IL PORTALE
LIDJA
Mi sentivo una principessa.
Ballavamo in mezzo alla pista tra risa, sguardi e gonne fruscianti.
L'orchestra stava dando il meglio di sé, la musica risuonava echeggiante tra la stanza affrescata.
La luce flebile delle candele profumate vacillava a causa del venticello che sprirava dai finestroni aperti.
Ewan mi stringeva a sè per la vita e mi sussurrava frasi dolci e complimenti all'orecchio.
Mi sentivo bene, libera, mi sentivo me stessa.
Come se tutti i problemi, le paure, il dolore si fossero bloccati fuori da quelle porte.
Scorgevo i visi contenti intorno a me. A qualche metro di distanza si trovavano Sofia e Fabio, li avevo visti ma non avevo sentito cosa si fossero detti. Ma dalle loro facce, dai loro sguardi, capivo che avessero fatto pace.
Ero contenta per quella testa bacata di Fabio che finalmente era riuscito a esprimere i propri sentimenti. Avevo l'animo in pace, solo perché sapevo che poi Sofia mi avrebbe raccontato tutto.
<<Sono belli>> sussurrò Ewan seguendo il mio sguardo.
<<Hai ragione>> risposi altrettanto piano.
Lui mi guardò negli occhi e io guardai i suoi. Credevo che non mi sarei mai stancata di quel colore nocciola chiaro, della sua delicatezza e lucentezza.
<<Sei meravigliosa questa sera>> si complimentò il bello davanti a me.
<<Oh, grazie >> risposi mentre mi faceva fare una piroetta.
<<Il bianco ti dona>> esclamò per poi continuare chiedendo <<Perché non lo metti più spesso?>>
<<A me piacciono i colori. Credo che il bianco e il nero siano troppo monotoni.>> risposi esponendo la mia idea cocciuta sui colori.
La musica si stava volgendo al termine, le ultime note della canzone vibrarono nella stanza.
Ewan si allontanò e fece un inchino.
<<Tu non sarai mai monotona, per me.>> disse con gli occhi bassi.
Gli accarezzai la guancia mentre un'altra canzone cominciava.
La sua pelle morbida sotto le mie mani, le ciglia lunghe che sfioravano le unghie e la fossetta all'angolo delle labbra, mi facevano rilassare. Perché ero consapevole che lui fosse con me, che nonostante tutto non mi aveva abbandonata come avevano fatto tutti gli altri.
Alzai lo sguardo mentre ci muovevamo a ritmo di una nuova melodia. Vidi una ragazza mora, con un vestito nero sgattaiolare fuori dalla stanza seguita da un'altra figura che non riuscii ad identificare.
<<Cosa sta facendo Adele?>> chiesi sperando che Ewan l'avesse vista.
Fu così.
<<Lasciala divertire, se lo merita. >> ammise lui continuando a guardare dalla porta.
<<Si è sistemato tutto vero?>> chiesi, non mi aveva ancora raccontato di ciò che era successo.
<<Si è sistemato tutto. Le ho spiegato il motivo del mio gesto e lei, fortunatamente, ha capito. È importante per me, è come una sorella...>> ammise socchiudendo le palpebre.
<<Sono contenta per te...>> sussurrai appoggiando la mia fronte alla sua.
Fu un attimo. Il pavimento vibrò e un caos atroce prese il possesso della situazione. Un boato, come se fosse scoppiata una bomba da non sapevo dove.
Si accasciarono tutti a terra aspettando che il terremoto finisse. Ewan mi stringeva a sè con fare protettivo.
Le orecchie fischiavano e le mani tremavano di agitazione.
Ewan mi accarezzava i capelli mentre appoggiavo il mio viso al suo petto.
Sentii due mani prendermi per le ascelle e farmi alzare.
Riconobbi la rossa davanti a me che mi urlava qualcosa anche se non riuscivo a comprendere a pieno.
Scrollai il viso prepotentemente e in un millisecondo mi catapultai nella realtà.
Gente che strepitava correndo verso la porta, urla strazianti, rumore di vetri infranti e strumenti lanciati a terra.
In una frazione di secondo tutto si fece buio.
<<Fuori di qui! È pericoloso!>> urlò Sofia alle ultime persone che erano troppo lente per i mesi gusti.
Le gambe mi tremavano, mi girai e vidi dove era veramente scoppiata la bomba. Era a pochi metri da me e Ewan, ci eravamo salvati per un pelo.
Nessun morto, molti feriti.
<<Ma cosa è successo?>> chiesi non capendo la situazione.
<<Ci hanno teso una trappola >> esalamò Karl che era arrivato insieme a Chloe poco dopo lo scoppio.
<<Chi?>> chiese Ewan
<<Nidhoggr>> rispose lui serio.
SOFIA
Sapevo che c'era il loro zampino sotto, ma non credevo si sarebbero arrischiati così tanto.
<<Dove siete?>> urlai a squarciagola sperando che uscissero allo scoperto.
