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Nota autore :
Buona seeeera. Innanzitutto mi scuso se in questi giorni aggiorno poco però sono a corto di fantasia ultimamente.
Questo capitolo fa da introduzione per l'undicesimo quindi è molto importante, spero che vi piaccia, un bacio e buona lettura.
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Quella sera me ne andai sulla riva dell'ago a guardare la luna che su rifletteva sull'acqua, così bella e luminosa. Ken e Loan invece andarono a dormire già da un pezzo, essendo notte fonda, mentre io me ne rimanevo sola ad ascoltare il rumore dell'acqua ed il vento che si infrangeva sulle foglie. Adoravo ascoltare la natura è come se fosse una dolce melodia che placava le mie angosce ed i miei dubbi. Però nonostante fossi immersa nel mio piccolo mondo, c'era un pensiero che mi martellava le tempie da un po'.... Cosa avrei dovuto fare una volta incontrato il Guardiano? Da quello che capì non era molto cordiale ed amichevole...
Chiariamoci non mi preoccupava il fatto che potesse farmi il male, anche perché se solo ci avesse provato sarebbe esploso all'istante... Ciò che mi premeva e scoprire la verità. Non fraintendetemi scoprire l'origine della mia esistenza e tutto ciò che ho sempre voluto, però avevo paura... E se nemmeno lui sapeva cosa fossi?!?!
La mia attenzione fu attirata da un rumore di passi in lontananza, mi misi subito sulle difensive trasformando le mie unghie in artigli, ruggivo pericolosamente come segnale di allarme. Questo è il mio territorio nessuno può entrarvi senza il mio permesso. Appena i rumori furono più vicini, dalla boscaglia emersero Daniel e Joel che nel vedermi in quello stato fece un passo in dietro, così tornai normale e smettendo di ruggire dissi con nonchalant :
-"Mi avete fatto prendere uno spavento, cosa diavolo volete" Daniel sgranò gli occhi, e rispose visibilmente scioccato:
-"Noi ti abbiamo fatto prendere uno spavento?!?! Scherzi spero!"
Che cretino... Ora lo uccido... Ma non feci nemmeno in tempo a rispondergli malamente che Joel si fece avanti azzittendo con un gesto della mano. Fece un passo in più verso di me e mostrando un sorriso timido rispose:
-"Ecco io me ne devo andare, sono rimasto pure troppo all'ungo e non posso trattenermi oltre. Comunque mi sono consultato con Daniel e approfondirò la questione, raccogliendo ulteriori informazioni, ma appena ne saprò di più avvertirò Daniel, spero che verrai a trovarmi"
In effetti non ho parlato molto con lui, anche perché si mise a litigare con Daniel quel giorno, però comprendevo benissimo che la mia situazione non è una cosa semplice da capire... Così gli risposi :
-" certo anche perché voglio sapere di più sulla mia natura, spero che lei possa aiutarmi"
Il volto di Joel si rattristò di colpo, come se qualcosa nelle mie parole lo avesse ferito. Ma non penso di aver detto niente di sgarbato. Persino Daniel gli rivolse uno sguardo di compassione... Oh stanno diventando tutti pazzi! Oh veramente ho detto qualcosa di sbagliato. In fine Joel mi rispose con tono triste :
-"Non darmi del lei, per favore... Per me è abbastanza dura visto che assomigli a mia moglie..."
Assomiglio a sua COSA!?!? Ecco chi era la donna nella foto. Adesso capisco la sua tristezza, mi dispiaceva per lui, sicuramente non è una situazione semplice da gestire, cercai di mettermi nei suoi panni, ed effettivamente se Loan dovesse morire ed apparirebbe un ragazzo identico a lui, mi ferirebbe da morire se mi avesse trattata come un estranea... Però in fin dei conti io rimanevo pur sempre Terra, e non sua moglie, eravamo due persone distante e separate, ma ognuno ha i suoi tempi per far rimarginare le proprie ferite, così risposi dolcemente :
-"Verrò a trovarti, anche perché voglio saperne di più!"
Anche lui mi sorrise, però era un sorriso forzato, e mi dispiaceva... Davvero! Però non potevo farci niente io non sono sua moglie, prima lo capisce e prima potrà voltare pagina. In fine ci salutammo, ed io tornai nella mia solitudine.
Mi sedetti hai piedi dell'ago immergendovi i piedi, mentre nella mano stringevo la medicina che mi diedero i ragazzi. Volevo veramente vedere com'era il giorno, volevo vedere i colori, accertarmi che il sole fosse veramente caldo come tutti me lo descrivevano... Ma una parte di me mi diceva che era sbagliato. Non so perché, è come se sentissi uno strano presentimento, forse mi facevo troppe paranoie. Così presi la medicina tutta in un colpo, serrando gli occhi per una paura che io stessa non comprendevo. Quando gli riaprì notai che non è successo niente, e questo mi tranquillizzò.
