17°-Ribellione (p.3)
GEFLINE'S POV
Sento la porta aprirsi di scatto, mi giro spaventata...che ci avessero trovati ?!
Quando li vedo rimango paralizzata, i nostri compagni sono venuti a salvarci anche se una parte non è con loro. Luchia mi corre incontro e mi abbraccia, lascio cadere le armi a terra e ricambio l'abbraccio, non mi trattengo e lascio che le lacrime scorrano sul mio viso.
-Mi sei mancata-
Dico affondando il viso nell'incavo tra il suo collo e la spalla.
-A quanto pare hai coronato il tuo sogno di conquistare un danjeon, sono felice-
Continuo notando la stella a otto punte sulla spada della mia amica.
-Adesso che so che stai bene sono ancora più contenta-
Dice lei cominciando ad accerezzarmi la schiena.
-Luchia non lasciarmi mai più-
Lei annuisce, poi veniamo alzate da qualcuno...Natsu ci ha preso in braccio unendosi anche lui a noi, abbraccio anche lui. Mi sono mancati così tanto, però sarei voluta entrare anche io nel danjeon assieme a loro, so che sarebbe stato rischioso ma è da quando ci siamo incontrati che volevamo conquistarne uno insieme.
Luchia si liberò dalla stretta di Natsu per poi aiutare Sharrkan e Yamuraiha a prendere Qatila, invece il rosato rimane con me.
-Stai bene vero ?-
Annuisco, lui si preoccupa sempre molto per noi.
Mi giro per andare ad aiutare i miei amici quando il mio sguardo incrocia quello di Haruka, ora che ci penso è da quando Judar ci ha separati che non ci vediamo, arrossisco al ricordare il bacio che mi ha regalato quella volta e ammetto che non mi dispiacerebbe riceverne un altro. Alla fine decide di avvicinarsi mentre io abbasso lo sguardo.
-Gefline, guardami-
La sua voce arriva alle mie orecchie come una dolce melodia, faccio come mi chiede ed incontro nuovamente le sue iridi blu come l'oceano. Mi sorride e mi abbraccia.
-Non ti lascerò mai più, te lo prometto-
La sua voce è rotta da leggeri singhiozzi, sta piangendo ?!
-Non piangere, ora è tutto risolto-
Gli prendo il viso tra le mani e gli asciugo le lacrime. Poi sobbalzo nel sentire la porta chiudersi di colpo, Sinbad l'ha chiusa per impedire a Qatila di scappare.
-Cosa volevi fare ?-
Dice Sharrkan riuscendo ad immobizzarlo nuovamente.
-Senti è tutto molto commuovente ma non ho intenzione di assistere alla vostra rimpatriata quindi liberami !-
Sinbad, stanco di sentire tutte quelle lamentele lo stordisce ancora...quante volte è svenuto quel ragazzo in un giorno ?
-E quello chi è ?-
Chiede Haruka.
-Si chiama Qatila, è il falco che ci ha condotto qui-
Dice Luchia guardando il ragazzo con disprezzo.
-Non so voi ma io non intendo rimanere qui un minuto di più. Troviamo l'uscita di questo lurido posto-
Dice Hinahoho, si vede che muore dalla voglia di tornare dalla sua famiglia.
Cominciamo a camminare nei corridoi fino ad arrivare nella piazza del condominio borghese dove gli altri ci stavano aspettando assieme ai prigionieri.
-Gefline, ricordi quando Judar voleva che tu gli dicessi il significato del simbolo sulla tua schiena ?-
Annuisco.
-Beh non è...che potrei baciarti di nuovo come quella volta ?-
Arrossisco a quella richiesta ed abbasso lo sguardo.
-Se non vuoi lascia stare, non voglio forzarti-
-No, non è perché non voglio...è che non so come fare-
Lui mi afferra la mano cominciando ad accarezzarla con il suo pollice con lenti movimenti circolari.
-Non preoccuparti, a me basta solo che tu lo voglia-
-Grazie-
Gli rispondo sorridendo.
