Capitolo 21
<<Madeline...>> Sussurra ed io non ho la forza di girarmi.
Oddio ed ora?
<<Scusa Matt...io sono venuta perché volevo sapere come stavi, e non ti ho trovato giù cosi quando sono salita sopra e ho visto la porta socchiusa sono entrata ma non volevo...>> Comincio a straparlare.
Ma quando trovo il coraggio di girarmi verso di lui, ha ancora gli occhi chiusi mentre con una mano tiene ancora il mio braccio.
Il petto si alza e si abbassa regolarmente, sta ancora dormendo.
Magari sta solo sognando.
Un sorriso spontaneo mi curvano gli angoli della bocca.
Sembra davvero un angelo.
Un bellissimo angelo dagli occhi grigi.
Appoggio l'altra mano sulla sua cercando di liberarmi l'altro braccio ma improvvisamente serra la presa e mi attira a se con forza e finisco sopra di lui.
Ma che diavolo....
Sento il suo respiro solleticarmi la faccia.
Cerco di alzarmi senza svegliarlo rimanendo a cavalcioni su di lui ma non appena metto un piede a terra mi ribalta sul letto scambiandoci i ruoli, e m'imprigiona sul letto tenendomi le braccia sopra la testa.
<<M-Matt....ma cosa...>> sussurro diventando più rossa di un pomodoro.
Apre gli occhi lentamente e mi guarda fisso negli occhi.
Ha uno sguardo magnetico che mi penetra fin dentro le ossa.
Appoggio i palmi contro il suo torace cercando di respingerlo.
Ma non incontro nessuna stoffa, nessuna barriera che mi separi dalla sua pelle.
Scorro lo sguardo lungo il suo petto nudo e trattengo il respiro mentre mille scosse elettriche mi attraversano tutto il corpo.
Oh.mio.dio!
Ha un corpo assolutamente perfetto.
Le braccia muscolose e rivestite da tatuaggi.
Addominali scolpiti, tesi e leggermente abbronzati.
E un piercing sul pettorale sinistro, abbastanza piccolo ma che lo rende maledettamente sexy.
Il profumo della sulla pelle mi invade le narici e mi annebbia il cervello.
Non capisco più niente.
Sento i battiti del mio cuore accelerare mentre il respiro mi si accorcia.
Deglutisco a fatica ed incontro i suoi occhi che non hanno smesso un secondo di scrutarmi.
Faccio per aprire bocca, ma non esce nessun suono, le parole mi muoiono in gola e lo imploro con lo sguardo di lasciarmi andare altrimenti io...
"Altrimenti tu cosa? Dio ti rendi conto che pezzo di manzo hai davanti? Se mi rovini questo momento con le tue uscite giuro che ti strozzo nel sonno. Lasciami contemplare il suo corpo e tieni chiusa quella bocca."
Sbatto gli occhi frastornata mentre un sorriso malizioso gli increspa le labbra ed io mi sento letteralmente fottuta, perché anche l'ultima briciola della mia sanità mentale è andata a farsi fottere.
<<Se questo è un sogno, ti prego non svegliarmi >> mi sussurra piano all'orecchio mentre comincia a depositarmi piccoli baci scendendo verso il collo.
Mi mordo le labbra mentre mille brividi veloci invadono il mio corpo.
<<Dio, sei cosi bella>> Mi dice guardandomi intensamente, spostando lo sguardo dagli occhi alle labbra di continuo.
Si ferma ad un millimetro dalle mie labbra e dopo avermi guardato un'altra volta negli occhi appoggia le sue labbra sulle mie.
Calde, bollenti, forse per via della febbre, ma che s'incastrano perfettamente con le mie, come se fossero un unico pezzo di puzzle.
Mi bacia cosi lentamente, così intensamente che quasi mi commuovo.
Affondo la mano tra i suoi capelli e ricambio quel bacio che mi sta letteralmente consumando.
Riesco a sentire il suo calore in ogni fibra, ogni cellula, ogni muscolo del mio corpo.
Sento accendersi dentro di me un desiderio che non credevo possibile.
Accende in me un vortice di emozioni che mai nella vita avrei pensato di provare.
Ed il bacio si intensifica, diventa più famelico, più intenso, più spinto e più passionale.
Sento la sua lingua farsi strada nella mia bocca mentre io gli lascio libero accesso.
Non so cosa mi stia succedendo. So solo che voglio sentirlo, voglio assaggiarlo, voglio bearmi del suo sapore e delle sensazioni che mi sta dando.
Di queste sensazioni che sono totalmente sconosciute ma che con lui sembra che le abbia provate da una vita.
Le mie mani si aggrappano alla sua schiena, la graffiano la stringono mentre s'inarca sotto il mio tocco facendo aderire ancora di più i nostri corpi.
Gemo contro la sua bocca mentre lui si lascia sfuggire un ringhio soffocato.
Una mano circonda il mio viso mentre con l'altra mi solleva la maglietta accarezzandomi il fianco e risalendo piano verso l'ombelico.
La mente si svuota completamente dai pensieri, ci siamo solo noi, la sua bocca le nostre lingue che danzano come se fossero una cosa sola ed il suo tocco, che mi manda in fiamme.
La sua bocca si sposta verso il mio collo, baciandone e mordendo ogni centimetro.
Gli getto le braccia al collo nascondendomi il volto nel suo incavo, cercando di soffocare i gemiti.
Chiudo gli occhi in balia di questa sensazione di calore che si propaga lungo tutto il mio corpo dilagandosi in un punto ben preciso.
Arrossisco pesantemente mentre lui continua la sua esplorazione baciandomi le spalle e le clavicole, mentre con una mano sale fino al bordo del mio reggiseno.
Mi irrigidisco all'istante e lui non appena se ne accorge scende rapidamente con la mano e la posiziona sul mio fianco.
Mi attira di più ma non appena sento qualcosa di troppo premere contro la mia pancia sgrano gli occhi e ritorno alla realtà.
"No! NO! Proprio sul più bello? Sei una guasta feste Madeline!"
<<Matt aspetta...fermati!>> Dico allentandomi bruscamente da lui.
Mi alzo dal letto rischiando di inciampare per terra.
Mi passo rapidamente una mano tra i capelli, mi abbasso la maglietta notevolmente alzata e quando mi giro verso di lui, lo trovo con addosso solo un asciugamano.
<<Ma cosa...?>> Sto per chiedergli.
Ma lui si è già addormentato all'istante.
Ma che diavolo è successo?
Lo copro con il piumone, ed esco in punta di piedi richiudendomi piano la porta alle spalle.
Guardo il mio riflesso nello specchio e rimango senza parole.
Ho le labbra rosse e gonfie.
Gli occhi leggermente lucidi.
E segni rossi e violacei dal collo fino alla clavicola.
Mi aveva marchiata.
Sorrido senza volerlo toccando ogni segno che mi aveva lasciato sulla pelle.
Ho tanta paura che rimpianga tutto quanto quando si sveglierà.
"L'unica che ha rimpianti qua sono io! Per colpa di quel fottuto asciugamano che non è caduto neanche per sbaglio!"
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