Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 4

Ed eccomi qui, in questa posizione da almeno cinque ore, a fissare fuori da questa dannata finestra che mi riporta alla mente solo ricordi che avrei voluto seppellire, ma che venivano a galla ogni volta volta che chiudevo gli occhi.

Non ho chiuso occhio tutta la notte a dire il vero, ed il sole stava già sorgendo.

<<BAAAAH>> dico ad alta voce dandomi l'ennesimo pizzicotto sulla guancia.
E maledizione non sto sognando.
Nemmeno stavolta.
Sono davvero a casa mia, e ho scoperto davvero che l'innominabile, (chiamiamolo cosi perché sento un'altra volta nominare il suo nome, giuro che do di matto) frequenta il mio stesso college.

<<Posso sperare in un'apocalisse zombie per lunedì Signore? Giuro che se lo fai vado in chiesa, mi confesso e mi faccio persino suora>>.

"Tu suora? È più probabile che Gesù scenda sulla terra a giocare a poker.

Non sopporto più la mia coscienza giuro, ma devo dire che in questo caso ha ragione.
Forse impreco troppo.
Ma non è colpa mia se mia madre mi ha fatta per metà camionista e per metà scaricatore di porto.

Ma ora che mi ci fate pensare, forse potrei mollare il college ed andare a lavorare proprio in porto.
Certo, tralasciando il fatto che puzzerò sicuramente di pesce.
Il fatto che dovrò sposarmi uno del posto e passare il resto della mia vita a sfornare figli, non sarebbe una prospettiva cosi male.
Sicuramente molto meglio che dover vedere tutti i giorni quello la.

Ma no, assolutamente no!
Non devo assolutamente lasciarmi scoraggiare.
Sono tornata proprio per frequentare il college, non devo perdere di vista il mio obiettivo.
Chi era Matt Taylor, in fin dei conti? Nessuno.
Non rappresentava proprio nessuno per me.
Figuratevi, non so neppure che aspetto abbia.

"Certo, peccato che quando hai visto il signor Taylor non hai esitato un secondo a dire che i suoi occhi ti ricordavano quelli del figlio."

Posso strozzarla?
Perché in questo momento sarei molto tentata a farlo.

Comunque non so davvero che aspetto abbia, non è una bugia.
Magari in questi due anni è diventato calvo e ciccione.
Lo spero proprio.

"Ne dubito fortemente, quando te ne sei andata due anni fa, lui aveva solamente diciassette anni e porca miseria era qualcosa di spettacolare. In questi due anni non può che essere diventato ancora più bello! Quindi calvo e ciccione cara mia, forse solo nei tuoi sogni"

Sono allibita!
Sono davvero senza parole, ci manca solo la bava che le cola dalla bocca.

<< Ma si può sapere da che parte stai? Io sto qui a dannarmi e tu lo elogi?>>.

"Ascolta Madeline è passato tanto tempo da.... quella volta... non puoi semplicemente metterci una pietra sopra?"

<<Non ne voglio parlare!>>

"Beh, prima o poi dovrai farlo. Lunedì è vicino. Non puoi più scappare ne cercare di fare finta di niente.
Non sperare in un'apocalisse zombie perché non l'avrai!
Inoltre l'unico zombie qui sei tu!
Dio ma dico, hai dato un'occhiata allo specchio? Hai un aspetto orribile."

<<Okay, puoi lasciar stare il mio aspetto e finire quello che vorresti dire?>>.

"Quello che voglio dire è che prima o poi dovrai affrontarlo, non puoi continuare a scappare all'infinito. Magari ha fatto quel che ha fatto per una ragione. Non vuoi scoprire quale?"

Porto le ginocchia al petto e ci appoggio sopra la testa.
Sospiro rumorosamente e guardo di nuovo fuori dalla finestra.
Ed il mio sguardo, inevitabilmente, come ogni volta, si sposta verso la sua.

So che dovrei affrontarlo, ma ho paura.
Ho paura di rivederlo.
Ho paura di affezionarmi di nuovo a lui.
Ho paura che mi deluda di nuovo come ha già fatto.
È stata dura per me incassare quel colpo, quel tradimento.
Lui era il mio migliore amico accidenti.
E mi ha fatto male nei peggiori dei modi.

Cosi quando i miei genitori hanno annunciato di volersi stabilire in Italia, per un periodo di tempo a causa del lavoro, non ci ho pensato due volte a partire con loro.

Volevo dimenticarmi di Lui.
Volevo cancellare ogni traccia della sua esistenza.
E non è mai stato facile, mai.
Non c'era giorno che non pensassi a lui.
E provavo rabbia, rabbia verso me stessa per non riuscirmelo a levare dalla testa.
Ma come si può levare una persona dalla testa quando hai passato con lui la maggior parte della tua vita?
Matt per me era un punto fisso.
Con lui passavo la maggior parte del mio tempo.
Con lui ridevo, con lui parlavo di qualsiasi cosa mi passasse per la testa.
E lui un bel giorno che ha fatto?
Mi ha umiliata di fronte a tutti.
Mi ha fatto passare per una poco di buono.

Gli ultimi due anni del liceo sono stati un inferno per me.
E lui? Non mi hai mai chiesto scusa, non mi ha mai dato nessuna spiegazione.

Troppo facile presentarsi a casa mia dopo aver scoperto che mi sarei trasferita.
Troppo facile cercare di rimediare al danno quando ormai non c'era più niente da fare.

Ma non sono mai ritornata indietro, sono sempre andata avanti.
Non ho risposto alle sue chiamate.
Ne alle lettere che mi mandava.
E lui si arrese in fretta.
Facendomi capire che non gli è mai importato molto di me.

Ma non importa.
Arriverà il giorno in cui lui si pentirà amaramente di avermi persa.

E quel momento è finalmente è arrivato.

<<Sta a vedere Matt, ti farò vedere di che pasta è fatta la nuova Madeline O'Brien>> sussurro prima di cadere in un sonno profondo.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro