13°-Il falco
GEFLINE'S POV
Sono intrappolata qui già da un po', ho scoperto che questa è una città sotterranea e che c'è anche un danjeon.
-Ciao Maghetta-
È Judar, almeno qualcuno con cui parlare anche se non è il massimo come compagnia: è molto infantile e viziato.
-Ciao Judar, che c'è ? Ti annoi ?-
Il ragazzo annuisce.
-Fammi vedere i tuoi poteri-
Chiede poi, ma io nego con la testa.
-Non fare tante storie-
Prende il mio bastone tirandomi per il polso per poi farmi uscire dalla stanza.
-Forza !-
Dice restituendomi il mio bastone, mi arrendo....creo un vortice di aria calda che sollevò di poco il corvino da terra.
-Vento, magia di tipo sei. Ma c'è qualcosa di strano...il tuo rouk è rallentato, è un sigillo di Magnostadt-
*Non dovrebbe saperlo, come ha fatto ?!*
-Quando entrerai nell'organizzazione di Al Sarmen te lo toglieranno-
Sono sorpresa, Judar mi fa rientrare nella stanza. Mi siedo sul tappeto, poi Judar comincia a far vorticare attorno a se del rouk oscuro. Spaventata, mi allontano.
-Sei proprio carina quando hai paura-
Dice.
-Cosa hai intenzione di fare ?-
Il rouk inizia ad avvicinarsi a me finché non mi avvolge.
-Voglio solo controllare che Magnostadt non ti abbia fatto altro-
Sospiro cercando di rimanere calma.
-Che c'è ? Dalla tua faccia sembra che ti stia torturando-
-Perché lo fai ?-
Chiedo nuovamente.
-Cosa ?-
-Sembra...che tu ti stia preoccupando per me-
-Come ti ho già detto noi due siamo simili ed è normale che io mi prenda cura di te-
-Se allora vuoi prenderti cura di me...lasciami andare ! Non capisci che dando retta ad Al Sarmen tutti i magi del mondo saranno condannati ad atroci dolori !?-
Il suo sguardo sembra sorpreso.
-Non dirmi...che non eri a conoscenza della collaborazione di Al Sarmen con Magnostadt ?-
-N-no-
-Beh, allora adesso lo sai...secondo te di cosa se ne sarebbe fatto Al Sarmen di altri magi se ne ha già uno potente al suo comando ?-
-I-io-
-Aiutami a fuggire, per favore !-
Il suo sguardo è ancora perso nel vuoto, si gira ed esce dalla porta.
-A-aspetta, d-dove vai-
Richiude il portone senza dire nulla allontanandosi nel più completo silenzio.
Intanto a Galastanen
LUCHIA'S POV
-Siamo sicuri che questo pennuto ci porterà da loro ?-
Dico guardando sprezzante l'ammasso di piume di fronte a me.
-Dovrebbe, sembra sia in grado di rintracciare il rouk di Gefline. Speriamo solo che ci porti nel posto giusto-
Risponde Aladdin.
-Tranquilla, li ritroveremo-
Dice Drakoon avvicinandosi a me e Haru assieme a Makoto.
Noi due siamo rimasti scioccati per quello che abbiamo subito: abbiamo perso delle persone a noi care.
-Andiamo-
Dice il moro guardandomi in modo serio.
-Sí, andiamo-
Rispondo ricambiando lo sguardo.
HARUKA'S POV
Stiamo camminando già da un po', voglio arrivare il prima possibile. Sono preoccupato, non ho la minima idea di dove stiamo andando e non so se Gefline stia bene. Ma se quel mago ha osato anche solo sfiorarla se la vedrà con me.
Io, Luchia e Natsu siamo davanti al gruppo, poco più avanti di Sinbad che continua a rassicurarci e dire di non essere troppo frettolosi.
-Ma siamo veramente sicuri che sia dalla nostra parte ? Non è che è una trappola ?-
Chiede Natsu, sinceramente anche io ho questo presentimento.
-Non abbiamo altra scelta che seguirlo-
Ci risponde Jafar cercando di capire il luogo in cui ci troviamo guardando sulla mappa di Tenzan Plateau.
-FERMATEVI !-
Grida Yamuraiha mettendosi in posizione di difesa, in quel momento dei banditi ci attaccano con degli strumenti metallici con il simbolo di Magnostadt.
Hanno iniziato subito ad attaccare Sinbad per impedirgli di usare i suoi poteri.
-Arrendetevi, non potete competere con il nostro re-
È lo stesso uomo che ha attaccato me e Gefline quando eravamo vicino all'oasi. Inizio ad attaccarlo accecato dalla rabbia non dandogli un attimo di pace.
-HARU ATTENTO !-
Sento Makoto gridare, faccio appena in tempo a spostarmi che un altro bandito cerca di colpirmi alle spalle, però un altro mi attacca e mi blocca a terra togliendomi la spada dalle mani. Alzo lo sguardo e mi guardo intorno: tutti sono stati immobilizzati apparte Masrur, Sinbad, Drakoon, Hinahoho e Luchia.
-Arrendetevi o loro faranno una brutta fine-
Buttano tutti le armi a terra in segno di resa, sento un dolore lancinante alla testa. Dopo ciò non vidi nient'altro che buio.
SINBAD'S POV
La testa mi scoppia, apro lentamente gli occhi, la stanza intorno a me e molto piccola e l'aria è gelida.
Mi alzo lentamente e appoggio la schiena contro il muro per darmi un minimo di sostegno, i miei capelli sono sciolti, fa così freddo che il mio respiro è accelerato.
Ad un certo punto la porta di metallo della mia cella si apre con uno stridio assordante, tre uomini entrano prendendomi di forza e "scortandomi" in una grande sala, lì mi costringono a mettermi in ginocchio.
-Finalmente ci conosciamo Sinbad, ho atteso a lungo questo giorno. Io sono il re di questa città. Mi chiamo Idris-
Uno dei tre uomini mi tira per i capelli costringendomi ad alzare la testa per guardare il suddetto re, ha l'aspetto di uno che non ha pietà di nessuno: ha i capelli albini lunghi fino alla vita ed uno carnagione molto chiara, i suoi occhi esprimono odio e disprezzo ed il suo sorriso sadico non promette niente di buono. È molto giovane nonostante sia un re.
-Ti ho fatto venire qui per proporti un affare, se inizi a lavorare per me...ti ridarò la libertà-
Come risposta inizio a ridere sotto il suo sguardo truce.
-Se sarò sotto il tuo comando non sarò mai libero, quindi sarebbe inutile accettare-
Uno dei tre uomini mi tira un pugno dritto nello stomaco facendomi sputare del sangue.
-Ti conviene rispettarmi se non vuoi avere una vita breve. Tu entrerai nel danjeon di questa città e porterai il djeen a me. Hai capito ?-
-Sí ho capito...ma forse lei non lo ha fatto. Non sarò mai al servizio di un re come lei, mi uccida pure ma io mi rifiuto di servirla-
Rispondo calmo.
-Bene, se allora non collabori tu lo chiederò alla tua amichetta Dragon Slayer, aspetta come si chiama.....Luchia giusto ?-
Continua il re.
-Non accetterà mai-
Continuo.
-Ne sei sicuro ? Anche con il suo amato sotto la mia "custodia" ?-
Sgrano gli occhi...ecco perché hanno rapito anche Rin.
-Riportatelo nella sua cella-
Gli uomini obbediscono costringendomi ad alzarmi e riportandomi alle prigioni.
Una volta richiusa la porta si allontanano lasciandomi solo.
-Sinbad, sei tu ?-
*O almeno credevo di essere solo*
Quella voce proviene da una cella affianco alla mia, c'è un piccolo foro nella parete che mi permette di vedere attraverso, ci sono una parte dei miei compagni: Jafar, Celendine, Pisti, Alibaba, Hinahoho, Rey ebAiichiro in una cella e Haruka in un'altra.
