Capitolo 31
Appena metto piede in mensa vedo Sophie guardare un punto fisso davanti a se con un sorriso da ebete stampato in faccia.
Resto immobile davanti a lei per cinque secondi buoni ma non batte ciglio.
<<La terra chiama Sophie c'e qualcuno?>> Nessuna risposta.
<<In mensa oggi danno il doppio cheeseburger al bacon!>> Ancora niente.
<<Evan sta venendo da questa parte!>> E finalmente si risveglia dallo stato di trans. Guarda a destra e a sinistra e fa una smorfia quando non lo trova.
<<Non appena ho nominato Evan sei ritornata fra di noi, voi due....che cosa sta succedendo?>> Domando addentando il mio panino.
<<Perché me lo chiedi?>>
<<Perché sei strana!>> Dico osservandola attentamente. Ha gli occhi più luminosi, il volto più sorridente. Sembra felice.
Più del solito s'intende.
<<Anche tu lo sei!>> Risponde studiandomi attentamente.
<<Strana come?>>
<<Beh per cominciare non hai ancora nominato nessun'apocalisse zombie. Sei più sveglia e pimpante, e solitamente il lunedì sei un cadavere ambulante. Sei arrivata in ritardo alle lezioni....>>
<<Aspetta, come fai a saperlo?>> Le
Chiedo ma m'ignora continuando il suo discorso.
<<E per finire hai il viso più truccato del solito. Sai che cosa penso Madeline? Penso che tu sia innamo....>> E il panino mi va di traverso.
E nello stesso momento arrivano pure Matt ed Evan.
<<Stai bene?>> Chiede Matt sedendosi accanto a me.
<<Mi è solo andato il panino di traverso>> dico tra un colpo di tosse e l'altro.
<<Di che cosa stavate parlando?>> S'intromette anche Evan.
<<Del fatto che Madeline si sia innamo....>> tenta di dire Sophie ma le do un calcio sotto al tavolo.
<<Del fatto che tra voi due c'è sicuramente qualcosa!>> Aggiungo subito dopo.
<<Si, hai ragione. Stiamo insieme!>> Annuncia come se niente fosse sfoggiando un sorriso a trentadue denti mentre Sophie abbassa la testa imbarazzata.
Ed io rimango in silenzio non sapendo cosa dire.
<<Da quando...? Cioè come...?>>
<<Uffa! Dovevo essere io a dirtelo con calma! Ma lui ha rovinato tutto>> Dice fulminandolo con lo sguardo.
<<Tanto l'avrebbero scoperto comunque>> L'avrebbero? Quindi nemmeno Matt ne era al corrente?
<<Io me lo aspettavo. Sul campo non eri concentrato e sei anche più idiota del solito, era palese che c'entrasse lei. Non parlavi d'altro!>> Afferma Matt appoggiando il mento sulla mano aperta.
<<Poi mi devi raccontare tutto quanto!>> Esclamo fingendomi offesa.
<<Okay bellezze, noi andiamo altrimenti il coach ci fa il culo!>>
<<Sei proprio un coglione.>> Scuote la testa Matt dandogli uno schiaffo dietro la nuca.
<<Torniamo a casa insieme dopo che ho finito okay?>> Si rivolge poi Sophie dandogli un bacio a fior di labbra.
Sono veramente contenta per loro.
Stanno bene insieme e Sophie sembra realmente felice.
Anche se non mi abituerò mai alle loro effusioni in pubblico, lo so già.
Guardo Matt di sottecchi e lo sorprendo a fissarmi a sua volta.
Mi fa l'occhiolino ed io perdo un battito.
Si allontana verso l'uscita mentre i miei occhi sono ancora incollati su di lui.
Poi all'improvviso si ferma proprio nel centro della mensa.
E si gira lentamente.
"Solo io lo vedo girarsi a rallentatore? Quanto cazzo è bello? Manca solo la spiaggia ed un bambino che annega e sembra uscito da Baywatch"
<<Madeline, vieni qui!>> Mi chiama ad alta voce facendo girare tutti verso di me.
Ed ora che gli è preso?
Mi alzo sotto lo sguardo confuso di Sophie e sotto gli occhi di tutta la mensa e vado spedita verso di lui.
<<È successo qualcosa?>> Chiedo allarmata.
<<Si, decisamente.>> E mi attira contro il suo petto baciandomi.
Non l'ha fatto sul serio.
È sicuramente un sogno!
Si sto decisamente sognando.
Ma non appena lo sento staccarsi da me, non appena riapre gli occhi, mi scontro con il grigio delle sue iridi ed una scossa elettrica mi schizza lungo la spina dorsale facendomi rizzare i peli sulle braccia.
<<Perché?>> Sussurro rimanendo senza fiato mentre i nostri sguardi rimangono incatenati gli uni negli altri.
Reclamandosi in silenzio.
E per un attimo dimentico dove mi trovo.
<<Perché sto diventando dipende dai tuoi baci>> Dice con voce rocca e sensuale mentre l'uragano Sandy si è appena abbattuto sui miei organi vitali. <<E poi perché tutti devono sapere che sei mia.>> Mi sussurra all'orecchio mettendomi ufficialmente knock out.
<<Sono tua?>>
<<Lo sei sempre stata, lo sai bene anche tu! Ora vado altrimenti il vecchio ci fa davvero il culo. Passo a prenderti appena hai finito le lezioni okay?>> Riesco solo ad annuire.
Mi da un ultimo bacio poi sparisce dietro la porta con Evan che impreca elogiandolo.
<<Wow...Io non...abbiamo tante cose di cui parlare! >> Esclama Sophie affiancandomi. Mentre io me ne sto ancora immobile fissando la porta come una cretina.
<<L'ha fatto davvero? O sto sognando?>> Cerco conferme.
<<Mi stai chiedendo se Matt Taylor, il capitano della squadra di basket ti ha appena baciata di fronte a quasi tutto il college? Si l'ha fatto. E credo che a partire da domani sarai la ragazza più odiata ma anche più invidiata di tutto l'istituto.>> Dice guardandosi intorno, mentre i brusii di sottofondo diventano man mano più forti.
Oh, davvero grandioso!
<<Me ne farò una ragione>> Dico infine. <<Andiamo?>>
<<Si ma devi raccontarmi ogni cosa Madeline! O mi offendo sul serio.>>
<<Da cosa vuoi iniziare? Dal primo bacio sotto la pioggia o dal l'appuntamento di ieri?>> Chiedo ridendo.
<<Lo sapevo! Lo sapevo che è successo qualcosa da quella festa! Voglio sapere ogni dettaglio, ogni sensazione. T-u-t-t-o. Chiaro?>> Continua a straparlare finché una bionda ossigenata non ci blocca la strada.
<<Dove credi di andare?>>
<<Dici a me?>> Chiede inarcando un sopracciglio.
<<No, dico a lei!>> Risponde indicandomi.
<<E tu saresti?>> La osservo da capo a piedi.
<<Non fare finta di non conoscermi Matt ti avrà sicuramente parlato di me!>> Dice con fare altezzoso guardandosi le unghie. Ma chi diavolo è questa?
<<Hellen...>> Mi sussurra Sophie come se mi avesse letto nel pensiero.
<<Che cosa vuoi da me ?>>
<<Semplice. Renderti la vita un inferno e riprendermi cioè che è mio. Matt!>>
<<Ah, che bello! >> Dico ironica.
Certo che non ho un momento di pace in questa dannatissima scuola.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro