolci capì che non avrebbe accettato un no come risposta.

I due si avviarono verso l'hotel e andarono nei bagni pubblici per dargli una lavata, ma non era il solo ad averne bisogno.

"Gamberetto"
"?"
"Bello il reggiseno azzurro. Ghihi!"
La ragazza si guardò il vestito fradicio notando la trasparenza e subito si coprì con le mani e gli diede le spalle mentre arrossiva sempre di più, ma il suo secondo ghigni le diede altre preoccupazioni

"Anche le mutandine con i bordi in pizzo non sono niente male"
"P... Pervertito! Non guardare!"
La turchina prese un asciugamano e si coprì velocemente mentre il ragazzo rideva

"Troppo tardi, ormai me lo sognerò di notte. Giusto amico?"
Il corvino guardò il gatto notando che lo stava guardando in modo strano

"Pure lui pensa che tu sia stupido e perverso"
Disse la turchina incrociando le braccia al petto

"Meglio che mi conosca subito, no?"
"Quindi... Lo terrai?"
Chiese lei con la speranza negli occhi mentre lui girò lo sguardo verso la palla di pelo nera e se lo alzò alla sua altezza per guardarlo meglio

"Come posso mantenerlo?"
"Ti do una mano io!"
"E come? Tu e Lucy dovete occuparvi delle spese di casa"
"Lo so, ma posso contribuire senza problemi. A proposito, che lavoro fai?"
Chiese la turchina curiosa

"Il meccanico, infatti quando tornerò dovrò sgobbare come un matto. Altro motivo per il qualche non posso accudirlo"
Gajeel si sedette su uno sgabello e iniziò a lavare il gatto, che si lasciava fare senza problemi

"Noi non possiamo tenere animali in appartamento"
Si rattristì la ragazza

"Però ho la soluzione"
"Cioè?"
Chiese il corvino e lei si sedette accanto a lui

"Vengo da te"
"... Non credo di aver capito"
"Hai capito! Verrò da te tutti i giori, fino a quando tu non tornerai a casa, così potrò stare con lui"
"Ah, e quando tornerò non resterai?"
Chiese il corvino facendo arrossire lievemente la turchina

"S... Se vuoi... Resterei molto volentieri"
Gajeel prese Levy per i fianchi e se la mise sulle gambe, facendogli cadere l'asciugamano e costringendo Lily a scendere.

Il corvino gli mise una mano dietro la schiena per tenerla ben salda e l'altra la mise sotto il suo mento, potendo così alzargli il viso per poi bacirla.
La turchina gettò le braccia intorno al suo collo ricambiando il bacio e scontrando i loro corpi, continuando a darsi baci pieni di passione e desiderosi l'uno per l'altro

"Levy..."
La chiamò lui appena non ebbero più fiato.

I due si guardarono negli occhi e lui appoggiò la fronte contro la sua

"Ti amo"
Levy rimase sorpresa a quelle parole che non riuscì a spiccare parola, facendo preoccipare il corvino per il suo silenzio

"L... L'ho detto troppo presto? Sono un idiota... Dovevo aspettare ancora un po"
Levy lo zittì con un bacio facendolo restare immobile e stupito, anche se non ci capiva più niente.

"Idiota, ti amo anche io"
Disse lei facendo scendere lacrime calde dagli occhi e lui glie le asciugò con i pollici

"Non sai quanto mi stai rendendo felice, gamberetto"
Gajeel l'abbracciò senza smettere di sorridere e lei ricambiò nascondendo il viso sulla sua spalla

"E tu lo stai facendo come"
I due ripresero a baciarsi fino a quando l'occhio di Gajeel non cadde sul gatto, che li stava guardando con una strana espressione maliziosa

"Abbiamo uno spettatore qui"
Disse Gajeel e turchina si girò mentre il gatto gli diede le spalle

"Perché la cosa mi imbarazza tanto? Sembra che sappia cosa stiamo facendo"
"Già, e ci sta invitando a continuare. Ghihi!"
La turchina si mise una mano in faccia più che imbarazzata

"Pervertito!"
Esclamò lei dandogli una pacca sulla spalla mentre lui se la rideva

"Se continuerai a restare così mi vedrò costretto a portarti in una stanza a fare schifezzuole, o se vuoi qui direttente"
La ragazza prese l'asciugamano da terra e si coprì senza dire una parola per il troppo imbarazzo

"Gamberetto"
"D... Dimmi"
"Oggi sono stato bravo?"
"Eh?... , perché?"
Levy cercò di capire il senso della domanda e appena lui ghignò con una faccia maliziosa ricordò quello che gli aveva detto la sera precedente.

La turchina diventò rossa quanto i capelli di Erza e subito scatto in piedi andando verso il gatto

"Non ho detto ancora niente e già scappi? Ghihi! Sei proprio perversa, chissà a cosa stai pensando"
"T... Ti conosco! So già cosa vuoi fare... Ma ricorda che potresti traumatizzare il gatto"
"Non mi sembra uno che si traumatizza facilmente, ghihi! Ma non ho in mente niente di sconcio"
La rassicurò lui

"E... Cosa?"
"Vorrei dormire ancora con te, e coccolarti tutte le volte che ne avrò voglia"
"... Tutto qui?"
"Volevi qualcos'altro? Se vuoi posso accontentarti. Ghihi!"
"No! Va benissimo! Ma sbrighiamoci"
Disse la turchina finendo di asciugare il gatto

"Se vuoi ti asciugo io. Ghihi!"
Levy lo guardò con un sopracciglio inarcato, prese un asciugamano e glie lo lanciò in faccia.
Appena finirono di asciugarsi andarono nella camera delle ragazze, per poi stendersi sul letto di Levy

"Perché anche il gatto?"
Chiese Gajeel vedendolo nel letto tra le braccia della turchina

"Perché dorme con me"
"Ma così ci intralcia"
"Tanto non dobbiamo fare nulla"
"Sicura?"
Gajeel gli sfiorò il fianco facendola rabbrividire

"C... Che fai?"
"Sei rossa"
"È- è solo una tua impressione. Piuttosto, come lo chiamiamo?"
Chiese la tirchina girandosi verso Gajeel mettendo il gatto tra i due

"Boh..."
"Sforzati almeno. Io ho pensato a Lily"
"Mmmh... Perché no! Aspetta, che ne pensi di Phanterlily? Abbreviato Lily"
La ragazza sorrise e annuì

"Mi piace! Benvenuto in famiglia, Lily"
Disse lei sorridente mentre Gajeel arrossì lievemente

-famiglia?-
Il corvino nascose la faccia sotto il cuscino appena pensò una ipotetica famiglia con lei

"Che fai?"
Chiese la ragazza

Il corvino si girò di poco per guardarla negli occhi per poi fiondarsi sulle sue labbra

"Vuoi farmi impazzire, vero?"
Chuese lui guardandola negli occhi

"Che intendi?"
"Tu parli e non ragioni. Così mi illudo"
Levy cerò di capire le sue parole vagando con lo sguardo nei suoi occhi rossi d'un tratto tristi

"Cos'è che ti spaventa?"
"Boh... Forse l'avere una famiglia e perderla... Come mi è già successo in passato"
Levy fece un lieve sorriso e gli circondò il collo con le braccia per poi baciarlo

"Gerard, Natsu, Gray... E adesso Lily... Fanno parte della tua famiglia. Pure Rogue, quando si sitemeranno le cose, continuerà a farne parte"
"Levy..."
"E... Pure io...  Vorrei farne parte"
La turchina distolse lo sguardo tutta rossa ma Gajeel la costrinse a guardarlo negli occhi mettendole l'indice sotto il mento e girarla verso di lui.

