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Chapter 28

Quanto può fare male questa vita?!!

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POV'S NIKY

Stringo il fucile tra le mani.

Il mio ex capo ride,una risata amara riecheggia tra gli alberi.

"se fossi in te,io non proverei a muovere un dito"dice puntando i suoi gelidi occhi su di me.

Qualcuno mi afferra da dietro.

"lasciami"dico cercando di liberarmi.

L'uomo con un gesto veloce mi toglie il fucile e con delicatezza mi strattona davanti a Gabriel:

"non commenti più dolcezza?"sorride avvicinandosi al mio viso per poi sfiorarlo.

"non toccarmi."ringhio scostandomi.
"hai un bel caratterino sai..."confessa.

"vai al diavolo"continuo con disgusto.
"dovresti moderare un po i toni mia cara!"risponde divertito.

"e tu dovresti andare a farti fottere"
ribatto con odio.

"sai mia cara,avrei dovuto sbarazzarmi di te molto tempo fa..."
dice allontanandosi da me.

"ma alla fine ho capito che mi saresti servita."continua iniziando a fare avanti e indietro.

"così faceva tutto parte del tuo piano sin dall'inizio"sputo velenosa contro di lui.

"già, ma poi il piano è andato a rotoli nel momento stesso in cui ho visto che vi eravate innamorati."pronuncia tagliente alternando lo sguardo tra me e Santiago.

"peccato"dico sarcastica sorridendo.

"non direi mia cara. Alla fine siamo finiti lo stesso al momento in cui vi ucciderò"dichiara leccandosi le labbra esaltato.

"hai finito di blaterare?avrei un patto da proporti"parla Santiago rivolgendomi un piccolo sguardo,per poi tornare a fissare Gabriel.

"ti ascolto"dice.

"lascia andare Niky prima. Non c'entra nulla con tutta questa storia"
Inizia a dire.

"mh...ne sei sicuro mio caro?"
pronuncia lui. "si può sapere di che cosa stai parlando?"mi intrometto.

"magari lei non c'entra, ma la sua famiglia si."ammette ignorandomi.
"che c'entra la mia famiglia??"dico confusa.

"ma come non lo sa?"dice guardandosi a torno ghignando.
"sei un bastardo."ringhia mia sorella uscendo allo scoperto.

"è sempre un piacere rivederti"
sorride Gabriel mentre Khatrin lo guarda con tutto l'odio che ha.

"non glielo hai detto?"dice divertito.
"dirmi cosa?"fisso mia sorella mentre lei serra i pugni.

"Khatrin,dirmi cosa?"ripeto avvicinandomi verso di lei.

Mia sorella cade in ginocchio piangendo...

"Mi dispiace..."sussurra tra i singhiozzi."pe cosa...?"dico toccandole una spalla.

"per tutto."sussurra.

Sento gli occhi pungermi,senza dire una parola l'abbraccio forte."qualsiasi cosa sia successa,non importa. Adesso non sei più sola,l'affronteremo insieme"dico staccandomi da lei.

Annuisce asciugandosi le lacrime.
"che scena commovente"dice Gabriel sarcastico.

"perché non gli dici cosa ha fatto vostro padre?"continua picchiettando le dita contro l'arma.

"ricordi quando ti ho raccontato che con il tuo arrivo iniziarono i problemi economici?"annuisco.

"e che papà scommetteva perdendo i soldi..."annuisco di nuovo.
"c'è una cosa che non ti ho detto..."
sento il cuore battere in modo irregolare.

"le scommesse che faceva... riguardavano la Prost.&Prost."dice serrando i pugni.

"non capisco..."i battiti aumentano.
"papà non scommetteva soltando,lui... Lui era uno dei fratelli che creò l'attività."sputa tutto d'un fiato.

Sento mancarmi l'aria...

"ma non è tutto."sussurra Khatrin ricominciando a piangere.

"infatti."ghigna Gabriel intervenendo.
"devi sapere mia cara,che il tuo paparino sarebbe stato il successore di mio padre."rimango scioccata.