-Cosa combinate voi due ?-
Interviene Luchia con il suo solito modo da fare provocante. Io abbasso lo sguardo imbarazzata.
-Hey tieni le mani a posto !-
Dice Natsu ad Haru accorgendosi che ci stavamo ancora tenendo per mano.
-Haru, sembra che prima dovrai ottenere la fiducia di Natsu prima di stare con Gefline-
Dice scherzosamente Rin che si è appena unito al gruppo.
-Guarda che vale anche per te ! Se vedo un altro succhiotto sul collo di Luchia ti giuro che nemmeno Rogue riuscirà a fermarmi...anzi credo proprio che lui ti ammazzerebbe direttamente-
-Natsu smettila !-
Scoppia Luchia imbarazzata e tutta rossa.
*Ma perché dobbiamo parlare di cose del genere ?!*
Finalmente troviamo l'uscita, appena la luce mi colpisce non posso fare a meno di chiudere gli occhi non essendo più abituata a tutta questa luce. Mi sento debolissima, nei giorni precedenti avevo toccato a malapena il cibo e sento le forze mancarmi. Haru se ne accorge e mi prende in braccio.
-Haruka ?-
-Riposati, sei stanca-
-Uhm-
Così mi accuccio tra le sue braccia lasciandomi cullare dal battito del suo cuore leggermente accellerato.
HARUKA'S POV
Siamo tornati a Galastanen, ho già finito di prepararmi per partire, sto aspettando che gli altri finiscano in camera mia dove Gefline ancora riposa nel mio letto.
Dorme come se nei giorni precedenti non fosse successo nulla, come se non fosse mai stata catturata da quello stronzo che chiamano Magi oscuro.
Mi avvicino al letto continuando a guardarla, è dura resistere alla tentazione di baciarla...le sue labbra sono così invitanti. Inizio ad avvicinare il mio viso al suo ma quando sto per azzerare le distanze Nagisa inizia ad urlarmi fuori dalla porta.
-HARUKA NOI SIAMO PRONTI-
Scatto all'indietro colto alla sprovvista, poi Gefline si sveglia.
-Haru, qualcosa non va ?-
Dice lei inconsapevole delle mie azioni.
-Ti sei ripresa ?-
Annuisce, mi siedo accanto a lei e la faccio appoggiare sul mio petto. Inizio a giocherellare con i suoi capelli, nel mentre i nostri visi si avvicinano sempre di più. Lei arrossisce.
-Lo vuoi ancora quel bacio ?-
Mi chiede poi alzando i suoi occhi color nocciola.
-S-sí, ma non sei costretta-
Inaspettatamente mi fa sdaiare e si mette a cavalcioni su di me, si china sul mio viso sfiorando leggermente le mie labbra con le sue, le afferro i fianchi ed infine annullo le distanze tra noi.
Il bacio, però, non durò a lungo. Infatti poco dopo Makoto è entrato nella nostra stanza e imbarazzato dice:
-V-volevo dirvi che noi siamo pronti per andare, scusate se vi ho interrotto ma...alla fine ce l'hai fatta eh Haru ?-
Gefline nasconde il suo viso sul mio petto.
-Aaahhh Makoto !-
Gli grido lanciandogli scherzosamente un cuscino in faccia.
RIN'S POV
-Sei sicura Luchia ? Non ti sei ancora ripresa del tutto-
Dico alla ragazza.
-Rin, devo solo accompagnare Qatila in cella. Non succederà nulla, calmati-
Mi accarezza una guancia per poi uscire dalla stanza e dirigersi verso le prigioni.
LUCHIA'S POV
Sto scendendo nelle prigioni con Qatila al seguito, siamo arrivati davanti alla sua cella quando la testa inizia a girarmi ma non ci faccio caso. Tolgo le manette al prigioniero una volta entrati nella sua cella, poi sento le forze mancarmi ed il falco ne approfitta per tirarmi con se all'interno e sbatterlo al muro facendomi quasi perdere i sensi; mi prende per il collo iniziando a stringere leggermente per poi avvicinarsi al mio orecchio e sussurrare:
-Sai, sei bellissima quando soffri-
-V-va al diavolo s-stronzo-
Mi sbatte nuovamente al muro facendomi perdere fiato per l'impatto troppo forte.