-Sí sono io, dove sono gli altri-
Rispondo alla domanda di Jafar.
Celendine si avvicina alla parete.
-Si trovano in una seconda zona della prigione, mentre Yamuraiha ed Aladdin sono nel castello-
-Ok, state tutti bene ?-
Per un momento rimaniamo in silenzio, poi Jafar prende parola.
-Sin noi stiamo bene, ma tu ? Sappiamo che nella tua cella c'è dell'acqua gelata-
Non voglio che si preoccupino per me.
-Io sto bene, non preoccupatevi-
Un brivido di freddo mi percorre la schiena, l'acqua sembra che sia diventata più fredda di prima. Solo ora mi accorgo di piccoli fori alla base dei muri...l'acqua sotterranea si sta alzando e quei buchi le permettono di entrare.
-Sinbad non nasconderlo, hai freddo vero ?-
È di nuovo Jafar.
-Sí, ho freddo-
Fortunatamente l'acqua non si è alzata molto.
-Sinbad devi stare sveglio !-
Grida Celendine, sinceramente sono stanco...forse chiudere un po' gli occhi non mi farà male.
-SINBAD RISPONDI !-
Non ci riesco, sono così stanco...sento del calore ed il ruok comincia ad avvolgermi.
-Io...sto bene...n-non preoccupatevi-
Mi sento rilassato, come se tutto fosse stato tutto un brutto sogno. Non sento più freddo. Il ruok continua a girarmi intorno, poi si allontana creando una figura dai lineamenti umani.
-Sinbad, non arrenderti. Continua a combattere. SVEGLIATI !-
*Perché devo svegliarmi ? Sto così bene*
-Ti prego Sinbad svegliati ! Dovete uscire di qui al più presto !-
Il rouk inizia di nuovo a girarmi intorno, chiudo gli occhi per la troppa luce emanata. Infine li riapro, il rouk è sparito così come l'acqua.
-Sinbad svegliati...ti prego di qualcosa-
È la voce di Jafar.
-Sí Jafar, sono sveglio-
Ci fu silenzio per un momento interrotto solo da alcuni singhiozzi, hanno avuto così tanta paura per me ?
-TU ! BRUTTO STUPIDO NON DEVI CHIUDERE GLI OCCHI ! HAI RISCHIATO DI NON RISVEGLIARTI MAI PIÙ !-
Jafar si è preoccupato davvero molto, mi sento in colpa.
-Scusami, ero solo un po' stanco-
-Sinbad-san deve continuare a parlare così rimarrà cosciente e soffrirà meno il freddo-
Dice il ragazzo che credo si chiami Rey, non penso di averlo mai sentito parlare.
-Sinceramente adesso l'acqua è sparita-
Rispondo guardando il pavimento ancora umido.
-È perché si è abbassata ma prima o poi si rialzerà e dovrai stare attento-
Sospiro, cosa abbiamo fatto per ritrovarci in questa situazione ?
GEFLINE'S POV
Judar si deve essere arrabbiato molto, mi ha messo una specie di collare al collo collegato ad una catena attaccata al muro, sospiro...mi sto annoiando.
La porta si apre ed entrano tre uomini, due di loro portano sulle spalle Aladdin e Yamuraiha, sono privi di sensi ed anche loro infine vengono incatenati. Solo ora noto che anche loro portano delle catene alle caviglie....come immaginavo anche loro sono schiavi.
Il terzo, invece, non è uno schiavo ed indossa tessuti pregiati.
-Tu devi essere uno dei magi di Ren Gyoken, ne ha così tanti che quasi quasi potrei decidere di farne uno come mio schiavo personale-
Mi tiro indietro non appena gli tiro uno schiaffo in pieno viso, prima l'uomo si tocca la guancia colpita poi mi tira per la catena fino ad arrivare di fronte a lui e mi afferra il viso con una mano.