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Mancavano poche ore all'alba, ed ero elettrizzata al pensiero do vederla per la mia primissima volta, il cuore mi batteva forte spingendo freneticamente sulla mia gabbia toracica, le mani mi tremavano dall'ansia e gli occhi iniziano ad inumidirsi, nel vedere che il sole si alzava alto nel cielo, con fare maestoso. I suoi raggi, erano ancora fievoli, ma nonostante tutto mi inondarono trasmettendomi una dolce sensazione di tepore sulla mia pelle, è una sensazione che nessuno può capire, perché per chi non ha mai visto niente del genere, e come se stesse ammirando ad un miracolo.
L'erba a contatto con i raggi solari, si colorò di un verde acceso, i fiori invece che di notte sembravano grigi e spenti, si colorarono di mille colori, il mio cuore iniziò a battere ancora più forte nel vedere un simile spettacolo... Il mio angolo di paradiso, di giorno è ancora più bello... Rimasi completamente senza fiato. Una lacrima di gioia scese lentamente giù sulla mia guancia, fino ad arrivare all'incavo del mio collo. Per farvi capire ciò che sto provando, e come se un cieco vedesse per la prima volta il mondo che lo circondava.
In quel preciso istante arrivo Loan, che nel vedermi ancora sveglia soprattutto a quest'ora, mi guardò perplesso. Si avvicinò a me, stava per chiedermi delle spiegazioni, quando una forte scossa di terremoto ci mise in allarme, e il suo volto passò dal sorpreso al terrorizzato ed indicando il cielo urlo spavento :
-" Cosa cazzo sta succedendo!"
Alzai lo sguardo anch'io per vedere di che parlava ed il cielo era come se si fosse spaccato in due. Da una parte c'era il sole caldo e luminoso, mentre dall'altra c'è la luna contornata dal suo buio perenne. Ora io non ho mai visto il giorno e questa è la mia prima volta... Però... Sentendo l'esclamazione di Loan, intuì che forse non era normale a ciò che stavo assistendo. Persino Ken raggiundemdoci assunse un espressione terrorizzata, guardò il cielo e poi me, poi di nuovo il cielo ed infine mi riguardò esclamando:
-"Penso che dipenda da te!"
Lo guardai confusa, come poteva dipende da me. Non aveva senso, e poi non vedo come possa essere possibile... Non ho fatto niente. Ken si passo una mano fra i capelli, vedendo la mia espressione confusa e disse :
-" dobbiamo andare da Noah, lui saprà con certezza cosa sta succedendo!"
-"Noah è il guardiano di cui mi hai parlato?" chiese Loan confuso. Ken annuì e rispose serio:
-"Si è lui, e saprà con certezza cos'è successo visto che è nato nel quartodicesimo secolo" rispose con nonchalant.
Io e Loan rimanemmo sconvolti, ci guardammo negli occhi per poi tornare a fissare Ken con due facce che parlavano da sole... Non avrei mai immaginato che potesse esistere veramente un Guardiano tanto anziano. E nemmeno Loan visto che sembrava sorpreso tanto quanto me, dopo qualche minuto a guardarci increduli esclamammo all'unisono :
-" Quanto ha?!?!" Ken ci guardo spazientito, e aggiunse :
-"Non è proprio il momento di perdersi in chiacchiere.. Su andiamo!" rispose spazientito.
*****
*dal punto di vista Noah*
Mi ero svegliato all'alba, come al solito del resto, però questa volta c'era qualcosa di strano... Io mi sentivo strano. Usci fuori per vedere cosa fosse successo e ne rimasi scioccato. Il cielo era come diviso in due, da una parte è giorno mentre dall'altra è notte. Anche se in una piccola parte, finalmente potevo ammirare la agognata notte... allora la luna è veramente così bella come tutti dicono... Cercai di immaginarmela diverse volte in passato, ma non potevo nemmeno pensare che fosse così bella e luminosa. Mentre ero assorto nei miei pensieri, il beta mi interruppe dicendomi:
_"Mio signore, è arrivata! "
Mi girai di scatto, fissandolo eccitato... Dopo svariati secoli finalmente avrei potuto vedere e parlare con Guardiana della notte... Il cuore mi batteva forte, le mani mi tremavano all'idea di incontrarla.... Finalmente sarebbe stata mia.
Nota autore :
Oooook finalmente vi posso presentare Noah...ErikaGalioto non odiarmi so che ti avevo promesso personaggi più cenci.... Ma la prossima volta farò un personaggio basso grasso e pelato ahahaha XD
Comq lui e Noah... Che guardiano è bhe... Lo scoprirete nel prossimo capitolo. Buahahahahah
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