-Adesso mi diverto un po' con te-
Continua ad avvicinarsi sempre di più, chiudo gli occhi preparandomi al peggio quando qualcuno entra nella cella.
-Non ti azzardare bastardo !-
Qualcuno colpisce Qatila liberandosi dalla sua presa facendomi cadere a terra. Socchiudo un occhio vedendo Qatila a terra che si tiene una guancia rossa e Rin davanti ad esso più incazzato che mai.
-NON AZZARDARTI PIÙ A TOCCARE LA MIA LUCHIA CHIARO ?!-
In risposta il ragazzo a terra abbassa lo sguardo.
-Rin-
Il rosso si avvicina prendendomi a mo' di sposa.
-Ti avevo chiesto se avevi bisogno di aiuto-
Sposto lo sguardo imbarazzata e gonfiando le guance facendo la finta offesa.
-È stato solo un piccolo mancamento-
Rin mi guarda e sorride.
-Dai andiamo in camera-
Risaliamo arrivando in poco tempo nella camera del rosso che mi posa delicatamente sul letto per poi prendere delle bende e medicarmi.
Sembra affaticato.
-Rin sei ancora debole, non sforzarti-
Non faccio in tempo ad alzarmi per aiutarlo che lui mi fa risedere cominciando a fasciarmi le ferite.
-Diamine, sei ridotta male-
-Da che pulpito viene la predica-
Dico ridacchiando. Sento qualcosa di umido bagnarmi le mani, alzo il viso del ragazzo rivelando la presenza delle sue lacrime.
-R-Rin !-
-S-scusami...è che mi sei mancata molto...da quando mi hanno r-rapito-
-Aaawww Rin-
Non resisto e lo bacio, un bacio casto e pieno d'amore e nostalgia. Ci stacchiamo.
-Anche tu mi sei mancato. Non mi abbandonare mai più-
Ci baciamo nuovamente, stavolta approfondendo.
-Ehm-ehm-
Ci giriamo lentamente imbarazzati trovando Gefline e Haruka sullo stipite della porta con sguardo pervertito.
-Abbiamo interrotto qualcosa d'importante ?-
-N-no, tutto a posto-
-Ah, allora noi stiamo andando a fare un giro prima di partire. Venite con noi o...-
-R-rimaniamo qui-
Diciamo in coro.
-Ok, buon divertimento-
Annuncia Gefline per poi uscire dalla stanza seguita dal corvino.
-Dove eravamo rimasti ?-
Mi chiede il rosso.
-Uhm...esattamente...qui-
Dico per poi ricominciare a baciarlo, finito l'ossigeno si sposta sul mio collo dove lascia una scia di baci umidi, per poi lasciare nuovamente un marchio violaceo all'altezza della spalla.
-Cavolo Rin ! L'altro ci aveva messo una settimana a sparire ! Se lo scoprono Natsu o i miei fratelli ti uccideranno-
-Ecco perché non lo sapranno mai-
Si accanisce nuovamente sulle mie labbra e andiamo avanti fino a sera dove poi ci addormentiamo l'uno tra le braccia dell'altro.
Il giorno dopo
GEFLINE'S POV
Ci siamo riuniti tutti nell'edificio provvisorio centrale della compagnia, tutto è pronto per la partenza e, le carovane che ci avrebbero portati al porto più vicino, sono già arrivate.
-GEFLINE MUOVITI A SALIRE ALTRIMENTI RIMANI QUI !-
Mi grida Luchia dall'interno di una delle carovane seduta accanto al suo Rin. Salgo anche io e mi accomodo vicino ad Haru. Spero solo che il viaggio non duri troppo.
(FINE)
Grazie per aver letto la storia, ci un sarà un continuo più in là.
Si accettano consigli e critiche.
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