"Per me tu ne fai parte, Levy. Ti amo"
I due si baciarono facendo scontrare i loro corpi e le loro lingue, iniziando una danza piena di passione.
I due si privarono dei pochi indumenti che avevano addosso senza smettere di baciarsi, e quando Gajeel si mise su di lei Lily capì che doveva togliere il disturbo e si mise sopra un altro letto, cercandi di concedersi al sonno.

Ormai era notte tarda e i ragazzi erano tornati all'Hotel dopo una mangiata di sushi.
Si diedero la buona notte e ognuno andò nella sua stanza, ma quando le ragazze aprirono la loro videro dei vestiti a terra e Levy dormire in dolce compagni.

Chiusero la porta, andarono davanti a quella dei ragazzi e bussarono, facendosi aprire da Romeo

"Successo qualcosa?"
", possiamo dormire con voi?"
Chiese la scarlatta mentre sia Romeo che tutti i ragazzi erano dei peperoni

"C... Certo! Ma come mai?"
Chiese il ragazzo

"Fammi indovinare, Master chiodo ha usato il suo attrezzo migliore"
Disse Natsu con grande malizia

"Eheheh, Levy-chan si è data da fare"
Disse la bionda mettendosi una mano alla bocca per nascondere un sorrisetto

"Però, osate fare qualcosa e vi picchio, capito?"
Disse Erza mettendo in allerta tutti i maschi

"S... signora!"
"Ma allora... Io..."
Romeo guardò Wendy, che era tutta rossa, e poi Gerard che lo guardò a sua volta.

"Tranquillo, mi fido di te"
-ti ucciso se osi toccarla-
Pensò Gerard con un lieve sorriso, ma Romeo notò l'aura negativa e i pensieri macabri di lui.

"Non fare niente di sconcio"
Disse Juvia rivolto verso Gray

"Tranquilla, tengo ancora alla mia vita. Però ti abbraccio"
"Mmh... Va bene"
La turchina arrossì e si infilò sotto le coperte insieme a Gray.

"Stessa cosa vale per te"
Disse la bionda al rosato

"Ovviamente non farò nulla. Mica do spettacolo, eh! Se fossimo stati soli a quest'ora ti avrei già portata sotto le coperte e..."
Natsu non finì la frase che si ritrovò una scarpa in faccia da parte di Gerard.

"Non davanti mia sorella..."
"Ormai, dopo tutti sti anni con voi so più cose di quanto tu creda"
Disse Wendy mentre si accucciava sotto le coperte insieme a Romeo e Gerard si girò verso di lei con gli occhi spalancati

"Beh... Meglio se dormiamo, domani dobbiamo partire"
Disse Lucy spegnendo la luce per poi andare sul letto di Natsu.

•~•~•~•~•~•~

Alle 11 del mattino i ragazzi erano già in stazione pronti per partire per Magnolia, e mentre si sistemavano le valige sui porta bagagli, Gajeel sperava nell'arrivo di suo fratello.

"Arriverà"
Gli disse la tirchina mentre teneva Lily in braccio

"Non credo..."
"Gajeel! C'è tuo fratello!"
Il corvino si girò di scatto verso Juvia e subito andò verso l'uscita del treno, trovandolo appoggiato con la schiena ad un palo

"Rogue... Ti ringrazio per essere venuto"
"... Va bene... Cosa vuoi dirmi?"
Gajeel scese dal treno e si mise davanti al fratello.

"Volevo scusarmi con te... Per tutto quanto. Scusa per come ti ho trattato, per come ti ho rovinato la vita e per aver ucciso nostra madre... Non ti meritavi nulla di tutto ciò, e me ne sono pentito. Sono anni che desideravo di incontrati e di parlarti un'altra volta..."
Gajeel non riuscì a guardarlo negli occhi, temendo di vedere uno sguardo gelido.