<<Dove pensi che siamo?>> mi rispose una voce dopo qualche secondo di silenzio glaciale.
Da dietro una colonna spuntò una figura femminile che identificai immediatamente.
<<Edith>> sibilò Ewan a denti stretti. Lidja gli appoggiò una mano sulla spalla. Mi feci avanti, il resto della squadra si posizionò accanto a me.
<<Sono proprio io, contenti di rivedermi?>> chiese scoppiando a ridere.
<<Come un bambino a natale, guarda...>> rispose ironico Fabio, ricevendo uno sguardo ostile dai confronti della ragazza.
<<Sei sola, non puoi vincere. Arrenditi>> le concessi l'ultima possibilità, per riflettere, per capire cosa fosse meglio fare.
<<Ma ti sbagli, bocconcino. Io non sono per niente sola. >>
Da alcuni angoli bui della stanza spuntarono altre tre figure. Due erano assoggettati con armature in cristallo nero e blu scuro, l'altra figura era un ragazzo.
<<Julian?>> chiese Ewan alla mia destra.
<<Ciao Ewan. Ascoltami e fai la scelta giusta. Non vincerete, lasciateci andare. >>
mi sembrava più diplomatico degli altri, l'unico con cui avremmo potuto avere una conversazione umana.
<<Non avete nulla tra le mani, perché dovremmo lasciarvi andare?>> chiese Fabio alla mia sinistra.
Lo guardai e mi feci coraggio, lui mi dava la forza di alzarmi e andare avanti. Forza Sofia!
<<Non abbiamo niente? Ne siete certi?>> chiese Julian ridendo sotto i baffi.
Il tizio coperto di cristallo blu depose a terra il sacco che portava sulle spalle.
Sentii un gemito e un brivido mi percorse la schiena.
Questo aprì la sacca e ne uscì una testa bionda, bendata e con la bocca sigillata.
<<Ilaria!>> Sentii una voce urlare dal fondo della stanza.
Adele iniziò a correre verso di noi come una furia, si posizionò vicina a me e fece per andare avanti ma la trattenni.
<<Lasciatela andare e nessuno si farà male.>> annunciò lei rabbiosa.
<<Non abbiamo paura di te>> rispose Edith.
<<Dovresti invece, brutta stronza!>> urlò Adele con la voce roca dalla forza con cui parlava.
Fece un passo verso di loro.
<<Slegala o ti farò pentire di essere nata>> impose a Edith che aveva lo sguardo che vacillava.
<<Dovrai combattere prima. Ma non oggi, quando sarà il momento lo capirete e sarà solo in quel giorno che potrete riconquistare questa bambolina. >> spiegò il nero, che era lo stesso della battaglia del lago.
Le mie unghie si allungarono, le ali mi esplosero sulla schiena. Il sangue iniziò a scorrere più vecemente e la vista migliorò.
Si trasformarono anche gli altri, tranne Adele.
<<Perché non concludere adesso l'affare?>> chiese Chloe sfidando i nostri nemici.
<<Perché non è questo il tempo scelto dal nostro padrone. >> rispose Edith guardando in cagnesco Adele che non poteva attaccarla solo perché era difesa dai due armati.
Ilaria ci fissava con le lacrime agli occhi.
Adele tremava di rabbia, paura, risentimento... non lo so.
Julian si girò verso il muro sussurrando parole in una lingua demoniaca. Il muro sembrò sciogliersi e cambiare forma, divenne di un colore trasparente, come fosse uno specchio ma senza riflesso.
Entrò prima il nero.
Seguito da Edith che esclamò.
<<Ci rivedremo perdenti, prima di allora non rivedrete mai la vostra sorellina.>> Ilaria cercò di urlare ma il blu le diede una gomitata.
Adele sussultò.
Julian seguì la bionda lanciando uno sguardo indecifrabile alla ragazza distrutta davanti a me.
Ilaria ci lanciò un ultimo sguardo chiedente aiuto e poi scomparve davanti i nostri occhi insieme al guerriero.
Adele si girò verso di noi.
<<dovete fare qualcosa! Perché non avete usato i vostri poteri? Cosa vi prende, miseria! >> urlò sfogandosi contro il mio viso.
<<Erano troppo forti, non saremmo riusciti>>
<<Tutte minchiate. Vado a salvarla>> esclamò. Si girò verso il portale che si stava richiudendo.
Scattò in avanti saltando e scomparve anche lei nel momento stesso in cui il portale si richiudeva. Ewan cercò di afferrarla ma ormai era troppo tardi.
Sparì come una stella all'alba.
#angoloautrice: ciao a tutti! Che ne pensate? Vi è piaciuto? Cosa ci sarà dall'altra parte del portale? I draconiani riusciranno a vincere? Adele sopravviverà? Sarà la stessa cosa con Julian ? Per saperne di più continuate a seguirmi! Alla prossima, commenti e stelline!<3
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