Capitolo extra
*Flashback*
Due anni prima
<< Dai Mads, devi assolutamente venire a questa festa! Ci andranno tutti.>> Mi ripeté per l'ennesima volta.
<< Non so Matt, io non conosco nessuno di quella gente.>> Dissi seccata.
<< Non è vero che non conosci nessuno, conosci me e Jennifer!>> Ribatté scostandomi le coperte di dosso.
Jennifer? A sentire il suo nome ebbi subito mal di stomaco.
<<Jennifer? >> Chiesi storcendo la bocca in una smorfia.
<<Non ho mai capito perché non ti va a genio la mia ragazza, a lei stai molto simpatica!>> Molto simpatica un corno! La sua ragazza era una snob viziata di merda. Mi parlava bene solo quando Matt era nei paraggi ma non appena se ne andava, mi trattava come se fossi affetta da non so quale malattia.
Inoltre non perdeva tempo a dirmi di lasciare Matt in pace, di allontanarmi da lui facendomi sentire di troppo.
<<Ancora non riesco a capire cosa ci trovi in quella!>> Sbottai senza riflettere. Anche se infondo sapevo benissimo cosa ci trovasse.
Fisico da modella, una terza di seno e capelli biondi. Sembrava una Barbie.
Una Barbie col carattere di merda.
<<Sei solo gelosa perché non passo più cosi tanto tempo con te.
E poi io la amo Mads quindi per favore, cerca di andare d'accordo con lei, va bene? >> Disse accarezzandomi i capelli.
Ed io ebbi una fitta al cuore nel sentire che l'amava.
Dovevo essere contenta per lui, ero la sua migliore amica.
Eppure non era cosi.
Non ero contenta per niente, forse perché sapevo com'era fatta in realtà.
O forse perché ritenevo che lui meritasse di meglio.
Oppure queste erano semplicemente delle spiegazioni che davo a me stessa per non essere onesta con i miei sentimenti.
Alla fine annuii semplicemente.
<<Quindi Mads, vieni o no?>> Mi domandò alla fine.
<< E va bene ma non appena mi scoccio me ne vado intesi?>> Cedetti di fronte ai suoi occhi, come sempre.
<<Fantastico! Dai muoviti a prepararti!>>
Non ci misi molto infatti, solo cinque minuti.
Indossai un vestitino blu senza spalline e mi legai i capelli in una coda alta.
La musica era assordante, mi stupii il fatto di come i vicini non avessero ancora chiamato le forze dell'ordine, ma suppongo fossero abituati.
Mi feci largo tra la massa di persone sudate e sopratutto ubriache e mi pentii di non essere rimasta a casa.
C'era davvero tantissima gente.
Ed ecco che in men che non si dica la vipera arrivò e si portò via Matt chissà dove.
Rimasi da sola seduta su una sedia in disparte per quello che a me sembrò un'infinità di tempo rischiando di venire uccisa più volte da persone che a mala pena si reggevano in piedi.
E di Matt ancora nessuna traccia.
Perché diavolo ero venuta qui?
Tirai fuori il cellulare dalla borsetta e mi misi a finire un libro che stavo leggendo.
Ero proprio una sfigata.
Chi diavolo veniva ad una festa e si metteva a leggere?
Chiaramente Madeline O'Brien.
<<Posso sedermi qui?>> Disse una voce cercando di sovrastare il volume della musica.
<<Come scusa?>> Chiesi non capendo quello che mi stesse dicendo.
<<Ti ho chiesto... se posso sedermi vicino a te.>> Mi ripeté all'orecchio facendomi sentire stupida.
<<Oh..certo fa pure>> Dissi Facendolo sorridere.
Era davvero un bel ragazzo. Aveva i capelli biondi e gli occhi azzurri.
Indossava una camicia nera che gli calzava a pennello e un paio di jeans blu con qualche strappo qua e la.
<<Posso sapere che cosa ci fa una cosi bella ragazza seduta ad una festa a non fare niente?>> Mi chiese ridendo.