"La mamma sarebbe morta comunque... "
Disse Rogue sorprendendo il corvino che quando alzò gli occhi non vide lo sguardo che temeva di vedere

"È morta avendo come ultimo ricordo una nostra litigata... Non riesco a dimenticarlo..."
"Lo so, non me lo sono perdonato e mai me lo perdonerò. Ma se è vero che lei può vederci, allora facciamogli vedere qualcosa di meglio di una litigata"
Disse Gajeel e Rogue lo guardò negli occhi per qualche secondo

"Cosa vuoi realmente, Gajeel"
"Voglio che tu continui a far parte della mia famiglia... Tsk... Sembro uno schifoso egoista, vero?"
", è vero... Pretendere che io debba far parte della tua famiglia lo trovo surreale"
Gajeel si strinse le spalle e distolse lo sguardo ormai rassegnato

"Ma... Nella vita ci sono tante cose surreali, che col tempo diventano reali"
Gajeel non capì le sue parole e con un po di esitazione e insicurezza gli rivolse lo sguardo.

"Con il tempo ho capito di aver sbagliato a dirti quelle cose... Quando è morta la mamma. Per un po ho voluto anche io incontrarti, nonostante tutto quello che è successo, ma te mi odiavi all'ora e quindi cercai di dimenticarti grazie anche all'aiuto di Sting... "
"E mi hai dimenticato?"
Chiese Gajeel avviciandosi ancora di qualche passo.

"No... Non ce l'avevo fatta... Però ne sono felice, adesso potrò conoscere il Gajeel di adesso e non più quello che ricordavo"
"Quindi stai dicendo..."
", voglio cercare di ristabilire un rapporto con te"
Il corvino restò sorpreso a quelle parole e subito lo abbracciò cercando di trattenere le lacrime

"Grazie"
"S... ... Okay, ma è strano"
"Eh? Ah, hai ragione"
Il più grande si staccò dal ragazzo come se scottasse e subito dopo sentì l'annuncio della partenza del suo treno

"Devo andare, è stato un piacere vederti, Rogue"
"Ci vedremo ancora, e cerca di non fare cavolate, soprattutto con la ragazza. E non vomitare un'altra volta davanti a tutti"
"Vomitare?... Aspetta, eri alla spiaggia durante la gara di surf?"
"Esatto, non è stato uno spettacolo gradevole"

-che figura di merda...-
Pensò Gajeel che si schiffeggiò una mano in faccia.

Il ragazzo salì sul treno e dopo e si sedette di fianco a Levy che guardò fuori dal finsetrino per salutare il fratello minore.

Rogue sentì qualcosa tirargli i pantaloni e vide il suo gatto verde con su un vestito da rana rosa con le macchie nere. Subito dopo sentì alle sue spalle il biondo che chiamava il gatto con il fiatone

"Non riesci neanche a tenere Frosh?"
"Scusa, ma se non ci sei lui ti cerca"
Disse il biondo mentre si reggeva sulle gambe.

Appena vide Lucy sul treno la salutò sventolando le braccia al cielo facendosi notare da lei che ricambiò il saluto con un sorriso, ma non fu la sola a notarlo, pure Natsu lo vide e decise di salutarlo a suo modo, ovvero abbassando le tende.

Appena il treno partì i due se ne andaro mentre Sting teneva un lieve sorriso sulle labbra

-Natsu Dragneel, ti convine non abbassare la guardia, perché ci rivedremo molto presto-

Intantanto a Magnolia...

"Ciao Aries, sono Mira. Per caso domani sera hai da fare?... No? Allora fatti bella, perché ci divertiremo con le ragazze e qualche ospite in più"

*ANGOLO AUTRICE*
Eccoci qua! La vacanza è finita ma subito ci sarà il ritorno di Mira e i suoi piani d'amore.
Mi è mancato scrivere di lei 😆 forse perché con Mira potevo mettere tutte le cose no sense che mi passavano per la testa.
Tra meno di mezz'ora è pasqua, ma io sono la castora e quindi ve li faccio lo stesso. Auguri di buona pasqua! ლ(́◉◞౪◟◉‵ლ) e felice diabete a tutti!
Passo e chiudo!
Ps: siete tutti dei panda obesi🐼❤

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