-TU NON PUOI PERMETTERTI ANCHE SOLO DI SFIORARMI HAI CAPITO !-
Sta per colpirmi, chiudo gli occhi aspettando l'impatto che però non arrivò. Li riapro e Judar è sullo stipite della porta.
-Non penso ti convenga provocare danno alla merce di Al Sarmen-
Dice il corvino. L'uomo sbuffa per poi lasciarmi andare ed avviarsi verso l'uscita.
-Ti ha fatto qualcosa ?-
Squoto la testa in segno di negazione, poi mi libera dalle catene e dice:
-Vieni voglio fare qualcosa, mi annoio-
Mi alzo, sono preoccupata....se Aladdin e Yamuraiha sono qui vuol dire che anche gli altri sono stati fatti prigionieri.
-Hey mi stai ascoltando ?!-
Sobbalzo, non mi ero accorta che stesse parlando.
-Scusami, ma stavo pensando....se Aladdin e Yamuraiha sono qui, lo sono anche gli altri ?-
Il ragazzo sospira.
-Certo che sei proprio strana ! Invece di preoccuparti per te stessa lo fai per gli altri, se ci tieni proprio tanto a vedere come stanno ti porterò da loro-
*Dice sul serio ?!*
-Davvero puoi farlo ?!-
Chiedo.
-No, ma posso comunque farti vedere dove sono-
Abbasso la testa, avrei preferito incontrarli ma mi accontento comunque. Mi basta sapere che stiano bene.
-Almeno stanno bene ?-
Judar, di risposta mi schiocca le dita davanti agli occhi.
-Sei proprio una stupida Maghetta, seguimi-
Durante il tragitto Judar mi spiega che il re era intenzionato a far entrare Sinbad nel danjeon per impadronirsi del djeen, ma anche che il ragazzo si è rifiutato e che quindi farà entrare qualcun altro.
-Allora...-
Comincia lui.
-Adesso io ti faccio vedere dove sono i tuoi compagni ma non posso farteli incontrare-
-Perché ?!-
-Certo che sei proprio una stupita !-
Rimango zitta.
-Comunque perché anche se sono un magi non possiedo il potere di un re e qui di verrei punito severamente-
-Ok-
Rispondo con voce tanto flebile che è quasi impercettibile.
-Siamo arrivati-
Il ragazzo apre la porta di una piccola stanzetta buia, con al centro una sfera. Lui entra mentre io attendo fuori.
-Avanti entra-
Dice tirandomi all'interno e chiudendo la porta alle nostre spalle. Si avvicina alla sfera e, dopo averla toccata, questa si illumina di un giallo brillante.
-Su...dimmi cosa vorresti vedere con certezza-
Mi avvicino anche io alla palla gialla e poi guardo il moro.
-Vorrei vedere...dove sono tenuti i prigionieri...i miei amici-
Dico sicura delle mie parole.
-Ok, ti accontento-
Posa una mano sulla sfera chiudendo gli occhi. Questa inizia a brillare sempre più finché delle immagini non appaiono al suo interno.
Mostra tre prigioni: in quella più a sinistra ci si trova Sinbad. In quella centrale sono rinchiusi Hinahoho, Jafar, Cerendine, Pisti, Alibaba, Rey e Aiichiro. Infine, in quella più a destra c'è.... HARU ! Il mio Haru è venuto a salvarmi !
Mi avvicino sempre di più a quel piccolo sole e, proprio quando sto per toccarlo, questo dilegua la sua luce e torna al suo stato originale.
-CHE SIGNIFICA ?!-
Urlo a Judar in preda al panico.
-Calma Maghetta, te lo avevo detto che non potevo mostrarti più di tanto. Su...ti riporto nella tua stanzetta-
-Ma-
Vengo afferrata in malo modo e riaccompagnata nella mia cella dove, ad aspettarmi, ci sono Aladdin e Yamuraiha ormai svegli.
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