Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 17

<<Quindi il giorno dopo il compleanno, tu vai a vivere nell'appartamento tuo è di Giulia, e Giulia va a vivere con te a Giugno, dopo il suo compleanno?>> chiede Simone mentre chiacchieriamo, passeggiando per i negozi di Milano.
<<Si>> rispondo.
<<ti va di tornare a casa, ordinare la pizza e guardare un bel film?>> chiede avvolgendomi con le braccia i fianchi.
<<va bene, andiamo a casa tua?>>
<<dormi da me? i miei sono via in vacanza per qualche giorno>>
<<va bene mando un messaggio ai miei genitori>>mando il messaggio è ci dirigiamo a casa di Simone con lui con il braccio intorno al mio collo.
Arriviamo, ordiniamo delle pizze.
<<Che film guardiamo???>> chiedo io sedendomi sul divano.
<<Film horror?>> sembra speranzoso, di solito non accetto di guardare quel genere, perché mi spavento tanto, però il pensiero che lui mi stringa a se quando ho paura mi fa sentire protetta.
<<va bene rispondo>>
<<l'hai fatto solo perché ti abbraccio vero?>> come lo sa?
<<Si>> dico abbassando la testa, lui senza dire una parola apre la porta per prendere le pizze e pagare il fattorino. Mette il film in fretta e corre a sedersi vicino a me, mi circonda i fianchi con il braccio e io appoggio la testa al suo petto, nel frattempo mangiamo e guardiamo il film. Ogni volta che c'è una scena che fa paura, in pratica tutto il tempo, mi giro e affondo il viso sul suo petto mentre lui ride leggermente stringendosi sempre più a se.
<<piaciuto il film?>> chiedo rialzandomi per andare a mettermi il pigiama. Ma lui mi appoggia le mani sui miei fianchi e mi tira verso di lui, io non riuscendo a trattenermi gli casco in pratica addosso.
<<Non vorrai mica andartene a mettere il pigiama, a questa ora vero? Comunque mi è piaciuto il film, sopratutto le parti paurose che tu mi abbracciavi impaurita.>> dice abbracciandomi da dietro
<<Che ore sono?>>
<<le 22:00>> risponde guardando il cellulare.
<<Lodovica, ti devo parlare, di una cosa seria.>> continua mentre il suo viso diventa triste.
<<Dimmi>> mi sto preoccupando.
<<Sai come sono fatti i miei genitori, loro mi comandano, non mi lasciano decidere sulla mia vita, ho dovuto lottare per 3 anni per farmi inscrivere al Mas e ci sono riuscito solo perché, per caso gli hanno offerto un lavoro qui a Milano. A loro non gli importa che ho degli amici e ho una fidanzata, non gli importa che io qui abbia una vita; a loro importa solo del loro lavoro>> ha il viso immerso nel vuoto. perché questo discorso? Cosa succede? Lo so come sono fatti i suoi genitori, non gli importa niente che io e Simone stiamo insieme, gli ho parlato al massimo 2/3 volte, ma neanche dei discorsi molto lunghi.
<<Cosa succede Simone, perché dici questo?>> sto trattenendo le lacrime, sono molto preoccupata, cosa succede?
Si gira verso di me e mi guarda dritto negli occhi.
<<I miei genitori hanno trovato lavoro a>> si blocca, ha gli occhi lucidi.
<<a?>> lo invito a parlare.
<<Palermo>>
<<Questo vuol dire...>> non mi lascia finire.
<<Si, mi trasferisco a Palermo>>
Ecco, scoppio un mare di lacrime, insieme a lui, lo abbraccio forte.
Noooooo, non voglio lasciarlo, A PALERMO! Quando ci incontreremo? Una volta all'anno al massimo, sempre se i suoi genitori c'è lo permetteranno. Anche se ha già 18 anni lo comandano, come se ne avesse 8 e lui cerca sempre di ribellarsi, una volta mi ha raccontato che dalla rabbia ha tirato un pugno sulla finestra che si è frantumata in mille pezzi, è dovuto correre all'ospedale e i suoi genitori in cambio, l'hanno castigato non facendolo uscire di casa per mesi e mesi. Poteva solo andare a scuola, che all'epoca era la 2 superiore.
<<Non voglio lasciarti>> dico singhiozzando.
<<Neanch'io>> risponde.
<<Comunque rimarremo insieme, va bene?>> mi guarda negli occhi.
<<Ovvio>> dico, asciugandomi le lacrime.
<<Il nostro amore supera ogni distanza>> mi guarda negli occhi.
<<Ti amo>>
<<Anch'io>>
---------------------------------
Mi sveglio tra le braccia del mio amato. Mi stringe a se, come se avesse paura di perdermi. Anche se lui non mi perderà mai, ci amiamo così tanto, niente ci separerà.
Guardo l'ora, sono le 10:00.
Do un bacio a Simone.
<<Mhhhh>>
<<Buongiorno Simo>>
<<buongiorno tesoro>>
<<Cosa ti va di fare oggi?>> chiedo.
<<Prima di tutto volevo parlarti di quello che ti ho detto ieri>> ha uno sguardo ambiguo.
<<Ok>> abbasso la testa.
<<Sai, parto il 6 Aprile>> mi guarda un po' triste.
Così presto! Mancano solo 3 giorni! Io non voglio allontanarmi da lui!
Mi viene da piangere. Lui mi abbraccia, mi sento subito protetta, mi sento bene, come se.... come se.... non ci sono parole per descrivere quello che sento solo con un suo abbraccio.
Mi squilla  il telefono. Mi stacco da Simone e rispondo senza vedere di chi si tratta.
<<Pronto?>>
<<Tesoro>> riconosco subito la voce, sta singhiozzando, a sentirla, sembra un un mare di lacrime.
<<Mamma, cosa succede!>> chiedo preoccupata.
<<Tua zia...>> ha la voce spezzata.
<<La zia cosa?!>> sto quasi urlando.

Autrice:
Ciao 👋🏼
Cosa sarà successo???
Cosa ne pensate su Simone???
Spero vi sia piaciuto il capitolo.😊

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro

Tags: #lodovica