"questo significa che..."non finisco la frase che lui stesso mi precede.
"sono tuo cugino si"conferma con un sorriso.

Rimango pietrificata.

"devi sapere anche che lo stesso giorno in cui la sorella di Santiago fu uccisa da mio padre,tuo padre fece lo stesso con lui."dice con amarezza.

"ed io ero lì...come tua sorella,come il padre di Santiago."continua.

"e nessuno ha chiamato l'ambulanza. Nessuno si è degnato di alzare un dito..."sputa puntando la pistola contro tutti noi,facendo scendere una lacrima dal suo viso.

"cosa c'entra mio padre?"obietta Santiago confuso.

"dovevano stringere un'alleanza ed unire le due attività...ma poi hanno iniziato a litigare tra loro ed è saltato tutto."spiega velocemente.

"quindi papà lo sapeva..."dico ad alta voce."sapeva quello che stavo facendo,sapeva che facevo la prostituta..."ripeto stringendo le mani a pugno.

Khatrin annuisce.

Mi sento sporca...piu sporca di quanto già pensavo...

"tu lo sapevi?"domando rivolgendomi verso di lei. Annuisce nuovamente.
Mordo le labbra nervosamente.

"ora che la verità è stata svelata, torniamo alla tua esecuzione."sorride diabolicamente mio cugino guardando Santiago.

"no"dico mettendomi davanti.

"lascia stare lui e prendi me"continuo guardando a terra.

"che stai dicendo Niky?"dice Santiago,sento il suo sguardo lungo tutta la mia schiena.

"uccidi me,ma lascia andare Santiago e mia sorella."ripeto decisa guardando Gabriel dritto negli occhi.

Lui ghigna.

"come desideri,avvicinati"risponde sogghignando.

"No Niky,non farlo...è una stronzata. E tu non provare a torcerle un solo capello!"pronuncia Santiago dietro di me.

Lo ignoro. Avanzo verso mio cugino rimanendo in silenzio,mandando poi un ultimo sguardo a mia sorella che abbassa la testa.

Gabriel sorride malizioso facendomi voltare nella direzione del mio ragazzo,alzandomi la maglietta:
"lasciala!"ripete Santiago incapace di fare qualcosa.

"Sai mia cara cugina, è stato nobile da parte tua sacrificarti. Ma ti ho mentito..."sorride.

"non appena mi sarò sbarazzato di te,ucciderò entrambi."aggiunge.

"inizierò prima con il tuo adorato fidanzatino del cuore,sparandogli un colpo dritto al petto...

poi passerò a quella puttuna che ha finto di amarmi facendola dissanguare lentamente.

che ne pensi mia cara?"sussurra divertito al mio orecchio,
accarezzando nel frattempo la stoffa del mio reggiseno.

"che ti dimentichi di un piccolo particolare"dico sorridendo.
"e quale sarebbe?"

"questo!"dico dandogli un calcio dritto nelle parti basse liberandomi dalla sua presa.

Gabriel cade a terra dal dolore.
"me la pagherai brutta cagna"sputa cercando di alzarsi.

"presto andiamocene"dice mia sorella mentre libero Santiago.

Corriamo fino a raggiungere quasi l'uscita del bosco,mi fanno male le gambe e ho l'affanno...

"non mollare piccola!"dice Santiago prendendo la mia mano.

Ad un certo punto Gabriel riesce ad afferrarmi da dietro,sento Santiago venire in mio soccorso:

"corri,ci penso io qui"dice liberandomi,corro il più veloce che posso fermandomi ormai stanca dietro ad un vecchio albero.

Credo di essermi persa...

Scivolo a terra senza fiato quando sento un urlo:

"Santiago..."dico scattando  il più velocemente possibile.

"Noo Niky,era una trappola!"grida Khatrin,qualcuno mi colpisce da dietro...

Inizio a vedere sfocato,poi il buoi prende il sopravvento.

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