<<Questo è un approccio che usano la maggior parte dei ragazzi per rimorchiare. Stai cercando di rimorchiarmi per caso?>> Dissi senza peli sulla lingua. Il che era strano, non avevo bevuto neanche l'acqua.
Lui mi guardò interdetto per un secondo e poi scoppiò a ridere.
<<Diretta e senza giri di parole. Mi piace>>.
<<Non mi hai ancora detto se ci stai provando o no!>>
Sorrise.
<<No Madeline, non ci sto
provando>>
Un momento sapeva come mi chiamavo?
<<Come sai il mio nome?>> Chiesi sorpresa
<<Qui sanno tutti il tuo nome Madeline. Sanno tutti che sei amica di Matt e che sei off limits>> Ammette con nonchalance.
Che diavolo significava?
<<Che significa che sono off limits?>>.
<<Beh Matt ci ha avvertiti di starti lontano altrimenti ci avrebbe presi a calci in culo>> Rispose senza mezzi termini.
Tipico di Matt. Lui poteva avvicinarsi a chi voleva mentre io no.
<<Beh Matt dovrebbe farsi gli affari suoi non sono di sua proprietà!>>
<<Ah no?>> Disse sorridendo.
<<Assolutamente no! Lei è di sua proprietà.>> Dissi accennando a Barbie intenta a mangiarselo nella pista da ballo.
Erano avvinghiati.
Le mani di Matt esploravano tutto il suo corpo senza inibizioni.
Mentre lei si strusciava contro di lui a ritmo di musica.
La trovai molto volgare e inappropriata.
Feci una smorfia di disgusto e il ragazzo vicino a me si mise a ridere.
<<A proposito, mi chiamo Derek>> Disse facendomi togliere lo sguardo da loro e posarlo nuovamente su di lui.
Si, il nome Derek gli si addiceva proprio.
<<Madeline, ma questo lo sai già!>>.
<<Sei simpatica Madeline, fattelo dire>> Rispose ancora ridendo.
Questo ragazzo rideva sempre. E mi piaceva.
Ti metteva una sorta di allegria addosso.
Posai ancora gli occhi su quei due e il fastidio che provai nel vederli cosi vicini salì a dismisura.
Dovevo calmarmi e subito.
<<Ti da fastidio vederla insieme a lui non è vero?>> Disse infine Derek
<<Cosa? Ma che dici non è assolutamente vero. A me non...>> .
<<Non sai mentire Madeline, inoltre ti si legge il faccia>>.
<<Si nota così tanto?>> Sospirai.
<<Eh già>> Rise.
<< È che credo che lui si meriti di meglio. Cioè ne sono sicura. Lui si merita...>>
<<Una ragazza come te?>> Disse interrompendomi la frase.
<<Cosa? Assolutamente no! Non intendevo..>> Diventai paonazza.
<<Okay, okay ho capito. Calmati>>.
<<Ti stai prendendo gioco di me non è vero?>>.
<<Nah...okay, forse un pò. Però conosco un modo per farlo ingelosire.>> Propone
<<Che intendi dire?>>.
<<Fidati di me, okay? Fai solo quello che ti dico>>
<<Non credo sia una buona idea..>> Dissi dubbiosa
<<Tanto non hai nulla da perdere giusto?>>.
<<Giusto.>> E gli afferrai la mano lasciandomi trascinare in pista.
Partì subito un lento, Derek mi circondò la vita con entrambe le braccia e mi sentii subito a disagio.
<<Guarda che puoi venire più vicina. Non mordo, giuro!>> Disse divertito.
<<Scusami è che io...ecco non sono abituata >> Mi giustificai.
<<Non c'è problema, ma per ballare un lento bisogna stare vicini>> Mi spiegò. E mi attirò contro il suo petto. <<Ecco cosi va meglio!>>
Gli circondai il collo con le braccia e ci muovemmo lentamente seguendo il ritmo della musica.
Sorrisi.
Cominciai perfino a prenderci la mano e a sentirmi a mio agio.
Derek era davvero un ottimo ballerino.
<<Okay, guarda nella sua direzione e vedi se ci sta guardando, ma con discrezione>>Mi sussurrò all'orecchio.
Appoggiai la testa sulla sua spalla e guardai nella direzione di Matt, notando che ci stava fissando in cagnesco.
<<Affermativo capo, sembra parecchio arrabbiato>> Annunciai come un soldato facendolo ridacchiare.
<<Splendido ora passiamo alla seconda fase. Madeline sto per baciarti!>> Mi avvisò inclinando la testa da un lato.
<<Aspetta io non...>> Ma in un attimo
Le sue labbra erano sulle mie.
In neanche un secondo vidi subito Matt staccarlo bruscamente da me colpendolo con pugno dritto in faccia.
<<Ti avevo detto di non avvicinarti! Ti avevo avvertito Derek>> urlò e proprio in quel momento la musica cessò.
<<Matt ma che diavolo ti è preso!>> Dissi mettendomi in mezzo.
<<Tu stai zitta! Con te parlerò dopo>> .
<<Che c'è Matt? Una non ti basta? Ne vuoi per forza due?>> lo provocò Derek rialzandosi da terra.
<<Derek...Smettila!>> Lo ammonisco.
<<Che hai detto? Prova a ripeterlo se hai le palle!>>
<<Matt...falla finita!>> Gli inveii contro.
<<È tutta colpa tua Madeline, quindi chiudi quella cazzo di bocca!>> Mi urlò addosso facendomi sobbalzare.
Ma che diavolo stava succedendo?
<<Matt,smettila! Sono io la tua ragazza! Perché ti comporti come se ti avesse tradito? >> intervenne Anche Jennifer.
<<Jennifer...non ora>>.
<<Jennifer un cazzo! Sono stanca Matt chiaro? Parli sempre e solo di lei. Ma sei sicuro di amarmi? Perché pare che tu sia innamorato di lei e non di me!>> Urlò pure questa fuori di se.
<<Cazzo,Jennifer! Quante volte ti ho detto che per me lei non vale un cazzo? Quante volte ti ho detto che devo sorbirla perché le nostre madri sono migliori amiche?
Quante cazzo di volte te lo devo spiegare che da fastidio pure a me averla intorno?
Amare lei dici? Ma l'hai vista? >> Urlò di fronte a tutti.
Ed io rimasi paralizzata mentre due lacrime mi rigarono le guance.
<<Derek puoi accompagnarmi a casa?>> Chiesi con voce strozzata.
Solo allora si rese conto di quello che aveva detto.
<<Madeline...cazzo!>> Disse solamente.
<<Andiamo Madeline>> Mi disse Derek circondandomi la vita con un braccio.
Mentre tutti gli occhi erano puntati su di me.
Guardandomi con cosa? Pena?
Non appena vidi il cancello di casa mia mi slanciai subito la cintura di sicurezza e mi fiondai fuori dalla macchina.
<<Madeline, aspetta!>> Mi chiamò Derek raggiungendomi di corsa.
<<Che cosa c'è Derek?>> Chiesi asciugandomi le lacrime che non la smettevano di scendere.
<<Volevo scusarmi.. se non ti avessi baciata non sarebbe successo tutto quel casino!>>.
<<Non è colpa tua Derek, le cose sono andate come dovevano andare. Ci vediamo okay?>> Ed entrai di corsa in casa.
Mi raggomitolai sotto le coperte e comincia a singhiozzare pensando alle sue parole.
Davvero pensava tutto questo di me?
Perché?
In momento sentii il mio cuore spezzarsi, non solo persi il mio migliore amico, ma anche il legame che pensai di avere con lui.
Non l'avrei perdonato per nulla al mondo.
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SPAZIO AUTRICE:
Ecco finalmente spiegato il motivo della loro rottura.
Cosa ne pensate?
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